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RAVENNA: In arrivo seconda nave dall’Ucraina, Coldiretti, “Stop speculazioni sui prezzi” | VIDEO Attualità

RAVENNA: In arrivo seconda nave dall’Ucraina, Coldiretti, “Stop speculazioni sui prezzi” | VIDEO

Si stanno concludendo in queste ore le operazioni di scarico della nave caria di mais arrivata dall’Ucraina al porto di Ravenna. Tra pochi giorni ne arriverà anche un’altra. La Coldiretti avvisa: “Ora si blocchi l’aumento dei prezzi” Sono ancora in corso al porto di Ravenna, banchina 'Cereali', le operazioni di scarico della Rojen, la nave cargo battente bandiera maltese, che il 5 agosto è partita dal porto di Chornomorsk, vicino a Odessa, segnando la fine del blocco navale tra Russia e Ucraina. L’attracco in Romagna è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato e si stima che la nave sarà svuotata del suo contenuto, 13mila tonnellate di mais, entro il 16 di agosto, dopodichè riprenderà il mare.  Nella stessa giornata al porto di Ravenna è attesa un'altra nave dall'Ucraina - la Sacura, con 11mila tonnellate di semi di soia destinati all'alimentazione animale - mentre al porto pugliese di Monopoli dovrebbe approdarne una con 6mila tonnellate di olio grezzo di semi di girasole. Insomma: gli scambi sembrano essere ripresi a pieno regime. E proprio in virtù di questa ritrovata stabilità Coldiretti chiede che si ponga un freno alla speculazione sui prezzi. L’ucraina ha una quota superiore al 13% per quanto riguarda la fornitura di mais nel nostro paese e il blocco navale aveva inevitabilmente alzato i costi. Tra i prodotti che hanno subito maggiori incrementi di prezzo nel carrello della spesa ci sono - sottolinea la Coldiretti - alimenti la cui disponibilità dipende direttamente o indirettamente dalle importazioni dall'estero ed in particolare dall'Ucraina. In cima alla classifica dei rincari c’è l’olio di semi, che addirittura è aumentato del 65%, assieme anche a burro e pasta. Il porto di Ravenna, in particolare, gestisce un forte volume di traffico navale con l’est europa. Solo nel 2021 sono state movimentate più di 4 milioni di tonnellate di merci provenienti dal Mar Nero.


EMILIA-ROMAGNA: Ferragosto, Coldiretti, in viaggio 1 italiano su 2 Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Ferragosto, Coldiretti, in viaggio 1 italiano su 2

Ferragosto è considerato il momento clou dell’estate. Vediamo quindi, nel nostro servizio, come lo passeranno gli Italiani,secondo un indagine di Coldiretti. Un italiano su due (50%) ha deciso di trascorrere Ferragosto fuori casa mettendosi in viaggio per raggiungere parenti o amici, andare in vacanza al mare, in campagna e in montagna o per fare una semplice gita magari con il tradizionale picnic, nonostante la preoccupazione per il maltempo. E' quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè. Il Ferragosto - sottolinea la Coldiretti - resta comunque il momento clou delle vacanze degli italiani, con 22 milioni di turisti che quest'anno hanno scelto di concentrare le ferie nel mese di agosto nonostante le preoccupazioni per la crescita dell'inflazione e la difficile situazione internazionale con la guerra in Ucraina. Si registra una netta preferenza sulle mete nazionali spinta da una maggiore prossimità ai luoghi di residenza, dal desiderio di riscoprire le bellezze d'Italia o dalla voglia di ritornare in posti già conosciuti. Ma - spiega Coldiretti - c'è anche una quota del 23% di italiani, quasi 1 su 4 tra coloro che viaggiano, che ha deciso di trascorrere una vacanza all'estero nonostante i timori legati alla difficile situazione internazionale, ai costi e ai disagi nel trasporto aereo. Se il mare con il caldo si conferma in testa alla classifica delle mete preferite, campagna e parchi naturali contendono alla montagna il secondo posto ma - nota Coldiretti - recuperano terreno anche le città d'arte, prese d'assalto soprattutto dagli stranieri. Particolarmente apprezzate sono anche le scelte alternative per conoscere - sottolinea Coldiretti - una Italia cosiddetta "minore" con ben il 70% degli italiani in vacanza dichiara di visitare i piccoli borghi magari anche solo con una gita in giornata.


EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 1.926 nuovi casi, 8 decessi Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 1.926 nuovi casi, 8 decessi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.793.235 casi di positività, 1.926 in più rispetto a ieri, su un totale di 12.054 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 4.918 molecolari e 7.136 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 15,9%. Vaccinazioni Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.765.760 dosi; sul totale sono 3.797.918 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,5%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.948.512. Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/. Ricoveri I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 34 (-7 rispetto a ieri, -17,1%), l’età media è di 66,4 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.236 (-101 rispetto a ieri, -7,6%), età media 75,5 anni. Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (invariato rispetto a ieri); 2 a Parma (invariato); 3 a Reggio Emilia (invariato); 4 a Modena (invariato); 10 a Bologna (-1); 2 a Imola (-1); 6 a Ferrara (-1); 1 a Ravenna (-1); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (-1); 2 a Rimini (-2). Contagi L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 52,5 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 291 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 368.508) seguita da Modena (256 su 273.655); poi Reggio Emilia (225 su 202.214), Parma (198 su 150.871), Ravenna (191 su 168.906); quindi Ferrara (188 su 127.976), Rimini (165 su 169.067), Cesena (131 su 100.904), Piacenza (129 su 92.079), Forlì (100 su 83.096) e, infine il Circondario Imolese con 52 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 55.959. I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 35.362 (-1.448). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 34.092 (-1.340), il 96,4% del totale dei casi attivi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Guariti e deceduti Le persone complessivamente guarite sono 3.366 in più e raggiungono quota 1.740.157. Purtroppo, si registrano 8 decessi: 3 in provincia di Parma (tre uomini di 81, 83 e 88 anni) 3 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 73 anni e due donne di 84 e 87 anni) 1 in provincia di Bologna (una donna di 73 anni) 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 77 anni) Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Modena, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 17.716.


RAVENNA: Controlli Adm su nave Ravenna, carico è nella norma Attualità

RAVENNA: Controlli Adm su nave Ravenna, carico è nella norma

Il carico della nave cargo Rojen proveniente dall'Ucraina con circa 15mila tonnellate di semi di mais destinati ai mangimi per allevamenti è risultato nella norma. È l'esito dei controlli di sicurezza effettuati questa mattina dai reparti specializzati antifrode e chimici dell'Agenzia delle accise, dogane e monopoli. "L'Agenzia - dichiara Marcello Minenna, Dg Adm - conferma il suo ruolo strategico nella sicurezza del Paese, anche in campo alimentare, grazie al lavoro meticoloso e attento di un gruppo di donne e uomini altamente specializzato".


ROMAGNA:  Movimento turistico,  in aumento nel primo semestre ma non a livelli pre-covid | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Movimento turistico, in aumento nel primo semestre ma non a livelli pre-covid | VIDEO

Si iniziano a fare i primi bilanci per quanto riguarda il turismo in Romagna. I dati divulgati dalla Camera di Commercio per i territori di Forlì-Cesena e Rimini, relativi al primo semestre del 2022, registrano decisi incrementi, sia degli arrivi, sia delle presenze. Aumenti che, purtroppo, non riescono a compensare la perdita rispetto all’anno 2019 (pre-covid). Risultati positivi, quindi, nei primi sei mesi dell’anno. “I dati sul movimento turistico confermano la buona annata per il turismo nelle nostre province, nonostante non si siano recuperati pienamente i risultati pre-pandemia – commenta Roberto Albonetti, Segretario generale della Camera di commercio della Romagna. I dati provvisori relativi al movimento turistico in provincia di Forlì-Cesena, registrano una crescita annua degli arrivi dell’80,5%  e delle presenze del 76,8%. Nel confronto con le altre province emiliano-romagnole, Forlì-Cesena si piazza al quarto posto per crescita delle presenze, dopo Bologna (+129,5%), Parma (+94,8%) e Reggio Emilia (+80,1%), con una variazione annua inferiore a quella della media regionale (+79,5%). Rispetto all’anno pre-covid 2019, però, i numeri rimangono lievemente negativi (-5,5% di arrivi, -3,2% di presenze). Nella  provincia di Rimini, si registra una crescita annua degli arrivi dell’86,2% e delle presenze del 72,4%. Rispetto all’anno pre-covid 2019, però, i numeri rimangono ancora negativi (-20,5% di arrivi, -19,6% di presenze).Gli aumenti, rispetto ai primi sei mesi del 2021, interessano sia la clientela italiana sia quella straniera, con numeri più alti per quest’ultima.


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