Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
attualità

BOLOGNA: All'ospedale Rizzoli il primo trapianto al mondo di vertebre umane

  • Di:
  • 1516 visualizzazioni

Il primo trapianto al mondo di vertebre umane: è stato realizzato all'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna su un paziente di 77 anni colpito da cordoma, forma maligna di tumore osseo. Nell'intervento chirurgico senza precedenti, eseguito lo scorso 6 settembre, una parte di colonna vertebrale è stata sostituita da quattro vertebre umane. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati oggi alla stampa presso la sede della Regione Emilia Romagna. A guidare l'equipe è stato il direttore della chirurgia vertebrale a indirizzo oncologico e degenerativo del Rizzoli, Alessandro Gasbarrini. La banca del tessuto muscolo-scheletrico della Regione Emilia Romagna, che ha sede al Rizzoli, ha fornito le vertebre umane trapiantate al paziente. Una realtà d'eccellenza, prima nata in Italia e la più importante per numero di tessuti conservati e distribuiti: oltre il 50 per cento del tessuto da donatore utilizzato in Italia arriva da qui. Ed è proprio grazie a tale disponibilità e alle competenze cliniche e specialistiche dell'ospedale felsineo che, tra le diverse possibili, è stata scelta questa procedura, adottata dopo la rimozione delle vertebre malate, la cosiddetta "vertebrectomia", trattamento obbligato in casi come questo.

"Il paziente sta molto bene": lo ha detto Alessandro Gasbarrini, direttore della chirurgia vertebrale a indirizzo oncologico e degenerativo del Rizzoli di Bologna, dove è stato realizzato con successo il primo trapianto al mondo di vertebre umane su un uomo di 77 anni colpito da cordoma, forma maligna di tumore osseo. "Il paziente è stato dimesso. E' stato da noi circa un mese - ha spiegato Gasbarrini - perché dopo i 15 giorni di controllo post operatorio" è stato trasferito "in un altro reparto di fisioterapia dove è stato rimesso in piedi ed in condizione di avere una vita il più normale possibile e poi - ha concluso - quando era in condizioni di farlo è tornato dai suoi affetti".

"Abbiamo ricostruito la colonna vertebrale del paziente nel modo più simile alla conformazione naturale, ripristinando un'anatomia perfetta grazie all'impianto di un osso con struttura identica a quello che abbiamo dovuto togliere a causa del tumore": così Alessandro Gasbarrini, guida dell'equipe dell'istituto ortopedico Rizzoli di Bologna che ha realizzato il primo trapianto al mondo di vertebre umane su un paziente di 77 anni colpito da cordoma, forma maligna di tumore osseo. Una parte di colonna vertebrale è stata sostituita da quattro vertebre umane. Gasbarrini dirige la chirurgia vertebrale a indirizzo oncologico e degenerativo del Rizzoli. "Per ogni paziente - ha spiegato - dobbiamo individuare la soluzione migliore in considerazione del percorso di cura e delle esigenze individuali. Meglio della natura non c'è niente. Sostituire tessuto umano - ha sottolineato il medico - con tessuto umano è in linea generale quanto c'è di meglio per l'organismo e questo vale anche per le ossa. Non sempre la soluzione è possibile, e quindi è necessario ricorrere ad impianti di materiali artificiali". Per quanto riguarda le vertebre fino ad oggi sono state sostituite con diafisi di femore, quindi un osso proveniente da altro distretto anatomico, con una struttura differente da quella della vertebra ed una minore possibilità di integrazione. "L'impianto delle quattro vertebre al paziente - ha osservato Gasbarrini - si avvicina ad un obiettivo di una perfetta fusione con la sua colonna vertebrale e ottimizza un percorso di cura con radioterapia che non sarebbe stata compatibile, ad esempio, con una protesi in titanio".