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BOLOGNA: Fa impressione il deserto in autostrada e tangenziale | VIDEO

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Autostrade e tangenziale di Bologna deserte. Nessun automobile o altro mezzo in circolazione in un periodo in cui allo snodo bolognese era da tradizione la coda verso la riviera.

E’ uno snodo autostradale spettrale quello di Bologna per come si presenta in questo periodo. Una versione inedita e che fa quasi intimorire per il silenzio assordante: zero automobili e zero moto. Qualche sporadico mezzo pesante adibito al trasporto di generi alimentari deperibili e poco più. E’ lo scenario, conseguenza del coronavirus, che viaggia lungo la rete autostradale italiana e in particolare su quella di Bologna, nota per essere una delle aree più trafficate perché collega le due parti del Belpaese.

Non è da meno la tangenziale cittadina che percorsa in qualsiasi orario del giorno presentava, comunque, qualche rallentamento: alle 13.30 dall’uscita 5 verso San Lazzaro era deserta. Nessuna auto in circolazione con, forse, un’unica consolazione: i tempi di percorrenza veramente ridotti al minimo per chi raggiunge la propria sede di lavoro.  Le immagini che arrivano dalle webcam di Società autostrada appaiono come delle fotografie tanto il tempo sembra essersi fermato: trascorrono diversi minuti prima che si veda un mezzo transitare in A1 e in A14.

Fa impressione se tutto questo lo si lega in particolare ad un periodo, quello pasquale, noto per le sue gite fuori porta, i primi spostamenti dalle grandi città verso il mare della riviera romagnola o altri lidi. Il ricordo di macchine incolonnate è appunto un ricordo di appena 12 mesi fa. Aprile, infatti, è il mese in cui si segna l’avvio dell’attività turistica con la Pasqua e i ponti di primavera: lo scorso anno, di questi tempi, sono stati un milione e mezzo i viaggiatori che sono approdati in Emilia Romagna. Quest’anno gli esperti stimano una perdita di 3.3 miliardi di consumi a livello nazionale. Come per altre filiere anche quella turistica italiana è sotto shock: lo stesso che si ha nel vedere e percorrere l’autostrada di Bologna così, semplicemente deserta.