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BOLOGNA: Incendio in appartamento, 87enne muore asfissiata | VIDEO


Tragedia nella notte a Bologna. Una donna di 87 anni è morta nell'incendio scoppiato intorno all'una tra domenica e lunedì nel suo appartamento, al quarto piano di un condominio in via Scipione dal Ferro. L'anziana, che viveva da sola, sarebbe deceduta per asfissia, a causa del fumo che ha invaso la casa. Dopo l'allarme lanciato dai vicini, i vigili del fuoco sono intervenuti con otto squadre per spegnere l'incendio, che avrebbe avuto un'origine accidentale. Non sono state disposti ulteriori accertamenti sulla salma, ma l'abitazione è stata messa sotto sequestro. Sul posto anche carabinieri e polizia locale.

Aggiornamento ore 16:10

A quanto si apprende, l'incendio potrebbe essere partito da una stufetta elettrica che l'anziana aveva acceso in camera da letto. Quando sono divampate le fiamme la donna si è rifugiata in bagno, dove però è stata raggiunta dal fumo che l'ha soffocata. L'intervento dei Vigili del Fuoco si è rivelato particolarmente difficile vista l'entità delle fiamme e si è concluso all'alba, dopo più di cinque ore. L'abitazione dove la 87enne viveva da sola è in un condominio di edilizia popolare Acer. La stessa Azienda Casa regionale spiega che l'appartamento è stato dichiarato inagibile e posto sotto sequestro, così come quello sovrastante dove risiede un altro assegnatario rimasto illeso. Danni si registrano anche in un altro alloggio, nelle parti comuni interne del fabbricato e sulla facciata. Acer ha già individuato un alloggio per ospitare la persona rimasta fuori casa e che è al momento ospite di parenti. Tramite il suo presidente Alessandro Alberani, Acer esprime dolore per l'accaduto e lancia un appello a prestare attenzione nella prevenzione degli incendi. "Facciamo tutto il possibile per agire in fase preventiva - afferma - comunicando ai nostri assegnatari le modalità per un corretto uso degli alloggi e delle parti comuni, dato che nella maggior parte dei casi gli incendi in nostri alloggi sono dovuti a cause accidentali che si potevano evitare. A volte succede per una stufetta, una candela lasciata incautamente accesa, un mozzicone di sigaretta. Lanciamo un appello ai nostri inquilini perché prestino più attenzione. Rafforzeremo ulteriormente - conclude Alberani - la nostra comunicazione sui temi della sicurezza".