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CESENA: Aggressione nel derby, Teleromagna ai dirigenti del Forlì "Ci vorrebbero delle scuse"
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CESENA: Aggressione nel derby, Teleromagna ai dirigenti del Forlì "Ci vorrebbero delle scuse"

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In merito all’articolo pubblicato in data 14 febbraio dalla testata Forlì Today, in cui si riportano anche le dichiarazioni del sindaco di Cesena Paolo Lucchi e dell’assessore allo Sport Christian Castorri, notiamo che sono stati riassunti in maniera dettagliata i fatti accaduti allo stadio Morgagni durante la partita Forlì-Cesena. Tuttavia, non condividiamo il pensiero del giornalista che ha redatto l’articolo, che scrive:

“Gli ultimi minuti della partita sono stati concitati e probabilmente il gesto di Fabbri è anche da addebitarsi ad una telecronaca alquanto “a senso unico”, pur essendo un derby tra due squadre rappresentative di due capoluoghi romagnoli e Teleromagna una televisione di bacino romagnolo e non solo cesenate”.

Ci permettiamo di dissentire, ricordando che la nostra emittente segue da tempo i maggiori eventi sportivi del territorio con equilibrio e professionalità, e non pensa di meritare commenti di questo genere da colleghi giornalisti, specialmente dopo quanto subito dalla nostra troupe.

 

Di seguito la dichiarazione del direttore generale di Teleromagna, Gianluca Padovani, presente allo stadio Morgagni in occasione della partita Forlì-Cesena.

 

“Da 15 anni ho la fortuna di dirigere Teleromagna e in tutti questi anni ci siamo sempre impegnati per portare a casa della gente le prestazioni sportive delle squadre romagnole. Immagini, interviste, partite integrali, dirette e tante tante informazioni...

Seguiamo le formazioni sportive del territorio con equilibrio e rispetto e non solo per raccontare la parte agonistica ma anche per mostrare quanto sia importante il contributo degli sponsor e la dedizione dei tifosi. Ieri sera abbiamo subito una aggressione ingiustificata, un nostro giornalista ha ricevuto un pugno e la troupe è stata aggredita con danni ad una telecamera e per gente che lavora con passione ed impegno è un grande schiaffo, immeritato!

Voglio però salvare lo sport e confermare che tutto è stato innescato dalla stupidità di alcune persone che dovranno capire che con lo sport poco ci azzeccano…

Non modificheremo comunque il nostro impegno e continueremo a raccontare il calcio Forlì con la stessa passione che dedichiamo a tutte le formazioni romagnole. Vorrei concludere dicendo che senza dubbio sarebbe bello ed elegante ricevere una lettera di scuse da parte delle persone che hanno aggredito senza motivo il nostro conduttore e la nostra troupe, ma soprattutto sarebbe bello capissero di aver rovinato un evento ed una festa della città di Forlì... peccato”