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RIMINI: Cultura all’aperto, Mengoni e Missiroli dialogano al Ponte di Tiberio | VIDEO Attualità

RIMINI: Cultura all’aperto, Mengoni e Missiroli dialogano al Ponte di Tiberio | VIDEO

Tutto esaurito mercoledì sera al Ponte di Tiberio di Rimini per la prima serata della rassegna ‘Biglietti agli amici’ che ha visto dialogare fra loro lo scrittore Marco Missiroli e il cantante Marco Mengoni.     Un Marco Mengoni a 360 gradi è quello che si è raccontato mercoledì sera nella suggestiva cornice della Piazza sull’acqua di Rimini, di fronte al Ponte di Tiberio che quest’anno festeggia i suoi duemila anni dall’inaugurazione e che in questi giorni ospita la rassegna ‘Biglietti agli amici’. Il merito dell’intensità dei racconti del cantante di Ronciglione è soprattutto dello scrittore riminese Marco Missiroli che lo ha intervistato con la curiosità di chi le storie non solo le ricerca ma le sa anche raccontare. Mengoni si è detto pronto per i concerti negli stadi che inaugurerà il prossimo anno, il 19 giugno a San Siro e il 22 all’Olimpico.


RIMINI: Gnassi firma la candidatura della città per l'Eurovision Song Contest 2022 Attualità

RIMINI: Gnassi firma la candidatura della città per l'Eurovision Song Contest 2022

Rimini si candida ufficialmente a ospitare l’Eurovision Song Contest 2022. Grazie alla vittoria dei Måneskin, l’anno prossimo l’Italia ospiterà infatti l’edizione 2022 dell’Eurovision dopo 31 anni (l’ultima volta fu nel 1990, grazie alla vittoria di Toto Cutugno) e Rimini lancia la sua corsa ufficiale a ospitare lo show televisivo più seguito al mondo, il più grande e longevo concorso musicale internazionale.   Il sindaco Andrea Gnassi ha firmato la manifestazione di interesse che è stata inviata nei termini previsti dal bando pubblicato dalla Rai, che è chiamata ad organizzare l’Eurovision 2022 in qualità di emittente di servizio pubblico del Paese vincitore dell’edizione 2021.  Rimini, piattaforma di ospitalità baricentrica in Italia, ha tutte le carte in regola per cogliere questa opportunità straordinaria: enorme capacità ricettiva e di servizi, logistica, strutture adeguate presenti sul territorio, competenze e know how per ospitare al meglio l’evento nel maggio 2022.  “La città di Rimini – commenta il Sindaco Andrea Gnassi - soddisfa tutti i requisiti richiesti dal bando della Rai: è dotata di un aeroporto internazionale a cui se ne aggiungono altri 2 a un’ora e a meno di un’ora e trenta di distanza, ha un’offerta alberghiera di oltre 1.100 alberghi con più di 36.000 camere e un’infrastruttura multifunzionale adeguata ad ospitare l’evento secondo le specifiche richieste pubblicate nell’avviso. Infrastrutture, spazi e location per eventi pre e after show. La Fiera ha dimostrato di potere organizzare concerti con almeno 10mila persone ed è servita da treni e navette. Tutto questo, unito alla grande storia che lega da sempre la città di Rimini alla musica e alla sensibilità contemporanea per le sonorità che guardano l'Europa, rende la nostra città tra quelle potenzialmente in grado di accogliere Eurovision 2022, come poche altre in Italia”.  A supportare la candidatura del Comune di Rimini, la DMC Visit Rimini che è pronta a mettere in rete il contesto organizzato dei servizi, infrastrutture e logistica, unito allo scenario di eccellenze naturali, storiche e artistiche davvero unico che potrebbe diventare un ‘fuori salone’ capace di coinvolgere tutta la città e il territorio.  


PENNABILLI: Inaugurata la 50esima mostra di antiquariato diffusa nel borgo | VIDEO Attualità

PENNABILLI: Inaugurata la 50esima mostra di antiquariato diffusa nel borgo | VIDEO

Ha inaugurato a Pennabilli, nel Riminese, la 50ma edizione della Mostra mercato nazionale di antiquariato che resterà aperta fino al 25 luglio.   Dopo la versione limitata del 2020 a causa della pandemia, la Mostra mercato nazionale di antiquariato di Pennabilli si presenta in una nuova vesta diffusa per il borgo della Valmarecchia. L’edizione è la numero 50 e oltre alle tradizionali esposizioni è stata allestita anche una mostra che ripercorre la storia della manifestazione che resterà aperta fino al 25 luglio.


ROMAGNA: Morte Carrà, la Riviera ricorda la sua cittadina più illustre | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Morte Carrà, la Riviera ricorda la sua cittadina più illustre | VIDEO

Se ne è andata la signora delle libertà, dell’essere sempre se stessa senza paura. E chissà se la giovane Raffaella Pelloni, molti anni prima di diventare ‘La Carrà’, respirando l’aria della Romagna da bambina abbia tratto da lì quel senso di evasione dai canoni che da sempre contraddistingue la Riviera dove ha trascorso l’infanzia. Raffaella Carrà ha fatto ballare, divertire e innamorare l’Italia da Trieste in giù, ma soprattutto, forse senza nemmeno accorgersene o ricercarlo, ha mostrato alla fetta di Paese più conservatrice e bigotta di essere il più potente simbolo di emancipazione femminile del secolo scorso. Semplice e visionaria, parlava la lingua del popolo ma era 40 anni avanti rispetto alle tendenze sociali. Raccontando di essere cresciuta con due madri, la mamma e la nonna, aveva così dato il suo sostegno alle adozioni per coppie omosessuali. Nata a Bologna, ha vissuto fino ai dieci anni a Bellaria. Il padre aveva un bar e la nonna una gelateria. In Riviera aveva stretto amicizia con un giovane Gianni Morandi che qui si esibiva per la prima volta. La città oggi esprime commozione, ma il legame con la Carrà ha avuto un contraccolpo negli anni ’70. Come un altro illustre visionario della zona, Federico Fellini, non era stata investita dall’amore della propria comunità e quindi, con rispetto, se ne era allontanata. La strada verso il successo era segnata. La sua energia ha raggiunto tutti gli angoli del pianeta. La stessa energia che molto tempo dopo, nel 2012, la portò sul palco dello stadio di Bologna per raccogliere fondi per l’Emilia terremotata. L’estrema sintesi di una donna indipendente ma mai sola, vitale e sorridente, amata da tutti. Fino alla fine e per sempre.


ROMAGNA: Prima corsa per il Treno di Dante, ogni weekend fino a ottobre | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Prima corsa per il Treno di Dante, ogni weekend fino a ottobre | VIDEO

Prima corsa oggi per il Treno di Dante, il convoglio storico che attraverso l'antica ferrovia Faentina collega in tutti i weekend fino al 10 ottobre Firenze con Ravenna nel 700esimo anniversario dalla morte del sommo poeta. Un viaggio in treno ma anche attraverso la storia con quattro tappe intermedie a Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e Faenza dove si possono visitare, compresi nel biglietto, i luoghi simbolo del passaggio letterario di Dante e i musei a lui dedicati con l'ausilio di una guida turistica. Un treno storico, composto dalle vetture anni '20 e '30 Centoporte trainate da locomotiva diesel in livrea d’epoca, che parte alle 8.50 da Firenze, città che diede i natali all’Alighieri nel 1265 per giungere, attraversando il Mugello, alla stazione di Borgo San Lorenzo per poi, superato l’Appennino,  fare tappa nei borghi di Marradi e Brisighella e la città di Faenza. L’arrivo a Ravenna, la celebre città dei mosaici dove Dante morì in esilio nel 1321, è previsto per le ore 12.20. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra le regioni Emilia-Romagna e Toscana, Fondazione Fs e Fer-Ferrovie Emilia-Romagna. Presenti a bordo questa mattina c'erano il presidente della regione Toscana Eugenio Giani, l'assessore al turismo dell'Emilia-Romagna Andrea Corsini, alcuni consiglieri regionali oltre a vari assessori e sindaci dei comuni interessati."Nell’anno del settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta - ha detto il primo cittadino di Faenza Massimo Isola - ho avuto il piacere e l’onore di salire a bordo del Treno di Dante. Che grande emozione! Il treno storico viaggia attraverso i territori che hanno segnato la sua vita, alla scoperta di bellezze paesaggistiche, luoghi del gusto, storia, cultura, arte e artigianato. Un ringraziamento a Massimo Bucci, a Massimo Ferruzzi e alla Regione Emilia-Romagna per aver fortemente voluto e sostenuto questa bella iniziativa".


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