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RIMINI: 9 minuti di applausi per la Bartoli, “Al Galli un’acustica perfetta” | VIDEO Attualità

RIMINI: 9 minuti di applausi per la Bartoli, “Al Galli un’acustica perfetta” | VIDEO

Infine è arrivato il giorno dell’inaugurazione del Teatro Galli ricostruito a Rimini. Ad investire nuovamente di note musicali la sala polettiana, la Cenerentola di Rossini. La fiaba della ragazza che si riscopre principessa ha spezzato il lungo e opprimente sonno di questo polo culturale. In sala grande apprezzamento per l’opera diretta dal maestro Gianluca Capuano. 9 i minuti di applausi. Ad aprire la serata il sindaco di Rimini Andrea Gnassi che, commosso, ha ricordato i nonni dei riminesi che vivevano da sfollati nelle gallerie del treno mentre il Galli veniva bombardato. Un teatro che oggi vuole essere per tutti.


RIMINI: Città in festa per la riapertura del Teatro Galli, “Era ora” | VIDEO Attualità

RIMINI: Città in festa per la riapertura del Teatro Galli, “Era ora” | VIDEO

Una sala affollata ha salutato l’inaugurazione del Teatro Galli di Rimini, accompagnata da una piazza gremita di riminesi che non volevano perdersi la Cenerentola di Rossini. Ma soprattutto la riapertura del Galli che, dopo 75 anni dai bombardamenti che lo devastarono, riapre le sue porte.  In apertura c’è stato il discorso del sindaco di Rimini Andrea Gnassi che, commosso, ha detto che sarà un teatro per pellicce (ecologiche) e anfibi. A commuovere ancor di più la sala è stata la testimonianza del signor Luciano Bagli, riminese, nato il 28 dicembre del 1943, il giorno in cui le bombe colpirono la struttura palettiana. Ora anche lui, tutti i riminesi e i visitatori potranno riappropriarsi di questo spazio per troppo tempo avvolto nel silenzio. Rimini è tornata finalmente a fare pace con la sua storia, con un progetto tanto discusso, ma che pone ora fine a ogni polemica e guarda al futuro, investendo nella cultura.  Tra le istituzioni presenti, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, il prefetto di Rimini Alessandra Camporota, i vertici delle forze dell'ordine, il vescovo Francesco Lambiasi. Tra i presenti alla riapertura del Teatro Galli di Rimini ha prevalso la soddisfazione di partecipare a questo storico giorno per la città. A partire dal presidente della Regione Stefano Bonaccini.


RIMINI: Teatro Galli, countdown scaduto, tutto pronto per la Cenerentola | VIDEO Attualità

RIMINI: Teatro Galli, countdown scaduto, tutto pronto per la Cenerentola | VIDEO

L’odissea si tramuterà in fiaba allo scoccare della mezzanotte di domenica 28 ottobre quando la città di Rimini si addormenterà dopo aver assaporato il primo spettacolo del suo rinato teatro dell’opera. Dopo 75 anni dai bombardamenti, il Galli farà risuonare nella propria sala, iper tecnologica, le note della Cenerentola di Rossini, cantate dalla mezzosoprano Cecilia Bartoli. Un evento tanto atteso a cui anche chi è senza biglietto potrà partecipare da piazza Cavour dove è stato montato un maxi schermo. Attesi giornalisti anche dall’estero. Il sipario si alzerà alle 20 e solo allora la città si riconcilierà con la sua storia e potrà dire di avere curato la sua ferita più grande. Il teatro venne inaugurato il 16 agosto 1857. In sala c’era Giuseppe Verde. In scena, una sua opera, l’Aroldo. Un successo in cui l’autore venne chiamato alla ribalta quella sera 27 volte. Dopo la Madama Butterfly eseguita nella primavera del 1943 la musica cessò. L’ultimo suono che si udì tra gli stucchi dorati delle gallerie fu quello delle bombe. 27mila giorni dopo il teatro riapre, e con esso la speranza che sempre più di cultura possa vivere anche questa comunità. Una cultura non più per pochi, ma per molti. Perché conoscere è il modo migliore per affrontare tempi cupi e divisivi.


RIMINI: Countdown per l'apertura del Teatro Galli, investiti 36 milioni di euro | VIDEO Attualità

RIMINI: Countdown per l'apertura del Teatro Galli, investiti 36 milioni di euro | VIDEO

5 milioni di euro provenienti dall’Europa. 31 milioni di risorse comunali. A tanto ammonta l’investimento per la ricostruzione del Teatro Galli di Rimini che si appresta a riaprire le porte alla cittadinanza il prossimo 28 ottobre dopo 75 anni, dopo quei bombardamenti del ’43 che sgretolarono la sala “all’italiana” progettata a metà Ottocento dal Poletti. Una ricostruzione che inorgoglisce la città e la Regione Emilia-Romagna, la quale ha stanziato i fondi europei provenienti dal piano POR-FESR. “La cultura rappresenta, insieme al manifatturiero e al turismo, un volano per ridare alla regione una piena occupazione”, è il commento del presidente Stefano Bonaccini dopo la presentazione nei giorni scorsi del programma di riapertura del Galli a Bologna. “Un investimento coraggioso, in un momento di crisi, con cui Rimini diventa un punto d’eccellenza del policentrismo culturale emiliano-romagnolo”, è quanto sottolinea invece l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti. Il teatro si appresta a rimanere aperto per due mesi, notte e giorno, per essere mostrato a tutta la comunità locale, anche nelle pause tra uno spettacolo e l’altro. Il conto alla rovescia lungo tre quarti di secolo è dunque agli sgoccioli.


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