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Cultura24


ROMAGNA: La riviera chiede 3mln per una campagna spot straordinaria Attualità

ROMAGNA: La riviera chiede 3mln per una campagna spot straordinaria

La riviera romagnola chiede alla regione Emilia-Romagna uno stanziamento extra di tre milioni di euro per una campagna pubblicitaria sulle principali reti nazionali per raccontare, spiega il presidente di Visit Romagna Andrea Gnassi, "la spiaggia più grande e più sicura d'Europa". L'obiettivo, si spiega in una nota, è tornare sugli schermi tv nazionali come 'la Terra della Dolce vita degli italiani'. "Dopo le mucillagini alla fine degli anni ‘80 - prosegue Andrea Gnassi - ci risollevammo con la forza dei nostri imprenditori e con la scelta di andare per primi in TV negli spazi più significativi, prima dei grandi TG, proponendo la Romagna come 'l’isola felice degli italiani'. Quest’anno c’è sicuramente bisogno di uno scatto altrettanto potente. Siamo pronti - aggiunge - a trovare nuove risorse, lavorando sulla rimodulazione di strumenti come il piano turistico di promozione locale: in questo momento, in cui è necessario che ognuno faccia la sua parte, chiediamo alla Regione uno sforzo straordinario, pari a 3 milioni di euro, per questa operazione di mass marketing". Al Governo, sottolinea il presidente di Visit Romagna, "chiediamo adesso il salto di qualità: la Francia destina 18 miliardi al turismo, la Spagna 12, il Regno Unito 25. Qui invece ci sono problemi nell’applicazione del bonus voucher, perché le imprese non possono fare le banche della vacanza: bisogna destinare almeno 20 miliardi del recovery fund per l’industria più strategica e più ferita d’Italia, il turismo. E servono anche subito corridoi per permettere l’arrivo di turisti dai paesi di lingua tedesca".


CESENA: La Biblioteca Malatestiana pubblica online i suoi manoscritti | VIDEO Attualità

CESENA: La Biblioteca Malatestiana pubblica online i suoi manoscritti | VIDEO

Un manoscritto in pergamena databile tra il 1300 e il 1400 e realizzato a Pavia in un'elegante scrittura gotica e testuale. Il tutto ornato da immagini di personaggi, animali e decorazioni che si ritiene siano opera di Michelino da Besozzo per le parti figurate, e di Pietro da Pavia per le iniziali. 72 pagine in tutto in cui compaiono miniature di ogni tipo: dalle figure floreali ad animali come scimmie e draghi fantastici. Si chiama “De consolatione philosophiae” ed è uno dei testi consultabili nel catalogo online della biblioteca malatestiana. Facendo fronte a queste settimane di emergenza in cui musei e luoghi di cultura sono chiusi al pubblico come indicato dalle prescrizioni governative atte a limitare la diffusione del contagio di COVID-19, l’Amministrazione comunale di Cesena ha aderito alla campagna culturale della Regione Emilia-Romagna #IoRestoaCasa... e leggo, un milione di titoli, di oltre mille biblioteche del territorio, disponibile in rete per tutti i cittadini. “Ogni mese – spiega l'assessore alla cultura Carlo Verona - nell’atrio della Malatestiana antica sono visibili due dei preziosi codici appartenenti alla raccolta, da sempre conservati all’interno dell’Aula, incatenati ai plutei quattrocenteschi. Un appuntamento fisso molto apprezzato dai visitatori e che per questa ragione abbiamo scelto di replicare in queste settimane di chiusura. Questa volta però il codice non sarà esposto in una teca di vetro ma sul sito della Biblioteca Malatestiana. Gli utenti, restando comodamente a casa, potranno accedervi apprendendo la storia e le caratteristiche del Codice  sfogliandolo”.


RIMINI: Cinema, 45 anni fa l'Oscar di Fellini per 'Amarcord' | VIDEO Attualità

RIMINI: Cinema, 45 anni fa l'Oscar di Fellini per 'Amarcord' | VIDEO

Sono passati 45 anni esatti da quando, l’8 aprile del ’75, l’inno d’Italia risuonava all’interno del Dorothy Chandler Pavilion di Los Angeles. A spuntarla fra i film stranieri in lizza per l’Oscar fu l’italiano ‘Amarcord’ del maestro riminese Federico Fellini. Fu il produttore della pellicola Franco Cristaldi a ritirare il premio dicendo alla platea americana: “Io e Fellini siamo molto felici e spero che con Amarcord sarete felici anche voi”. Da allora in tutto il mondo si è parlato un po’ di dialetto romagnolo. La locuzione “amarcord” è infatti divenuta un’espressione per indicare un piacevole ricordo che genera nostalgia o una carrellata di momenti salienti del passato. Nato dalla collaborazione con un altro genio romagnolo, Tonino Guerra, i ricordi della giovinezza di Fellini in ‘Amarcord’ si intrecciano in una trama poetica e trasognata con i personaggi più variopinti. Sullo sfondo, l’Italia del ventennio fascista, ma ad emergere è l’umanità dei mille volti del borgo di Rimini e il loro sguardo speranzoso verso il futuro. Il film approdò nelle sale italiane il 13 dicembre del 1973 ponendo una pietra miliare per il cinema italiano.


EMILIA-ROMAGNA: #laculturanonsiferma, spettacoli in streaming e aiuti agli operatori Attualità

EMILIA-ROMAGNA: #laculturanonsiferma, spettacoli in streaming e aiuti agli operatori

Cinema e teatri chiusi, concerti annullati a causa dell'emergenza coronavirus. Così per affrontare le serate sul divano di casa il mondo della cultura si e' mobilitato e sono nate tante iniziative per fare compagnia. La Regione Emilia-Romagna ha organizzato un festival che ogni sera propone un palinsesto di spettacoli realizzato in collaborazione con gli operatori culturali del territorio. Si chiama  #laculturanonsiferma e sabato 14 marzo, al secondo giorno di programmazione, ha raccolto circa 15 mila spettatori su Facebook, Youtube e web per il concerto jazz di Piero Odorici, cui si aggiungono quelli che hanno seguito la programmazione e lo streaming in diretta su Lepida Tv (canale 118 e Sky). Un festival della cultura in digitale voluto dal neo assessore Mauro Felicori che, insieme alle misure in atto e allo studio per sostenere il sistema culturale emiliano-romagnolo, ha invitato gli operatori culturali a condividere on line alcuni contenuti per creare un palinsesto regionale che dia il segno di una vicinanza al proprio pubblico isolato a casa. La Regione, ha annunciato la direttrice Morena Diazzi, ha iniziato lavorare sulla parte cui puo' intervenire immediatamente, moratoria mutui, proroga pagamenti per imposte, tasse, contributi ed e' stata intrapresa da subito una misura per i prestiti  alleimprese a tasso zero con durata di 36 mesi. Verranno inoltre accelerate le liquidazioni dei contributi a saldo sui progetti del 2019 e gli acconti sull'attività 2020, nei bandi per cui e' possibile.  


RIMINI: Meeting, dopo 27 anni Emilia Guarnieri lascia la presidenza Attualità

RIMINI: Meeting, dopo 27 anni Emilia Guarnieri lascia la presidenza

"Per me il Meeting di Rimini è stato ed è tuttora un’immensa avventura di libertà". Dopo 27 anni di presidenza e 40 di responsabilità condivisa, nei prossimi giorni, con il rinnovo del consiglio di amministrazione della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Emilia Guarnieri lascerà la guida della più seguita e di una tra le più longeve manifestazioni culturali al mondo. Un passaggio annunciato, peraltro, già da tempo, ma che ugualmente lascia il segno. "Capisco che è il momento di lasciar andare ad altre mani, braccia e gambe questa cosa bella, ricca e tanto amata che ho vissuto", è il commento della presidente. "Dico 'lasciar andare' e non 'abbandonare', è come con i figli: se gli vuoi bene, devi lasciarli andare". Il sentimento che contraddistingue questo momento? "Soprattutto una grandissima gratitudine per tutto quello che ho avuto da questi quattro decenni, in termini di storia, di ricchezza di esperienza, di incontri. Mai avrei immaginato di poter incontrare tante esperienze dal mondo". Una gratitudine declinata in dettaglio "per ognuna delle persone con cui ho lavorato, gli amministratori del Meeting, la redazione culturale, i collaboratori, le istituzioni, i partner, i relatori, i curatori delle mostre, i tantissimi volontari che hanno dato gratuitamente il loro tempo. Porto nel cuore i nomi e i cognomi di tantissimi". L’appuntamento ora è al Meeting 2020, che avrà come titolo 'Privi di meraviglia, restiamo sordi al sublime'. "Anch’io desidero questa meraviglia di cui parla il titolo dell’edizione di quest’anno. Conto di godermi questo Meeting quanto mi sono goduta gli altri quaranta, magari anche di più, chissà, sono molto curiosa".


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