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EMILIA- ROMAGNA: Oggi è la giornata mondiale contro l'AIDS, in aumento i casi in regione | VIDEO


Ad allarmare è il costante aumento delle persone che si scoprono sieropositive già in fase avanzata, o addirittura di Aids conclamato: nel 2015, in Emilia-Romagna, rappresentano il 51% delle nuove diagnosi. L’annuale rapporto regionale realizzato per la Giornata mondiale dell1 dicembre contro l’Hiv/Aids descrive una realtà che, è tornata a crescere.  Il Servizio sanitario regionale promuove interventi educativi  per favorire una sessualità consapevole e garantisce il test Hiv gratuito e anonimo. Per la Giornata mondiale tante le iniziative promosse in tutta la regione da Aziende sanitarie, associazioni di volontariato, enti locali. Nel 2015 le nuove diagnosi di infezione da Hiv tra i residenti in Emilia-Romagna sono state 288, pari a 6,5 ogni centomila abitanti. Nell’intero periodo di sorveglianza (2006 - 2015) tra le persone sieropositive, il 73,7% è maschio, il 32,7% ha 30-39 anni, il 70,9% è italiano. Le classi di età più colpite sono tra i 20 e i 49 anni (79,7%), i casi di sieropositività sono invece modesti tra i più giovani e  negli ultracinquantenni. La modalità di trasmissione principale si conferma quella sessuale, con il 92% delle diagnosi anche nel 2015,  49% attraverso rapporti omo-bisessuali, 43% eterosessuali. Dal confronto tra le diverse province, il più alto numero di nuove diagnosi di Hiv nel 2015 si è avuto a Parma (8,5 ogni centomila abitanti) e a Ravenna (7,9)Le altre province: Piacenza 7,3 nuove diagnosi ogni centomila abitanti, Bologna 7,3, Ferrara 5,1, Forlì-Cesena 7,1, Rimini 5,9.