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EMILIA-ROMAGNA: Scuola, la Regione ha deciso, didattica a distanza da giovedì | VIDEO

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"Dovrà essere garantito il diritto alla didattica in presenza agli alunni con disabilità, mentre per il resto la prioirtà andrò data alle classi prime e alle quinte, alle prese con l'inserimento a scuola e con l'esame di maturità" Sono le disposizioni contenute nell'ordinanza dell'Emilia-Romagna che ha fissato la didattica a distanza al 75%, limite minimo imposto dal dpcm, per le scuole superiori. Secondo questi principi, le scuole hanno due giorni di tempo per definire in autonomia le modalità d'attuazione. L'orario di ingresso alle lezioni, invece, verrà definito in seguito a un incontro del Coordinamento regionale e locale sulla scuola. Inoltre, nell'ordinanza è "fortemente raccomandato" l'utilizzo della mascherina in aula all'interno di tutte le classi, comprese elementari e medie. Proseguono in presenza anche le attività pratiche e laboratoriali dei percorsi di Istruzione e formazione professionale approvati dalla Regione e realizzati dagli enti di formazione professionali accreditati.

"Come Regioni avevamo proposto di non prevedere quote minime, lasciando ai territori la possibilità di introdurla o meno, a seconda delle criticità presenti. La comunicazione di domenica del ministero dell'Istruzione ci costringe ad accelerare i tempi e già oggi recepiamo il Dpcm, introducendo quindi la soglia minima possibile, quella del 75%, cercando insieme alle autorità scolastiche di salvaguardare il più possibile le lezioni in presenza delle classi e delle prime in particolare e il diritto degli studenti con disabilità a seguire le lezioni". Lo ha detto Paola Salomoni, assessore alla scuola della Regione Emilia-Romagna. "Ci siamo confrontati con i sindacati e l'Ufficio scolastico regionale e continueremo a farlo nei prossimi giorni - chiude Salomoni - per garantire il diritto allo studio e la sicurezza, di ragazzi e ragazze e di chi nella scuola lavora. Per questa ragione, nella Giunta di oggi, abbiamo scelto di aprire ai test rapidi e gratuiti presso le farmacie anche al personale scolastico, oggetto di uno screening specifico lo scorso mese di settembre"