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EMILIA-ROMAGNA: Arrivati a Bologna 52 infermieri volontari della task force
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EMILIA-ROMAGNA: Arrivati a Bologna 52 infermieri volontari della task force

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Sono arrivati all'aeroporto di Bologna i 52 infermieri volontari della task force del governo partita nel primo pomeriggio dall'aeroporto di Pratica di Mare con un volo della Guardia di Finanza:  fanno parte della task force del governo, Unità infermieristica Covid-19, coordinata dalla Protezione civile. Gli infermieri saranno subito operativi nelle corsie di Lombardia, Emilia Romagna e Provincia autonoma di Trento; saranno accompagnati dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, Fabio Ciciliano della Protezione civile e Domenico Arcuri, commissario all'emergenza Covid-19; ad attenderli all'aeroporto di Bologna, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e la prefetta di Bologna, Patrizia Impresa".

"Penso che questa sia una straordinaria storia di cuore italiano che deve farci riflettere tutti perchè il meccanismo attraverso il quale lo stato si rivolge ai cittadini che hanno responsabilità diretta nella vita delle corsie degli ospedali e loro  rispondono,  ci ha consentito di fare questo sforzo straordinario": queste le parole del ministro degli affari regionali e del'autonomia, Francesco Boccia, rivolte ai 52 infermieri volontari diretti in Emilia Romagna, Lombardia e Trentino appena sbarcati al Marconi di Bologna.  "Ho ringraziato tutti prima dell'imbarco, tutti sanno che la protezione civile è al loro fianco, da questo momento in poi c'è il passaggio di consegne alle regioni. Però la relazione con la protezione civile resta, forte e compatta, per qualsiasi cosa noi ci siamo, ancora grazie per aver lasciato le vostre famiglie. Vedo che avete zaini anche piccoli, mi hanno spiegato che a voi basta il camice, per i vostri trolley e zaini sono piccoli". Boccia ha poi voluto ricordare i numeri dell'intera operazione.  "Sono 92 gli infermieri partiti con il primo contingente, 95 i medici già in corsia, la prossima settimana partiranno altri 120 medici altri 100 infermieri, e così fino al completamento del primo maxi contingente che è di 300 medici e 500 infermieri. Ovviamente le richieste sono molto più ampie- ha concluso -  quindi la protezione civile utilizzerà quelle liste per strutturare questa sorta di forza di interposizione solidale che che interverrà in ogni momento".