Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
attualità

RIMINI: Airbnb, imposta di soggiorno sarà richiesta solo per affitti brevi | VIDEO


Va ad aggiornarsi la convenzione tra il Comune di Rimini e la piattaforma di affitti turistici Airbnb firmata nel 2018 per regolamentare il versamento dei tributi da parte dei locatori. Dal primo giugno il portale online riscuoterà l’imposta di soggiorno solo dalle inserzioni qualificate come “locazioni brevi” e gestite in forma non imprenditoriale. Una modifica che, specifica il Comune, “vede Rimini tra le prime amministrazioni in Italia ad aggiornale la convenzione con la società alla luce delle nuove disposizioni del decreto legge Rilancio”. Questo prevede che i gestori delle strutture ricettive siano direttamente responsabili del versamento dell’imposta ottenuta dal cliente, escludendo intermediari, come appunto i siti internet.

Nel tempo, con il successo della piattaforma, Airbnb ha permesso anche a hotel, residence ed altre attività ricettive gestite da imprenditori di pubblicare i propri annunci. Per tutti il portale riscuoteva l’imposta di soggiorno pari a quella individuata per i privati cittadini che affittavano una stanza o un appartamento, più favorevole rispetto alla tariffa richiesta all'ospite presso le strutture ricettive. Si creava dunque una disparità.

Da giugno, dunque, la piattaforma riscuoterà l’imposta esclusivamente per le locazioni brevi gestite da persone fisiche in forma non imprenditoriale.