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RIMINI: Le strade si svuotano, alcuni genitori protestano contro la dad | VIDEO


Nonostante la giornata primaverile, una passeggiata sul mare ora se la possono godere in pochi. Solo chi vi abita in prossimità, dato che da martedì, con il passaggio anche della provincia di Rimini alla fascia arancione scuro, l’attività motoria può essere svolta solo in prossimità di casa. La stazione ferroviaria del capoluogo ormai da tempo è abituata a un minore afflusso di viaggiatori, eppure questo anticipo di primavera sarebbe stato perfetto per un po’ di ferie. E chi dovrà forse prendersi delle ferie, ma per stare in casa, sono i genitori degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado che almeno fino al 14 marzo tornano a seguire le lezioni a distanza. Difficoltà per le famiglie, oltre che per l’apprendimento stesso dei figli, sfociate in una piccola protesta di fronte a una scuola elementare della città.

Qui alcuni genitori hanno appeso degli striscioni sul cancello con scritte contro la didattica a distanza. Alcune famiglie di questa scuole hanno affermato che i loro bambini sciopereranno nei prossimi giorni, ovvero non si collegheranno alle lezioni online.

Mentre filmiamo gli striscioni, una dipendente della scuola si dice invece preoccupata per l’avanzare del contagio e per il rischio che i più piccoli possano portare il virus ai parenti più anziani.

Per le strade della città oggi c’è meno gente e il traffico è inferiore. Sia per la chiusura delle scuole, ma anche perché le nuove norme vietano gli spostamenti anche all’interno del comune, salvo per motivi lavorativi o di necessità. Norme fino ad ora rispettate dalla comunità.