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RIMINI: Ministero blocca progetto nuova SS16, Provincia “Un colpo durissimo” | VIDEO


Si arena per l’ennesima volta il progetto di ridisegno della Statale Adriatica nel tratto riminese. Dal ministero dell’Ambiente è arrivato il diniego alla richiesta di proroga della Valutazione di Impatto Ambientale e ora gli enti locali, dopo la riunione di giovedì, sono preoccupatissimi. Cos’è successo? Nel 2013 il ministero aveva dato parere favorevole alla valutazione ambientale del progetto, la quale ha una durata di cinque anni. Al suo scadere nel 2018, siccome Anas stava ancora lavorando al progetto definitivo, era stata chiesta una proroga, che oggi viene negata da Roma. L’intervento complessivo vale 700 milioni di euro. 170 erano già stati messi a disposizione per il primo lotto. Si tratta di opere che vanno da Bellaria-Igea Marina a Misano Adriatico e che comprendono le due grandi rotonde agli incroci con la consolare San Marino e via Montescudo. La nuova Statale 16 è prevista dalla pianificazione territoriale di tutti gli enti, Comuni, Provincia e Regione. Gli stessi ponti realizzati con l’ampliamento della A14 tengono conto del progetto della nuova Adriatica.

Le motivazione del diniego fanno riferimento alla qualità dell’aria che per la provincia peggiorerebbe se la variante non venisse realizzata, dato che la Statale continuerebbe ad attraversare i centri urbani. La Regione Emilia-Romagna si trova già in procedura d’infrazione per l’inquinamento. “È un durissimo colpo alla pianificazione territoriale”, sostiene l’ente di via Dario Campana. Regione, Provincia, Comuni e Anas hanno chiesto un incontro urgente con il ministero. Il senatore riminese del Movimento 5 Stelle Marco Croatti precisa che il parere negativo proviene da dei tecnici e non da esponenti politici e considera l'opera strategica per il territorio. Vent’anni per arrivare a questo punto e ora si rischia di ricominciare tutto daccapo, riaprire la conferenza dei servizi per chiedere un nuovo parere ambientale. Anas presenterà una controdeduzione per scongiurare il rischio che si blocchi tutto. Tempi che si allungano non si sa fino a quando.