Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
attualità

ROMA: Vertice Governo-Regioni, stop agli spostamenti ancora per un mese


Vertice ieri sera tra Regioni e Governo in attesa del nuovo dpcm che fisserà le nuove restrizioni da attuare per contenere la pandemia. Si va verso lo stop agli spostamenti tra regioni almeno per un altro mese.

“Non possiamo pretendere di chiamarvi a ratificare decisioni già prese, ma possiamo e vogliamo chiedervi di partecipare ad un processo decisionale che dovrà essere tempestivo e snello". E' l'apertura del nuovo governo alle Regioni nelle parole della ministra delle Autonomie Mariastella Gelmini, che al vertice serale insiste sull'unità. Tra le soluzioni proposte si partirà dalla proroga di 30 giorni del divieto di spostamento tra Regioni che scade il 25 febbraio. La nuova 'dead line' dello stop alla mobilità anche tra zone gialle - sulla quale c'è il consenso dei governatori - sarebbe così il 27 marzo. La strategia complessiva del nuovo esecutivo sarà poi definita con il Decreto del presidente del Consiglio (Dpcm), che seguirà quello in scadenza il 5 marzo. I presidenti di Regione chiedono di inserire nella cabina di regia politica anche i ministri economici "al fine di dosare gli impatti delle decisioni sui cittadini e le imprese". Restrizioni ma anche ristori, dicono dalle Regioni. Il governo” deve anche attivare gli indennizzi e salvaguardare le responsabilità, garantendo la contestualità a prescindere da chi adotta il provvedimento". Insomma, ristori tempestivi a qualsiasi livello per le categorie penalizzate dalle chiusure sia nazionali che locali. "È necessario, inoltre, condividere maggiormente i provvedimenti", insistendo sul preavviso congruo che il governo deve dare per evitare il caos come per lo sci e i ristoranti aperti/chiusi nel weekend. Su questo Gelmini ha dato rassicurazioni. L'ipotesi che circola è che il monitoraggio venga effettuato a inizio settimana e non venerdì per non far arrivare la decisione sui colori delle zone troppo a ridosso del week end. E poi naturalmente c’è il tema vaccini, “priorità assoluta” dicono i governatori, che ora chiedono al nuovo esecutivo un cambio di strategia per recuperare più dosi possibile. Tra i protagonisti della riunione anche Stefano Bonaccini, nel ruolo di presidente della conferenza delle Regioni, uscito soddisfatto dall’incontro. “E’ arrivato un segnale positivo – ha detto poco dopo – ora le nostre proposte sono al tavolo del consiglio dei ministri e, nei prossimi giorni saranno di nuovo discusse da regioni e governo in attesa del nuovo decreto, previsto per i primi di marzo”