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ROMAGNA: Assembramenti e rischio focolai, chiudono cinque locali | VIDEO


Sono salite a 70 le persone finite in isolamento e sottoposte a tampone tra Riccione e Modena entrate in contatto con una giovane turista modenese che la scorsa settimana era in vacanza con alcuni amici nella cittadina romagnola, risultata poi positiva al coronavirus. Per ora sono quattro gli amici in cui è stato trovato il Sars-Cov-2, ma si attendono i risultati di molti test. Nei giorni precedenti la comitiva aveva frequentato la spiaggia di Riccione e una discoteca di Misano Adriatico che proprio in quei giorni aveva ricevuto un verbale dei carabinieri per l’inosservanza delle norme anti-contagio.

Una situazione, quella degli assembramenti sulle piste da ballo dove si dovrebbe mantenere la distanza di due metri o la mascherina, che si ripete ad ogni weekend in Riviera. E i locali notturni sono ora gli osservati speciali nella lotta contro l’insorgere di nuovi focolai.

Sulla Riviera romagnola negli ultimi giorni sono stati chiusi cinque locali per assembramenti, soprattutto nel Ravennate. Uno a Pinarella di Cervia, due a Marina di Ravenna, uno a Milano Marittima. Nel Riminese, sono già state elevate sanzioni a due locali di Misano. A Cattolica ha invece chiuso per sua iniziativa il Bikini dopo l’assedio di giovanissimi dello scorso weekend. “Non voglio fare il baby-sitter a giovani che non danno retta”, ha detto il titolare del locale al Carlino.

Non solo rischio focolai. Legati alla movida, si moltiplicano in tutto il Paese anche gli episodi di violenza, da Palermo a Genova. Nelle scorse settimane sono stati diversi i casi anche in Romagna, soprattutto sulla costa. Protagonisti, anche in questo caso, i giovanissimi. Su di loro, nell’estate del Covid, cade una grande responsabilità, quella di fare attenzione per tutelare, oltre che se stessi, i nonni e le persone più fragili.