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SAN MARINO: Vaccino Covid, dopo lo Sputnik arrivate dosi Pfizer Attualità

SAN MARINO: Vaccino Covid, dopo lo Sputnik arrivate dosi Pfizer

Dopo il russo 'Sputnik V', questa mattina all'ospedale di Stato della Repubblica di San Marino sono arrivate 1.170 dosi di vaccino anti-Covid Pfizer-Biontech. La fornitura è stata consegnata alle 9.45 e si tratta del frutto dell'accordo tra il governo sammarinese e quello italiano il cui ritardo nella sua applicazione aveva suscitato polemiche tanto da costringere le autorità locali a rivolgersi a Mosca per ottenere il siero ancora non approvato da Ema e Aifa.


EMILIA-ROMAGNA: Covid, Bonaccini, "sarà un marzo molto difficile" | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, Bonaccini, "sarà un marzo molto difficile" | VIDEO

"Sarà un marzo molto difficile: la terza ondata, dopo altri paesi europei, sta colpendo l'Italia e l'Emilia-Romagna. Siamo pronti a ogni restrizione per abbassare la curva che si sta alzando". Lo afferma a 'Live non è la D'Urso' su Canale 5 il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini in merito alla pandemia da Covid. "In primo luogo una novità dovrebbe essere che nelle zone rosse si chiude dalle elementari e non più dalla seconda media alle superiori". Lo afferma a 'Live - Non è la D'Urso', su Canale 5, il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini descrivendo i possibili prossimi provvedimenti anti-contagio sulle scuole che il Cts consiglierà al Governo. "Nelle zone arancioni - aggiunge - dove il contagio è molto alto ad esempio, da quello che mi pare di aver capito, sopra i 250 contagi su 100mila abitanti e dove la trasmissione nell'ultima settimana è molto elevata, si possono prendere decisioni come in alcune realtà ad esempio la provincia di Brescia, alcuni comuni del Bergamasco e del Cremonese in alcune province dell'Emilia-Romagna compresa Bologna, cioè di chiudere le scuole dalle elementari in poi". "Gli esperti della sanità mi hanno fatto vedere i dati e c'è da essere molto preoccupati". Così, parlando di scuola, il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza Stato-Regioni Stefano Bonaccini, ospite di Barbara D'Urso su Canale 5, descrive la situazione dei contagi da Covid tra i giovanissimi. "Segnalo - spiega - che per la prima volta è ricoverata grave in terapia intensiva a Bologna una bambina di 11 anni. Noi abbiamo un'esplosione di contagi cosa che prima non c'era"  


EMILIA-ROMAGNA: Vaccino Covid, lunghe code nelle farmacie per prenotazioni over 80 Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Vaccino Covid, lunghe code nelle farmacie per prenotazioni over 80

Sono partite oggi in Emilia-Romagna le prenotazioni dedicate agli ultra ottantenni per ottenere il vaccino anti-Covid. Per questo motivo, già dalle prime ore del mattino un po' in tutto il territorio, si sono registrate lunghe file nelle farmacie che effettuano le prenotazioni Cup e allo stesso tempo è andato in tilt il servizio telefonico unico di prenotazione di diverse Ausl che non stanno reggendo alla mole di chiamate. Il proprio turno di vaccinazione può essere prenotato in Emilia-Romagna, oltre che con queste due modalità, anche tramite il fascicolo sanitario elettronico, l'app 'Salute E-R' oppure tramite il sito cupweb.it. 


BOLOGNA: Covid, Merola a Sky, "siamo a un passo dalla zona rossa" Attualità

BOLOGNA: Covid, Merola a Sky, "siamo a un passo dalla zona rossa"

"Nella Città Metropolitana di Bologna siamo ad un passo dalla zona rossa. Noi abbiamo preso un provvedimento cosiddetto arancione scuro. La nostra Asl e il nostro sistema ospedaliero ci segnalano che la situazione dei ricoveri sta aumentando in modo notevole e che il peggio deve ancora venire. Quindi penso che, in questi giorni, da qui a venerdì, dovremmo valutare ulteriori restrizioni”: così il sindaco di Bologna, Virginio Merola, intervenuto a Start su Sky Tg 24. "Abbiamo una media di 417 casi su 100mila persone, 22 comuni sono sopra la media, in particolare in 12 sono oltre i 500 casi questo significa che siamo già zona rossa", ha poi precisato il sindaco di Bologna Virginio Merola intervenendo a 'L'aria che tira' su La7 in merito alla situazione Covid nel capoluogo emiliano-romagnolo. "Oggi tira una brutta aria. Siamo a 850 ricoveri - ha spiegato -, se arriviamo a 1000 si compromette il sistema sanitario. Noi stiamo già riducendo gli interventi di chirurgia del 40-50%. Per salvaguardare la nostra sanità è urgente prendere provvedimenti e decidere in fretta". Secondo Merola, "bisogna agire in fretta, prima facciamo e meglio è. Sono gli ultimi episodi, dobbiamo stringere i denti, essere duri, contiamo sul piano vaccinazioni che si sblocchi al più presto ma adesso la situazione da quello che mi dice la mia Asl è da zona rossa. Sto chiedendo alla Regione di decidere in fretta quando". A Bologna "oggi l'Rt è di 1,34, simile a quello di ieri, ma oggi registriamo il record di nuovicasi, siamo vicini agli 800, la situazione è complessa". Lo ha detto Paolo Bordon, direttore generale Ausl di Bologna, rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso di una videoconferenza. Più in generale Bordon ha detto che "stiamo vivendo una fase vicino a quella di inizio pandemia, come la primavera di un anno fa. Siamo tornati a quel tragico inizio film".


EMILIA-ROMAGNA: Covid, 2.610 nuovi positivi e 22 decessi in 24 ore Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, 2.610 nuovi positivi e 22 decessi in 24 ore

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 260.602 casi di positività, 2.610 in più rispetto a ieri, su un totale di 24.606 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 10,6%, come sempre accade nei fine settimana superiore agli altri giorni a causa del numero minore di tamponi fatti, soprattutto i molecolari, nei festivi concentrati in gran parte su casi nei quali è spesso atteso l’esito positivo. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra - compresi i degenti delle residenze per anziani, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni - e le persone dagli 85 anni in su. E da domani prenotazioni aperte anche per le persone di età compresa tra gli 80 e gli 84 anni. Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 385.603 dosi; sul totale, 136.961 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.194 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 394 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 823 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,3 anni. Sui 1.194 asintomatici, 652 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 73 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 24 con gli screening sierologici, 16 tramite i test pre-ricovero. Per 429 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 571 nuovi casi, seguita da Modena con 402; poi Reggio Emilia (309), Rimini (290) e Ravenna (210). Seguono Imola (184), Parma (176), Ferrara (174), Cesena (151). Infine, Forlì (105) e Piacenza (38). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 14.072 tamponi molecolari, per un totale di 3.403.661. A questi si aggiungono anche 192 test sierologici e 10.534 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 567 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 207.381. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 42.678 (+2.021 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 40.196 (+1.931), il 94% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 22 nuovi decessi: 1 a Piacenza (un uomo di 91 anni); 1 nella provincia di Parma (una donna di 93 anni); 4 a Reggio Emilia ( due donne di 69 e 89 anni e 2 uomini di 79 e 90 anni); 5 nel modenese (tre donne di 73, 91 e 94 anni e due uomini di 70 e 91 anni); 7 in provincia di Bologna (due donne di 79 e 92 anni e cinque uomini di 68, 77, 86, 89 e 96 anni); 1 a Ferrara (un uomo di 71 anni);  2 in provincia di Forlì-Cesena (2 uomini di 85 e 94 anni); 1 a Rimini (un uomo di 90 anni). Nessun decesso nell’imolese e in provincia di Ravenna. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.543. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 227 (+13 rispetto a ieri), 2.255 quelli negli altri reparti Covid (+77). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (+1), 13 a Parma (invariato), 16 a Reggio Emilia (invariato), 48 a Modena (+2), 60 a Bologna (+4), 19 a Imola (invariato), 25 a Ferrara (+3), 9 a Ravenna (+3), 4 a Forlì (+1), 6 a Cesena (-1) e 17 a Rimini (invariato). Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 20.003 a Piacenza (+38 rispetto a ieri, di cui 23 sintomatici), 17.880 a Parma (+176, di cui 127 sintomatici), 33.238 a Reggio Emilia (+309, di cui 151 sintomatici), 45.492 a Modena (+402, di cui 238 sintomatici), 53.143 a Bologna (+571, di cui 282 sintomatici), 9.207 casi a Imola (+184, di cui 122 sintomatici), 15.096 a Ferrara (+174, di cui 44 sintomatici), 19.839 a Ravenna (+210, di cui 113 sintomatici), 9.893 a Forlì (+105, di cui 84 sintomatici), 11.985 a Cesena (+151, di cui 118 sintomatici) e 24.826 a Rimini (+290, di cui 114 sintomatici). Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 7 casi, positivi a test antigenico, ma non confermati da tampone molecolare. Infine, in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati, sono stati eliminati 8 casi in quanto giudicati non caso COVID-19.


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