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SARSINA: Il teatro classico al centro del Plautus Festival con “Lysistrata” | VIDEO


Con il prossimo servizio andiamo a Sarsina per il 3° spettacolo del Plautus festival. Scopriamo qual è dal nostro servizio.

 

Personaggi e interpreti
Lisistrata – Marisa Laurito
Commissario/Cinesia – Mario Scaletta
Mirrina – Monica Guazzini

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Durata dello spettacolo: 90 minuti circa
Numero atti: uno
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Uno spettacolo in  tempo di guerra
Che ha come antidoto per la pace l’amore e il sesso!

 

NOTE DI REGIA
Affrontare questo testo  necessita  una presa di posizione nei riguardi dei vari importantissimi temi che la scrittura di Aristofane riesce ad affrontare. La  guerra, l’emancipazione femminile, pacifismo e la condizione della donna.
Anche se oggi il tema dell’emancipazione può risultare fuori moda rimane pur sempre interessante verificare come nella drammaturgia antica questo valore aggiunto abbia avuto il suo sviluppo ad iniziare da Euripide (una per tutte Medea).  In questo testo questa emancipazione si sviluppa attraverso una fattiva collaborazione tra donne, anche di diverse città, che appaiono qui più che mai consce delle loro possibilità nell’imporre la propria volontà agli uomini. Le donne, che di solito sono sottomesse,  (I loro compiti principali erano in quello di procreare  – funzione estremamente importante in un tempo in cui le guerre con le città nemiche erano molto frequenti –  e badare alle questioni domestiche) in questo testo rovesciano il mondo maschilista per ottenere con la parità di sesso, impensabile a  quei tempi, la pace!

E’ uno spettacolo pensato in un periodo di “guerra”, di altra natura (ma sempre di guerra si tratta). Regolamentato dalle future  “condizioni speciali per la messa in scena” 3 attori raccontano e vivono la Lisistrata di Aristofane.  E’ un gioco musicale, una gioiosa commedia musicale, dove Lisistrata e i personaggi, aiutati dalle canzoni,  narrando cos’è la guerra,  invitano ad usare “l’antidoto” per la pace: l’amore e il sesso.