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DEBORAH DIRANI


RAVENNA: Da Mirabilandia a Dubai come imprenditore da 15milioni di euro e 40 dipendenti | FOTO Attualità

RAVENNA: Da Mirabilandia a Dubai come imprenditore da 15milioni di euro e 40 dipendenti | FOTO

    È di un italiano “emigrato” negli Emirati la società che negli ultimi 5 anni, ha organizzato alcuni dei più grandi (e lussuosi) eventi della Penisola Araba: dal Capodanno Cinese al Dubai Mall, al Qatar National Day al Katara Cultural Village di Doha, confermando ancora una volta come il gusto e l’eccellenza del Made in Italy siano apprezzati in Medio Oriente. Cels Group è nata appena 5 anni fa, quando Alessandro Gaffuri, milanese trapiantato nel ravennate, oggi quarantacinquenne con un passato da direttore artistico presso grandi gruppi italiani e di direttore operativo a Mirabilandia, decide di “mollare tutto” e mettersi in proprio, ma non nel suo Paese, bensì in un territorio completamente nuovo caratterizzato da potenzialità economiche altissime. Una scommessa, nel vero senso della parola, nella quale investe tutto con una sorta di “all-in” da cui può uscire completamente rovinato o con una vittoria strabiliante. Una vittoria, è evidente, che oggi è rappresentata da un fatturato in costante crescita (12 milioni di euro nel 2017 e un previsionale di 15 nel 2018) e uno staff di 40 persone, tra dipendenti e collaboratori, provenienti da 25 paesi diversi (Italia, Spagna, Filippine, Sud Africa, Australia, Argentina, Francia, Finlandia, Russia, Giordania, Nigeria, Sri Lanka, Marocco, Egitto, Inghilterra, Eritrea, Libano, India e Arabia Saudita). Nei suoi 5 anni di vita Cels Group amplia la sua offerta al punto da diventare il punto di riferimento di molti dei lussuosi Mall che si trovano negli Emirati e in Qatar per organizzare non solo concerti (o musical, come nel casi di Alice in Wonderland), ma anche festival di respiro internazionale come quello dei Kite per Aspire Foundation o il Lake Festival ai quali hanno preso parte decine di migliaia di persone in pochi giorni. L’indotto per le PMI italiane, generato da Cels che si rivolge speso a fornitori del nostro Paese è stimabile in circa 5 milioni di euro. Presente con sedi proprie, oltre che a Dubai e Doha, a Jeddah, Londra e Kuwait City, oggi Cels Group, torna in Italia e apre un ufficio a Milano da dove si sta già lavorando per organizzare l’evento più trendy del prossimo Natale: l’illuminazione di Cervia e Milano Marittima che, proprio negli ultimi anni, hanno scelto di investire anche sul turismo invernale dando vita a una serie di manifestazioni collegate al Natale.


CESENA: Con Smarthelp il Gruppo Righi entra nella realtà aumentata | FOTO Economia

CESENA: Con Smarthelp il Gruppo Righi entra nella realtà aumentata | FOTO

Righi Smarthelp, la nuova tecnologia adottata dal Gruppo Righi, è una piattaforma software in Realtà Aumentata utilizzabile con dispositivi indossabili (Smart Glasses e Smart Helmet) e dispositivi mobili (Smartphone e Tablet), che consente agli operatori ovunque si trovino nel mondo di comunicare e trasmettere sul campo e da remoto, le informazioni necessarie al completamento del loro lavoro garantendo una maggiore efficienza produttiva, la riduzione degli errori e delle anomalie operative. La realtà aumentata può abbattere i confini geografici e rendere possibile la visualizzazione e la navigazione all’interno di impianti automatici in tutte le parti del mondo; i manager potranno lavorare comodamente dai loro uffici e saranno garantite le stesse performance che deriverebbero dall’essere presenti fisicamente sul posto. La Realtà Aumentata permette, quindi, la visualizzazione di ingombranti apparecchi industriali eliminando i costi della loro gestione e della logistica. Oltre a ciò consente di raggiungere un livello di interattività maggiore da parte dell’utente poiché è possibile simulare il funzionamento di un macchinario anche in ambienti dove non sarebbe possibile. I benefici della tecnologia immersiva, termine che racchiude realtà aumentata e realtà virtuale darà enormi vantaggi alle aziende e agli operatori, secondo l’economista Michael Porter addirittura sarà lo strumento che permetterà all’uomo di colmare la distanza tra mondo fisico e mondo digitale…. Il Gruppo Righi con l’utilizzo della tecnologia Smarthelp  intende supportare i propri clienti e tecnici trasferendogli le proprie competenze e mantenendo un costante contatto ovunque siano collocati. Tutto questo porterà a un duplice risultato: da un lato la soddisfazione dei clienti che riceveranno aiuti rapidi e mirati alle loro necessità, dall’altro la garanzia ai propri tecnici di una formazione continua evitando così lacune nelle conoscenze tecniche, zavorra di molte imprese del nuovo millennio. Smarthelp è una piattaforma di assistenza video pensata per dare supporto in tempo reale da remoto, è adatta per molti settori in particolare quello industriale e offrire assistenza senza spostamenti, disponendo di esperti in sede. L’Ing. Fabio Bambini, responsabile dell’area Software e R&D della Righi Group, ritiene che nei prossimi anni il Gruppo Righi ridurrà del 30% gli interventi in campo, diminuendo i viaggi e portando così a un risparmio di circa 8000 Kg di CO2.


CESENA: Righi Elettroservizi protagonista in Kuwait per la più grande raffineria del Medio Oriente Economia

CESENA: Righi Elettroservizi protagonista in Kuwait per la più grande raffineria del Medio Oriente

C’è anche un po’ di eccellenza italiana, in particolare di romagnola, coinvolta nella costruzione della più grande raffineria (green) del Medio Oriente. Righi Elettroservizi SpA, azienda cesenate del settore dell’IT, è infatti stata scelta dalla Kuwait Petroleum Corporation per contribuire alla realizzazione dell’impianto ad Al-Zour che, a pieno regime, assicurerà il 43% della capacità di raffinazione del paese per una media stimata di 615.000 barili di petrolio al giorno e un investimento complessivo di 23 bilioni di dollari. Nel dettaglio, l’azienda fonata da Mauro Righi ha progettato e fornito i 47 quadri di bassa tensione per il comando e il controllo di 20 gruppi di emergenza con motore endotermico diesel e alternatore in media tensione. Caratteristica principale della raffineria, realizzata dalla Kipic (società controllata della Kuwait Petroleum Corporation creata dallo Stato del Kuwait per gestire raffinerie, petrolchimici e operazioni di importazione di gas naturale liquefatto) nel complesso Al-Zour, è che produrrà olio combustibile a basso tenore di zolfo contribuendo così fattivamente alla riduzione delle emissioni inquinati. Per farlo, l’impianto utilizza le più recenti tecnologie adeguate alle normative ambientali vigenti a livello internazionale  che hanno il duplice scopo di tutelare l’ambiente locale e produrre, al contempo, produrre carburanti diesel ecologici a basso contenuto di zolfo per i mercati mondiali, carburanti per jet, cherosene e nafta per impianti petrolchimici. Il traguardo ottenuto da Righi Elettroservizi SpA, da tempo sensibile alle problematiche sull’ambiente anche nei propri cicli produttivi, rappresenta a tutti gli effetti un importante riconoscimento per le eccellenze del Made in Italy in un momento particolarmente delicato per l’economia del Paese.


BOLOGNA: Vendita etica protagonista di un incontro gratuito Attualità

BOLOGNA: Vendita etica protagonista di un incontro gratuito

Se una volta per vendere bastava ‘saper chiacchierare’ e avere un bel sorriso, oggi, complice la crisi globale che ha trasformato le propensioni ai consumi degli italiani, i principi della vendita sono cambiati e si basano sull’etica, vero fondamento di ogni transazione di successo. Di questo e di molto altro ancora parleranno domani, martedì 26 giugno a partire dalle 16 presso ZanHotel Centergross (via Saliceto, 8 - Bentivoglio, Bologna) due tra i massimi esperti italiani del settore: Paolo Ruggeri e Roberto Giangregorio nell’evento gratuito e aperto al pubblico “Vendere 1 milione di euro”. In particolare, Ruggeri, CEO di OSM International è un coach di fama internazionale, formatore di decine di migliaia di venditori in tutto il mondo e autore del best seller «Venditore in 1 ora» Giangregorio, titolare di Studio GR è l’ inventore del metodo del «triangolo rovesciato», autore del sistema (e dell’omonimo libro) «Vendere bene», una vita dedicata a formare i migliori venditori in giro per l’Italia.  Nelle due ore e mezza di evento, Paolo e Roberto si alterneranno sul palco per spiegare al pubblico come, con o senza la crisi, siano riusciti a vendere  1 milione di euro in 1 anno. Lo faranno mettendo a disposizione la loro esperienza e condividendo quelle azioni pratiche, immediatamente replicabili, che hanno consentito loro di raggiungere risultati entusiasmanti.  


CESENA: Onit continua a crescere e seleziona giovani talenti | FOTO Economia

CESENA: Onit continua a crescere e seleziona giovani talenti | FOTO

Otre 120 dipendenti, con un’età media di 32 anni, per lo più provenienti dalle facoltà scientifiche del territorio, in particolare da ingegneria informatica. Sono i numeri di ONIT, azienda del settore IT con sede a Cesena che, a fronte di una crescita costante e continua che nel solo 2017 ha consentito l’assunzione di 30 nuove risorse umane, ha progressivamente allargato i propri orizzonti fino ad inserire in organico anche giovani laureati provenienti dall’Europa dall’Est  e, di recente, un ingegnere iraniano che, attratto dalla qualità della vita in Romagna e, ancor più da una modalità di lavoro molto flessibile e orientata al risultato, ha scelto di restare in ONIT nonostante l’ostacolo della lingua. Nell’azienda, infatti, collaborano a stretto contatto ragazzi italiani e stranieri che, in una sorta di meltinpot culturale, comunicano in inglese, abbattendo così ogni barriera semantica e ogni forma di possibile pregiudizio in favore della conoscenza reciproca e della condivisione degli obiettivi. L’eterogeneità del team ONIT è stata favorita anche dall’utilizzo dei social network, in particolare da Linkedin, come strumenti di recruitment: “ Non ci siamo limitati a pubblicare gli annunci - spiega Samantha Metalli, responsabile dell’amministrazione e delle risorse umane - abbiamo deciso di realizzare dei piccoli video che hanno per protagonisti i nostri dipendenti cui raccontano cosa significhi fare parte di un’azienda come ONIT”.  Un’eccellenza imprenditoriale italiana che, che pure sembra uscita dalla Silicon Valley tra flessibilità di orari, corsi di formazione, convenzioni, palestra per i dipendenti, investimenti su tecnologie innovative e premi di produzione legati ai risultati aziendali e personali.  Complice anche un clima di lavoro disteso e orientato al raggiungimento dei risultati dei diversi gruppi di lavoro, fatto sta che ONIT continua a crescere e a ricercare personale: “la forte espansione che viviamo da qualche tempo e che sta proseguendo - commenta Fabio Piraccini, amministratore delegato di ONIT - fa si che continuiamo a cercare giovani sviluppatori, specialisti di business intelligence, capi progetto e sistemisti: attualmente siamo in fase di selezione di una decina di profili da inserire in organico”. La ricerca, nel dettaglio, è orientata su laureati in discipline scientifiche ma  l’azienda valuta i candidati per curriculum, per potenzialità e voglia di crescere: “Da noi c’è spazio - aggiunge Piraccini - anche per ragazzi che vogliono fare un’esperienza lavorativa, con formule di flessibilità, mentre completano il percorso di studio”. Spazio anche per le donne, in ONIT che attualmente rappresentano il 20% del personale: “Ma ci piacerebbe inserirne di più perché, nonostante le difficoltà di reperire laureate in discipline tecniche, siamo assolutamente convinti che il loro apporto arricchirebbe l’azienda sotto diversi punti di vista”.


BOLOGNA: Patrizio Oliva spiega agli imprenditori come vincere sul ring della vita | FOTO Sport

BOLOGNA: Patrizio Oliva spiega agli imprenditori come vincere sul ring della vita | FOTO

Aveva 21 anni nel 1980 Patrizio Oliva quando si rialzò dal ‘suol’ di una sconfitta e conquistò la più importante delle medaglie:l’oro alle Olimpiadi di Mosca. Lo fece in una delle situazioni più difficili nelle quali un uomo, non per forza uno sportivo, si possa trovare: davanti a un avversario che lo aveva sconfitto un anno prima scippandogli la corona di re europeo dei superleggeri, il russo (oggi diremmo kazako) Konakbayev. Il match da cui uscì sconfitto Oliva nel ’79 era risultato discutibile a ben più di un occhio esperto, ma non a quello dei giudici che lo avevano condannato a cedere lo scettro. Eppure Patrizio si rialzò quella volta, come infinite altre si è rialzato per ritornare sul ring a riprendersi ciò che sapeva appartenergli: la vittoria. Oggi, a distanza di 38 anni, appesi i guantoni al chiodo, ma non l’orientamento alla vittoria, Patrizio Oliva è stato protagonista di una giornata di formazione manageriale organizzata dalla società internazionale di consulenza Open Source Management. Tema del suo intervento, ascoltato da oltre un centinaio di imprenditori provenienti da ogni parte d’Italia (dal Veneto alla Sardegna passando per il Lazio e la Lombardia), è stato: “Come reagire quando la vita ti mette all’angolo”. Tra resilienza e ostinazione, caparbietà e voglia di farcela, Oliva è stato scelto da Paolo Ruggeri (fondatore di Open Source Management International Group) allo scopo di offrire ai manager e agli imprenditori presenti in classe un punto di vista nuovo, sportivo e originale, con il quale è possibile affrontare i problemi che, spesso, chi fa impresa si trova a dover affrontare.  


BOLOGNA: Paolo Ruggeri, l’imprenditore filantropo che regala formazione ai manager in crisi Economia

BOLOGNA: Paolo Ruggeri, l’imprenditore filantropo che regala formazione ai manager in crisi

Nel primo trimestre 2018 il saldo tra aperture e chiusure di PMI, in Italia, è stato ancora una volta negativo e si è attestato a -15.000 (fonte Unioncamere). Se, infatti, da un lato è vero che molti indicatori segnalano che il peggio della crisi è ormai alle spalle, l’evidenza è che la stretta delle banche persiste e i piccoli e medi imprenditori continuano a soffrire. Così, dopo avere ricevuto una mail da uno di loro (“In questo momento non riesco a esprimere tutto il disagio che ho dentro. Sinceramente non riesco più a capire quale sia la causa. In banca mi dicono che sono io.”) Paolo Ruggeri imprenditore nel settore delle risorse umane e del management, chiamato a tenere lezioni e interventi in tutto il mondo, dall’America all’Australia passando per la Russia e molti paesi europei, ha deciso di scendere in campo in prima persona e aiutare, gratuitamente, tutti gli imprenditori che stanno attraversando un momento di crisi. “Nella mia vita professionale ho passato dei momenti veramente difficili - racconta - e in quei momenti avrei voluto avere al mio fianco qualcuno che capisse i miei problemi di imprenditore e mi aiutasse a superarli condividendo con me i suoi ‘segreti’ e le sue strategie. Pensando a questo ho deciso di fare qualcosa in prima persona per chi oggi si trova nelle condizioni di crisi in cui sono stato io. Così è nato: ‘Imprenditore non sei solo’, una serie di giornate, per ora il 5 maggio e il 5 giugno, dedicate a fare formazione gratuita a tutti gli imprenditori che si iscriveranno”. Già impegnato ad aiutare i bambini vittime di bullismo con la sua Onlus OSM KIDS, Ruggeri metterà a disposizione degli iscritti al corso tutto il suo sapere e farà l’analisi dello stato di salute delle aziende i cui titolari lo richiederanno. “Spesso - riprende Ruggeri - chi è in difficoltà non può permettersi si pagare un consulente che analizzi criticità e punti di forza della sua azienda e, in questo modo, finisce col rinunciare a una possibilità davvero importante per uscire dalla crisi. Il risultato di tutto questo sono imprese che chiudono e impoveriscono il Paese. E se la politica non riesce a dare una risposta a un disagio così diffuso, allora spetta a noi imprenditori fornirla ai nostri colleghi”. Nei due giorni di lezione “Parleremo di finanze, di marketing, di forma personale, di relazioni, di società e di disaccordi all'interno della società. Ci sarà studio, ci sarà coaching e, cosa ancora più importante, se sei solo ci sarà qualcuno con cui parlare e che può darti consigli su come gestire la tua impresa”. A farsi carico dei costi di organizzazione e del materiale didattico sarà lo stesso Ruggeri che, tra l’altro, ha imposto il divieto assoluto di vendita agli alunni di qualunque altro servizio erogato dalle sue società di formazione. “Perché io li voglio davvero aiutare i miei colleghi, non mi interessa che comprino niente da me”. Per partecipare al corso (5 giugno 2018, Best Western Plus Tower Hotel – Bologna. Inizio ore 10) è sufficiente inviare una mail a: info@paoloruggeri.it“  


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