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ELISABETTA ZANDOLI


ROMAGNA: Parchi tematici chiusi fino a luglio, Mirabilandia “Una doccia fredda” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Parchi tematici chiusi fino a luglio, Mirabilandia “Una doccia fredda” | VIDEO

Con la bella stagione anche i parchi divertimento della Romagna si preparano a tornare in attività. Ma questo sarà un anno diverso: il perdurare della pandemia farà slittare le riaperture, per i parchi a tema si parla addirittura del primo luglio. E tra i gestori monta la protesta. "Una doccia fredda, c'è molta delusione", ha commentato ai nostri microfoni il direttore generale di Mirabilandia.


EMILIA-ROMAGNA: Caos concessioni balneari, Gnassi “Governo faccia chiarezza” Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Caos concessioni balneari, Gnassi “Governo faccia chiarezza”

"I Comuni alle prese con le concessioni balneari in scadenza chiedono al governo un intervento chiarificatore sul tema delle proroghe automatiche. Anche davanti a pronunce giudiziarie di segno diverso". E’ l’appello di Andrea Gnassi, sindaco di Rimini e delegato al Turismo dell'Anci, che torna sull'applicazione della legge 145/2018, che estende le concessioni demaniali adottate prima del 31 dicembre 2009 fino al 2033. "La vicenda delle concessioni balneari - spiega Gnassi - è diventata una sorta di rompicapo. Da un lato il Consiglio di Stato riconosce ai Comuni la possibilità di applicare le proroghe automatiche; salvo poi 'autosmentirsi' con una che bolla tali proroghe come illegittime”. Al quadro si aggiungono Tar e Procure, che in tutta Italia propongono orientamenti spesso opposti. “E’ una situazione scandalosa”, rincara la dose Roberta Frisoni, assessore al Demanio di Rimini. “La proroga delle concessioni viene picconata dall’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, che sta producendo diffide nei confronti dei Comuni”. Di qui la richiesta di un intervento a Roma che faccia chiarezza. Il ministro dello Sviluppo economico Giorgetti è intervenuto sul tema, spiegando che si sta studiando un rimedio per balneari e ambulanti, alle prese con le annose problematiche legate alla direttiva Bolkestein.


BOLOGNA: Area metropolitana zona rossa da giovedì fino al 21 marzo Attualità

BOLOGNA: Area metropolitana zona rossa da giovedì fino al 21 marzo

In una nota il sindaco di Bologna Virginio Merola ha ufficializzato che la città diventerà zona rossa. "Oggi pomeriggio si è riunita la Conferenza dei sindaci della Città metropolitana - ha scritto in un comunicato - La decisione unanime dei sindaci, condivisa con la Regione, è stata quella di adottare domani un provvedimento per rendere l'area metropolitana zona rossa con decorrenza da giovedì 4 marzo a domenica 21 marzo. A livello nazionale la soglia critica è considerata a partire da 250 casi ogni 100 mila abitanti, soglia abbondantemente superata in tutti i nostri Comuni. I dati sull'ultima settimana di febbraio nel territorio dell'Ausl di Bologna (elaborati quindi successivamente alla decisione della zona arancione scura) è di 400 casi di media ogni 100mila abitanti, con 13 Comuni sopra i 500 casi e la media del Distretto Appennino di 584. La preoccupazione dei Sindaci è molto alta ed è condivisa anche dai Primi Cittadini delle zone meno colpite del territorio, e per questo occorre intervenire con urgenza. Nel provvedimento della Regione saranno compresi anche i nidi e le scuole d’infanzia, oltre alle attività commerciali non essenziali. Il tema dei comportamenti individuali è più che mai fondamentale. L’appello che facciamo è che le persone escano di casa solo per recarsi al lavoro, per necessità e per motivi di salute, e che siano rispettate le norme sanitarie individuali. A nome dei Sindaci di tutta la Città metropolitana di Bologna chiedo al Governo di accelerare il piano di vaccinazione in tutti i modi possibili e di prevedere adeguate integrazioni economiche per le attività coinvolte dal provvedimento di zona rossa che adotterà la nostra Regione, così come i congedi parentali anche retroattivi per i genitori".


ROMAGNA: Covid, Carradori (Ausl) “Il peggio è alle spalle” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Covid, Carradori (Ausl) “Il peggio è alle spalle” | VIDEO

Anche in Romagna migliorano i dati relativi alla pandemia. Ora l’obiettivo è vaccinare il prima possibile le categorie più a rischio, dopo sanitari e anziani delle case di riposo toccherà agli over 80. Abbiamo fatto il punto con il direttore generale dell’Ausl Romagna, Tiziano Carradori.


CESENA: Nuovo ospedale, firmato il contratto per la progettazione, lavori al via nel '23 | VIDEO Attualità

CESENA: Nuovo ospedale, firmato il contratto per la progettazione, lavori al via nel '23 | VIDEO

Entro l’anno la progettazione, nel 2022 la gara di affidamento dei lavori, nel 2023 si parte a costruire. E’ questo il timing ipotizzato per il nuovo ospedale di Cesena, la maxi opera finanziata con 156 milioni di euro arrivati dal governo che sorgerà in prossimità del casello sud dell’autostrada su una superficie di 22 ettari. La pandemia ha allungato i tempi di realizzazione, ma d’ora in poi - spiegano dall'Ausl - si andrà avanti spediti. Giovedì è stato sottoscritto, alla presenza dell'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini, il contratto per la progettazione della struttura, affidata allo studio veneto Altieri, società di ingegneria che si occupa di infrastrutture in giro per il mondo. Si tratterà del primo ospedale ideato e costruito in Italia post pandemia, e proprio per questo verranno utilizzati criteri nuovi, dagli ingressi ai percorsi per le urgenze. La struttura sarà immersa nel verde, prevede tre livelli fuori terra e un piano interrato, e segue geometrie ortogonali, con una limitata altezza degli edifici.  


CESENA: Focolaio covid in casa di riposo a Mercato Saraceno, 38 positivi Attualità

CESENA: Focolaio covid in casa di riposo a Mercato Saraceno, 38 positivi

Un focolaio di covid-19 è stato riscontrato nella struttura per anziani “Casa insieme” a Mercato Saraceno, nel Cesenate. Lo comunica il sindaco Monica Rossi su facebook. Nella RSA sono state rilevate 38 positività, 27 tra i degenti e 11 tra gli operatori. Le autorità sanitarie stanno predisponendo un reparto covid interno alla struttura, per isolare gli ospiti positivi da quelli (circa altrettanti) risultati negativi al test. E’ stato programmato l’invio straordinario di ossigeno alla struttura, in modo che sia disponibile nel momento in cui dovesse servire. Rossi spiega che sono già stati individuati i medici che seguiranno il nuovo reparto covid.


EMILIA-ROMAGNA: Vaccini anti-covid, in arrivo 52mila dosi entro martedì | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Vaccini anti-covid, in arrivo 52mila dosi entro martedì | VIDEO

Prosegue la campagna vaccinale anti-covid in Emilia-Romagna, è atteso entro martedì l’arrivo di oltre 52mila dosi da Pfizer-BioNtech. "Siamo la regione che ha fatto il più alto numero di vaccini per numero di abitanti – spiega il presidente Stefano Bonaccini - ma l'importante è che si sia preso un ritmo attorno alle 10mila somministrazioni al giorno”. Nei giorni scorsi si era temuta una possibile battuta d’arresto della campagna vaccinale, ma la nuova fornitura Pfizer dovrebbe scongiurare questo pericolo. Il presidente della Campania De Luca domenica aveva lanciato l’allarme “Oggi esauriamo le dosi e le Asl si fermano per mancanza di vaccini”, ma a stretto giro sono arrivate le rassicurazioni del Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, che ha garantito l’arrivo nelle prossime ore della terza tranche dagli stabilimenti Pfizer in Belgio. Serviranno ancora mesi di sforzi per vedere i risultati: siamo a circa 600mila vaccinati nel Paese, che equivale all’1% della popolazione italiana. Per vedere gli effetti del vaccino bisogna raggiungere il 20-30% e per ottenere l’immunità di gregge il 70-80%. L’obiettivo del governo rimane quello di immunizzare tutti gli italiani che lo vorranno entro l’autunno. Al momento l’Emilia-Romagna ha utilizzato il 77% delle dosi consegnate, destinate a operatori sanitari e anziani delle CRA. La maggioranza dei vaccinati è nella fascia 50-59 anni, soprattutto donne. "Stiamo già lavorando su marzo – ha spiegato Bonaccini – per essere pronti alla più grande vaccinazione della storia del mondo, vogliamo aumentare di tantissimo i punti dove si vaccina e si sta lavorando ad un accordo con i medici di base".