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ELISABETTA ZANDOLI


FERRARA: Pochi casi Covid in provincia, si pensa a studio sulla popolazione Attualità

FERRARA: Pochi casi Covid in provincia, si pensa a studio sulla popolazione

C'è una parte del territorio dell' Emilia-Romagna che sembra resistere più di altre al contagio di Covid-19 e che per questo si candida a diventare oggetto di approfondimento scientifico. Si tratta di una porzione della provincia di Ferrara dove attualmente la diffusione del coronavirus risulta di molto inferiore al resto della regione. Il caso è stato segnalato dallo stesso commissario Sergio Venturi, che ha avanzato alcuni spunti per la comunità scientifica osservando che la diffusione dei contagi molto bassa interessa anche la contigua Rovigo. "O la talassemia o il tema della malaria credo abbiano avuto una parte nel mantenere quelle zone quasi intatte rispetto a un attacco così forte del virus", ha affermato. Venturi auspica "che nelle prossime settimane, soprattutto docenti dell'Università di Ferrara ma non solo, siano interessati a produrre uno studio che ci faccia sapere perché i ferraresi hanno questa specie di 'quasi invulnerabilità'".  


EMILIA-ROMAGNA: Banche anticipano la cassa integrazione, Cisl “Soddisfatti” | VIDEO Economia

EMILIA-ROMAGNA: Banche anticipano la cassa integrazione, Cisl “Soddisfatti” | VIDEO

La cassa integrazione verrà anticipata e liquidata ai lavoratori su conti correnti dedicati. E’ il frutto del protocollo siglato in Regione Emilia-Romagna con sindacati, associazioni di categoria e istituti bancari, che fa seguito all’accordo tra Governo e Abi sottoscritto lunedì. Questo significa che ai lavoratori di aziende in difficoltà basterà attendere pochi giorni, e non settimane, per avere il pagamento dell’ammortizzatore sociale, dando alle famiglie una boccata d’ossigeno in un momento difficile. “Nessuno deve restare indietro. Questo accordo– affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore Colla- va in questa direzione migliorando e uniformando gli strumenti per accompagnare lavoratori in difficoltà. Un modo rapido per assicurare alle famiglie continuità di reddito. Ma il nostro obiettivo principale resta quello di uscire più rapidamente possibile dalla crisi e trovarci pronti alla ripartenza”. L’accordo prevede l’attivazione di finanziamenti individuali da parte degli istituti bancari a costo zero e a tasso zero per lavoratori dipendenti di aziende in crisi. Il finanziamento si configura come un anticipo sugli ammortizzatori sociali spettanti al lavoratore per supportarlo nei periodi di temporanea assenza di reddito, in attesa di percepire da parte dell’Inps le indennità di sostegno al reddito spettanti. Le ‘aziende in crisi’ sono quelle che attivano ammortizzatori sociali e non hanno le condizioni per anticipare ai lavoratori il sostegno al reddito. Aziende che hanno attivato gli ammortizzatori sociali conservativi per far fronte a fasi di cessazione di tutta o di parte dell’attività produttiva sul territorio regionale, o in situazione di grave dissesto finanziario, o per sostenere processi di riorganizzazione aziendale o ancora che debbano affrontare una riduzione o cessazione temporanea dell’attività, o abbiano attivato gli ammortizzatori sociali in deroga per il 2020, anche a seguito dell’emergenza Covid-19. Nel video l'intervista al segretario di Cisl Romagna, Francesco Marinelli.


SAN MARINO: Coronavirus, 6 nuovi casi e un decesso, 36 sanitari in quarantena Attualità

SAN MARINO: Coronavirus, 6 nuovi casi e un decesso, 36 sanitari in quarantena

Sul fronte sammarinese si registra ancora un decesso per Covid-19, che porta a 26 il conto totale. Si tratta di una persona di 86 anni. Rispetto a ieri ci sono 6 nuovi casi di positività al coronavirus, per un totale di 197 persone, di cui 53 ricoverati all’ospedale di San Marino (16 in terapia intensiva) e 144 in isolamento a domicilio. Il numero dei guariti, 13, rimane invariato. Sono invece 449 le quarantene domiciliari attivate: di queste 6 fanno riferimento alle forze dell’ordine, e ben 36 ai sanitari (20 in più rispetto a ieri). “Abbiamo registrato un rallentamento nei contagi – ha spiegato Gabriele Rinaldi, direttore dell'Authority sanitaria sammarinese – ma non possiamo dire che il peggio sia passato quindi non bisogna abbassare la guardia. I dati oscillano molto, anche se il calo rispetto a settimana scorsa ci fa ben sperare. Abbiamo una ragionevole speranza che la curva epidemica stia cambiando”.


RAVENNA: Maltempo, 3 milioni per finanziamenti agevolati dalla Cassa Economia

RAVENNA: Maltempo, 3 milioni per finanziamenti agevolati dalla Cassa

La Cassa di Ravenna, per sostenere famiglie, agricoltori e imprenditori agricoli colpiti dall'improvvisa ondata di maltempo registrata con basse temperature e gelate su alcuni territori dell'Emilia-Romagna nei giorni scorsi, ha messo a disposizione un plafond di tre milioni di euro per finanziamenti agevolati destinati a fronteggiare le prime ed immediate esigenze dei danni causati dalle intemperie, soprattutto alle colture dell'ortofrutta. I finanziamenti, a condizioni e tassi particolarmente vantaggiosi e senza costi di istruttoria, sono riservati a tutti coloro che attestino di aver subito danni in relazione alle calamità. I finanziamenti possono essere erogati, per singolo beneficiario, fino ad un massimo di 100.000 euro attraverso apertura di credito in conto corrente, della durata massima di 18 mesi; finanziamenti chirografari della durata massima di 48 mesi e ipotecari della durata massima di 144 mesi con rate mensili e zero diritti di istruttoria.


EMILIA-ROMAGNA: Servono 450mila mascherine, vademecum per produrle | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Servono 450mila mascherine, vademecum per produrle | VIDEO

350mila chirurgiche, più altre 90mila di tipo ‘qualificato’, le ormai celebri FFP3 e FFP2. E’ questo il fabbisogno di mascherine giornaliero per il solo settore sanitario dell’Emilia-Romagna. Per questo la Regione ha deciso di attivarsi per facilitare le aziende che intendono produrre gli strumenti di protezione individuale, compresi disinfettanti, materiale sanitario e tutto ciò che è necessario in risposta all'epidemia. Sul sito della Regione è consultabile un vademecum per le aziende interessate. Cosa fare quindi in caso si voglia produrre mascherine chirurgiche? Le imprese devono inviare all’Istituto Superiore di Sanità un’autocertificazione nella quale dichiarano quali sono le caratteristiche tecniche delle mascherine e che le stesse rispettano i requisiti di sicurezza. Entro tre giorni le aziende devono trasmettere all’ISS ogni elemento utile alla validazione delle mascherine. Ci sono infatti alcune informazioni minime richieste: serve tra l’altro indicare se il dispositivo è monouso e sterile, da quanti strati è formato e quali sono i materiali che lo compongono, qual è il potere di filtrazione, descrivere il confezionamento. Per essere idonee, le mascherine devono rispondere a questi due requisiti: devono essere testate e risultare conformi allo standard EN 14683 e allo standard ISO 10993; e devono essere prodotte da un’azienda che ha un sistema qualità. In Emilia-Romagna i laboratori in grado di dichiarare la conformità sono l’ateneo bolognese e il Tecnopolo di Mirandola. L’Istituto Superiore di Sanità, entro tre giorni dalla ricezione del materiale, si pronuncia sull’idoneità delle mascherine. In caso di valutazione negativa, l’azienda ne cessa immediatamente la produzione.


EMILIA-ROMAGNA: Regione, stanziati nuovi fondi per affitti, scuola e lavoro Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Regione, stanziati nuovi fondi per affitti, scuola e lavoro

Sostegno al pagamento dell’affitto, 5 milioni di euro per la scuola, 7 milioni di euro per il sostegno economico ai tirocinanti. La Giunta regionale ha approvato un nuovo pacchetto di misure per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Per aiutare le famiglie in difficoltà nel pagamento dell’affitto sono stati prorogati a giugno i termini del bando regionale, lasciando ai Comuni la possibilità di andare a esaurimento delle graduatorie comunali, oltre a mettersi subito al lavoro per quello nuovo, potendo anticipare il ricorso alle risorse per il 2020 pari a 12 milioni di euro. Sono stati stanziati 5 milioni di euro destinati alle scuole per fornire le famiglie che ne sono sprovviste di ciò che serve, schede prepagate per connettersi a Internet e gli strumenti necessari (pc o tablet), con le prime 2mila schede Sim già acquistate. 7 milioni di euro serviranno ad assicurare un sostegno economico a coloro che hanno dovuto interrompere i tirocini, a partire dalle persone con disabilità e le categorie svantaggiate.


ROMAGNA: Balneari preoccupati per la stagione, “Ma riapriremo” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Balneari preoccupati per la stagione, “Ma riapriremo” | VIDEO

Il weekend appena passato per molti stabilimenti balneari sarebbe stato il primo di apertura al pubblico, in vista della stagione estiva. Invece l’epidemia impone la chiusura, con prospettive preoccupanti per i mesi a venire. Ne abbiamo parlato con il presidente degli imprenditori balneari, Simone Battistoni.