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ELISABETTA ZANDOLI


ROMA: I balneari romagnoli in piazza contro la Bolkestein Politica

ROMA: I balneari romagnoli in piazza contro la Bolkestein

Anche i balneari romagnoli, partiti dalla Riviera con diversi pullman, sono scesi in piazza oggi a Roma per dire no alla Bolkestein, la direttiva europea che punta a mettere all’asta le concessioni demaniali delle spiagge a partire dal 2020. In mattinata i rappresentanti degli imprenditori si sono confrontati con il ministro agli Affari regionali Enrico Costa, che ha rassicurato gli interlocutori promettendo altri incontri che potrebbero sfociare in un’iniziativa legislativa del governo. La richiesta dei balneari è chiara: ottenere una proroga di almeno 30 anni. "Riteniamo che la Bolkestein non debba essere applicata in Italia e fino a oggi da parte del governo c'è stata troppa debolezza nei confronti dell'Europa", ha detto Marco Scajola, coordinatore del tavolo interregionale, durante la manifestazione a cui ha partecipato anche il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri.


BASKET: Stasera in campo le romagnole Sport

BASKET: Stasera in campo le romagnole

E' un mercoledì dedicato alla palla a spicchi quello che ci attende. Questa sera, infatti, tornano in campo tutte le romagnole sia in A-2 che in serie B. In A-2 il turno infrasettimanale propone un altro esame molto severo per l'Andrea Costa di Imola riceve la visita della capolista Treviso; l'OraSì invece è attesa a Fabriano contro Recanati su un campo non certo impossibile. In serie B l'Unieuro di Forlì è attesa ad un altro match importante contro Cento, i Crabs Nts di Rimini ospitano Livorno, la Dulca di Santarcangelo è in trasferta a Torino e la Raggisolaris di Faenza avrà in Monsummano un cliente molto scomodo. 


VOLLEY: Cmc, a Perugia terzo tie break vincente Sport

VOLLEY: Cmc, a Perugia terzo tie break vincente

La CMC Romagna ha fatto tris in Superlega. Ieri sera, infatti, i ragazzi di Waldo Kantor hanno espugnato il campo di Perugia al tie break arrivando così al terzo successo consecutivo ottenuto grazie al quinto set. Due punti importanti dunque per i romagnoli nella corsa alla conquista dell'ottavo posto, l'ultimo disponibile per entrare nelle griglie di partenza dei play-off. Latina ora è settima con una lunghezza di vantaggio su Padova e la CMC Romagna. 



CALCIO: Rimini, la società non paga gli stipendi, penalizzazione in arrivo Sport

CALCIO: Rimini, la società non paga gli stipendi, penalizzazione in arrivo

Sul futuro del calcio riminese si addensano nubi molto minacciose. Ieri il club non ha fatto fronte al pagamento degli stipendi di novembre e dicembre: per la prima volta il patron De Meis non è riuscito a saldare il dovuto nell’ultimo giorno utile. Arriveranno quasi sicuramente due punti di penalizzazione ad aggravare la già difficile classifica, uno per gli stipendi e l’altro per l’Irpef non pagata. Ieri è andato in scena l’ennesimo tira e molla con la società italo-inglese Lukaap, a cui il numero uno del Cocoricò e presidente del club calcistico vorrebbe cedere il comando del Rimini, che si è risolto con un nulla di fatto. In virtù dei debiti accumulati dalla società (si parla di oltre 2milioni e mezzo) e della penalizzazione in arrivo, sarà fondamentale agguantare la salvezza nel campionato di Lega Pro per rimanere tra i professionisti e sperare in un futuro più roseo. 



CESENATICO: Piattaforma in mare, Eni punta a riattivare l'estrazione di gas Economia

CESENATICO: Piattaforma in mare, Eni punta a riattivare l'estrazione di gas

Dopo giorni di dubbi e polemiche, è arrivato l’intervento di Eni a chiarire i motivi della comparsa della grande piattaforma alta 125 metri a 7 chilometri dalla costa di Cesenatico. Il timore di imprenditori e cittadini è che possano essere avviate trivellazioni per cercare gas e petrolio, con possibili ricadute negative sull’ambiente marino e sull’economia turistica. L’azienda smentisce a metà: “Sul pozzo ‘Morena 1’ non si stanno eseguendo perforazioni per l’estrazione del gas metano, ma sono in corso normali attività di manutenzione all’interno di un pozzo già esistente». Dal 2008 la struttura del Morena 1 è ferma a causa della risalita in superficie di sabbia dal giacimento. ‘In considerazione della volontà di proseguire con le attività di produzione – continua Eni -  è stata avviata in questi giorni un’attività di manutenzione finalizzata all’adeguamento tecnologico necessario al miglioramento continuo della sicurezza degli impianti’. L’estrazione di gas riprenderà quindi, anche se Eni rassicura che non ci saranno danni per l’ambiente.