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FRANCESCA LEONI


MELDOLA: IRST IRCCS capofila di un progetto europeo- VIDEO Attualità

MELDOLA: IRST IRCCS capofila di un progetto europeo- VIDEO

Un progetto che vede Capofila l'Irst di Meldola nella ricerca a livello europeo e che rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto fin qui dall'istituto nel campo degli studi mirati a conoscere il tumore in modo più approfondito. Questo è il progetto ITEM. Vediamo di capirne di più dal nostro servizio.


CESENATICO: Profumeria chiude dopo l'ennesimo furto- FOTO Cronaca

CESENATICO: Profumeria chiude dopo l'ennesimo furto- FOTO

Dopo il borgo etico di Cesena i gestori di un altro punto vendita, la storica profumeria Domeniconi di Cesenatico, sono pronti a cessare l'attività dopo l'ennesimo furto. Giovedì notte nella profumeria, che si trova sul porto canale esattamente di fronte al municipio, è stato messo a segno il terzo furto con scasso da agosto. "Intendiamo chiudere l'attività, presente da oltre 40 anni sul porto, hanno fatto sapere i gestori,in quanto non ci sono più le condizioni di sicurezza per poter proseguire con un minimo di tranquillità". Il danno complessivo dei tre furti tra refurtiva e attrezzature è di oltre 70 mila euro. "Quello che colpisce, sostengono dalla profumeria,  è il fatto che il porto canale, quindi il cuore nevralgico di Cesenatico, nelle ore notturne non sia presidiato da nulla e chiunque possa tranquillamente sfondare vetrine e tagliare serrande. Non vediamo nell'immediato futuro alcuna prospettiva che non sia quella della chiusura".


BOLOGNA: Approvato il bilancio di previsione dell'Alma Mater- FOTO Attualità

BOLOGNA: Approvato il bilancio di previsione dell'Alma Mater- FOTO

Il consiglio di amministrazione dell’Università di Bologna ha approvato il bilancio di previsione annuale 2016 per un totale di 795 milioni di euro. “Il bilancio di previsione è il risultato di un imponente sforzo congiunto, commenta il Rettore Francesco Ubertini, che ha visto la partecipazione di tutti i centri decisionali dell’ateneo”. La voce principale è rappresentata dal Fondo di Finanziamento Ordinario che per il 2016 ammonta a 376 milioni di euro. Nel nuovo bilancio sono confermati gli stanziamenti per le strutture didattiche, di ricerca ed amministrative per un totale di 196 milioni di euro, i fondi per il sostegno agli studenti per 23 milioni, i fondi per il diritto allo studio, 12 milioni. Nell’ambito di tali stanziamenti le iniziative di internazionalizzazione ammontano a 19 milioni di euro. Il piano degli investimenti vale circa 93 milioni fino al 2020, con priorità di completamento per le grandi opere già avviate, come la cittadella di Rimini e il completamento dei campus di Forlì e di Cesena, oltre al potenziamento del complesso di via S. Alberto a Ravenna.  


RAVENNA: Presentato uno studio sui problemi di escavo del porto- VIDEO Attualità

RAVENNA: Presentato uno studio sui problemi di escavo del porto- VIDEO

Uno studio sul porto di Ravenna e il problema dell'escavo dei suoi fondali è stato presentato da Confindustria, che lo ha commissionato a Nomisma. Il numero uno di confindustria Ravenna, Guido Ottolenghi, nel commentare il lavoro degli analisti e dei tecnici che lo hanno redatto ha sottolineato come si tratti di uno "strumento molto utile per i prossimi mesi", che propone diversi scenari di escavo e aree per le sabbie. Dunque un menù di possibili soluzioni". "Se dallo studio, ha proseguito Ottolenghi, potesse scaturire, prima ancora che una soluzione, un metodo di lavoro e dibattito nella comunità portuale più pacato e cooperativo, sarebbe un grande risultato". Presente fra il pubblico anche il presidente dell'autorità portuale ravennate, Galliano Di Marco. A ribadire ancora una volta come i due siano in rotta di collisione per quanto riguarda la gestione delle problematiche portuali ravennati, Ottolenghi, riferendosi ai due progetti di escavo presentati e, poi, bloccati, dall’ente portuale, ha affermato che "mai in questi quattro anni abbiamo sentito ammettere il benché minimo errore dall’Autorità Portuale, ente preposto al governo del porto, che a mio modesto parere deve ricordare che la sua missione è servire il porto, non asservirlo". Lo studio presentato prevede due ipotesi per gli escavi dei fondali. Il primo con il dragaggio di 4,7 milioni di metri cubi di sabbia, 2 da portare in mare aperto e 2,7 verso altre destinazioni.  Tempo di realizzazione circa 6 anni, costo fra i 90 e i 126 milioni di euro. L’altro scenario, considerato più conveniente per il futuro del porto, prevede un maggiore escavo, 5,3 milioni di metri cubi di sabbia, 2 a mare e 3,3 in altri siti.  realizzazione in circa 7 anni con un costo fra i 157 e i 213 milioni.  


RAVENNA: CMC, maxi appalto in Africa- FOTO Attualità

RAVENNA: CMC, maxi appalto in Africa- FOTO

La Cooperativa Muratori e Cementisti, C.M.C. di Ravenna, si è aggiudicata due maxi appalti in Africa per un importo complessivo di quasi 575 milioni di dollari. I progetti riguardano il finanziamento, la progettazione e la costruzione di due impianti idroelettrici nella zona nord-occidentale del Kenya. Il primo impianto, da 45MW, del valore di 281 milioni di dollari, prevede la costruzione di una diga dell’altezza di 92m, di un tunnel di trasferimento, della centrale e delle linee di trasmissione ed opere accessorie; prevede inoltre le opere di irrigazione su una superficie di 2000 ettari e quelle di distribuzione ad uso industriale e domestico, a servizio di 500.000 persone. Il secondo impianto, da 60MW,  del valore di oltre 292 milioni di dollari, prevede una diga dell’altezza di 90m, di un tunnel di trasferimento, della centrale e delle linee di trasmissione ed opere accessorie; prevede inoltre le opere di irrigazione su una superficie di 6000 ettari e quelle di distribuzione ad uso industriale e domestico, a servizio di mezzo milione di persone.


CESENA: Il Comune gestirà la Tari- VIDEO Attualità

CESENA: Il Comune gestirà la Tari- VIDEO

Dal prossimo anno il comune di Cesena tornerà a gestire direttamente la riscossione della Tari, la tassa sui rifiuti, sino ad ora affidata ad Hera. Il consiglio comunale cesenate a inizio 2015 aveva approvato all'unanimità una delibera in cui si chiedeva all'amministrazione di valutare la possibilità di riportare all’interno dell’ente la gestione diretta di tutti i tributi di competenza comunale, Tari compresa. Da qui una serie di verifiche sull'opportunità o meno di  compire questo passo, che hanno coinvolto anche gli altri comuni dell’unione Valle del Savio, con la prospettiva di estendere anche a Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Montiano Sarsina e Verghereto il nuovo sistema di gestione, Alla fine si è deciso per il via libera. L’esame, spiega il sindaco Paolo Lucchi, ha messo in luce le opportunità che tale modalità è in grado di offrire. In modo particolare, esse sono: la sinergia che può emergere in ambito di contrasto all’evasione, grazie alla riunione delle banche dati; l’allargamento della base imponibile, utile per contenere la pressione fiscale locale; la possibilità di avere un maggior controllo del territorio; l’opportunità di realizzare un portale interattivo per il cittadino, grazie al quale ogni cittadino potrà verificare la propria posizione ed interagire con gli uffici attraverso uno sportello telematico. Come avviene per ogni analisi fatta con serietà, ricorda il sindaco di Cesena, sono state messe in evidenza anche le difficoltà che il nuovo servizio comporta: la prima bollettazione su cui si sconteranno le complicazioni dovute al passaggio delle banche dati dal precedente gestore al Comune; le problematiche che attengono alla riorganizzazione interna degli uffici.  


CESENA: NASCE L’OSSERVATORIO DEI DIRITTI DEI BAMBINI- FOTO Attualità

CESENA: NASCE L’OSSERVATORIO DEI DIRITTI DEI BAMBINI- FOTO

Dopo il confronto aperto e partecipato sui bambini e sui loro diritti, tenutosi in Biblioteca Malatestiana nella mattinata di sabato 19 dicembre, l’Amministrazione comunale, insieme alle associazioni cesenati che lavorano per contrastare la povertà e tutelare l’infanzia, è pronta per sviluppare nuove attività. “La condizione di povertà di oltre 800 bambini in città – dichiarano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai servizi per le persone Simona Benedetti - non può lasciarci indifferenti. Durante il momento pubblico di riflessione su questo tema, abbiamo condiviso con i cittadini, con tanti enti ed associazioni, la necessità di pensare bene alla condizione dell’infanzia cesenate, con l’obiettivo di offrire a tutti i bambini le medesime opportunità di inclusione, di studio e di relazione sociale”.  “Abbiamo condiviso questa idea – sottolinea il Sindaco Lucchi e l’Assessore Benedetti – con il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Emilia-Romagna, che ci ha già assicurato la sua partecipazione attiva. Dell’Osservatorio, inoltre, dovranno fare parte i rappresentanti delle altre istituzioni pubbliche interessate (dalla scuola alla sanità), ma anche i rappresentanti del volontariato attivo in questo ambito e della società civile. Dovrà essere luogo di confronto continuativo e vivace, di elaborazione dei problemi e di individuazione di nuove risposte ai bisogni dei nostri bambini”. Durante il convegno, il focus è stato acceso sulle differenze economiche e sociali che minano la partecipazione attiva di tutti i bambini alla vita di comunità e minacciano la crescita serena dei nostri piccoli più poveri. In particolare, oltre ai beni di prima necessità, si è centrata l’attenzione sulle limitazioni obbligate nello studio, nelle uscite e gite, nel praticare uno sport o suonare uno strumento. Per cercare di limitare queste condizioni di disagio, già dal 2016 il Comune interverrà con la messa a disposizione di un fondo finalizzato, dedicato ai bambini in carico ai servizi sociali, per permettere loro di praticare una disciplina sportiva. Insieme all’ASP Cesena Valle Savio, infine, si stanno mettendo a punto i presupposti per permettere ai medesimi bambini che ne dimostrino l’attitudine, di accedere allo studio di uno strumento musicale.