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FRANCESCA LEONI


RAVENNA: Presentato il bando di Confcooperative Romagna “StartCoop 2021” | VIDEO Attualità

RAVENNA: Presentato il bando di Confcooperative Romagna “StartCoop 2021” | VIDEO

Al via StartCoop 2021, il concorso che premia le migliori idee imprenditoriali in forma cooperativa. La nuova eduzione del bando, senza limiti d’età, la prima che coinvolge tutta l’area Romagna, si rivolge a gruppi di almeno tre persone che abbiano un progetto imprenditoriale realizzabile e abbiano costituito o intendano costituire un’impresa cooperativa con sede legale in una delle tre province romagnole nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.


ROMAGNA: Cade rovinosamente durante un giro in moto, interviene il Soccorso Alpino | VIDEO Cronaca

ROMAGNA: Cade rovinosamente durante un giro in moto, interviene il Soccorso Alpino | VIDEO

Faceva parte di un gruppo di enduristi che nella mattinata di domenica era andato a fare un giro in moto nei sentieri vicino a Civorio, nel comune di Civitella di Romagna, il 51enne di Ravenna che è caduto rovinosamente a terra riportando un doloroso trauma al torace e conseguente difficoltà respiratoria. Gli amici hanno subito dato l’allarme. Attorno alle 10,40  i soccorsi sono intervenuti con l’ambulanza di Santa Sofia, la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico stazione M.te Falco e l’elicottero 118 di Pavullo nel Frignano dotato di verricello con a bordo un Tecnico del CNSAS. L’equipaggio del mezzo di soccorso avanzato arrivato sul posto ha sbarcato il personale con il verricello in quanto la zona non era atterrabile. Dopo valutazione e stabilizzazione da parte dell’anestesista, l’uomo è stato recuperato sempre con il verricello e trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena in codice di media gravità.


RICCIONE: Weekend di controlli, un arresto e due discoteche sanzionate | FOTO Cronaca

RICCIONE: Weekend di controlli, un arresto e due discoteche sanzionate | FOTO

Un Weekend di nuovi intensificati controlli, quello appena avviato dai carabinieri della Compagnia di Riccione. Arrestato un cittadino albanese, sorpreso in possesso di numerose dosi di cocaina. In particolare, i Carabinieri della stazione di Coriano, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato l’uomo, classe ’98, a bordo della propria autovettura mentre procedeva ad alta velocità. A richiesta dei militari, l’uomo è sceso quindi dal veicolo, manifestando da subito un palese nervosismo che ha quindi indotto a procedere nei suoi confronti ad una ispezione personale, all’esito della quale sono state rinvenute 11 dosi di cocaina per un totale di circa 12 gr, nonché 1600 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio. A Cattolica, invece, nella notte tra venerdì e sabato i Carabinieri  hanno sottoposto a chiusura per 5 giorni due noti locali da ballo ed applicato nei loro confronti la sanzione amministrativa per violazione delle disposizioni anti contagio.



CESENA:  Omicidio al parco delle Vigne, Di Giacomo viene “lasciato” dal suo difensore Cronaca

CESENA: Omicidio al parco delle Vigne, Di Giacomo viene “lasciato” dal suo difensore

A distanza di circa una decina di giorni dall’interrogatorio in aula del suo assistito l’avvocato difensore di Giuseppe Di Giacomo, il 66enne che ha accoltellato il 49enne Davide Calbucci, ha rinunciato al mandato. Lo si legge sul Corriere di Romagna. Ora si prevede che venga chiesto un rinvio in quanto servirà tempo al nuovo legale per poter sostenere la prossima udienza nella quale si prevede che il 66enne sia ascoltato dai giudici. Sia da parte dell’imputato che del legale non c’è stata alcun tipo di comunicazione ufficiale che facciano luce sui motivi di questa rottura. Si pensa, però,che le cause possano essere attribuite al  comportamento processuale tenuto fino ad ora in aula da Di Giacomo o dal venir meno della fiducia tra assistito ed avvocato, laddove il secondo avrebbe voluto che l’imputato contribuisse economicamente al sostegno delle vittime dell’omicidio.


BOLOGNA: Francesco Ubertini è il nuovo presidente di Cineca Attualità

BOLOGNA: Francesco Ubertini è il nuovo presidente di Cineca

Il rettore dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Francesco Ubertini, è il nuovo presidente di Cineca, il Consorzio interuniversitario. Ubertini, in carica per l'ateneo fino a fine ottobre, è stato nominato con decreto della ministra dell'Università e ricerca, Maria Cristina Messa. Il nuovo presidente ha ringraziato la ministra Messa per la fiducia e il suo predecessore, Eugenio di Sciascio e i membri del Cda. "Mi accingo a ricoprire questo nuovo incarico con passione ed entusiasmo, ben consapevole - ha detto Ubertini - del ruolo strategico assunto oggi dal Cineca sul piano nazionale e internazionale. Da un lato infatti ci sono i servizi digitali offerti agli enti consorziati che saranno sempre più cruciali anche in ottica del Pnrr, dall'altro c'è la rete di calcolo europea ad alte prestazioni, di cui il Cineca rappresenta uno snodo fondamentale grazie alla ormai prossima entrata in funzione del supercomputer Leonardo, che consentirà un rapido sviluppo di applicazioni scientifiche, industriali e del settore pubblico che spaziano dalla medicina personalizzata alla bioingegneria, dalle previsioni meteorologiche, alla scoperta di nuovi materiali, dalla progettazione di nuovi veicoli - ha concluso Ubertini - alle città intelligenti del futuro".


FORLI': I giovani di Fridays for Future si preparano allo sciopero del 24 settembre | VIDEO Attualità

FORLI': I giovani di Fridays for Future si preparano allo sciopero del 24 settembre | VIDEO

I giovani di Fridays for Future hanno inviato ai media e alla stampa una lettera indirizzata agli adulti. L'appello è quello alla mobilitazione LETTERA APERTA A VOI ADULTI, GIOVANI DI IERI di Fridays For Future Forlì Ogni generazione ha vissuto un periodo storico denso di sfide. In tanti tra voi, adulti di oggi, avete intrapreso battaglie per un mondo migliore e in tanti tra voi le portate avanti tutt'ora. Altri di voi, invece, si sono persi per strada, forse stanchi o rassegnati. Siete intorno a noi, nostri coetanei di qualche tempo fa. Siete i nostri professori, le nostre forze dell'ordine, i nostri politici. I nostri nonni, zii, genitori. Vi diciamo la verità: vi capiamo. Quando si diventa grandi e si vedono tante cose sbagliate, il mondo può iniziare a sembrare un posto più noioso e prevedibile, e si iniziano a guardare quasi con tenerezza i giovani che ancora credono di poter cambiare le cose. Oggi, al centro delle preoccupazioni di noi giovani, troneggia l'emergenza climatica. La nostra rabbia, paura e insofferenza di fronte alla crisi che avanza, ma anche la passione con la quale ci impegniamo, potrebbero forse apparire a molti di voi come un chiaro segno di gioventù, un indice di non ancora piena maturità, un non essersi ancora confrontati con la vita reale. Ecco, vogliamo parlarvi di questa specie di gioco delle parti: noi giovani non stiamo giocando a fare gli idealisti, e non possiamo permetterci che la battaglia per il clima diventi l'ennesima battaglia persa di un'altra generazione di giovani di belle speranze. Questa volta, cari nonni, cari zii e cari genitori, abbiamo bisogno di essere uniti. Noi giovani e voi adulti di questo paese, nostri ex coetanei. In questo momento storico, l'unità è fondamentale. Voi avete la saggezza di chi ne ha viste tante, noi l'entusiasmo di chi ne ha viste poche. Voi avete in mano il nostro paese, la politica, l'economia. Fate le leggi, votate, decidete per molti di noi, lavorate. Noi siamo in minoranza, voi siete in maggioranza. Nessuno si salva da solo, e il tempo è molto poco. Non sono tanti i momenti nella storia in cui ad ognuno è richiesto di scegliere da che parte stare. Con la catastrofe climatica in corso e le condizioni del pianeta in rapido peggioramento, con i prossimi anni che si prospettano decisivi per vincere o perdere questa battaglia epocale, questo è uno di quei momenti, e non è facile. Ma gli ideali e le speranze con cui vi scriviamo, ne siamo sicuri, hanno mosso tutti voi, adulti di oggi su cui poggia l'Italia intera. E speriamo possano tornare presto a farsi sentire, più forti che mai, nelle nostre città, a partire dal prossimo Sciopero Globale per il Clima del 24 settembre. Venite in piazza, lasciate il lavoro e gli impegni per una mattinata di gioia, di lotta e di speranza. Senza la pretesa di cambiare il mondo in un giorno, ma con la consapevolezza che quel giorno saremo dalla parte giusta, insieme. Il resto, poi, sarà Storia. Firmato: Le ragazze e i ragazzi di Fridays For Future   Foto e immagini d'archivio