Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

FRANCESCA LEONI



FORLÌ: Inceneritore Mengozzi, martedì si decide sul potenziamento- VIDEO Attualità

FORLÌ: Inceneritore Mengozzi, martedì si decide sul potenziamento- VIDEO

Martedì mattina si terrà nella sede della provincia di Forlì-Cesena la conferenza di servizi riguardante l’inceneritore Mengozzi.  Si tratta della struttura privata che sorge accanto all'inceneritore di Hera. Sul tavolo della conferenza la richiesta di autorizzazione avanzata dalla Mengozzi di poter potenziare la sua attività d'incenerimento dagli attuali 4000 chilogrammi ora a 5000. A questa richiesta si oppone da tempo il Tavolo delle Associazioni Ambientaliste Forlivesi che chiedono invece che dalla conferenza dei servizi arrivi una riduzione dell'attività dell'inceneritore Mengozzi. Le associazioni ambientaliste, infatti, sostengono, in base a quelle che definiscono proprie approfondite considerazioni tecniche,  che l’attuale gestione dell’inceneritore possa aver inciso negativamente, fin dal 2006, sulla salute pubblica e sul’ambiente. Di qui l'invito del tavolo a tutte le associazioni ambientaliste, le forze sociali e sindacali, i cittadini forlivesi e del comprensorio ad essere presenti, martedì mattina di fronte alla sede della provincia, a una manifestazione di protesta per dimostrare la propria contrarietà.


CESENA: Ricercati due malviventi cileni- FOTO Cronaca

CESENA: Ricercati due malviventi cileni- FOTO

La polizia di Cesena, grazie alle immagini registrate dai sistemi di video sorveglianza, è riuscita a identificare i due malviventi che, lo scorso mese di agosto, derubarono ad un 71enne 700 euro che aveva appena prelevato in un bancomat all'interno della sede di un istituto di credito del centro di Cesena. Si tratta di due cileni, lei di 65 anni e lui di 50, tuttora ricercati che hanno già messo a segno diversi simili furti in tutto il nord Italia. La vittima venne prima avvicinata dall'uomo che gli spruzzò sul vestito un liquido assomigliante a escrementi d'uccello. A questo punto comparve la complice che premurosamente si offrì, con un fazzoletto, di aiutarlo a ripulirsi. E così oltre alla macchia sparirono anche i 700 euro.  Verificato, grazie alle immagini, che la coppia prenda di mira la vittima già dentro la banca, confondendosi tra la gente in fila alle casse per poi, con rapidi gesti d'intesa, predisponendosi ad agire appena la preda si dirige all'uscita.



FORLÌ: Ribaltava cassonetti e danneggiava le macchine, denunciato- FOTO Cronaca

FORLÌ: Ribaltava cassonetti e danneggiava le macchine, denunciato- FOTO

Un passante lo ha visto mentre, la scorsa notte a pochi passi da piazza Saffi, capovolgeva i cassonetti dell'immondizia e danneggiava le vetture in sosta. Giunta una chiamata al 113, la polizia è subito intervenuta verificando che i cassonetti erano stati effettivamente capovolti e la spazzatura sparsa per strada. Inoltre almeno due auto erano state prese a calci, e una aveva uno specchietto retrovisore divelto. Il vandalo è stato identificato: si tratta di un nordafricano residente a Forlì di 19 anni. Il giovane è stato identificato ai fini dell'eventuale denuncia per danneggiamenti.


FORLÌ: Nuovo piano della sosta, calano le tariffe ma aumentano le linee blu- FOTO Attualità

FORLÌ: Nuovo piano della sosta, calano le tariffe ma aumentano le linee blu- FOTO

Calano a Forlì le tariffe della sosta in centro, ma arrivano nuovi parcheggi a pagamento. Il comune di Forlì ha presentato le modifiche al piano della sosta che anticipano comunque il nuovo piano del traffico, in discussione dai primi mesi del 2016. La riduzione delle tariffe, è stato precisato, si spiega col fatto che ci sono diversi parcheggi sottoutilizzati nelle vicinanze del centro storico, con un'occupazione media annuale sotto il 50%. Poco utilizzati anche molti che si trovano in prima periferia, con un'occupazione al 20-30%.  Accanto a questi ci sono invece aree di estrema criticità, con un'altissima occupazione e poco ricambio durante la giornata, sulle quali si interverrà con posti a pagamento. E perciò entro gennaio 423 stalli che ora sono liberi diventeranno a pagamento, con tariffa di lunga sosta. In totale a Forlì città i parcheggi disponibili sono 8.730, di cui, liberi 3.458, ma a breve scenderanno a 3mila circa, e con 627 a disco orario.  


ROMAGNA: In ospedale liste d'attesa sempre più lunghe- VIDEO Attualità

ROMAGNA: In ospedale liste d'attesa sempre più lunghe- VIDEO

Liste d'attesa delle prestazioni mediche più lunghe. Sono queste le conseguenze di una legge entrata in vigore lo scorso 25 novembre e che prevede come minimo 11 ore consecutive di riposo giornaliero , massimo 48 ore di lavoro settimanale ( compreso straordinari) , 24 ore di riposo settimanale e almeno 4 settimane di riposo annuale per i medici. Una legge che allinea l'Italia con gli altri paesi della Ue ma che mette a rischio il funzionamento delle nostre strutture sanitarie.  «La norma è sacrosanta – chiarisce il sindacato Fesmed – , perché è interesse di tutti che i medici operino quando non sono stanchi. Però bisogna aumentare gli organici». Ed è questo il nocciolo del problema.  Fino ad oggi i medici avevano sforato gli orari, fra straordinari e prestazioni, su base volontaria. Alcuni professionisti, infatti, arrivavano a fare 600-700 ore di straordinario all'anno per poter andare incontro alle esigenze dei pazienti. Ma ora le regole sono obbligatorie e chi non le rispetterà rischia una multa a carico dell'Ausl  che va da 100 a 10mila euro per ogni singola infrazione.  La conseguenza di questa nuova legge sarà quindi quella di allungare le liste d'attesa. Una conseguenza ancora non del tutto visibile nei nostro ospedali ma che potrebbe farsi sentire nei prossimi mesi. Marcello Tonini, direttore generale di Ausl Romagna, ha inviato una serie di circolari ai direttori di struttura, per assicurarsi il rispetto degli orari e chiedere che vengano segnalati  i problemi di organico. I problemi si fanno sentire soprattutto per i chirurghi che fanno fatica a prevedere le ore di lavoro.  Dopo le ore di chirurgia prefissate, infatti, potrebbero arrivare altri pazienti al pronto soccorso  e questo richiederebbe un ritorno in sala operatoria  prima che passino le 11 ore di riposo.  Ora la legge impone lo stacco il che equivale a  meno personale.  per questo motivo, avvisa Fesmed ci sarà uno sciopero il prossimo 16 dicembre, un’agitazione indetta da tutte le principali sigle sindacali.