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FRANCESCA LEONI


RIMINI: Partono le riprese del film “Due” (2UE) per la regia di Andrea Pari | VIDEO Attualità

RIMINI: Partono le riprese del film “Due” (2UE) per la regia di Andrea Pari | VIDEO

Si stanno svolgendo in questi giorni nei territori dell'Alta Valmarecchia e Montefeltro, le riprese del nuovo progetto cinematografico di Andrea Pari, regista riminese. Il film, dal titolo “Due” (2UE), realizzato interamente in 4K, era rimasto in “stand by” a causa delle restrizioni dovute al Covid-19, racconta la storia di un amicizia fraterna tra due ragazzi universitari alle prese con la realizzazione di un ambizioso progetto che li vedrà fronteggiare ostacoli ed imprevisti per poter realizzare il loro obiettivo finale.



ROMAGNA: Medicina, boom di richieste, +20% di iscritti al test | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Medicina, boom di richieste, +20% di iscritti al test | VIDEO

A partire dai primissimi giorni dall’apertura delle iscrizioni al test per l’accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia di tutti gli atenei in Italia, le domande per partecipare alla selezione sono state tantissime. Stando ai numeri, le domande sarebbero raddoppiate rispetto al 2019. Complice il corona virus, con le promesse di assunzioni immediate? Forse. Fatto sta che anche in Romagna le richieste di iscrizioni al test di Medicina crescono del 20 per cento. Probabilmente a causa dell’emergenza sanitaria che ha acceso i riflettori sull’indispensabile lavoro in prima linea dei medici. Conta anche l’apertura dei nuovi corsi con 190 posti equamente divisi fra Ravenna e Forlì e che partiranno a ottobre. A Ravenna sono in corso i lavori da 700mila euro, investiti da Fondazione Flaminia, nell’aula magna da 99 posti che dovrà ospitare le lezioni. La crescita del 20 per cento significa che da 1700 studenti si è passati ai ben duemila di quest’anno. Sosterranno il test d’ingresso il 3 settembre alla Fiera di Bologna. A Forlì il primo corso di laurea in Medicina, con 95 iscritti, partirà il 13 ottobre, con lezioni in presenza, anche se la  situazione è molto complicata, a causa delle norme dovute alla pandemia. Gli studenti quest’anno il test non lo svolgeranno nella sede che avevano indicato come prima preferenza, come in passato, bensì nel luogo più vicino alla propria residenza, per ridurre gli spostamenti.  


SARSINA: Il teatro classico al centro del Plautus Festival con “Lysistrata” | VIDEO Attualità

SARSINA: Il teatro classico al centro del Plautus Festival con “Lysistrata” | VIDEO

Con il prossimo servizio andiamo a Sarsina per il 3° spettacolo del Plautus festival. Scopriamo qual è dal nostro servizio.   Personaggi e interpreti Lisistrata – Marisa Laurito Commissario/Cinesia – Mario Scaletta Mirrina – Monica Guazzini _______________________ Durata dello spettacolo: 90 minuti circa Numero atti: uno _______________________   Uno spettacolo in  tempo di guerra Che ha come antidoto per la pace l’amore e il sesso!   NOTE DI REGIA Affrontare questo testo  necessita  una presa di posizione nei riguardi dei vari importantissimi temi che la scrittura di Aristofane riesce ad affrontare. La  guerra, l’emancipazione femminile, pacifismo e la condizione della donna. Anche se oggi il tema dell’emancipazione può risultare fuori moda rimane pur sempre interessante verificare come nella drammaturgia antica questo valore aggiunto abbia avuto il suo sviluppo ad iniziare da Euripide (una per tutte Medea).  In questo testo questa emancipazione si sviluppa attraverso una fattiva collaborazione tra donne, anche di diverse città, che appaiono qui più che mai consce delle loro possibilità nell’imporre la propria volontà agli uomini. Le donne, che di solito sono sottomesse,  (I loro compiti principali erano in quello di procreare  – funzione estremamente importante in un tempo in cui le guerre con le città nemiche erano molto frequenti –  e badare alle questioni domestiche) in questo testo rovesciano il mondo maschilista per ottenere con la parità di sesso, impensabile a  quei tempi, la pace! E’ uno spettacolo pensato in un periodo di “guerra”, di altra natura (ma sempre di guerra si tratta). Regolamentato dalle future  “condizioni speciali per la messa in scena” 3 attori raccontano e vivono la Lisistrata di Aristofane.  E’ un gioco musicale, una gioiosa commedia musicale, dove Lisistrata e i personaggi, aiutati dalle canzoni,  narrando cos’è la guerra,  invitano ad usare “l’antidoto” per la pace: l’amore e il sesso.  


FORLIMPOPOLI: Iniziate le celebrazioni per il bicentenario di Pellegrino Artusi |VIDEO Attualità

FORLIMPOPOLI: Iniziate le celebrazioni per il bicentenario di Pellegrino Artusi |VIDEO

Un francobollo e un brindisi seciale per festeggiare i 200 anni dalla nascita , così Forlipopoli lo ha ricocordato Pellegrino Artusi durante la Festa Artusiana, in essere fino al 9 di agosto. Presentato anche il libro di Marco Malvaldi che ha come protagonista un Pellegrino Artusi alle prese con un giallo da svelare. Le celebrazioni per il bicentenario dureranno tutto l'anno e prevedono diversi eventi ed incontri.


MERCATO SARACENO: Le Notti Saracene  saranno animate dalla magia del Circo Paniko | VIDEO Attualità

MERCATO SARACENO: Le Notti Saracene saranno animate dalla magia del Circo Paniko | VIDEO

Grazie al sodalizio tra l’Amministrazione Comunale di Mercato Saraceno, nella Valle del Savio, e Circo Paniko fino al 16 agosto le serate si animeranno di spettacoli circensi. Il grande tendone colorato istallato nel campo sportivo metterà in scena lo spettacolo D'Istanti, tutte le sere dal mercoledì alla domenica, con ingresso ad offerta libera.


PREDAPPIO: Casa del Fascio, la giunta di Canali cambia il progetto | VIDEO Attualità

PREDAPPIO: Casa del Fascio, la giunta di Canali cambia il progetto | VIDEO

Si sta ancora cercando di capire esattamente come e soprattutto cosa diventerà l’ex Casa del Fascio di Predappio. La struttura, da tempo fuori uso è stata protagonista di diversi dibattiti e polemiche negli ultimi anni, dopo che la giunta dell’ex sindaco Frassineti aveva deciso di destinarla ad un progetto che finito avrebbe ospitato un  “Centro di Documentazione e Ricerca, di valenza internazionale, sul tema del totalitarismo nel ‘900, con un’ampia Esposizione Permanente dedicata a “L’Italia totalitaria. Stato e Società in epoca fascista”. Come si legge sul Corriere di Romagna, la giunta del sindaco Canali, ha, invece, rivisto il progetto architettonico di restauro dell’ex Casa del Fascio, modificando la destinazione degli spazi interni e cambiando in “Centro documentazione internazionale sulla storia del primo ’900” la denominazione che assumerà con la sua nuova funzione. Una volta aperto, secondo la nuova amministrazione questo centro non dovrà “essere un polo attrattivo di polemiche e di divisioni e neppure un semplice specchietto per turisti, ma un servizio alla comunità predappiese e al territorio romagnolo, un veicolo promozionale e una fucina di stimoli propositivi”. Il sindaco Canali prevede un confronto ad ampio raggio con diverse istituzioni tra le quali Atrium, l’Università di Bologna, ma anche Architettura di Firenze. La giunta ha deliberato negli scorsi giorni, quindi, le linee di indirizzo per il restauro della Casa del Fascio con diverse modifiche rispetto al progetto precedente, sperando, con ottimismo di riuscire a veder qualcosa di concreto già entro la fine del 2022.