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FULVIO ZAPPATORE


ROMAGNA: Ricoveri covid, Carradori, “Ci attendiamo una rapida discesa” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Ricoveri covid, Carradori, “Ci attendiamo una rapida discesa” | VIDEO

Sono stati presentati lunedì a Ravenna i nuovi primari dei reparti ospedalieri di Medicina 2 e di Pronto Soccorso. Un’occasione per parlare con il direttore di Ausl Romagna dello stato dei ricoveri covid nel nostro territorio. La speranza è che la prossima settimana porti buone notizie. Sono la dott.ssa Maria Giulia Sama e il dott. Andrea Strada  i nuovi primari dell’ospedale di Ravenna per quanto riguarda il reparto di Medicina 2 e per il Pronto Soccorso. “Due importanti ruoli chiave che dovranno collaborare attivamente” Ha detto, nel presentarli, il direttore di Ausl Romagna Tiziano Carradori. “Gli obiettivi assegnati loro sono chiari e, in attesa dei tempi tecnici per la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso, occorre agire sui percorsi in un’ottica di umanizzazione delle cure”. Tra i punti principali per quanto riguarda la nuova struttura ospedaliera c’è la differenziazione delle aree di lavoro.    C’è stato anche il tempo per parlare con Carradori della situazione ricoveri covid, non solo a Ravenna ma in tutta la Romagna. Potrebbero esserci buone notizie, al calo dei contagi della scorsa settimana, ora sta corrispondendo una flessione anche nell’occupazione dei posti letto. INTERVISTE NEL VIDEO


ROMAGNA: Dati Google sugli spostamenti, nessuno al ristorante tutti in farmacia | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Dati Google sugli spostamenti, nessuno al ristorante tutti in farmacia | VIDEO

Sono stati pubblicati i dati di Google relativi agli spostamenti delle persone negli ultimi due mesi. Quello che ne emerge è una fotografia esemplare delle difficoltà di questo periodo covid. Tavoli vuoti al ristorante o al bar, file in farmacia. Un’immagine che sarà familiare a molti e che è ancor più certificata dall’analisi di Google, che pubblica periodicamente i dati sugli spostamenti delle persone da inizio pandemia.  Il servizio Google Maps utilizza dati aggregati e anonimi per mostrare quanto sono affollati determinati luoghi, così da identificare per esempio gli orari di punta di un negozio o il livello di traffico nelle strade. Gli stessi dati si possono usare per capire come cambiano le nostre abitudini con la pandemia prendendo come riferimento le prime 5 settimane del 2020, quelle prima della diffusione del covid. Prendiamo l’Emilia-Romagna: dal 9 dicembre 2021 al 20 gennaio 2022 si registra un -20% di spostamenti relativi ai luoghi dedicati al tempo libero come bar ristoranti o cinema. L’aumento si registra nei supermercati e nelle farmacie . +14% il dato regionale che può anche aumentare di molto nelle singole provincie, come ad esempio a Rimini dove si arriva a un +21% rispetto ad inizio 2020. Sempre a Rimini crollano i servizi di trasporto pubblico segnando un -35% rispetto allo stesso periodo senza pandemia. Non se la passano meglio le provincie di Ravenna e di Forlì-Cesena rispettivamente -37 e -38%. Tornando alla media regionale, si registra una tendenza a stare a casa, nonostante l’assenza di lockdown o coprifuoco. + 10% gli spostamenti relativi alle zone residenziali. -16% invece, gli spostamenti relativi ai luoghi di lavoro.


ROMAGNA: Ciclabile sulla via Emilia, a breve si arriverà da Forlì a Bertinoro | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Ciclabile sulla via Emilia, a breve si arriverà da Forlì a Bertinoro | VIDEO

Proseguono sulla via emilia i lavori per la costruzione della pista ciclabile che collegherà Cesena con Forlì. In questi giorni si sta portando a termine il tratto tra Forlimpopoli e Bertinoro. Collegare le due città principali, e tutti i paesi che vi stanno in mezzo, con una pista ciclabile che partendo da Cesena arriva fino a Forlì, e viceversa, affiancando la via Emilia. Questo il progetto a cui le amministrazioni comunali lavorano da diversi anni e che a breve dovrebbe vedere la luce. Il cantiere prevede il coinvolgimento di zone di diversa competenza e quindi si sta procedendo un pezzo alla volta. Partendo da piazza Saffi a Forlì e già possibile arrivare in bicicletta fino a piazza Garibaldi, a Forlimpopoli, qui inizia il cantiere del tratto di pista che, dalla città di Pellegrino Artusi arriva fino a Bertinoro. I lavori sono in corso. Si è partiti a luglio e si sarebbe dovuto terminare nei primi giorni di gennaio ma ci sono stati dei ritardi a causa della pandemia e il termine è slittato a fine marzo. Con quest’ultimo tratto il comune di Forlimpopoli andrà a completare il tracciato di sua competenza. Dalla Panighina in poi la mano passa al comune di Bertinoro che avrà il compito di arrivare fino alle porte di Cesena superando l’ostacolo Capocolle. Da li si arriva a poi a Diegaro dove ci sono già dei tratti di ciclabile presenti. Mancano alcuni tratti che devono essere realizzati dal Comune di Cesena: in particolare quello che dal cimitero del paese porta fino alla rotonda del Famila, alle porte della città. I primo stralcio del lavori è stato appaltato a novembre  e dovrebbero iniziare in primavera. Il piano è quello di finire in autunno.


ROMAGNA: Società sportive contro green pass giovani, “Lo sport deve essere di tutti” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Società sportive contro green pass giovani, “Lo sport deve essere di tutti” | VIDEO

10 società sportive di Cesena e Forlì hanno scritto al Governo per chiedere che venga modificata la norma che impone il green pass rafforzato per praticare sport per i ragazzi dai 12 anni in su. La protesta si sta allargando a macchia d’olio. E’ preoccupata per i suoi ragazzi Mariacristina De Zardo, presidentessa della Savignanese, una delle prime firmatarie della lettera inviata al governo da 10 società sportive di Forlì e Cesena contro il green pass rafforzato per i ragazzi dai 12 anni in su. “Diciamo basta a queste regole che discriminano i ragazzi” c’è scritto nel documento. 380 i giovani tra i 18 e i 5 anni che si allenano alla Savignanese, di questi circa 15  dal 10 gennaio non possono più frequentare le strutture perché non vaccinati. De Zardo, da vaccinata, non può tollerare che alcuni suoi ragazzi vengano esclusi. INTERVISTA NEL VIDEO


RAVENNA: Incendio nello studio del pittore, in fumo tutti i suoi quadri | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Incendio nello studio del pittore, in fumo tutti i suoi quadri | VIDEO

Incendio ieri sera a Ravenna. Ad andare a fuoco è stato lo studio di un pittore molto noto in città, Fausto Fori. Non si registrano feriti. Distrutti, però, tutti i suoi quadri. Arrivano a sirene spiegate i Vigili del Fuoco in via Tombesi dall’Ova in pieno centro a Ravenna, proprio a metà strada tra la Biblioteca Classense e la Basilica di Santa Apollinare. Sono le 19.20 di giovedì sera quando qualcuno nota un fumo denso uscire dalla saracinesca abbassata dello studio del pittore Fausto Fori. In pochi minuti i pompieri sono giunti sul posto e si sono subito messi all’opera per spegnere l’incendio. Il lavoro che ha richiesto più tempo è stato quello per riuscire ad accedere alla struttura. Impossibile aprire la saracinesca con le buone. Si è quindi provveduto a tagliarla con un flessibile. Una volta dentro non ci è voluto molto a domare le fiamme. Il danno però ormai era fatto. Non alle persone, non si registrano feriti, bensì ai quadri. Decine di tele andate completamente distrutte che sono state portate fuori a mano dai vigili del fuoco. Qualche cornice potrebbe essersi salvata. Non il suo contenuto, perduto per sempre nel rogo. A osservare la scena, a pochi passi di distanza, c’è l’autore delle opere. Fausto Fori, 70 anni, originario di Pesaro ma da tanti anni residente in Romagna. Passando davanti al suo studio er possibile vedere ogni giorni i suoi quadri esposti in vetrina, tanto che molti ravennati lo consideravano come una piccola galleria d’arte, ormai patrimonio della città. Ancora ignote le cause dell’incendio. Fori ha detto di non aver lasciato nulla di acceso nello studio, che avrebbe potuto innescare un qualche cortocircuito. Saranno le indagini della Polizia a fare luce sull’accaduto.


CESENATICO: Porte Vinciane, pubblicato un bando per il cambio di gestione | VIDEO Attualità

CESENATICO: Porte Vinciane, pubblicato un bando per il cambio di gestione | VIDEO

Il Comune di Cesenatico ha presentato un bando per la rassegnazione della gestione delle porte vinciane di Cesenatico, vero e proprio argine contro i pericoli delle mareggiate. Da più di 15 anni proteggono il porto di Cesenatico dalla furia del mare, messo sempre più in pericolo dal progressivo abbassamento del suolo e dalle mareggiate, che diventano ogni anno più frequenti. Sono le Porte Vinciane, che, chiudendosi in caso di emergenza, evitano i rischi di innondazzione. L’ultima volta la scorsa settimana quando il dispositivo di protezione è stato attivo da lunedì a giovedì, aprendosi e chiudendosi a seconda del livello dell’acqua. Ora però è in arrivo un cambio di gestione, almeno per quanto riguarda la parte relativa al controllo tecnico. Hera Luce, che ha in affidamento il servizio, ha infatti manifestato la decisione di passare la mano. Motivo per cui il Comune ha pubblicato un bando per l’affidamento del servizio di movimentazione e di controllo e di sorveglianza delle strutture delle apparecchiature e degli impianti che servono ad azionale e a conservare l’agibilità delle porte vinciane. Oltre a questo, nel bando è inclusa anche la gestione del ricambio d’acqua della Vena Mazzarini. La durata del servizio è di 3 anni, dal 2022 fino al 2024 compreso e la base d’asta è fissata a 40mila euro. La presentazione dell’offerta va fatta sull’apposita piattaforma telematica del comune entro le ore 13 del 14 febbraio.


ROMAGNA: E45, i sindaci scrivono al Governo per chiedere fondi | VIDEO Attualità

ROMAGNA: E45, i sindaci scrivono al Governo per chiedere fondi | VIDEO

Dopo la manifestazione che si è tenuta sabato i sindaci della Romagna, assieme a quelli della Toscana, tornano a chiedere al governo di prendere provvedimenti circa la viabilità alternativa sull’E45. Questa volta con una lettera. Nuova richiesta di intervento al Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini da parte dei Sindaci dei Comuni dell’Unione Valle Savio. Dopo l’incontro di sabato scorso presso la Ex 3bis Tiberina, i Sindaci di Bagno di Romagna, Cesena, Verghereto, Sarsina, Montiano e Mercato-Saraceno hanno inviato una lettera al Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini, per chiedere il finanziamento delle opere di riqualificazione di quel tratto di strada alternativa alla E45 interdetto al traffico da oltre 20 anni. In vista della prossima approvazione dei decreti c.d. “Omnibus o Milleproroghe” – fa sapere il Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini – abbiamo chiesto al Ministro Giovannini di impegnarsi ad inserire lo stanziamento delle risorse necessarie alla riqualificazione della Ex 3bis Tiberina, dando seguito coerentemente agli impegni istituzionali assunti nei confronti di Regioni, Comuni ed intere comunità rappresentate. Ci risulta infatti – continua Baccini - che con due emendamenti all’ultima Legge Finanziaria di recente approvazione era stato previsto un finanziamento complessivo di 42 milioni di euro per il ripristino definitivo di quell’arteria, che tuttavia non è stato recepito in sede finale. E’ stato invece accolto un Ordine del Giorno che impegna il Governo nel reperire i fondi necessari per il ripristino della Ex 3bis Tiberina. E’ un impegno prettamente politico e più debole di quello di un emendamento, ma che mette il Governo di fronte alla responsabilità di dover dar seguito ai propri impegni. Per dar maggior forza alla richiesta la lettera è stata inviata anche  a tutti parlamentari della circoscrizione della Romagna ed ai consiglieri regionali, con la richiesta di sostenere fattivamente questa iniziativa.