Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

FULVIO ZAPPATORE


CESENA: Statua danneggiata di nuovo, Lucchi, “Non la espongo più” | VIDEO Cronaca

CESENA: Statua danneggiata di nuovo, Lucchi, “Non la espongo più” | VIDEO

Non c’è pace a Cesena per la statua “Alice sull’altalena” dello scultore Leonardo Lucchi, che è stata vandalizzata due volte in meno di due mesi. Questa volta l’artista ha deciso di prendere provvedimenti drastici per proteggere la sua opera. Ha fatto per anni bella mostra di se nel suggestivo vicolo che si trova dietro a Piazza del Popolo, a Cesena, diventato una sorta di mostra a cielo aperto. Ora però la statua di Alice sull’altalena, una delle più belle opere dello scultore Leonardo Lucchi non sarà più disponibile al pubblico. Il motivo? L’ennesimo gesto di qualche vandalo che ha nuovamente danneggiato la scultura. Il medesimo episodio era avvenuto a novembre, in quel caso Lucchi aveva riparato la statua e l’aveva ricollocata in strada. Questa volta però non andrà così. INTERVISTA NEL VIDEO


CESENA: Accoltellamento in casa accoglienza, profughi soli, il vicino dà l'allarme | VIDEO Cronaca

CESENA: Accoltellamento in casa accoglienza, profughi soli, il vicino dà l'allarme | VIDEO

Un trentenne di nazionalità tunisina è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Bufalini di Cesena dopo aver ricevuto una coltellata al ventre durante una furiosa lite scoppiata in un centro di accoglienza. Siamo andati a vedere cosa è successo.  Un 30enne tunisino in gravi condizioni, un magrebino della stessa età ferito alla mano e un giovane tunisino di appena 18 anni arrestato per tentato omicidio. E’ il bilancio di quanto accaduto domenica sera presso un centro di accoglienza che si trova nel Comune di Longiano, a Crocetta. La casa, semi isolata in campagna, ospita una decina di stranieri. Ancora da chiarire quanto accaduto. Secondo quanto scrive il Corriere Romagna, il 18enne durante una lite avrebbe aggredito il connazionale, che proprio quel giorno compiva gli anni, colpendolo con una profonda coltellata al ventre. Gli altri presenti sono intervenuti per disarmare e bloccare l'aggressore e in questo frangente il 30enne ha rimediato una ferita da coltello al dito di una mano. In quel momento in casa non c’era nessuno degli operatori della cooperativa sociale di Padova a cui è stata affidata la gestione del centro. Gli immigrati si sono quindi rivolti al vicino di casa. E’ stato quindi lui stesso a dare l’allarme. INTERVISTA NEL VIDEO


ROMAGNA: Concessioni balneari, oggi primo importante incontro col Governo | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Concessioni balneari, oggi primo importante incontro col Governo | VIDEO

Vista la positività dell’assessore Corsini al covid è stata annullata la conferenza stampa della Regione per fare il punto assieme ai proprietari degli stabilimenti balneari circa la strategia da portare avanti in vista dell’incontro col Governo sul tema della rassegnazione delle spiagge. Ne abbiamo parlato con il presidente dei bagnini di Cesenatico Simone Battistoni. “Salvaguardare un comparto economico fondamentale anche dal punto di vista dell’occupazione per dare certezze al settore balneare” Questo l’obiettivo della Regione Emilia-Romagna che da diverse settimane sta lavorando a un documento condiviso assieme ai gestori degli stabilimenti, da portare al governo in vista della nuova legge che dovrà regolare la riassegnazione delle spiagge secondo i termini fissati dalla normativa Bolkestein.   Le attuali concessioni balneari scadranno il 31 dicembre 2023 e il governo sta premendo per approvare il prima possibile le nuove regole del gioco. Nelle prossime ore è in programma il primo incontro tra le associazioni di categoria e il Ministro al Turismo Garavaglia. L’esecutivo ha fretta di agire. L’intenzione è quella di chiudere la pratica entro la fine di gennaio. Le prossime ore saranno importanti per capire se si andrà verso una soluzione condivisa o a un muro contro muro. INTERVISTA NEL VIDEO


FERRARA: Saldi al via il 5 gennaio, i consigli di Ascom Confcommercio | VIDEO Attualità

FERRARA: Saldi al via il 5 gennaio, i consigli di Ascom Confcommercio | VIDEO

Partono tra pochi giorni gli attesi saldi di fine stagione. Ne abbiamo parlato con il presidente di Ascom Confcommercio della provincia di Ferrara. “Le vendite di fine stagione sono un’occasione di attesa ripartenza oltre che a un auspicato ritorno alla normalità” Così il presidente di Ascom Confcommercio e Federazione Moda di Ferrara Giulio Felloni che, in vista dell’inizio dei saldi ha voluto fare il punto su quella che è una grande occasione di affari per consumatori e commercianti, ma che comporta alcuni rischi. Secondo le prime stime i saldi invernali del 2022 vedranno coinvolte 15 milioni di famiglie italiane con un volume d’affari ipotizzato intorno ai 4,2 miliardi di spesa vale a dire, 119 euro a persona. La finestra degli acquisti si aprirà mercoledì 5 gennaio e durerà fino al 5 marzo. “Sarà anche un’occasione per controbilanciare la crescita dell’inflazione – spiega Felloni – garantendo la possibilità di fare acquisti di articoli di qualità a prezzi convenienti”. La grande quantità di offerte può però creare confusione tra i consumatori ed esporli al rischio di effettuare un acquisto poco vantaggioso. Ecco quindi i consigli di Confcommercio. Innanzitutto occhio ai prezzi. Il negoziante è obbligato ad indicare il costo normale del prodotto in vendita, unito allo sconto applicato e al prezzo finale. I capi esposti in saldo devono avere un carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Capitolo cambi: la possibilità di sostituire un capo di abbigliamento è lasciata alla discrezionalità del commerciante, a meno che il prodotto non si danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo di riparazione o sostituzione del capo. Nel caso non fosse possibile, allora bisognerà provvedere al risarcimento in denaro. Il compratore ha due  mesi di tempo per denunciare un eventuale difetto del prodotto acquistato


ROMAGNA: Code lunghissime all’Open Day, 5.300 vaccinati in un giorno | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Code lunghissime all’Open Day, 5.300 vaccinati in un giorno | VIDEO

Anche il primo giorno del nuovo anno gli hub vaccinali della Romagna sono rimasti aperti per somministrare la terza dose di vaccino anti-covid senza prenotazione. Tantissimi i romagnoli che si sono messi in fila. La campagna vaccinale non si è fermata neanche a Capodanno. Il primo gennaio gli hub della Romagna hanno ripetuto l’esperimento del giorno di Natale, quando nel pomeriggio del 25 si è tenuto l’open day, durante il quale chiunque dai 12 anni in su poteva presentarsi e ricevere la propria dose di vaccino anti-covid senza prenotazione. Anche questa volta sono stati tantissimi i romagnoli che, poche ore dopo il brindisi di fine anno si sono messi in fila per la somministrazione. Il risultato è stata una serie lunghissima di code con centinaia di persone che si sono recate nei centri vaccinali già diverse ore prima dell’apertura, fissata alle 14.30. Il record l’ha segnato la provincia di Ravenna, con 2026 vaccinazioni eseguite. Subito dietro Cesena. Qui siamo all’hub di Pievesestina dove la fila attraversava tutto il parcheggio per poi finire addirittura in strada. Alla fine della giornata saranno 1454 le dosi di vaccino somministrate. Lunghe code anche a Forlì con 944 dosi. Fanalino di coda la provincia di Rimini che, con 935 dosi, non raggiunge nemmeno la metà delle somministrazioni effettuate a Ravenna lo stesso giorno. Non sono mancati i disagi. In molte occasioni è dovuta intervenire la Polizia locale per gestire il grande assembramento che si era creato. C’è chi ha aspettato anche 5 ore per ricevere il vaccino e chi a un certo punto non ce l’ha più fatta ed è tornato a casa. Per chi avesse desistito l’Ausl ricorda che il vaccino si può facilmente prenotare in farmacia, presso i Cup o online attraverso il fascicolo sanitario, evitando lunghe attese.


CESENA: Brindisi di fine anno del Sindaco, “A gennaio subito Kennedy e terzo lotto” | VIDEO Attualità

CESENA: Brindisi di fine anno del Sindaco, “A gennaio subito Kennedy e terzo lotto” | VIDEO

Brindisi di fine anno per il sindaco di Cesena Enzo Lattuca che ha incontrato i giornalisti per fare un bilancio di questo 2021 e per guardare ai nuovi progetti. “Il 2021 è stato l’anno della maturazione” così il sindaco di Cesena Enzo Lattuca che ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa per tracciare il bilancio del lavoro fatto dalla sua giunta in questi ultimi 365 giorni. Tra le note positive per il primo cittadino il grande lavoro di progettazione fatto con tutti i Comuni dell’Unione della Valle dei Savio che ha portato alla nascita di un piano strategico romagnolo per il 2022 e che punta a dire la sua per l’assegnazione dei fondi europei. Tra i rammarichi più grandi quello di aver perso per un soffio l’assegnazione del titolo di Capitale Italiana del Libro. La scommessa per il prossimo anno si chiama invece Pnrr. INTERVISTA NEL VIDEO


ROMAGNA: Cinema, sale vuote a Natale, “60% di spettatori in meno” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Cinema, sale vuote a Natale, “60% di spettatori in meno” | VIDEO

E’ stato un altro natale difficile per le sale cinematografiche che, dopo la chiusura totale dello scorso anno, anche quest’anno hanno dovuto fare i conti con pesanti restrizioni a causa della pandemia. Pochi gli spettatori in sala. Accesso consentito solo con il super green pass, mascherina ftp2 obbligatoria per tutta la durata del film e divieto di consumazione di cibo o bevande in sala. Queste le regole imposte dal governo alle sale cinematografiche per far fronte alla nuova ondata di contagi covid, arrivate proprio in prossimità di quello che è il periodo d’oro per i cinema, le feste natalizie. Il decreto con le ultime misure restrittive è stato pubblicato il 24 dicembre, come sottolinea ironicamente Maurizio Paganelli, che gestisce 5 sale cinematografiche tra Cesena, Forlì e Ferrara. INTERVISTA NEL VIDEO