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LUDOVICO LUONGO


EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 96 nuovi positivi e un decesso, ecco tutti i dati Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 96 nuovi positivi e un decesso, ecco tutti i dati

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna sono stati registrati 35.028 casi di positività, 96 in più rispetto a ieri, di cui 54 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Si registra un nuovo decesso: un uomo di 93 anni a Parma. Lo comunica l'ente regionale. Sul totale dei nuovi casi, 48 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 52 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti. Sono 10 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia, Malta e regioni della Francia. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 3. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38 anni. Sui 54 asintomatici, 31 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 19 attraverso i test per categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 con gli screening pre-ricovero, uno è stato individuato tramite test sierologici. Per quanto riguarda la situazione nel territorio, il maggior numero di casi si registra nelle province di Reggio Emilia (17), Piacenza (14), Bologna (13), Parma (11) e a Forlì (12).  In Emilia-Romagna le persone in isolamento a casa per coronavirus, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 4.466 (-34 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. Cala ancora (-2) il numero dei pazienti in terapia intensiva, che in tutto sono 15. Sono 201 (+1) i ricoverati negli altri reparti Covid. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 9.295, per un totale di 1.150.825. A questi si aggiungono anche 2.058 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.682 (-35 rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite hanno raggiunto quota 25.864 (+130 rispetto a ieri): 8 “clinicamente guarite” (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 25.856 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.030 a Piacenza (+14, di cui 5 sintomatici), 4.273 a Parma (+11, di cui 6 sintomatici), 5.774 a Reggio Emilia (+17, di cui 13 sintomatici), 4.882 a Modena (+8, di cui 4 sintomatici), 6.237a Bologna (+13, di cui 3 sintomatici), 582 a Imola (+6, 1 sintomatico), 1.442 a Ferrara (+4, nessuno sintomatico), 1.779 a Ravenna (+4, di cui 3 sintomatici), 1.342 a Forlì (+12, di cui 2 sintomatici), 1.113 a Cesena (+1 sintomatico), 2.574 a Rimini (+6, di cui 4 sintomatici).


EGITTO: Zaky resta in carcere, prossima udienza il 7 ottobre Cronaca

EGITTO: Zaky resta in carcere, prossima udienza il 7 ottobre

Patrick Zaky, lo studente egiziano dell'Università di Bologna in carcere in Egitto da febbraio, rimane in carcere: nella nuova udienza del processo che si è tenuta ieri in Egitto, alla quale il giovane non era presente, si è deciso un nuovo rinvio, al 7 ottobre. Lo riferisce Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, che ha sentito uno dei legali del giovane, Hoda Nasrallah e anche gli attivisti di Egyptian Initiative for Personal Rights. Zaky, che è accusato di sovversione, non era presente in aula mentre si decideva il prolungamento della sua custodia cautelare. "Chiediamo con forza che Zaky possa essere presente in aula, il prossimo 7 ottobre, per potersi difendere insieme ai suoi avvocati", aggiunge Noury. Il governo rimetta nell'agenda della politica il nome di Patrick Zaky, lo studente egiziano dell'Università di Bologna in carcere in Egitto da febbraio e che da allora rimane in carcere. E' l'appello di Amnesty International Italia, nel giorno in cui si è saputo che lo studente egiziano, che frequentava un Master in Italia, dovrà rimanere in carcere almeno ancora fino al 7 ottobre.      "Il governo deve usare questi giorni per rimettere il nome di Patrick sull'agenda: complice l'estate quel nome è scomparso", dice Riccardo Noury, il portavoce dell'ong.     Zaky non era presente nell'udienza che si è svolta ieri e che si è conclusa con un nulla di fatto, visto che il giovane rimane in carcere. "Non era presente per ragioni di sicurezza. Mi auguro - aggiunge Noury- che il 7 ottobre sia garantita la sua presenza perchè si possa difendere insieme ai suoi avvocati".


EMILIA-ROMAGNA: Quattro positivi al Covid su 35mila donatori sangue Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Quattro positivi al Covid su 35mila donatori sangue

Sono stati 35.623 in Emilia-Romagna i donatori di sangue che, dal 6 luglio al 20 settembre, si sono sottoposti volontariamente allo screening sierologico. Lo comunica l'ente regionale in una nota. Questo numero è pari al 61% dei donatori totali che sono stati 58.483. Degli analizzati, 873 sono risultati positivi al test e 4 al successivo tampone. "Naturalmente - spiega la regione Emilia-Romagna - le donazioni risultate positive al tampone non sono state utilizzate, come prevedono i rigidi protocolli di sicurezza a garanzia di donatori e trasfusi".


EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, al via studio per produrre plasma iperimmune Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, al via studio per produrre plasma iperimmune

Al via in Emilia-Romagna uno studio di fattibilità per la produzione di plasma iperimmune da pazienti e donatori che hanno contratto l’infezione da SARS-CoV-2 sviluppando poi gli anticorpi. "L’immunoterapia passiva - spiega l'ente regionale in una nota - effettuata con l’impiego del plasma dei pazienti guariti - definito plasma iperimmune o 'convalescent plasma' - potrebbe infatti rappresentare un approccio da tenere in considerazione nel trattamento delle infezioni da SARS-CoV-2, sulla base delle esperienze maturate in altri paesi, tra cui Cina e Stati Uniti". Il protocollo, predisposto dal centro regionale sangue e dall’agenzia sanitaria e sociale insieme all’assessorato alle politiche per la salute, arruolerà, su base volontaria, due gruppi di persone: i pazienti che hanno sviluppato l’infezione in tempi recentissimi,  precedentemente ospedalizzati o in quarantena fiduciaria a domicilio e attualmente  guariti; e i donatori  periodici  volontari di plasma, che hanno contratto l’infezione in forma asintomatica  o paucisintomatica,  individuati tra coloro che si presentano per l’aferesi - cioè la donazione mirata, solo di alcune componenti del sangue, come il plasma - periodica.


IMOLA: Comunali, Marco Panieri (csx) nuovo sindaco, delude il M5s Politica

IMOLA: Comunali, Marco Panieri (csx) nuovo sindaco, delude il M5s

Anche a Imola il centrosinistra viaggia verso una vittoria netta: Marco Panieri nei dati parziali è in vantaggio con oltre il 56% dei voti. Daniele Marchetti sostenuto dal centrodestra si ferma per ora a quasi il 28%. Ezio Roi, ex assessore della giunta Sangiorgi, si attesta attorno al 6% mentre Carmen Cappello è attualmente a circa il 7%.


ROMAGNA: Comunali, a Verghereto rieletto il sindaco Salvi Politica

ROMAGNA: Comunali, a Verghereto rieletto il sindaco Salvi

Il sindaco uscente di Verghereto, Enrico Salvi, è stato riconfermato come primo cittadino con il 55,84 % dei voti. Ha ottenuto 607 voti sostenuto dalla lista Protagonisti del territorio. Giancarlo Bucherini, della lista Prospettiva Comune, si è fermato al 44,16 % delle preferenze pari a 480 voti.


CESENA: Coronavirus, mini-focolaio da una festa tra giovanissimi Attualità

CESENA: Coronavirus, mini-focolaio da una festa tra giovanissimi

Sarebbe stata una festa privata, forse da ballo, a innescare un possibile piccolo focolaio di coronavirus a Cesena. Oggi, dopo la positività di uno studente di un liceo linguistico, è risultato contagiato un ragazzo di un altro istituto che ha portato, anche in questo caso, alla messa in quarantena di tutta la classe. Si tratta di 26 studenti che saranno a breve sottoposti al tampone. "I docenti - spiega Ausl Romagna - non sono stati considerati contatti stretti, non è previsto l'isolamento ma saranno sottoposti al test". Quanto alla classe del liceo linguistico, " gli esiti dei tamponi effettuati al personale docente, ai compagni e amici del giovane - comunica l'Ausl locale - sono tutti negativi, tranne un compagno di classe, asintomatico, già posto in quarantena, che è risultato positivo". "In realtà - dice Leonardo a TR24, uno dei ragazzi in quarantena - noi ci siamo visti sabato sera in una terrazza di un hotel a Gatteo: eravamo una decina e non si trattava di una festa da ballo. Tutti stavamo bene - prosegue - poi il giorno dopo una delle ragazze è stata male e non è andata a scuola. Eravamo all'aperto - precisa Leonardo - c'erano anche un minimo di misure di distanziamento".   In foto un'aula scolastica deserta