Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

LUDOVICO LUONGO


EMILIA-ROMAGNA: La Milanesiana sbarca in regione per la 21/a edizione | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: La Milanesiana sbarca in regione per la 21/a edizione | VIDEO

Sbarca in Romagna uno degli appuntamenti culturali più noti in Italia.  La 21/a edizione della Milanesiana, il festival di letteratura, musica, cinema, scienza, arte, teatro, diritto ed economia, sbarca quest'anno in Romagna. La kermesse, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, partirà il 29 giugno da Milano per terminare il 6 di agosto ed è stata presentata nella sede della regione Emilia-Romagna. Quest'anno saranno coinvolti i comuni romagnoli di Gatteo a Mare, Santarcangelo di Romagna, Forlimpopoli e Cervia-Milano Marittima. Nell'estate post-pandemia, l'evento ricorderà inoltre alcuni grandi personaggi dell'Emilia-Romagna come Secondo Casadei, Federico Fellini, Tonino Guerra e Pellegrino Artusi. “L’arrivo in Romagna della Milanesiana è una novità importante e gradita - ha affermato l’assessore regionale al turismo dell'Emilia-Romagna Andrea Corsini presentando stamani l'evento -. Il 2020, così come il 2021 con Dante, doveva essere, e in parte comunque sarà, per la nostra regione e per l’intero Paese un anno di grandi eventi e celebrazioni all’insegna della cultura. Oltre a Parma Capitale italiana della cultura, che si protrarrà fino a tutto il 2021, cadono quest’anno i centenari di Federico Fellini e Tonino Guerra e il bicentenario di Pellegrino Artusi. Ora - aggiunge - la Milanesiana ci consente di aggiungere un prezioso tassello al nostro cartellone”


CESENA: Orogel chiude il bilancio '19 a 275 mln, +3% Economia

CESENA: Orogel chiude il bilancio '19 a 275 mln, +3%

Il gruppo cesenate Orogel ha presentato oggi i suoi numeri di bilancio relativi al 2019: 275 milioni di euro di fatturato in crescita del 3% rispetto all'anno precedente. I risultati reddituali hanno registrato un cash flow di 40,4 milioni di euro e un risultato netto di 25,5 milioni. La cooperativa, leader in Italia come primo produttore di ortaggi freschi surgelati, conta 1616 aziende agricole associate con oltre 9300 ettari di terreni coltivati. Orogel ha raggiunto una quota di mercato a proprio marchio del 17% e a volume del 25,8% considerate le produzioni a marchio della GDO. Per quanto riguarda il 2020, il gruppo ha registrato, anche a causa lockdown, un forte aumento della domanda retail di surgelati con una crescita di vendite del +8,2% mentre ha sofferto la divisione 'Food Service' dedicata ai canali Ho.Re.Ca. con una flessione del 31%. L'azienda conta di contenere nell'anno la flessione attorno al -10%. (in foto Bruno Piraccini, presidente di Orogel)


ROMAGNA: Confermata la Notte Rosa ma si sposta dal 7 al 9 agosto Economia

ROMAGNA: Confermata la Notte Rosa ma si sposta dal 7 al 9 agosto

La 'Notte Rosa', l'ormai tradizionale evento estivo romagnolo del primo weekend di luglio, quest'anno si sposta dal 7 al 9 agosto. Lo annuncia Gianfranco Vitali, coordinatore della cabina di regia di Destinazione Turistica Romagna e presidente di Ascom Confcommercio di Comacchio. "La 'Notte Rosa' si farà - spiega Vitali - anzi sarà una vera e propria 'Pink Week' perché gli eventi partiranno già da lunedì 3 agosto". La notizia della conferma della 'Notte Rosa' romagnola, seppur in forma ridotta dal 7 al 9 agosto, è un segnale di come  si provi a salvare il salvabile della stagione turistica nella riviera dell'Emilia-Romagna. Secondo Gianfranco Vitali, coordinatore della cabina di regia di Destinazione Turistica Romagna, "era necessario, sopratutto in questo momento complesso per l'economia turistica anche del nostro territorio, dare continuità a un appuntamento importante per creare flussi di visitatori. Si tratterà - aggiunge - di eventi diffusi sia nell'entroterra come sulle spiagge, insomma una Notte Rosa soft allo scopo da un lato di salvaguardare la sicurezza ma dall'altro di richiamare turisti in un appuntamento entrato ormai stabilmente nell'immaginario collettivo. Un evento - conclude Vitali - che verrà lanciato come 'Pink Week' a livello europeo".


EMILIA-ROMAGNA: Sanità, conti in ordine nelle Ausl ma è corsa al recupero delle prestazioni Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Sanità, conti in ordine nelle Ausl ma è corsa al recupero delle prestazioni

La fine dell'emergenza coronavirus sta comportando un grande cambiamento nell'approccio al sistema sanitario. E' corsa contro il tempo in queste settimane per recuperare le prestazioni non urgenti annullate. Facciamo il punto.   La prima notizia positiva per la sanità dell'Emilia-Romagna riguarda i bilanci delle ausl: sono tutti in ordine e in pareggio. Le cifre sono emerse durante una commissione consiliare nella sede della regione e ovviamente si parla del 2019. Il finanziamento totale per il servizio è stato assicurato da 8 miliardi e 290 milioni di euro del fondo nazionale a cui si sono sommati 100 milioni di somme degli anni passati, dalle entrate dirette delle aziende e dai 578 milioni per le prestazioni assicurate ai cittadini di altre regioni. L'assessore Donini ha evidenziato anche gli investimenti fatti negli ultimi anni: tra le voci di spesa principali ci sono ovviamente quelle per il personale, poco più di 3 miliardi, 485 milioni di euro per la spesa farmaceutica convenzionata e 956 milioni per i farmaci in acquisto diretto. Ma il punto dolente ora è come recuperare le prestazioni sanitarie non urgenti rimandate a causa dell'emergenza sanitaria. La sola Ausl Romagna conta di spendere 375 mila euro più iva solo per richiamare tutti i pazienti assegnando una data per visite, screening o interventi. Per gestire questo enorme carico di lavoro sarà potenziata la collaborazione con una cooperativa di servizi. Si tratta di almeno 300mila appuntamenti saltati negli ultimi mesi che si conta di portare a termine entro fine anno. Altro fronte sarà poi quello di medici, infermieri e oss: tutti sono reduci da mesi di lavoro infernali e per forza di cose dovranno essere concessi giorni di ferie. Garantire 300 mila servizi in poco tempo sarà dura. Un altro piccolo sforzo da superare per la sanità regionale dopo la pandemia.


BOLOGNA: Accoltellamento in zona universitaria, fermato 31enne Cronaca

BOLOGNA: Accoltellamento in zona universitaria, fermato 31enne

È stato eseguito ieri sera dagli agenti squadra mobile della questura di Bologna, in collaborazione con l'ufficio di prevenzione generale, un fermo di indiziato di delitto, emesso dal pm Michele Martorelli, nei confronti di un 31enne di nazionalità marocchina ritenuto responsabile di tentato omicidio. In base a quanto ricostruito dagli investigatori, domenica pomeriggio in via del Guasto, in zona universitaria, l'uomo ha aggredito e accoltellato all'addome un 34enne di origine algerina ora ricoverato, in prognosi riservata, nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale Maggiore. La testimonianza di due giovani, che hanno incrociato l'aggressore in fuga, e le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona hanno fornito elementi utili per ricostruire quanto è accaduto e per rintracciare il 31enne.


RICCIONE: Un infermiere di Codogno nominato ambasciatore della cittadina Attualità

RICCIONE: Un infermiere di Codogno nominato ambasciatore della cittadina

E' tornato a Riccione, da affezionato turista, Ulisse Frontori, 30 anni, infermiere del Pronto Soccorso di Codogno, tra gli operatori che hanno accolto il cosiddetto 'paziente uno' a inizio emergenza coronavirus. Arrivato due giorni fa, oggi è stato nominato  Ambasciatore di Riccione nel mondo, dall'assessore al Turismo, Stefano Caldari, che gli ha consegnato la pergamena dell'onorificenza del Comune di Riccione. "Per noi è un onore - ha commentato l'assessore - sia per i suoi meriti lavorativi che per essere un così affezionato amico di Riccione"  "L'impatto con la città devo dire è stato bello ed emozionante - racconta Frontori, che alloggia all'Hotel Nives di viale Spontini -   Ho trovato una Riccione aperta che ha superato i tempi duri, che con tutte le precauzioni necessarie e doverose, rispettando le regole di sicurezza sanitaria, è comunque in grado di accogliere e soddisfare le esigenze degli ospiti".   "Nei giorni bui dell'emergenza sanitaria, con i titolari dell'Hotel Nives ci siamo sempre tenuti in contatto- racconta ancora Frontori, nel suo nuovo ruolo di ambasciatore della 'Perla Verde' della Riviera -  Mi scrivevano spesso per sapere come stavo, come procedevano le cose a Codogno. Lavoro al Pronto Soccorso da anni e sono tra gli operatori che hanno accolto il cosiddetto paziente uno. La sensazione oggi è quella di aver combattuto una guerra contro un nemico invisibile, in un'emergenza che purtroppo è partita da Codogno, ma sarebbe potuta innescarsi ovunque in Italia". "Quando la mattina uscivo di casa per andare a lavorare- prosegue nel racconto -  il primo pensiero era di terrore, perché in 30 anni che lavoro al Pronto Soccorso ne ho viste di situazioni drammatiche, ma mai come quelle vissute in quei mesi. Sono stato fortunato, ho fatto sierologici e tre tamponi tutti sempre negativi. Abbiamo vissuto come in una lunga bufera senza uno spiraglio luce e parlare di quanto è accaduto è difficile, oggi - conclude l'infermiere di Codogno - voglio godermi le vacanze, finalmente a Riccione:  ho prenotato a gennaio come sempre, e tra me e me nei mesi di duro lavoro in Ospedale pensavo, qualsiasi cosa succeda appena possibile vado al mare. Il pensiero che sarei venuto in vacanza mi ha aiutato ad andare avanti. Tornare qui dopo il Covid vuol dire ricominciare con la vita normale".


SIENA: Zanardi, condizioni stabili, da oggi settimana chiave | VIDEO Attualità

SIENA: Zanardi, condizioni stabili, da oggi settimana chiave | VIDEO

Decorso clinico regolare e stabile anche la notte scorsa in ospedale per Alex Zanardi, che da oggi va ad affrontare una settimana-chiave per la guarigione dai gravi traumi dell'incidente in handbike a Pienza (Siena) il 19 giugno. Sempre tenuto in coma farmacologico, Zanardi prosegue il lento recupero iniziato dopo l'intervento neurochirurgico nel policlinico senese. Già da oggi i medici, riuniti in equipe multidisciplinare, fanno le valutazioni necessarie per decidere se è possibile già nei prossimi giorni sospendere la sedazione per verificare il quadro neurologico. Decisiva per procedere a questo passaggio, hanno spiegato, è che si mantenga la stabilità delle condizioni cliniche di Alex Zanardi come sta accadendo in questi primi giorni di cure. La prognosi è sempre riservata. Il prossimo bollettino medico è previsto alle 12. Nel video alcune testimonianze che abbiamo raccolto nel Modenese.