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LUDOVICO LUONGO


EMILIA ROMAGNA: Pagamenti, in regione siamo virtuosi Economia

EMILIA ROMAGNA: Pagamenti, in regione siamo virtuosi

L'Emilia Romagna è la regione più virtuosa d'Italia, come da molto tempo a questa parte in tema di puntualità nei pagamenti commerciali. Quasi un'impresa su due in regione, esattamente il 47,2%, ha saldato alla scadenza le fatture. È quanto emerge da un apposito studio che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese emiliano-romagnole nel terzo trimestre 2015. In regione Modena è la provincia più virtuosa con il 49,8% di imprese puntuali. La seguono Forlì e Cesena, con il 49,3% di imprese regolari. Penultima ed ultima posizione in regione, invece, per Rimini, 44,5%  quelle puntuali nei pagamenti e Ravenna, dove solo il 42,2% delle imprese paga alla scadenza le fatture. L'Emilia-Romagna, anche in questi primi nove mesi dell'anno, si conferma la regione più puntuale in Italia. Un cauto ottimismo arriva anche dalle novità sui ritardi gravi, calati del 9,6% rispetto ad un anno fa.


ROMAGNA: Crisi edilizia, il grido d'allarme di ANCE - VIDEO Attualità

ROMAGNA: Crisi edilizia, il grido d'allarme di ANCE - VIDEO

Burocrazia, pubbliche amministrazioni lente a pagare, un codice appalti da rivedere. Questi sono solo alcuni degli ingredienti che continuano a mantenere alta la crisi del settore edile. Un comparto che soffre in tutta Italia, Romagna compresa, ed è proprio nel cesenate, a Mercato Saraceno che si è riunita l'assemblea annuale di Ance, l'associazione di categoria che riunisce gli imprenditori del settore.


BOLOGNA: Passante Nord, Merola dice "No", la Romagna danneggiata - VIDEO Politica

BOLOGNA: Passante Nord, Merola dice "No", la Romagna danneggiata - VIDEO

Saranno state forse le ormai prossime elezioni amministrative a decretare oggi la fine dell'ipotesi di costruzione del passante nord autostradale nel nodo bolognese. Quotidiani oggi a piene pagine sul tema, anche nazionali, per raccontare come la politica, questa volta locale, pare abbia sepolto un'opera attesa da anni e da molti invocata. In sostanza, dopo la protesta di alcuni sindaci di piccoli comuni interessati, nelle scorse ore era arrivato lo stop da parte di Virginio Merola, primo cittadino di Bologna a fine mandato, la cui ricandidatura non è ancora definita e che forse è alla ricerca di un maggiore consenso. Erano decenni che si discuteva dell'infrastruttura che di recente aveva ottenuto il via libera sia dal governo che dalla società autostrade. L'opera, della lunghezza di poco meno di 40 kilometri, avrebbe permesso di collegare la A14 con le autostrade più a nord con un tracciato ad est della città, liberando la già congestionata tangenziale cittadina, velocizzando i collegamenti e portando sviluppo ad aree disagiate della provincia bolognese. Un tratto autostradale nuovo, che avrebbe permesso di raggiungere in minor tempo la Romagna, specialmente nei periodi estivi. “L'opera sarebbe nata già morta” così ha commentato il primo cittadino Merola, annunciando la volontà di provare a riutilizzare tali fondi per altri tipi di opere, soltanto però utili alla popolazione residente bolognese e non al contesto nazionale e regionale. Come risolvere la questione traffico? Pare stia tornando di moda quel vecchio progetto che prevede l'allargamento dei tracciati di autostrada e tangenziale a 3 corsie cadauno, con costi forse molto più alti, problemi logistici non di poco conto, come la vicinanza delle abitazioni e non ultimo il fatto che solo pochi anni fa si era costruita la terza corsia dinamica che aveva comportato una spesa veramente rilevante.


RIMINI: Un guasto tecnico per l'elicottero precipitato? -  VIDEO Cronaca

RIMINI: Un guasto tecnico per l'elicottero precipitato? - VIDEO

Prima ipotesi un guasto tecnico sulle possibili cause del tremendo incidente accaduto nel riminese ad un elicottero militare. Una tragedia sfiorata, per quella che avrebbe potuto mietere nuove vittime, tutte appartenenti alle forze armate. Ha creato scalpore lo schianto del mezzo, che nelle scorse ore, dopo il decollo dall'aeroporto militare di Rimini Miramare verso le 10.30 si è sfracellato poco lontano, sulla piccola pista del campo volo di Poggio Torriana. Il velivolo era impegnato in un turno di addestramento, quando qualcosa, pare in fase di atterraggio, è andato assolutamente storto. I militari sarebbero quindi riusciti a far toccare terra al mezzo, ma in quella fase la coda avrebbe sfiorato il terreno, provocando il ribaltamento dell'elicottero che poi poco dopo sarebbe andato in fiamme. Gli uomini a bordo per fortuna se la sono cavata con abbondanti ferite. Solo uno, il più grave, sembra sia svenuto nell'ultima concitata fase di atterraggio e soltanto l'eroico gesto dei colleghi, che lo hanno trascinato fuori, ha impedito di registrare un decesso. Sono giunti intanto a Rimini i componenti della commissione d'inchiesta che dovrà fare luce su quanto accaduto. Sul caso c'è anche l'interesse del Ministero della Difesa. Nelle scorse ore il Ministro Pinotti ha riferito durante l'audizione alla commissione Difesa ed Esteri riunita per discutere della presenza italiana in Afghanistan. La titolare del dicastero, ha espresso auguri di pronta guarigione ai feriti, tre dei quali versano in buone condizioni in vari ospedali, mentre più difficili quelle del pilota svenuto, seppur non risulta in pericolo di vita.


FORLI': 13 colpi alle farmacie, la mobile arresta due uomini - VIDEO Cronaca

FORLI': 13 colpi alle farmacie, la mobile arresta due uomini - VIDEO

La squadra mobile della questura di Forlì, diretta da Claudio Cagnini, ha arrestato due uomini, considerati gli autori di 13 delle 16 rapine tutte ai danni di farmacie di Forlì e Cesena commesse nel corso del 2015. Nessun collegamento fra i due, se non la predilezione di utilizzare le casse della farmacie come "bancomat". Si tratta di un 67enne residente a Belluno e di un foggiano di 41 anni. Entrambi agivano da soli, col volto travisato da un passamontagna armati di pistola giocattolo o, il foggiano, di un grosso cacciavite. Al primo, al quale vengono attribuiti ben nove colpi con un bottino oscillante ogni volta fra i 200 e i mille euro, è stata notificata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla procura forlivese, nel carcere di Port'aurea di Ravenna dove si trova dal 10 settembre scorso, quando venne arrestato in flagranza mentre si preparava a Faenza all'ennesima rapina di una farmacia. Al 41enne foggiano, pregiudicato senza fissa dimora, arrestato lo scorso agosto dalla polizia a Fano mentre stava per commettere un'altra rapina e già denunciato circa cinque anni fa dalla questura forlivese per una rapina in una farmacia a Forlì e ad un supermercato a Savignano, vengono attribuite tra aprile e luglio scorso una decina di rapine ai danni di farmacie, ma anche di supermercati nei territori di Fano, Pesaro e Riccione, oltre alla quattro commesse fra Forlì e Cesena, con bottini oscillanti fra i 150 e i 2mila euro. Dalle marche era solito spostarsi in Romagna utilizzando scooter rubati a Rimini. In un caso utilizzò anche un'auto per la prima parte della fuga. Proseguono le indagini da parte degl'investigatori per risalire agli autori delle altre tre rapine ai danni di altrettante farmacie forlivesi.


RIMINI: Irregolari gli autovelox sulla SS16? - VIDEO Attualità

RIMINI: Irregolari gli autovelox sulla SS16? - VIDEO

Ricorderete lo scalpore che aveva creato una recente sentenza del TAR dell'Emilia Romagna, che aveva decretato come sulla E45 i comuni non possono installare gli autovelox in quanto solo e soltanto la polizia stradale, in quel tratto di strada, ha il diritto, per legge, di farlo. Una notizia che aveva danneggiato non poco alcuni piccoli comuni, molti dei quali addirittura basavano i propri bilanci sulle sanzioni. Oggi arrivano novità anche nel riminese. Gli automobilisti conoscono perfettamente i due autovelox, uno per senso di marcia, pronti ad elevare salati verbali se chi transita supera i 110 Km/h. Il dibattito si è riaperto quando nei giorni scorsi si è saputo di come un modenese, multato, aveva dovuto pagare avendo superato il limite di soli 0,2 Km/h. Quegli impianti, effettivamente, sono sotto il controllo del comune tramite la polizia municipale e c'è chi si è affrettato a sottolineare come in realtà tali multe sarebbero tutte nulle. Perché? Secondo alcune associazioni di amanti dei motori, ci sarebbe una direttiva ministeriale che avrebbe ribadito come le polizie locali non sono autorizzate a svolgere alcuni tipo di servizio sulle extraurbane principali e secondarie, esattamente invece come accade sulla strada statale 16 nel tratto in questione. Ma non solo. Addirittura sarebbe irregolare l'installazione delle apparecchiature da parte di Anas, che è ente concessionario e non proprietario dell'arteria. Nuova speranza quindi per i tanti automobilisti, che potrebbero vedere accolte le richieste di annullamento, proprio in virtù di tale normativa. La palla passa ora al comune di Bellaria-Igea Marina, che potrebbe arrivare a smontare entrambi gli apparecchi.


RIMINI: Ancora sangue in centro, 43enne ferito da una coltellata Cronaca

RIMINI: Ancora sangue in centro, 43enne ferito da una coltellata

Ancora violenza e sangue sulle strade del centro storico di Rimini. Durante la notte, una rissa scoppiata in piazza Cavour è degenerata e un italiano di 43 anni è stato ferito con una coltellata. Portato in ospedale per le cure del caso, l'uomo non è in pericolo di vita. Stando al racconto del ferito, fatto questa mattina ai carabinieri, gli aggressori sarebbero tre ragazzi nordafricani, scappati dopo averlo ferito. Il 43enne aveva passato la serata in un locale della Vecchia pescheria e uscendo, stando sempre alla sua testimonianza, avrebbe visto i tre litigare e sarebbe intervenuto dicendo loro qualcosa. A quel punto due dei giovani stranieri lo avrebbero preso e trattenuto mentre il terzo lo avrebbe colpito con il coltello per poi fuggire. L'uomo non si è accorto subito della ferita e solo qualche istante dopo ha notato il sangue che gli usciva dall'addome. Così ha chiesto l'intervento del 118 e dei carabinieri che in queste ora stanno indagando per trovare i responsabili.