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LUDOVICO LUONGO


RIMINI: Covid, focolaio nella casa di riposo 'immune' al virus Attualità

RIMINI: Covid, focolaio nella casa di riposo 'immune' al virus

Un focolaio di Covid è emerso nella casa di riposo 'Maccolini' di Rimini: 12 anziani sono stati infettati dopo che tre operatori sono risultati positivi al virus. Sono tutti degenti in uno dei sette reparti a 'tenuta stagna' in cui è divisa la struttura, una precauzione presa per evitare il diffondersi di un eventuale contagio. In totale ci sono 180 ospiti, tutti accuditi dal personale sanitario e dalle religiose della Congregazione delle suore di carità di Maria bambina. "Al momento - dice suor Rita - tutti i malati di Covid stanno abbastanza bene". Durante la prima ondata la casa di riposo non aveva registrato contagi da coronavirus.


IMOLA: Occulta il cadavere della figlia suicida per 40 giorni, denunciato Cronaca

IMOLA: Occulta il cadavere della figlia suicida per 40 giorni, denunciato

I carabinieri di Imola hanno rinvenuto in un'abitazione della cittadina in provincia di Bologna il cadavere di una 42enne in avanzato stato di decomposizione morta da almeno 40 giorni. Ad adagiare il suo corpo in una vasca da bagno sarebbe stato il padre 77enne nella loro casa di via Antonio Banfi. Secondo quanto emerso, l'uomo l'avrebbe sigillata con un telone di plastica installando un ventilatore accanto a una finestra per espellere i gas corporei. L'anziano è stato denunciato per occultamento di cadavere. Le indagini sono in corso per risalire alle cause del decesso. Secondo quanto emerso, la donna si sarebbe suicidata circa 40 giorni fa a seguito di un grave disagio. Sarebbe stato il padre a contattare i carabinieri raccontando di essere preoccupato per la cugina temendo fosse morta nella casa che la donna condivideva col padre. I militari hanno così rinvenuto il corpo di quella che in realtà era la figlia dell'uomo. Il 77enne la accudiva da tempo e avrebbe deciso di nascondere il cadavere.


EMILIA-ROMAGNA: Stefano Bonaccini positivo al Covid-19 Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Stefano Bonaccini positivo al Covid-19

"Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, è risultato positivo al test sul Covid-19 effettuato nella mattinata di oggi, in via precauzionale, in vista di appuntamenti istituzionali in agenda nel pomeriggio e domani". A comunicarlo è la Regione Emilia Romagna in una nota. "Il presidente Bonaccini, che non presenta sintomi, come previsto in questi casi si è posto in isolamento domiciliare nella sua abitazione, da dove porterà avanti regolarmente l’attività amministrativa e di governo regionale nei prossimi giorni", conclude il comunicato. "Stamattina ho fatto il tampone e sono risultato positivo al Covid-19. Sto bene, non ho sintomi, e così come previsto sono in isolamento domiciliare a casa, da dove lavorerò regolarmente, portando avanti le tante cose sulle quali siamo impegnati insieme”: lo scrive su Facebook, Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni. “Era previsto che questa mattina facessi il test, in via precauzionale – ha spiegato il governatore - in vista di alcuni appuntamenti istituzionali che avevo in agenda sia nel primo pomeriggio ad Imola, per il Gran Premio di Formula 1, sia domani. Ma a differenza di altri controlli, fatti anche di recente, stavolta sono risultato positivo. Ovviamente non me l’aspettavo. Il rispetto delle regole e condizioni di salute normali mi lasciavano tranquillo, invece il virus ha colpito”.     “Vi chiedo di prestare la massima attenzione e di rispettare scrupolosamente le regole. Io non mollo e sarò qui in prima linea, anche da casa. Insieme, ne sono certo, ce la faremo”, ha concluso Bonaccini.


EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 1192 nuovi positivi e 4 decessi, ecco tutti i dati Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 1192 nuovi positivi e 4 decessi, ecco tutti i dati

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 46.734 casi di positività, 1.192 in più rispetto a ieri, su un totale di 9.644 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.  Dei nuovi positivi, sono 636 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: complessivamente, tra i nuovi positivi 170 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 338 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,1 anni. Sui 636 asintomatici, 159 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 33 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 per screening sierologico, 9 con i test pre-ricovero. Per 434 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La provincia con più contagi è quella di Bologna (259), a seguire Reggio Emilia (235), Rimini (159) Modena (140), Piacenza (120), Ravenna (61), il territorio di Forlì (56), Ferrara (51), l’area di Cesena (44), Parma (42) e quella di Imola (25). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. I tamponi effettuati sono stati 9.644, per un totale di 1.476.451. A questi si aggiungono anche 3.030 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 14.828 (1.186 in più di quelli registrati ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 13.983 (+1.153 rispetto a ieri), il 94,3% dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 4 nuovi decessi: 2 nella provincia di Modena (una donna di 97 e un uomo di 80), 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 88 anni) e 1 a Imola (un uomo di 87 anni). Calano di una unità i pazienti in terapia intensiva, che diventano 88 in tutto il territorio regionale, mentre sono 757 (+34 da ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid. Sul territorio, le 88 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 6 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 12 a Parma (+4 rispetto a ieri), 4 a Reggio Emilia (+1 rispetto a ieri),  7 a Modena (-2 rispetto a ieri ), 36 a Bologna (-3 rispetto a ieri), 2 a Imola (invariato rispetto a ieri), 5 a Ferrara (invariato rispetto a ieri), 4 a Ravenna (invariato rispetto a ieri), 2 a Forlì (- 2 rispetto a ieri), 2 a Cesena ( invariato rispetto a ieri) e 8 a Rimini (+1 rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite salgono a 27.345 (+2 rispetto a ieri). Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 6.253 a Piacenza (+120, di cui 39 sintomatici), 5.135 a Parma (+42, di cui 33 sintomatici), 7.294 a Reggio Emilia (+235, di cui 128 sintomatici), 6.371 a Modena (+140, di cui 28 sintomatici), 8.848 a Bologna (+259, di cui 90 sintomatici), 855 casi a Imola (+25, di cui 19 sintomatici), 2.187 a Ferrara (+51, di cui 24 sintomatici); 2.374 a Ravenna (+61, di cui 35 sintomatici), 2.049 a Forlì (+56, di cui 42 sintomatici), 1.549 a Cesena (+44, di cui 33 sintomatici) e 3.819 a Rimini (+159, di cui 85 sintomatici). 


ROMA: Ecco il nuovo Dpcm, è il lockdown del tempo libero Attualità

ROMA: Ecco il nuovo Dpcm, è il lockdown del tempo libero

Oggi Repubblica ha quantomai indovinato il suo titolo di apertura: "Il lockdown del tempo libero". Poche ore fa il presidente del Consiglio Conte ha varato l'ennesimo, ultimo Dpcm con ulteriori misure per provare a contenere l'epidemia di Covid. Ecco le principali misure  Nuove disposizioni contenute nel DPCM 25 ottobre 2020 che entreranno in vigore a partire da domani, lunedì 26 ottobre (fino al 24 novembre prossimo)   Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle 5 fino alle 18; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.  L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza. Per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75 per cento delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.  Restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra - riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali. Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi. L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.  Restano sospese le attività di sale da ballo e discoteche e locali assimilati


RAVENNA: Arrivano 90 milioni per tangenziale e Ravegnana Economia

RAVENNA: Arrivano 90 milioni per tangenziale e Ravegnana

Anas stanzia 90 milioni di euro per la riqualificazione della tangenziale di Ravenna e il tratto di strada statale Ravegnana da Classe al porto. Lo annuncia in una nota la regione Emilia-Romagna. Un primo stralcio di lavori per 13,6 milioni di euro partirà entro il 2021. “Un intervento atteso da tempo”, commenta l’assessore regionale dell'Emilia-Romagna alla Mobilità, Andrea Corsini, al termine dell’incontro a Ravenna con il sindaco e presidente della Provincia, Michele de Pascale, e il responsabile Anas per l'Emilia-Romagna, Aldo Castellari, per fare il punto sulla situazione della viabilità nel territorio ravennate. “È giunto finalmente il momento che partano i lavori che il territorio attende, è un’occasione storica per la Romagna - prosegue Corsini -. Per quel che riguarda i collegamenti da e verso il porto attraverso il sistema tangenziale, la Regione ritiene prioritaria la riqualificazione della tangenziale di Ravenna, l'adeguamento della statale 67 Ravegnana da Classe al Porto, l’adeguamento della statale 309 diramazione, da portare a due corsie per senso di marcia, e infine la realizzazione di un nuovo collegamento fra la statale 67 e la rotonda degli Scaricatori (zona Bassette) in by pass del Canale Candiano. Parliamo di un’opera rilevante - chiude l’assessore - importante per lo sviluppo del territorio e per il porto di Ravenna”.


RIMINI: In fiera confermate Ecomondo e Key Energy Economia

RIMINI: In fiera confermate Ecomondo e Key Energy

E' confermata a Rimini l'edizione 2020 di Ecomondo e Key Energy, le kermesse fieristiche dedicate all'economa circolare e all'energia rinnovabile in scena dal 3 al 6 novembre prossimi. Sono attese 750 aziende e 40 start-up mentre sono previsti 140 incontri e workshop. "Per l’occasione - recita una nota della società di gestione IEG - saranno aperti tutti e tre gli ingressi e attivata la stazione ferroviaria". Ecomondo, giunta alla 24esima edizione, si concentrerà su quattro aree (rifiuti e risorse, bioeconomia circolare, bonifica e rischio idrogeologico, acqua) e due progetti speciali (piattaforma bio-metano e start-up & scale-up). Key Energy, alla 14esima edizione, posizionata all’ingresso Est, avrà tre focus (solar & storage, energy efficiency, wind) e darà ampio spazio al progetto della Città Sostenibile, con particolare attenzione a mobilità, digitalizzazione e illuminazione pubblica. Infine, riflettori sull’innovazione, con una vetrina dedicata. Quello di IEG sarà dunque il primo appuntamento di settore a svolgersi dal vivo quest’anno a livello internazionale, con un ricco palinsesto di contenuti tecnico-scientifici per offrire risposte sulla normativa e uno spazio di confronto e di incontro su un settore, quello dell’economia circolare, che è al centro del dibattito politico, economico e sociale del nostro paese e in Europa.