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LUDOVICO LUONGO


RAVENNA: Inseguimento coi carabinieri, due tunisini rimessi in libertà Cronaca

RAVENNA: Inseguimento coi carabinieri, due tunisini rimessi in libertà

Sono stati rimessi in libertà i due tunisini che erano stati arrestati a Ravenna per resistenza a pubblico ufficiale dopo essersi resi protagonisti di un rocambolesco inseguimento con i carabinieri per le vie della città giovedì sera. Ieri la coppia è comparsa davanti al giudice del tribunale bizantino. I due si sono giustificati dicendo che l'uomo alla guida era senza patente e che si sono fatti cogliere dal panico alla vista dei militari. Nella vettura, di proprietà di una terza persona, sono stati trovati un sacco nero e circa 700 euro in contanti. Il guidatore è stato sottoposto all'obbligo di firma mentre per il secondo è stata vietata la dimora nel comune di Ravenna.


FORLÌ: Ritrovata cadavere l'ex insegnante scomparsa  | VIDEO Cronaca

FORLÌ: Ritrovata cadavere l'ex insegnante scomparsa | VIDEO

La cercavano da mercoledì scorso. Vigili del Fuoco, Protezione Civile e gli uomini del Soccorso Alpino erano impegnati da quattro giorni nelle ricerce di Paola Pasini, insegnante in pensione di 76 anni. L’ultimo contatto con la donna risaliva alla mattina del 19 dicembre quando aveva contattato la nipote al telefono annunciandole che si sarebbero viste nel pomeriggio. E invece la donna è salita sulla propria auto e si è recata al parcheggio dell’Irst di Meldola facendo poi perdere le proprie tracce. E proprio da li erano partite le ricerche delle squadre di soccorso, dove era stata trovata la vettura, una Volkswagen Polo con le chiavi ancora inserite nel cruscotto e 340 euro nella borsetta abbandonata nell’abitacolo. Subito si è pensato al peggio, tanto che le indagini si sono immediatamente indirizzate verso il piccolo fiume che attraversa il centro di Meldola e che si trova a poca distanza. Nel frattempo era partito anche l’appello dei familiari, trasmesso anche dalla trasmissione “Chi L’ha visto” ma per la donna non c’è stato niente da fare. L’epilogo della vicenda è arrivato nel pomeriggio di sabato, quando il canale è stato temporaneamente prosciugato per facilitare le operazioni delle squadre di soccorso. Lì è stato trovato il corpo senza vita della donna, intrappolato in un gorgo che caratterizza quel tratto di fiume. Ora si attendono gli accertamenti delle forze dell’ordine per stabilire le cause della tragedia, anche tutto fa pensare a un gesto volontario.


FORLÌ: Anziana prof scompare nel nulla, ricerche in corso Cronaca

FORLÌ: Anziana prof scompare nel nulla, ricerche in corso

Una 75enne di Forlimpopoli, Paola Pasini, ex insegnante di lettere in pensione, risulta scomparsa dalle dieci di ieri mattina. L'anziana era attesa per pranzo da una nipote a cui aveva detto di andare a fare una passeggiata. Dato l'allarme, la sua auto è stata rinvenuta dai carabinieri nel parcheggio dell'Irst di Meldola, con le chiavi inserite nel cruscotto e la borsa lasciata nell'abitacolo. I militari stanno ora scandagliando l'area nel parco fluviale. La donna indossava un piumino bordeaux sbiadito, un foulard arancione e porta gli occhiali scuri da vista con montatura nera. Il caso è stato trattato dalla trasmissione Rai "Chi l'ha visto?".


RICCIONE: "Tari non pagata", chiuso il Cocoricò per tre mesi Cronaca

RICCIONE: "Tari non pagata", chiuso il Cocoricò per tre mesi

L'amministrazione comunale di Riccione ha sospeso per tre mesi la licenza al Cocoricò, discoteca simbolo della riviera romagnola, per non aver pagato la Tari. La notizia è riportata dal Corriere Romagna. Secondo quanto si apprende, il locale resterà chiuso fino a marzo annullando tutti gli appuntamenti delle feste natalizie, tra cui la serata di capodanno. "Abbiamo applicato il massimo della sanzione - commenta il sindaco Renata Tosi - perché non è stata versata nemmeno una rata della Tari 2018". I contenziosi si protraggono dal 2010. Nel corso degli anni nessuna delle società di gestione che si sono succedute ha versato l'imposta alle casse comunali.


FORLÌ-CESENA: Blitz nei canapa store, sequestrate 750mila euro di sostanze | VIDEO Cronaca

FORLÌ-CESENA: Blitz nei canapa store, sequestrate 750mila euro di sostanze | VIDEO

Sono in totale sedici i canapa light store della provincia di Forlì-Cesena risultati non in linea con la normativa vigente e oggetti dei controlli da parte della Squadra Mobile della locale questura. Quindici sono le persone a cui sono contestate condotte di detenzione, vendita e commercializzazione di sostanze stupefacenti e/o psicotrope senza le autorizzazioni ministeriali previste, nonché la pubblicazione e divulgazione di materiale utile all'apprendimento del loro consumo. Attualmente la legge di riferimento prevede che non possano essere cedute e liberamente messe in vendita all’utente le infiorescenze che non abbiano subito un processo di lavorazione o trasformazione o che non abbiano una finalità a uso esclusivamente ornamentale. La loro presenza, in tal caso, esula dal valore del thc, anche se inferiore ai limiti previsti dalla legge, ricadendo pertanto nell’ambito della normativa sugli stupefacenti. L'operazione, prima in Italia di questo tipo, ha visto coinvolti cinquanta uomini e ha portato al sequestro di 73 kg di materiale del valore commerciale di circa 750.000 euro.


ROMAGNA: Imu piattaforme, dalle Marche arriva una speranza | VIDEO Economia

ROMAGNA: Imu piattaforme, dalle Marche arriva una speranza | VIDEO

I comuni romagnoli tornano a battere cassa per ottenere l'imu sulle piattaforme petrolifere. Dalle Marche arriva un esempio che fa sperare anche da noi.   Non si placa la querelle legale in Romagna sul tema imu per la piattaforme petrolifere. Dopo una precisa interpretazione della Corte di Cassazione, sono stati molti i Comuni che hanno inviato gli avvisi di accertamento per le imposte arretrate, nella quasi totalità dei casi nei confronti dell'Eni. In particolare nel nostro territorio Cesenatico e Rimini si sono però trovate a vedersi impugnato il provvedimento dal colosso petrolifero che ha avuto la meglio dopo una sentenza del Tar. Dalle Marche però arriva l'esempio del Comune di Falconara Marittima che è riuscito a spuntarla. Nel filmato le parole della sindaca Stefania Signorini in collegamento telefonico.


RICCIONE: Congresso Fiom, Camusso critica sulla manovra e ecotassa | VIDEO Attualità

RICCIONE: Congresso Fiom, Camusso critica sulla manovra e ecotassa | VIDEO

“Che ci sia un rallentamento della produzione industriale nonché un rallentamento generale di tutta l’economia é oggi certificato”. Lo dice Susanna Camusso, segreteria generale della Cgil, parlando con i giornalisti a margine del ventisettesimo congresso Fiom in svolgimento al palacongressi di Riccione. Camusso commenta i passi indietro dell’esecutivo sulla manovra economica dopo le trattative in sede europea: “Gli ultimi dati degli ammortizzatori sociali sono tutti in crescita, ho qualche dubbio che si potesse continuare a immaginare un livello di crescita come quelli comparsi nel documento economico e finanziario presentato dal governo. I nuovi numeri della manovra sono a noi sconosciuti, non saprei bene cosa dire in merito”. “L’unico incontro che abbiamo avuto con il governo é stato con il presidente del consiglio qualche giorno fa e numeri non ne sono stati fatti”. Prosegue Susanna Camusso al congresso FIOM di Riccione in merito al dibattito sulla manovra economica. “La sensazione é un po’ insopportabile, si continua a non capire di cosa stiamo discutendo, il fatto che ogni giorno cambino le cifre indica da un lato che non c’è nessuna chiarezza su qual é il progetto di paese che hanno e dall’altro di quali intenzioni concrete ci sono. “Quando si annuncia un cambiamento dei regimi fiscali questo ha come effetto una stasi”. Lo ha detto Susanna Camusso al ventisettesimo congresso FIOM commentando l’ipotesi ecotassa sui veicoli più inquinanti. “L’annuncio che é stato fatto dal governo é sembrato del tutto punitivo sopratutto da parte di chi non ha grandi risorse. Temo - prosegue Camusso - che questa continua logica dell’improvvisazione rispetto agli annunci e alle modalità che ci sono, blocca dei processi che andrebbero fatti”. Sulla critica di Fca alla proposta di ecotassa sulle auto Camusso replica indicando come la multinazionale “sia in netto ritardo sulle nuove motorizzazioni e sulla produzione. Forse dovrebbero proporsi come accelerare i processi di innovazione invece di decidere di rimanere all’antica e far ricadere sui lavoratori questa scelta di arretratezza.