Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

LUDOVICO LUONGO


EMILIA-ROMAGNA: Fondi dissesto, dopo lo screzio soldi in arrivo | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Fondi dissesto, dopo lo screzio soldi in arrivo | VIDEO

Dibattito acceso tra la giunta regionale dell'Emilia-Romagna e il ministero dell'ambiente sui fondi utili alla prevenzione del rischio idrogeologico. Ecco tutte le ultime   Pare essersi risolto in pochi giorni e a stretto giro di posta l'ennesimo screzio tra regione Emilia-Romagna e Governo, questa volta sui fondi utili al completamento del piano per la prevenzione del rischio idrogeologico. In un primo momento il ministero dell'ambiente ha stanziato 21 milioni sui 102 ritenuti necessari al completamento del programma, situazione che aveva suscitato le ire del presidente della nostra regione. Immediatamente il governatore ha dunque scritto al ministro Costa per chiedere lumi sulla vicenda e premendo affinché i soldi fossero messi a disposizione. Bonaccini si è inoltre affrettato a presentare gli interventi previsti coi primi 21 milioni. A stretto giro di posta è arrivata però la replica da Roma: Il ministero dell'Ambiente "si attiverà con il mutuo Bei per la somma necessaria per completare gli interventi cantierabili del 2019 laddove non coperti dalla somma già messa a disposizione" in relazione ai progetti presentati dalla Regione Emilia-Romagna per la prevenzione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza del territorio. "Devo dare atto al ministro Costa - ha fatto sapere Bonaccini -  di essere stato di parola. Da mesi chiedevo al Governo, a nome di tutte le Regioni, di accendere mutui per finanziare opere di prevenzione del dissesto idrogeologico, una assoluta priorità". Sulla vicenda era intervenuto anche il Movimento 5 Stelle che ha sottolineato come il presidente emiliano-romagnolo "non perda un minuto per lamentarsi del Governo, quando invece per anni - proseguono i grillini - è rimasto in silenzio, non facendo nulla per accelerare interventi che avrebbero potuto evitare disastri come l'alluvione di Castel Maggiore". (foto archivio)


RAVENNA: Cadavere in mare, oggi l'ispezione, è una donna Cronaca

RAVENNA: Cadavere in mare, oggi l'ispezione, è una donna

Sarà eseguita questo pomeriggio un'accurata ispezione del corpo ritrovato in mare ieri pomeriggio al largo di Ravenna (LEGGI QUI). Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione e con gli abiti addosso, appartiene a una donna. Non sono stati trovati documenti. A dare l'allarme sono stati dei diportisti che hanno visto i resti galleggiare a 4 km dalla costa di Casalborsetti. Il recupero è stato eseguito dalla Guardia Costiera.  (foto archivio)


RAVENNA: Mistero in mare, recuperato un cadavere, indagini in corso Cronaca

RAVENNA: Mistero in mare, recuperato un cadavere, indagini in corso

Un corpo umano in avanzato stato di decomposizione è stato individuato in mare nel primo pomeriggio di oggi al largo di Ravenna. E' stato un diportista a notare il cadavere galleggiare e a dare l'allarme. Il recupero è stato eseguito dalla Guardia Costiera. L'autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento al porto bizantino per lo sbarco e la successiva traslazione alla camera mortuaria del locale ospedale. Le indagini sono in corso. (foto archivio)


RIMINI: "Dammi i soldi o ti ammazzo", paura nel negozio di telefonia | FOTO Cronaca

RIMINI: "Dammi i soldi o ti ammazzo", paura nel negozio di telefonia | FOTO

Due quarantenni campani sono stati arrestati oggi a Rimini con l'accusa di tentata rapina pluriaggravata. Secondo quanto emerso, la coppia, attorno alle 16.30 di oggi, si è introdotta in un negozio di telefonia di Rimini minacciando la titolare e puntandole un coltello alla gola, intimando di consegnare i soldi della cassa. Un commesso è però riuscito a fuggire in strada chiamando la polizia mentre anche la donna riusciva a liberarsi. I due malviventi sono così fuggiti ma sono stati bloccati e ammanettati dagli agenti nei pressi della stazione ferroviaria. L'identificazione è riuscita grazie alla precisa descrizione fornita dalle vittime. Sono risultati entrambi pregiudicati per reati contro la persona e il patrimonio.


BOLOGNA: Rapina una banca rinchiudendo le persone in uno stanzino Cronaca

BOLOGNA: Rapina una banca rinchiudendo le persone in uno stanzino

Una filiale di via Bellaria di Banca di Bologna è stata rapinata questo pomeriggio nell'omonima città emiliana attorno alle 16.30. Secondo quanto appreso un uomo si è introdotto nell'istituto armato di coltello e ha minacciato le persone presenti rinchiudendole in una stanza. Il malvivente, apparentemente italiano, è riuscito a farsi consegnare il denaro ed è fuggito. Il bottino è da quantificare. Non ci sono stati feriti, indaga la polizia.


CESENA: Rissa in chiesa dopo la pasqua ortodossa, locali devastati | VIDEO Cronaca

CESENA: Rissa in chiesa dopo la pasqua ortodossa, locali devastati | VIDEO

Navata devastata, sangue a terra e banchi rovesciati. Sono queste le conseguenze di una rissa che nella mattinata di oggi ha avuto luogo in una chiesa ortodossa di Cesena, dopo i riti della Pasqua celebrati in nottata. Secondo quanto emerso, alla fine della celebrazione due uomini dell'est-europa si sono affrontati prima a parole e poi picchiandosi a vicenda. Non chiari i motivi dell'alterco. I fedeli impauriti hanno avvisato il prelato e la polizia la quale è accorsa immediatamente sul posto. Non senza fatica gli agenti sono riusciti a dividere gli uomini. "La devastazione della chiesa della Madonna della Misericordia del Lugaresi di Cesena è una brutta notizia", dice Vallì Cipriani, candidata alle elezioni europee per la Lega nella circoscrizione nord-est. "Un gesto di due extracomunitari ubriachi che offende la nostra sensibilità religiosa e ci fa riflettere. Un gesto ignobile che offende le nostre profonde radici cristiane e ci fa molto meditare sulla nostra vulnerabilità”.  INTERVIENE ANCHE ENZO LATTUCA, CANDIDATO A SINDACO “Quello che è successo oggi a Cesena nella Chiesa della Madonna della Misericordia del Lugaresi, in uso alla comunità ortodossa cesenate, è un fatto gravissimo", dichiara Enzo Lattuca, candidato a sindaco per il centrosinistra. "Due uomini, appartenenti alla stessa comunità, evidentemente ubriachi, hanno devastato quel luogo rovinando le celebrazioni della Pasqua ortodossa a Padre Silvius e al resto dei credenti, che meritano la vicinanza di tutta la città. I responsabili, che sono stati prontamente fermati dalla Polizia, dovranno rispondere per i danneggiamenti e per le altre condotte delittuose che hanno commesso”. “Rimane da chiarire - conclude Lattuca - da chi sia stato girato e diffuso attraverso i social network un video, in concomitanza dell'intervento delle forze dell'ordine, con il fine di creare fraintendimenti e strumentalizzazioni politiche. Sono certo che anche su questo punto le Autorità preposte riusciranno a fare chiarezza e ad accertare eventuali abusi”. (Video della pagina Facebook "Noi poliziotti per sempre")


CATTOLICA: 14enne denuncia stupro dopo evento al Bikini Cronaca

CATTOLICA: 14enne denuncia stupro dopo evento al Bikini

Una ragazzina di 14 anni ha confidato alla madre il sospetto di essere stata stuprata a Cattolica, nel Riminese, durante un evento in spiaggia. Lo riporta stamani la stampa locale. La giovanissima ha partecipato a "Ralf in Bikini", la consueta kermesse musicale che va in scena ogni 25 aprile e raccoglie decine di migliaia di avventori. La madre della presunta vittima, dopo aver sentito il racconto, si è rivolta alla polizia. Le indagini della Squadra Mobile sono partite immediatamente. La quattordicenne, in vacanza in Romagna con la famiglia, è stata a lungo ascoltata, ha raccontato di aver bevuto molto e di non ricordare cosa sia accaduto esattamente, temendo però di essere stata abusata da un ragazzo. Si cercano al momento riscontri sull'eventuale violenza. Gli amici di comitiva della giovane sono stati tutti interrogati e sono stati effettuati accertamenti clinici sull'adolescente. La Squadra Mobile riminese ha provveduto immediatamente a segnalare il caso del presunto stupro di Cattolica alla Procura minorile di Bologna. La ragazzina di 14 anni avrebbe fornito un identikit preciso del presunto violentatore che sarebbe anch'egli giovanissimo e suo amico. Gli organizzatori di 'Ralf in Bikini' hanno stimato almeno diecimila presenze all'evento di giovedì, di cui molti giovanissimi. Le festa si è conclusa con due arresti, due denunce a piede libero e con la segnalazione in prefettura di dieci assuntori di sostanze stupefacenti.