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LUDOVICO LUONGO


RAVENNA: Incidenti stradali, frontale nei pressi di Mirabilandia, muore 69enne | FOTO Cronaca

RAVENNA: Incidenti stradali, frontale nei pressi di Mirabilandia, muore 69enne | FOTO

Una donna di 69 anni di origine calabrese ma residente a San Giovanni in Persiceto, nel Bolognese, è morta questo pomeriggio nel Ravennate a seguito di un incidente stradale. Si trovava a bordo di una Fiat Panda condotta da un uomo la quale percorreva la strada statale a poca distanza dal parco Mirabilandia. L'impatto è avvenuto frontalmente con una Toyota Yaris condotta da un 40enne del posto. La dinamica di quanto accaduto è in via di accertamento ma pare che l'utilitaria giapponese abbia invaso la corsia opposta di marcia. Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 con numerosi mezzi e l'eliambulanza, la polizia Stradale e la Guardia di Finanza. Per la 69enne i soccorsi sono stati inutili. Il conducente della Panda è ricoverato gravissimo al Bufalini di Cesena assieme al 40enne. (FOTO-VIDEO ARGNANI)


EMILIA-ROMAGNA: Omofobia, Arcigay risponde a Pompignoli, "solo disprezzo e ignoranza" Politica

EMILIA-ROMAGNA: Omofobia, Arcigay risponde a Pompignoli, "solo disprezzo e ignoranza"

"La Lega come sempre si contraddistingue per il disprezzo del prossimo e anche per una certa ignoranza istituzionale. Il consigliere Pompignoli afferma che la legge della regione Emilia-Romagna contro le discriminazioni da orientamento sessuale e identità di genere 'riconosce dei diritti che già ci sono'. Dovrebbe sapere che una legge regionale non può riconoscere diritti nuovi". Lo dice in una nota Marco Tonti, presidente del circolo Arcigay 'Alan Turing' rispondendo a quanto dichiarato dal consigliere regionale leghista su Teleromagna. "La legge contro l'omo-transfobia - prosegue - afferma fondamentalente una cosa: che le discriminazioni per le persone LGBT sono inaccettabili e che la Regione si impegna a contrastarle e prevenirle. Il diritto, casomai, è quello umano di poter vivere in serenità e di poter coltivare apertamente i propri affetti, di poter vivere senza essere offesi, aggrediti, derisi, insultati... cioè esattamente quello che fa Pompignoli definendola una legge-marchetta. È al contrario una legge di civiltà che riconosce e tutela cittadini e cittadine, soprattutto giovani, come dovrebbe fare ogni posto civile. È una legge che investe soprattutto in formazione per far conoscere le situazioni critiche e le varie sensibilità degli esseri umani in modo che nessuno e nessuna sia intaccato nella sua dignità né escluso dal vivere civile. Anche Pompignoli - afferma Tonti - dovrebbe investire due soldi in formazione e studio visto che parla, boriosamente, di cose che palesemente non conosce e non capisce, a partire da come funziona una legge regionale. Se questa è il rispetto e la competenza che Lega vuole per la Regione (insieme alla Borgonzoni che ci vorrebbe confinanti col Trentino e con l'Umbria) sarà tutta la popolazione a doversene preoccupare", conclude.


EMILIA-ROMAGNA: Omofobia, Pompignoli (Lega), legge marchetta, la aboliremo | VIDEO Politica

EMILIA-ROMAGNA: Omofobia, Pompignoli (Lega), legge marchetta, la aboliremo | VIDEO

"Assolutamente si, la legge sull'omofobia la aboliremo". Lo dice Massimiliano Pompignoli, consigliere regionale della Lega in Emilia-Romagna, a chi chiedeva cosa farne nel caso di vittoria alle elezioni regionali durante 'Talk 24' su Teleromagna. "Non possiamo riconoscere dei diritti a persone che comunque hanno già dei diritti. E' stata una legge che ha dato un qualcosa che già c'è. Non era necessario istituire una legge sull'omofobia per rimarcare alcune questioni legate agli omosessuali. I diritti le persone ce li hanno di qualsiasi tipo di orientamento sessuale. Questa è stata una legge marchetta per loro. Non era necessaria", aggiunge. "Noi siamo stati i primi a chiedere una commissione d'inchiesta quando ancora Bonaccini brancolava nel buio". Lo afferma durante 'Talk 24' su Teleromagna il consigliere regionale della Lega in Emilia-Romagna Massimiliano Pompignoli parlando della vicenda affidi illeciti. "Stanno emergendo delle problematiche, sia a livello regionale sia a livello nazionale. Lo scandalo è nato a Bibbiano e noi abbiamo chiesto la verifica in regione Emilia-Romagna. Quando si parla di bambini bisogna verificare subito. Se noi andiamo a valutare e verificare che gli affidi soprattutto a Bibbiano venivano effettuati da assistenti sociali aderenti al movimento lgbt e che molto spesso questi bambini venivano affidati a donne e uomini omosessuali, tutto questo evidentemente crea dei problemi", aggiunge.   NON E' MANCATA LA REPLICA DI ARCIGAY, LEGGI QUI


CESENA: Polizia, è arrivato il nuovo 'commissario' Nicola Vitale | FOTO Attualità

CESENA: Polizia, è arrivato il nuovo 'commissario' Nicola Vitale | FOTO

Si è insediato a Cesena il nuovo dirigente del commissariato di polizia Nicola Vitale. 50 anni, poliziotto esperto di lungo corso e campano di origine, ha indossato la divisa per la prima volta a 23 anni prendendo servizio nella Palermo del dopo strage di via d'Amelio. Negli ultimi anni ha prestato servizio a Rimini come capo della Squadra Mobile risolvendo innumerevoli casi. Prima di tornare in Romagna è stato impegnato all'isola d'Elba e in seguito con un importante ruolo a Torino. "Cesena è una città bellissima da vivere", ha detto il nuovo 'commissario', ricordando come si proseguirà nell'importante lavoro di prevenzione e repressione dei reati. Questione delicata sarà una "sede dignitosa" per la polizia: è previsto tra pochi mesi il trasferimento degli uffici al Caps e Vitale sarà impegnato in prima linea nella transizione. Il nuovo dirigente ha già incontrato il sindaco Enzo Lattuca (foto).


CESENA: Piazza della Libertà sarà fulcro delle attività natalizie | VIDEO Attualità

CESENA: Piazza della Libertà sarà fulcro delle attività natalizie | VIDEO

Parliamo del centro storico di Cesena. Piazza della Libertà va lentamente normalizzandosi e sarà al centro delle attività natalizie, intanto è pronto ad aprire uno dei primi locali. Ecco tutte le ultime.    Sarà entro fine ottobre che l'area giochi in piazza della Libertà a Cesena sarà completata, mentre a breve aprirà il, si spera, primo di molti locali che si affacciano sull'ex parcheggio. Va lentamente normalizzandosi questa importante parte di centro storico cittadino, spesso oggetto di polemiche a volte anche ingiustificate. Quattro anni per completare una piazza sono stati effettivamente molti ma di certo la crisi dell'edilizia e gli accertamenti archeologici non hanno aiutato. Un luogo che sarà al centro anche quest'anno della attività natalizie. Prosegue intanto il progetto delle cosiddette tre piazze che porterà alla riqualificazione della zona antistante la biblioteca Malatestiana.


RAVENNA: Morìa di volatili, il Comune, "la situazione migliora" Attualità

RAVENNA: Morìa di volatili, il Comune, "la situazione migliora"

"La situazione è in miglioramento e questo porta a ritenere che il picco della diffusione della contaminazione sembra ormai superato, ferma restando la necessità di attendere l’esito dei monitoraggi specifici previsti nei prossimi giorni". Il Comune di Ravenna, in una nota, interviene sulla morìa di volatili che da giorni si sta verificando nella 'valle della Canna' a causa della presenza di botulino di tipo C. "Dalla mattina di sabato 5 ottobre è stata fornita acqua in quantità pari a circa 65 mila metri cubi al giorno e l'immissione proseguirà fino a domenica 13, portando il livello ad un massimo di 10/15 centimetri e oltre in tutta la valle", viene aggiunto. "Martedì 8 ottobre sono stati recuperati circa 500 volatili morti e 21 vivi". Prosegue intanto l'inchiesta della Procura ravennate: nelle scorse ore sono state poste sotto sequestro ampie zone di territorio affette dal problema.


RIMINI: Gabrielli a Sanpa, "aumentano l'uso e la produzione di droga" | VIDEO Attualità

RIMINI: Gabrielli a Sanpa, "aumentano l'uso e la produzione di droga" | VIDEO

Il capo della polizia Franco Gabrielli ha partecipato questa mattina a un convegno alla comunità di San Patrignano, sulle colline riminesi. Ecco cosa ha detto.   "La situazione non è esaltante. La produzione di droghe aumenta esponenzialmente e segue un andamento in controtendenza". Lo ha affermato Franco Gabrielli, capo della polizia, parlando durante l’iniziativa ‘We Free Days’ alla comunità di San Patrignano, nel Riminese. "I dati sono poco confortanti. Negli ultimi anni sono saliti i dati relativi a morti per overdose. È aumentato il consumo, si è abbassata l’età del consumo. Nonostante l’attività di contrasto - ha proseguito parlando sul palco in un dibattito sulle sostanze stupefacenti - ci sono stati una serie di ulteriori sdoganamenti culturali che hanno riaperto il dibattito della liberalizzazione delle droghe. L’idea che le droghe non sono tutte uguali è un approccio pericoloso. Il network criminale della ‘Ndrangheta ha interessi nella cocaina e reinveste i proventi nell’economia. Gli effetti della droga sono quindi molteplici, c’è un inquinamento economico", aggiunge. "Non ho mai negato la mia posizione intransigente, non credo che ci siano droghe meno pericolose di altre”. Ha poi aggiunto Franco Gabrielli parlando a margine dell'evento a San Patrignano. “Magari possono essere meno pericolose negli effetti iniziali - spiega - ma basti pensare che quasi il 98% delle persone che approdano al consumo di droghe letali o più letali hanno iniziato da sostanze che si considerano quasi ludiche o di poco conto. In questo c’è un tema culturale e di prevenzione. Viviamo in una società in cui c’è una perdita di credibilità di tutti. C’è un tema di modelli ed esempi. Io continuo a ritenere che le droghe non siano le cause di tanti mali ma gli effetti di chi vive una particolare condizione e trova risposte nella droga". "La manovalanza è in mano ormai a una larga fetta di cittadini extracomunitari ma è altrettanto vero che queste persone sono molto coinvolte nei reati associativi, a significare che fanno manovalanza ma che le redini del traffico sono ancora saldamente in mano alle organizzazioni criminali autoctone”. Ha poi proseguito il capo della polizia Gabrielli parlando del rapporto tra lo spaccio di sostanze stupefacenti e cittadini stranieri. "C’è un tema di efficacia delle espulsioni, di rimpatri che, senza facili semplificazioni o strumentalizzazioni, deve essere affrontato in maniera seria". "Il mio è un dato oggettivo, inconfutabile". Il capo della polizia Gabrielli è poi tornato sulla statistica della criminalità, secondo cui in Italia un reato su tre commesso da stranieri. "È però l’interpretazione che varia: qualcuno può dire che questo è il prodotto di un mancato processo di integrazione", ha spiegato Gabrielli parlando a San Patrignano, "oppure è il prodotto di una politica scellerata sotto il profilo dei flussi, perché nel nostro Paese si è in qualche modo consentito di arrivare a tutti. Quello è un dato di interpretazione, ma è altrettanto vero che oggi noi abbiamo un grosso problema dal punto di vista della manovalanza rimessa anche a organizzazioni criminali etniche". "Il trend degli incidenti stradali mortali che era in assoluto decremento a partire dall’inizio dell’anno 2000 ha visto negli ultimi due anni un recupero. Nel 2019, quando abbiamo fatto il punto sull’esodo estivo, i primi dati, seppur parziali, ci davano un incremento del 7%". Lo ha detto il capo della polizia Franco Gabrielli a margine di ‘We Free Days’ a San Patrignano: "Un dato preoccupante non solo per la perdita delle vite ma anche e soprattutto per i motivi che sono la distrazione e l’uso e l’abuso di sostanze psicotrope e di alcol”.