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MIRCO PAGANELLI


SAN MARINO: Referendum aborto, UDS, “Risultato storico, non ci aspettavamo tanto” | VIDEO Attualità

SAN MARINO: Referendum aborto, UDS, “Risultato storico, non ci aspettavamo tanto” | VIDEO

Storico risultato referendario a San Marino che 43 anni dopo l’Italia sceglie di depenalizzare l’aborto. I Sì hanno vinto con il 77%. Bassa l’affluenza. Ne abbiamo parlato con l’Unione Donne Sammarinesi che si è battuta per il Sì.   “Ha rappresentato un momento storico per i diritti delle donne. Noi sammarinesi siamo sempre arrivate molto dopo le nostre vicine italiane, anche con il diritto di voto e purtroppo per l'interruzione volontaria di gravidanza arriviamo 43 anni dopo. Ma ci siamo arrivate con un referendum popolare che ci ha dato ragione”. Così Karen Pruccoli dell’Unione donne sammarinesi che si è battuta per il Sì alla depenalizzazione dell’aborto con il referendum del 26 settembre della Repubblica di San Marino. “In questi ultimi sette anni, ma in totale 18 anni, abbiamo più e più volte chiesto alla politica di rispondere a un'esigenza delle donne – prosegue l’attivista -, quella di non essere più criminalizzate per una scelta così importante della loro vita come la procreazione”. Politica che adesso dovrà dotarsi di una legge. “La legge sui referendum è molto chiara”, spiega Pruccoli. Il Consiglio grande e generale, il parlamento sammarinese, ha sei mesi di tempo per recepire i principi contenuti nel quesito referendario. La legge sarà poi vagliata dal Collegio garante, la Corte costituzionale del Titano, che dovrà verificare che i principi del quesito siano correttamente recepiti. Il 77% è dovuto soprattutto ai voti di chi? “Le donne i giovani – risponde Pruccoli -. Il 77% è un risultato straordinario, non ci aspettavamo tanto. Eravamo fiduciose e ottimiste. Significa che più di 3 persone su 4 è favorevole all’interruzione volontaria di gravidanza legale è sicura nel nostro Paese. Questo è un risultato storico, importante, anche superiore agli ultimi referendum che si sono tenuti in Europa sul tema, l'ultimo quello di Gibilterra con il 62% e nel 2018 l'Irlanda con il 66%”.


RIMINI: Fiera del Wellness, “Scommessa vinta”, prossima edizione a giugno 2022 | VIDEO Attualità

RIMINI: Fiera del Wellness, “Scommessa vinta”, prossima edizione a giugno 2022 | VIDEO

Una “scommessa vinta”. Così l’ha definita la società fieristica Ieg l’ultima edizione di Rimini Wellness dopo la cancellazione dello scorso anno a causa della pandemia. Il prossimo appuntamento sarà nel giugno del 2022.   Sono lontani i tempi d’oro in cui Rimini Wellness segnava numeri da capogiro: oltre 200 mila visitatori a edizione. Dopo la cancellazione del 2020 a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, una delle più importanti manifestazioni fieristiche europee dedicate al fitness e al benessere del corpo ha messo in piedi un’edizione 2021 che, seppure ridotta rispetto al passato, è stata capace di portato in fiera migliaia di persone col Green pass. È stata “una scommessa vinta” hanno detto gli organizzatori di Italian Exxhibition Group, la società che gestisce le fiere di Rimini e Vicenza. Definita Active edition, la tre giorni di incontri del popolo sportivo ha messo insieme appassionati e operatori del settore che hanno voluto guardare avanti. Nell’ultimo anno e mezzo è stato soprattutto il mondo dello sport ad essere colpito dalla pandemia con la chiusura delle palestre. Un segnale di fiducia che ha trovato nei padiglioni riminese il suo trampolino di lancio verso la prossima edizione del 2022 che tornerà nel periodo tradizionale, ovvero giugno. Ieg assicura che in quella data Rimini Wellness “tornerà al suo massimo splendore”.




ROMAGNA: Circolazione virus in attenuazione, focolaio a Rimini dopo vacanza | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Circolazione virus in attenuazione, focolaio a Rimini dopo vacanza | VIDEO

Stabili, con una tendenza alla diminuzione anche i dati epidemiologici dell’ultima settimana delle province romagnole. L’ultimo report dell’Ausl registra infatti non solo un lieve calo dei nuovi contagi di coronavirus, ma anche dei ricoveri nei reparti Covid. Attualmente sono 75 i pazienti ricoverati nelle tre province romagnola, di cui 8 in terapia intensiva. “Un’ulteriore attenuazione della circolazione del virus”, spiega l’azienda sanitaria, resa possibile dall’“importante copertura vaccinale raggiunta”. Una situazione favorevole che però non deve indurre a procrastinare la vaccinazione, “soprattutto adesso che l’autunno è alle porte”, con la possibilità che il virus riprenda a circolare, mette in guardia l’Ausl. Il 71% dei romagnoli si è già vaccinato con doppia dose. Fanalino di coda rimane sempre la provincia di Rimini. Proprio qui ha avuto origine un focolaio che ha riguardato 23 anziani turisti del Trentino che hanno soggiornato in un hotel della Riviera. Per fortuna, nonostante l’età, sono quasi tutti in buone condizioni grazie ai vaccini. L’unico ricoverato grave a Trento è un 69enne che non si era vaccinato. Prosegue intanto in Romagna la campagna di vaccinazione anche in versione mobile con i camper nei luoghi di aggregazione: scuole, eventi e mercati. Il calendario si trova anche su tr24.it.


RIMINI: L'accoltellatore del bus, “Io perseguitato”, tesi da verificare Cronaca

RIMINI: L'accoltellatore del bus, “Io perseguitato”, tesi da verificare

"Sono perseguitato da una donna tedesca. È quanto avrebbe detto durante l'interrogatorio di garanzia Duula Somane, il somalo 26enne fermato dopo avere accoltellato sabato sera a Rimini cinque persone tra cui un bimbo di sei anni. Le sue dichiarazioni devono essere ancora verificate per capire se si tratta di una messa inscena, di un atteggiamento paranoide o di realtà. Accusato di tentato omicidio, lesioni, tentata rapina e resistenza, il giovane, secondo quanto ricostruito, ha prima aggredito sul bus due controllore poi, dopo la fuga, ha ferito per strada una 26enne, una 77enne e il piccolo che passeggiava sul lungomare con i genitori, salvato in sala operatoria dalla bravura dei medici. Ancora non si conosce il movente di tanta violenza. L'avvocato del fermato ha specificato che la reazione aggressiva sull’autobus sarebbe avvenuta non alla contestazione della multa, ma dopo il tentativo delle controllore di fotografare Somane per il verbale. La difesa ha presentato richiesta di perizia psichiatrica. I primi test tossicologici sulle urine hanno dato esito negativo, ma si attendono gli esiti delle analisi del sangue. Il 26enne ora resta in carcere dato che il gip ha convalidato l’arresto.   (Immagini rilievi bus, Migliorini)


BOLOGNA: Draghi, “Bisogna fare ciò che si deve anche se impopolare” | VIDEO Politica

BOLOGNA: Draghi, “Bisogna fare ciò che si deve anche se impopolare” | VIDEO

“Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato”. Alla vigilia della discussione in Consiglio dei ministri, giovedì, del super Green pass per lavoratori pubblici e privati, Mario Draghi a Bologna ha preso in prestito le parole di Nino Andreatta per parlare dello stile di governo. All’ex ministro è stata inaugurata l'Aula Magna della Bologna Business School. Presenti anche Romano Prodi ed Enrico Letta. Una giornata tutta bolognese per il premier che è poi intervenuto al G20 delle religioni dove ha detto che davanti agli scontri, bisogna anteporre la celebrazione della diversità e il dialogo tra le culture. Cruciale il ruolo della politica: "In certi momenti della storia, il non agire è immorale", ha detto Draghi. "Al terrore, alla sopraffazione anche subdola che vuole privarci dei nostri valori in nome della religione dobbiamo opporci". Si è detto inoltre preoccupato, Draghi, dalla crescita di fenomeni di estremismo: "Il dovere della politica è l'azione, preceduta, guidata dallo studio e dalla riflessione".