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MIRCO PAGANELLI



RIMINI: Arrestato 49enne che aveva lanciato molotov contro un bar | VIDEO Cronaca

RIMINI: Arrestato 49enne che aveva lanciato molotov contro un bar | VIDEO

È stato arrestato il cinquantenne che la sera del 15 febbraio scorso aveva lanciato una molotov contro il gazebo di un bar del centro di Rimini. L’uomo ha confessato il gesto seppure dopo uno sgangherata giustificazione in cui sosteneva che la bottiglietta contenente benzina fosse destinata all’auto in panne della moglie. I carabinieri hanno ricostruito gli accadimenti facendo riferimento alle testimonianze dei clienti. Poco prima delle 23 di quella sera, il soggetto si era avvicinato al locale intimando ai presenti di uscire entro dieci secondi. Dopodiché ha dato fuoco allo straccio imbevuto di benzina che fuoriusciva dal collo della bottiglia e ha scagliato l’arma contro il tendone del gazebo provocando una forte fiammata. Nessuno è risultato ferito. L’uomo, proveniente da fuori regione ma da anni residente a Rimini, ha poi inforcato la sua bicicletta e se ne è tornato a casa. Sul suo conto vi sono altri precedenti di polizia. Inoltre è stato in passato un cliente abituale proprio di quel bar dove era noto come “Lino”, anche se non è il suo vero nome. L’ultimo episodio risale al 9 febbraio, pochi giorni prima dell’atto criminale. In quella circostanza avrebbe spaccato una bottiglia di vetro e minacciato il gestore che lo ha poi allontanato dal bar. È stato proprio l’affronto percepito dopo la cacciata il suo movente. Il 50enne dovrà ora difendersi da ipotesi di accusa gravi: danneggiamento seguito da incendio e fabbricazione di armi da guerra.


RIMINI: Alcol e sexting, Polizia municipale raccoglie testimonianze a scuola | VIDEO Attualità

RIMINI: Alcol e sexting, Polizia municipale raccoglie testimonianze a scuola | VIDEO

Sexting e alcol alla guida, problemi presenti tra i giovani di oggi. A Rimini la polizia municipale sta girando le scuole per aumentare il senso di responsabilità e misurare il polso della situazione. Ecco cosa ne è uscito fino ad ora. Foto che ci ritraggono in pose sessualmente esplicite diffuse in rete dai compagni di classe, vendita di alcol ai minori e guida in stato di ebbrezza. Sono alcune delle esperienze negative che vivono i giovani del territorio riminese. La polizia municipale ha promosso una campagna di sensibilizzazione nelle scuole raggiungendo 800 studenti di prima e seconda media e di prima superiore. Si parte dall’uso consapevole dei social network. Gli studenti sono stati chiamati a realizzare video sul rispetto delle regole e dell’altro.


RIMINI: Pronti i cantieri su periferie e SS16, Gnassi “Toninelli prema tasto start” | VIDEO Attualità

RIMINI: Pronti i cantieri su periferie e SS16, Gnassi “Toninelli prema tasto start” | VIDEO

Saranno diversi i lavori pubblici che partiranno quest’anno a Rimini. Si annunciano disagi per la circolazione, ma il sindaco della città annuncia “Ne varrà la pena” e fa pressing sul ministro dei Trasporti. Sarà un 2019 di passione per gli automobilisti riminesi visto che dall’estremità nord a quella sud della città partiranno svariati cantieri. Si comincia ad aprile con l’asse viario Diredaua-Mazzini da Torre Pedrera a Viserba. Il primo quartiere vedrà anche l’avvio in autunno dei lavori per il rifacimento del lungomare, finanziati con i 3,8 milioni di euro oramai noti derivanti dall’aumento dell’addizionale Irpef. Anche la rete fognaria di Viserba e Viserbella sarà rifatta a partire da questa primavera. In totale 18 milioni di euro destinati a Rimini Nord. Gnassi ha detto: "So di farmi un augurio un po' strano, ma mi auguro di creare un po' di disagio per il fatto di aprire i cantieri". Il 2019 dovrebbe essere anche l’anno della Statale Adriatica e delle sue nuove rotonde. Il condizionale è d’obbligo perché in alcuni casi manca il via libera ufficiale. 31 milioni di euro di investimenti sulla SS16 che comprendono lo svincolo rotatorio di via Grazia Verenin, Padulli, Coriano e della strada consolare per San Marino. A questi si aggiungono la tangenziale di S. Giustina, il rifacimento del ponte sul Marecchia e lo svincolo dell’Aeroporto, oltre ai sottopassi della Grotta Rossa, di via della Fiera e via Covignano.


RIMINI: Mense scolastiche, sconti fino a 130 euro per metà dei bambini | VIDEO Attualità

RIMINI: Mense scolastiche, sconti fino a 130 euro per metà dei bambini | VIDEO

Per 1.400 bambini delle scuole d’infanzia e primarie riminesi i genitori pagheranno fino a 130 euro all’anno in meno per i buoni pasto. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di abbassare il costo del pranzo da 6 a 5 euro e 30 centesimi per tutti coloro che presenteranno un Isee al di sotto di 35mila euro. Chi ha più di un figlio pagherà per gli altri un ulteriore 15 percento in meno. Va precisato che metà delle famiglie non presenta l’Isee perché c’è chi teme i controlli sui redditi e i patrimoni o le verifiche a campione dell’Agenzia delle entrate. Il Comune afferma di puntare sempre di più sul modello di scuola finlandese, senza zaini, con il tempo pieno tutti i giorni e il sabato libero. Sul fronte vaccini, sono stati 26 i bambini non vaccinati portati a scuola dai genitori anche dopo la scadenza del termine per la presentazione della dovuta certificazione. Quattro di questi sono stati vaccinati nei giorni scorsi. Gli altri stanno ancora andando a scuola nonostante non potrebbero. Il Comune attende la documentazione del Tribunale dei minori che servirà a vietare loro definitivamente l’ingresso in aula.


RIMINI: Sequestro Petroltecnica, corsa contro il tempo per salvare 35 posti di lavoro | VIDEO Attualità

RIMINI: Sequestro Petroltecnica, corsa contro il tempo per salvare 35 posti di lavoro | VIDEO

È corsa contro il tempo nell’azienda Rovereta del gruppo riminese Petroltecnica per salvare 35 posti di lavoro. Lo stabilimento è stato sequestrato dalla magistratura e i dirigenti si dicono sconcertati per le accuse. Trentacinque le famiglie che nelle prossime settimane rischiano di perdere uno stipendio dopo il sequestro dello stabilimento Rovereta imposto dalla magistratura. I responsabili del gruppo riminese Petroltecnica, a cui fa capo l’impianto, hanno indetto una conferenza stampa per esprimere tutto il loro disappunto nei confronti della relazione tecnica del Tribunale. Un prolungato stop ai lavori rischia di far perdere all’azienda l’autorizzazione per il trattamento dei rifiuti con il conseguente fallimento della stessa e con ripercussioni serie su tutto il gruppo. Le indagini erano partite dopo alcuni esposti di residenti della zona che lamentavano la presenza di cattivi odori. “Non ci sono state forniti riscontri oggettivi su ciò che ci accusano, ma solo considerazioni soggettive del perito non suffragate da dati”, è il senso di quanto detto all’incontro. A Rovereta viene contestato un “danno alle risorse ambientali con la compromissione della matrice aria”. Ma secondo l’azienda non è stato dimostrato un legame tra la propria attività e questo fenomeno, anche perché – aggiungono - vi sono decine di stabilimenti industriali adiacenti che avrebbero potuto contribuire ai cattivi odori. In questo periodo Petroltecnica ha investito 200mila euro nel miglioramento degli impianti, ma sul capannone oggetto di sequestro non si può intervenire. L’azienda si è rivolta al Tribunale del Riesame nella speranza di un dissequestro: la risposta arriverà verso la metà di aprile.


RIMINI: Irpef, scontro tra sindacati e Comune, aumenti per le fasce medie | VIDEO Attualità

RIMINI: Irpef, scontro tra sindacati e Comune, aumenti per le fasce medie | VIDEO

Porte sbattute all’incontro di mercoledì tra i sindacati e l’amministrazione comunale di Rimini sul tema Irpef. I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil se ne sono andati affermando di avere ricevuto “attacchi personali” dall’assessore Gian Luca Brasini. Uno scontro in cui ognuno è rimasto delle proprie posizioni. Per i sindacalisti la recente correzione del regolamento sull’addizionale peggiora la situazione, perché farà pagare ancora di più alle fasce di reddito medio. L’emendamento è stato presentato nella stessa giornata alla stampa dai capigruppo della maggioranza e prevede un aumento delle esenzioni a tutti coloro che avranno un reddito al di sotto dei 15mila euro e non più 10mila. Si tratta di 56mila riminesi. Il gruppo più consistente di contribuenti riminesi è quello che ha un reddito tra i 15 e i 28mila euro. A questi verrà applicata un’aliquota dello 0,66 percento. Aggiornamento: L'assessore Brasini ha replicato ai sindacati dicendo di non avere mai insultato nessuno e dunque respinge le accuse.