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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Omicidio Matei, Cassazione contro lo sconto di pena | VIDEO Cronaca

RIMINI: Omicidio Matei, Cassazione contro lo sconto di pena | VIDEO

“Una soverchiante tempesta emotiva”. Queste le parole che erano state fatte proprie dai giudici della Corte d’Appello di Bologna, i quali avevano concesso un forte sconto di pena a Michele Castaldo. L’operaio cesenate di 54 anni, come da lui confessato, aveva strangolato a Riccione il 5 ottobre del 2016 la donna che diceva di amare, la 46enne moldava Olga Matei. Come riporta la stampa locale, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha però deciso di annullare con rinvio la sentenza d’appello, “limitatamente al riconoscimento delle attenuanti generiche”. Questo significa che la Suprema Corte ha annullato la concessione di tale riduzione di pena che dovrà ora essere rivalutata in appello. Castaldo era stato condannato in primo grado a Rimini a 30 anni di carcere con il riconoscimento dell’aggravante dei futili motivi. In secondo grado, però, i giudici gli avevano riconosciuti le attenuanti generiche per via dell’incensuratezza, della confessione, dell’offerta di risarcimento alla figlia della vittima e, in un ultimo, per quella “tempesta emotiva” che aveva scatenato un putiferio mediatico. Il quadro psicologico dell’imputato, tra lutti familiari, tradimenti e tentativi di suicidio, aveva contribuito allo sconto di pena. Una decisione che dovrà ora essere rivista dai giudici di Bologna.


RIMINI: Vola con l'auto oltre il guard-rail, 33enne muore sulla SS16 | VIDEO Cronaca

RIMINI: Vola con l'auto oltre il guard-rail, 33enne muore sulla SS16 | VIDEO

Ha centrato in pieno l’imboccatura della barriera di sicurezza che divide le due carreggiate lungo la Statale 16. Con l’auto è volato in quella opposta schiantandosi contro un’altra vettura e nell’impatto è morto sul colpo. La vittima è un 33enne di origini cubane. L’incidente è avvenuto nella prima mattinata di sabato a Rimini, in prossimità del cavalcavia che corre sopra via Marecchiese. In base alla ricostruzione, la Citroen monovolume guidata dal 33enne stava viaggiando in direzione Ancona-Ravenna quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro l’estremità del guard-rail. L’impatto con la barriera ha fatto sbalzare l’auto nella carreggiata opposta dove stavano sopraggiungendo dei veicoli. La Citroen si è schiantata contro una Lancia Ypsilon e nella collisione è stata coinvolta anche un’altra automobile. I sanitari giunti sul posto non hanno potuto fare nulla per salvare il cubano. In macchina con lui c’era un’altra persona che, come quelle a bordo degli altri mezzi coinvolti, non sarebbe in gravi condizioni. Resta ancora da accertare la dinamica della manovra. Sul posto sono intervenuti polizia stradale e vigili del fuoco che hanno chiuso quel tratto di Statale per i rilievi di rito causando una lunga coda. (Immagini di Manuel Migliorini)


RIMINI: Evasione fiscale, sospesa licenza a quattro hotel e a un market | VIDEO Attualità

RIMINI: Evasione fiscale, sospesa licenza a quattro hotel e a un market | VIDEO

Non avevano versato tributi per un importo complessivo pari a mezzo milione di euro fra Imu, Tari e imposta di soggiorno, e così per cinque attività riminesi sono scattati i primi provvedimenti di sospensione della licenza. Ad eseguirli, l’Ufficio tributi e lo Sportello per le attività produttive. A quattro alberghi e a un minimarket saranno inviate nei prossimi giorni le comunicazioni di avvio del procedimento. I titolari avranno un mese per mettersi in regola, altrimenti verrà sospesa loro la licenza per 90 giorni. Se anche in questo lasso di tempo non provvederanno al pagamento, si procederà con la revoca definitiva. Si tratta delle prime vittime del nuovo regolamento per il contrasto all’evasione fiscale, approvato lo scorso 10 ottobre dal Consiglio comunale di Rimini, che dà la possibilità al Comune di sospendere o revocare la licenza a quelle attività che presentano gravi irregolarità nel pagamento dei tributi. La “black list” dei maxi evasori conta attualmente 25 nomi per un debito già accertato di circa un milione di euro. Da quando sono state annunciate le nuove norme, sono stati già dodici i soggetti che hanno deciso di sanare spontaneamente la propria posizione, permettendo alle casse comunali di recuperare in un mese 100 mila euro. Tra quelli che hanno avviato il percorso di regolarizzazione i debiti vanno dai 50 ai 90 mila euro. “Non c’è intento vessatorio – sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini –, ma solo la ferma volontà di recuperare le somme indebitamente sottratte alla comunità e ristabilire un equilibrio nel mercato, in particolare in campo turistico”.


RIMINI: Ciclabili e parcheggi, al Comune servono 650 mila euro | VIDEO Attualità

RIMINI: Ciclabili e parcheggi, al Comune servono 650 mila euro | VIDEO

Un piano ambizioso per la mobilità sostenibile, il Pums, che necessita di risorse per non gravare sul bilancio del Comune. La Giunta di Rimini ha approvato giovedì la proposta di candidare il documento programmatico al fondo statale per le infrastrutture. Un finanziamento che per il Comune di Rimini ammonta a 427mila euro per il triennio 2018-2020 e che Palazzo Garampi spera di far salire a 650mila euro per l’anno 2019. Tra le ambizioni del Pums c’è lo sviluppo della cosiddetta ‘bicipolitana’, la rete di nove piste ciclabili che connettono i principali punti di interesse della città, in parte già realizzate. I tratti mancanti ammontano a 17 chilometri e per realizzarli servono soldi. Lo stesso vale per il trasporto pubblico. L’ambizione del Comune è quella di usare le nuove risorse per creare corridoi preferenziali per gli autobus. All’interno del Pums rientra anche il trasporto in sharing, che attualmente sta vivendo una nuova stagione con la diffusione dei monopattini. Nelle intenzioni c’è quella di introdurre stabilmente nuove soluzioni di questo tipo di mobilità. È la volta poi dei parcheggi. La pedonalizzazione del lungomare, che partirà a breve, richiederà delle aree di sosta alternative, in parte già individuate e che comprendono parcheggi sotterranei. Anche questo progetto è candidato al finanziamento come quello dell’avamporto, ovvero di un sistema di moli che permettano l’attracco di grandi navi, comprese quelle da crociera. In ultimo ci sono le ztl e le zone a 30 chilometri orari che l’amministrazione comunale intende estendere verso il mare.


RIMINI: Concorrenza sleale, Federmoda chiede regole più dure sui saldi | VIDEO Economia

RIMINI: Concorrenza sleale, Federmoda chiede regole più dure sui saldi | VIDEO

Negli ultimi sette anni in provincia di Rimini i negozi di abbigliamento hanno chiuso al ritmo di 90 all’anno. Le cause sono molteplici e vanno dalla contrazione dei consumi alla concorrenza dei giganti dell’e-commerce. Federmoda punta il dito anche contro la normativa emiliano-romagnola sugli outlet, in particolare in materia di saldi, che definisce “lacunosa”. Merce la cui qualità è “scarsa”, secondo l’associazione di categoria, e “quasi sempre prodotta in paesi stranieri dove non viene rispettata la sicurezza sul lavoro”.


RIMINI: Nuovo lungomare, i lavori partono il 25 novembre | VIDEO Attualità

RIMINI: Nuovo lungomare, i lavori partono il 25 novembre | VIDEO

Con l’avvio dei cantieri il 25 novembre, il progetto del Parco del mare di Rimini entra nel vivo, quasi in contemporanea con l’avvio del metro di costa. Una riorganizzazione del fronte mare da lungo attesa. La riqualificazione dei 15 km di lungomare riminese ne prevede la completa pedonalizzazione con l’inserimento di aree verdi, culturali e ricreative. Un luogo che, secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale, vuole essere vivo 365 giorni l’anno favorendo la destagionalizzazione. Con l’accordo territoriale tra Comune, Regione e Provincia approvato il 3 novembre in commissione consiliare, le ruspe partono dal lungomare Spadazzi a Miramare, e in seguito sul lungomare Tintori tra i piazzali Fellini e Kennedy. L’obiettivo è averli pronti entro la stagione balneare del 2020. A Rimini nord gli interventi dovrebbero cominciare all’inizio del prossimo anno. Ad aggiudicarsi in via provvisoria i lavori, il Consorzio imprese romagnole. Il piano prevede, fra le altre cose, la riduzione complessiva delle superfici coperte degli stabilimenti balneari di almeno il 10 per cento. E se a Rimini sud verrà attuata una riduzione superiore, a Rimini nord la superficie coperta potrà subire modesti incrementi. Gli hotel, poi, sono chiamati a ribaltare i loro ingressi principali sul lato mare e non più su quello dei viali. Altro aspetto che rivoluzionerà le abitudini dei riminesi, la riorganizzazione della mobilità che dovrà svilupparsi secondo uno schema detto “a stanze”, ovvero facendo in modo che la via che corre parallela al mare diventi una strada di distribuzione ai vari quartieri e non più un’arteria di scorrimento.


RIMINI: Revocato contratto a prof precaria, il giudice la fa risarcire | VIDEO Cronaca

RIMINI: Revocato contratto a prof precaria, il giudice la fa risarcire | VIDEO

Il suo contratto da insegnante supplente le scadeva alla fine dello scorso anno scolastico, ma la scuola secondaria riminese in cui era stata chiamata glielo aveva revocato a dicembre per motivi di organizzazione interna. La professoressa, con l’assistenza della Cgil e dello studio legale Cedrini-Zamagni a cui l’organizzazione sindacale si appoggia, ha fatto causa alla Pubblica amministrazione e, primo caso a Rimini, tra i primi in Italia, ha visto accolto il suo ricorso dal giudice del Lavoro. Il Ministero della Pubblica istruzione dovrà ora pagare alla prof le retribuzioni e il Tfr che sarebbero maturati fino alla naturale scadenza del contratto. Per la Cgil Rimini, "la sentenza afferma due principi fondamentali a favore dei docenti precari. In generale, la Pubblica amministrazione, non può mai, in via unilaterale, recedere da un contratto stipulato con un dipendente pubblico che prevede una certa scadenza o ritenerlo non vincolante. E nello specifico, la P.a. non può revocare la supplenza al docente assunto a tempo determinato, nemmeno in caso di rientro anticipato del titolare e il supplente ha dunque diritto di lavorare e quindi di essere retribuito fino al termine pattuito".