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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Meeting, Boccia e Furlan preoccupati da crisi di governo | VIDEO Politica

RIMINI: Meeting, Boccia e Furlan preoccupati da crisi di governo | VIDEO

Riduzione delle tasse sul lavoro e investimenti in infrastrutture. Su questo convergevano le parti sociali durante le scorse convocazioni nelle sedi del governo. Su quelle aspettative ora incombe la crisi politica tra Lega e Cinquestelle che preoccupa sia il mondo dell’industria che quello dei lavoratori. Al Meeting di Rimini hanno fatto tappa anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan. Il primo lancia l’allarme sulla sempre più vicina recessione della Germania che avrebbe ripercussione anche su casa nostra. “C’è un rischio stagnazione e di una possibile recessione. Molte filiere dell’industria italiana sono legate alla filiera tedesca, quindi il fatto che la Germania non vada bene non è un segnale positivo per l’Italia. Questo comporta una reazione italiana e altrettanto una europea”. Dura critica della sindacalista invece sulle politiche economiche del governo gialloverde. “Sembrava che iniziassimo ad avere qualche segno più. La politica economica dello scorso governo ha riportato il Paese a crescita zero. Questo non è accettabile. C’è bisogno di cambiamento e di cambiamento vero”.



RIMINI: Savona (Consob) “Tardivo intervento di Draghi sulla crisi” | VIDEO Attualità

RIMINI: Savona (Consob) “Tardivo intervento di Draghi sulla crisi” | VIDEO

L’esposizione del debito pubblico italiano alla speculazione. È questa la principale preoccupazione del presidente della Consob Paolo Savona che dal palco del Meeting di Rimini ha partecipato a un dibattito sull’Europa. “Il mercato comune funziona perché ci dà benessere – ha detto -, ma il suo limite è la sua incompletezza, le regole del trattato di Maastricht vanno cambiate”. Non è mancata una stoccata a Mario Draghi e al suo quantitative easing definito “tardivo” rispetto alla crisi. Seppure sollecitato più volte a commentare le mosse del governo gialloverde, si è sempre sottratto a commenti diretti rimanendo nel campo delle linee guida per il futuro. L’auspicio dell’economista è quello di un nuovo patto tra le classi che definisce di “produttori” e di “assistiti”. “Non ha senso dare l’assistenza sanitaria gratuita a chi può permettersi di pagarla”.


ROMAGNA: Crescono le imprese straniere, +2,6% in un anno | VIDEO Economia

ROMAGNA: Crescono le imprese straniere, +2,6% in un anno | VIDEO

Cinque anni fa erano 800 in meno. Oggi le imprese straniere delle province di Forlì-Cesena e Rimini sono 7.787. Questo in base ai dati della Camera di Commercio della Romagna che evidenzia come nell’ultimo anno l’incremento di queste aziende sia superiore sia al tasso regionale che a quello nazionale. La crescita avviene in tutti i settori, nessuno escluso. Gli ambiti principali sono le costruzioni e il commercio fino ad arrivare alle agenzie viaggio. Ma è il settore dei trasporti a registrare la crescita maggiore. Questi dati, tutti col segno più, indicano la “capacità di attrazione del territorio e il livello di integrazione sociale”, secondo il presidente della Camera di Commercio della Romagna Alberto Zambianchi. Il numero maggiore di imprese straniere attive ha sede a Rimini dove sono circa 4.200 e il settore principale è quello del commercio. A Forlì-Cesena sono 3.500 e si parte dalle costruzioni. Nella prima provincia, molti imprenditori provengono dal Bangladesh, nella seconda dalla Cina, ma in entrambe, la principale nazionalità dei titolari è quella albanese. Oltre che nei capoluoghi, la presenza di aziende straniere è buona anche nei comuni cosiddetti di cintura.


RIMINI: Sicurezza, approvata collaborazione polizia-privati su telecamere | VIDEO Attualità

RIMINI: Sicurezza, approvata collaborazione polizia-privati su telecamere | VIDEO

Ampliare il sistema di videosorveglianza cittadino attraverso la creazione di un “rapporto virtuoso” tra istituzioni e cittadini. Questo l’obiettivo del protocollo approvato giovedì dalla Giunta comunale di Rimini in materia di prevenzione e contrasto al degrado. Il documento prevede il collegamento delle telecamere dei privati con la centrale operativa delle forze di polizia. L’iniziativa, fa sapere l’amministrazione comunale, risponde a un’esigenza sollevata dai privati. Si tratta di strumenti che danno un contributo in termini di “deterrenza e prevenzione dei fenomeni di illegalità”, afferma l’assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad. Le associazioni che sottoscriveranno il protocollo si impegneranno a promuovere tra i propri associati l’installazione di sistemi di videosorveglianza. Pochi giorni fa un altro protocollo sulla sicurezza, dal titolo “Scuole Sicure”, è stato sottoscritto tra Comune e Prefettura. Lo strumento, finanziato con oltre 55mila euro, prevede l’installazione di telecamere fuori dalle scuole per evidenziare fenomeni di spaccio di stupefacenti, anche se in questo caso nella comunità sono sorte delle critiche. Dalle spiagge è invece arrivato il report della polizia municipale sull’osservanza dell’ordinanza balneare che prevede l’obbligo per gli stabilimenti di tenere le luci accese di notte, sempre per contrastare fenomeni di illegalità. Nelle verifiche di questa estate, tutti gli operatori sono risultati in regola.


FAENZA: Vasto incendio in un magazzino, sindaco “Restate in casa” | VIDEO Cronaca

FAENZA: Vasto incendio in un magazzino, sindaco “Restate in casa” | VIDEO

A un certo punto l’inferno alle porte di Faenza. Le fiamme che si sono improvvisamente mangiate un magazzino dell’azienda di logistica Lotras hanno incendiato il cielo del faentino mentre tutti quanti dormivano. Era circa l’una quando i vigili del fuoco sono stati allertati e si sono precipitati in via Deruta. Prima le squadre locali, poi, vista l’intensità del lavoro richiesto, sono interventi uomini da tutta la Romagna e anche da Bologna. Dieci le squadre al lavoro per estinguere le fiamme. Da quanto si apprende, il magazzino era estremamente pieno di materiale vario, tra cui anche plastica. Ma a preoccupare i pompieri è soprattutto la presenza di barili di olio. È ancora prematuro fare ipotesi sulle cause dell’incendio, fanno sapere gli inquirenti. Sul posto sono intervenuti la polizia e i carabinieri per garantire la sicurezza della popolazioni visto che alle 3 di notte l’area si era riempita di curiosi. Il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi ha detto a tutti di rimanere a casa. “Si consiglia di uscire solo se necessario, chiudere le finestre, astenersi dal compiere attività sportiva e dall’avvicinarsi alla zona”, ha scritto il primo cittadino sulla pagina Facebook del Comune. Seguono aggiornamenti.


EMILIA-ROMAGNA: Presenze turistiche, Corsini “È un’estate difficile” | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Presenze turistiche, Corsini “È un’estate difficile” | VIDEO

“Un’estate difficile” dal punto di vista delle presenze turistiche in Emilia-Romagna. Ad ammetterlo è l’assessore regionale Andrea Corsini che chiede al Governo di sbloccare il progetto del passante di Bologna per agevolare gli spostamenti. “Dopo due anni straordinari per gli arrivi e le presenze in Emilia-Romagna, quest’anno c’è qualche difficoltà a causa del meteo e del rilancio di alcune destinazioni forti e nostre concorrenti. In generale c’è comunque positività”, ha detto a TR24 l’assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini. C’è qualche mercato di riferimento particolarmente in difficoltà? “La Germania, che pure rimane il nostro bacino principale. Il rilancio di alcuni tour operator in Turchia, Spagna e Grecia ha spostato molti vacanzieri tedeschi in quei paesi e sta creando qualche difficoltà”. Alcuni rimedi? “Bisogna migliorare le infrastrutture, per i tedeschi è molto importante, specie quelli della Baviera che arrivano in auto. È importante sbloccare il passante di Bologna. Speriamo che il Governo ci consenta di realizzare l’opera”. I continui prezzi stracciati di alcuni hotel teme che possano danneggiare il sistema? “Mi scandalizzano i prezzi stracciati. Quando a luglio un posto letto in pensione completa viene venduto a 20 euro a notte compreso l’ingresso in discoteca, c’è un problema”. Quale strumento si può adottare? “Si può aprire una riflessione per introdurre le tariffe minime, coinvolgendo le associazioni di categoria e cambiando la cultura”.