Guarda TR24 Canale 78, il network all news del territorio

MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Parcheggi, dal ministero 13 milioni per 1.400 nuovi posti auto | VIDEO Attualità

RIMINI: Parcheggi, dal ministero 13 milioni per 1.400 nuovi posti auto | VIDEO

È l’aspetto più criticato della fascia costiera riminese dopo la realizzazione del Parco del Mare, ancora in corso: la scarsità di parcheggi. Il Comune ha però appena incassato dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile 13 milioni di euro che serviranno alla realizzazione di cinque aree di sosta di attestamento in altrettante fermate del Metromare. Alcuni parcheggi saranno realizzati ex novo, altri verranno ampliati. Alla fine dei lavori, di cui ancora non si conosce la data, saranno in totale 1.400 i posti auto del nuovo sistema di aree di sosta. “La ottima notizia che ci è giunta ieri – ha detto l’assessora alla Mobilità del Comune di Rimini Roberta Frisoni - è il finanziamento di 13 milioni di euro per cinque parcheggi di interscambio che, da Kennedy a Miramare, consentiranno non solo di avere una nuova dotazione di sosta, ma anche di supportare a tutto il corposo processo di rigenerazione urbana che è in corso sul lungomare”. L’assessora ha assicurato che “a breve partiranno i cantieri per la loro realizzazione” e che “la prima area di sosta legata al finanziamento statale sarà quella in piazzale Kennedy che, se non vi saranno intoppi, potrebbe essere già pronta e operativa per il 2023”. Gli altri due parcheggi attesi sono quelli interrati sotto i piazzali Fellini e Marvelli. “L'amministrazione comunale finanzierà l'intervento di piazzale Marvelli per 400 posti auto, con l'avanzo di bilancio che a breve arriverà in Consiglio comunale – ha detto Frisoni -. Quindi contiamo entro la fine dell'anno e l'inizio del prossimo anche di dare l'avvio al cantiere”.


ROMAGNA: Covid, contagi stabili nell’ultima settimana | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Covid, contagi stabili nell’ultima settimana | VIDEO

Mentre si attende di conoscere le caratteristiche della nuova variante XF isolata nel Laboratorio Unico di Pievesestina, a Cesena, per la prima volta da un mese a questa parte la curva dei contagi su base settimanale in Romagna ha smesso di crescere, confermando i 7.700 casi del penultimo periodo monitorato dall’Ausl. Ma se la stabilità delle infezioni riguarda soprattutto le aree di Cesena e Forlì, a Rimini e soprattutto a Ravenna si assiste invece alla risaliti delle positività al Sars-Cov-2. Da guardare con favore è la curva dei ricoveri nei reparti Covid che sembra avere intrapreso un’inversione di tendenza, anch’essa abbassandosi, seppure lievemente, per la prima volta da metà marzo. Pochi i casi in terapia intensiva. Resta stabile oramai da alcune settimane il numero dei decessi di pazienti Covid: 22 negli ultimi sette giorni presi in analisi. Nel frattempo è stata avviata la campagna di vaccinazione per le quarte dosi destinate ai pazienti tra i 60 e i 79 anni con specifiche patologie critiche e a tutti gli over 80, anche se le prenotazioni ancora non decollano. Ad oggi in Romagna sono circa 1.300.


RIMINI: Adunata Alpini, attese 450 mila persone | VIDEO Attualità

RIMINI: Adunata Alpini, attese 450 mila persone | VIDEO

Sono attese 450 mila presenze alla 93ma Adunata nazionale Alpini Rimini-San Marino in programma dal 5 all’8 maggio. L’occasione permetterà di festeggiare per la prima volta i 100 anni della prima adunata nazionale, anniversario che non è stato possibile celebrare nel 2020 per la pandemia, e nemmeno nel 2021. L’evento, rinviato infine a maggio 2022, fa coincidere l’adunata anche con i 150 anni della costituzione del Corpo degli Alpini. Le numerose presenze stimate permettono a Rimini di avere un’anticipazione d’estate dal punto di vista turistico con gli hotel aperti (il 95% del totale secondo Visit Rimini) vicini al sold-out. “I disagi da eventi turistici per noi sono vita”, ha detto il sindaco Jamil Sadegholvaad in conferenza stampa. “Rimini è da sempre la capitale dell’ospitalità, la meta sognata delle vacanze ed è pronta ad ospitare questo raduno con l’orgoglio e la consapevolezza che in città verrà portata una ventata di cordialità e un segno di convivenza civile. Sapremo accogliere gli alpini con il nostro dna ospitale e con la vicinanza agli ideali comunque di solidarietà e fratellanza”. Il clou della manifestazione sarà domenica 8 maggio con la partecipazione alla sfilata finale di circa 80 mila Alpini suddivisi in 110 sezioni. Il passaggio della sfilata durerà 10-12 ore. Il presidente dell’associazione nazionale Alpini Sebastiano Favero ha detto che “la pacifica invasione delle penne nere è un abbraccio alla città che li ospita, nel rispetto e nel godimento delle sue caratteristiche”. “A Rimini e San Marino - ha aggiunto - siamo certi che questi aspetti saranno ancor più accentuati dalla tradizionale predisposizione all’accoglienza della gente romagnola”.


RIMINI: Pasqua, aperti 600 hotel con riempimento al 65% | VIDEO Attualità

RIMINI: Pasqua, aperti 600 hotel con riempimento al 65% | VIDEO

Ci si aspettava il boom per Pasqua a Rimini, ma le prenotazioni hanno subito una brusca frenata con lo scoppiare della guerra in Ucraina. Nelle ultime settimane sono però riprese e in città si preparano ad aprire 600 alberghi per il weekend festivo con un tasso di riempimento giudicato come “buonissimo” dagli imprenditori del settore. “Sono buone aspettative. Stiamo ricevendo aperture straordinarie anche in questi giorni, proprio in virtù delle chiamate e delle richieste che hanno ripreso in quest'ultima settimana, auspicando che il tempo rimanga bello”, ha detto a margine di una conferenza stampa la presidente di Federalberghi Rimini Patrizia Rinaldis, che ha aggiunto: “Al momento siamo un riempimento medio del 60%, quindi un buon riempimento. Consideriamo che molta gente che si sposta, per cui possiamo essere soddisfatti”. Il vero banco di prova dell’estate sarà il primo weekend di maggio con l’Adunata degli Alpini che vedrà il 95% degli hotel aperti. E sarà una prova anche per la nuova viabilità riminese che tra cantieri e carenza di parcheggi sta attraversando i suoi periodi più difficili. Dal Comune l’annuncio di nuove aree di sosta. Uno nell’area dell’ex Nuova questura, due a Viserba e uno nella zona mare Sud.


RIMINI: Inaugurata nuova Chirurgia pediatrica, 2.400 interventi in tre anni | VIDEO Attualità

RIMINI: Inaugurata nuova Chirurgia pediatrica, 2.400 interventi in tre anni | VIDEO

Vivere i giorni del ricovero in ambienti più confortevoli e a misura di bambino. Il restyling della Chirurgia pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini, appena inaugurata, rappresenta l’intervento edilizio più importante degli ultimi anni per l’ambito sanitario del territorio. Il suo costo è stato pari a 1 milione di euro, frutto anche delle donazioni di Banca Malatestiana e dell’associazione ‘La Girandola’. “L'Ospedale Infermi di Rimini sarà oggetto di ulteriori finanziamenti da parte della Regione per quel che riguarda il Pnrr – ha detto l’assessore regionale alle Politiche per la Salute Raffaele Donini a margine dell’inaugurazione -. Metteremo a disposizione più di 6 milioni di euro per il ricambio delle attrezzature, dotando l'ospedale di attrezzature moderne”. E poi ci sarà un finanziamento per la “riqualificazione dell'ospedale in senso antisismico per oltre 28 milioni di euro”, ha aggiunto. Oltre alle opere murarie ed impiantistiche dei 600 metri quadri del nuovo reparto, è stato eseguito un allestimento pittorico che ha lo scopo di ‘umanizzare’ gli ambienti di cura. Al centro, il bambino. “Il fatto che possa andare in sala operatoria accompagnato dai genitori, magari su una macchinina elettrica e con i clown, tutto questo serve per sviare l'attenzione dal momento di difficoltà”, ha spiegato il direttore del reparto, Vincenzo Domenichelli. La Chirurgia pediatrica di Rimini rappresenta l’unico polo di riferimento della Romagna per tutte le patologie chirurgiche in età pediatrica di maggiore complessità. “Abbiamo un turn-over e un indice di occupazione molto basso, perché in tutta la nostra attività viene usata la mini invasività e la gestione fast track del paziente che permette una veloce dimissione e un veloce ritorno a casa”, ha detto il primario.


EMILIA-ROMAGNA: Covid, Donini, “Faremo vaccino anti-varianti in autunno” | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, Donini, “Faremo vaccino anti-varianti in autunno” | VIDEO

Anziani e fragili da vaccinare con la quarta dose. Richiami per tutti con il preparato aggiornato contro le nuove varianti del Sars-Cov-2 nel prossimo autunno. Questi i prossimi step della fase di convivenza con il virus elencati a Rimini dall’assessore regionale alla Salute Raffaele Donini. Di hub vaccinali in Emilia-Romagna “almeno uno per provincia nelle prossime settimane li terremo, perché dovremo vaccinare potenzialmente 400.000 persone che sono gli ultraottantenni, i degenti delle cra, delle residenze sanitarie per anziani e dai 60 ai 79 anni che abbiano particolari vulnerabilità”. È quanto ha riferito l’assessore a margine dell’inaugurazione della nuova Chirurgia pediatrica di Rimini La profilassi tornerà a riguardare tutti dopo l’estate. “Nell'autunno verremo dotati, spero come sistema-Paese, quindi anche in Emilia Romagna, di quei nuovi vaccini che dovrà poi rifare un po’ tutta la popolazione – ha detto Donini -, perché terranno conto anche di tutte quelle varianti che si sono susseguite nel corso di questi di questi due anni”. I contagi intanto crescono, ma negli ospedali non c’è emergenza. “La pandemia corre ancora dal punto di vista dei contagi – ha rilevato l’assessore -. Gli ospedali, soprattutto le terapie intensive, non sono saturate in maniera preoccupante. Siamo attorno al 4%, quindi ampiamente sotto la soglia di guardia del 10%”.


RIMINI: Concessioni balneari, senatori, “Bisogna trovare una sintesi" | VIDEO Attualità

RIMINI: Concessioni balneari, senatori, “Bisogna trovare una sintesi" | VIDEO

Prosegue il confronto in parlamento sul riordino delle concessioni balneari. A Rimini, Silb-Confcommercio ha convocato i senatori impegnati in prima linea nell’iniziativa legislativa. Ancora non si è trovata una sintesi tra politica e mondo imprenditoriale.   C’è chi è più fiducioso e chi mette in risalto le difficoltà nel trovare una sintesi attorno al ddl Concorrenza e al riordino delle concessioni balneari. Tre senatori di altrettante aree politiche hanno incontrato gli operatori del settore a Rimini, convocati da Silb-Confcommercio, per fare il punto sull’iter parlamentare. “Il confronto in Parlamento, in particolare in Senato, sta andando avanti direi positivamente. Posso registrare, da relatore, una sostanziale convergenza da parte di tutte le forze politiche”, ha detto a margine dell’evento il senatore del Partito democratico Stefano Collina. “Oggi noi stiamo svolgendo un confronto che spero in tempi brevi possa portare alla definizione di modifiche al testo proposto dal Governo che colga quelle che sono le esigenze degli operatori balneari”. “L'intenzione del governo è di chiudere la partita del ddl Concorrenza nei due rami del Parlamento entro giugno – spiega il senatore di Forza Italia Antonio Barboni - e poi arrivare con i decreti attuativi dell'intero quadro normativo entro dicembre”. “Ci sono alcuni problemi rilevanti, tra cui balneari, tassisti, eccetera – ammette -, che verranno affrontati in commissione e cerchiamo di trovare un punto di sintesi”. “Il Movimento 5 stelle – dice il senatore Marco Croatti - si fa un punto di incontro su questo tema fra i diversi interlocutori, perché ci sono operatori, operatori di un libero mercato che vogliono entrare, ma anche utenti, utenti che vogliono usufruire di un mercato buono e alcuni che vogliono utilizzare le spiagge libere. Quindi bisogna trovare un punto di incontro fra tutte queste realtà. E su questo testo probabilmente ci si lavorerà in modo che si raggiunga questo tipo di obiettivo”.