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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Riunione in Prefettura, istituiti referenti per sicurezza in discoteca | VIDEO Attualità

RIMINI: Riunione in Prefettura, istituiti referenti per sicurezza in discoteca | VIDEO

Condivisione e corresponsabilità tra istituzioni e gestori di locali da ballo nel garantire la sicurezza di chi vuole vivere il mondo della notte riminese. È quanto è emerso dal tavolo di giovedì in prefettura del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che ha visto partecipare, oltre al prefetto, anche le amministrazioni comunali di Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico, Riccione, Rimini, Santarcangelo di Romagna e Novafeltria, insieme alle associazioni di categoria e alle forze dell’ordine. Nei locali da ballo saranno istituiti dei referenti per la sicurezza, individuati dai gestori, che saranno iscritti in un registro prefettizio e che fungeranno da raccordo diretto tra il locale e le forze di polizia. L’indirizzo è poi quello di tornare al biglietto d’ingresso in tutte le discoteche e all’eliminazione dei voucher per le consumazioni. “Divertirsi si può, e si deve”, afferma la prefettura che ha posto l’accento anche sul tema degli incidenti stradali mortali, in aumento nel paese di oltre il 5 per cento tra i primi sei mesi del 2019 e lo stesso periodo del 2018. Previsti controlli più serrati delle strade più pericolose per verificare le condotte alla guida e le condizioni psico-fisiche dei conducenti. Sempre sul fronte sicurezza, il Comune di Rimini sta per varare un protocollo di intesa tra pubblico e privato per estendere la rete di telecamere sul suolo comunale nel contrasto al degrado e ai fenomeni di illegalità. Anche le telecamere private saranno così collegate alla centrale operativa della polizia locale.


RIMINI: Sindaci in conflitto sui vaccini, Tosi “Non credo nel pugno duro” | VIDEO Politica

RIMINI: Sindaci in conflitto sui vaccini, Tosi “Non credo nel pugno duro” | VIDEO

Mutismo, immobilismo, vuoto assoluto. Questi i termini utilizzati dal sindaco di Rimini Andrea Gnassi nei confronti dei colleghi degli altri comuni della provincia che secondo lui non fanno abbastanza per contrastare l’ideologia no-vax nelle scuole. Dopo la diffusione dei dati dell’Ausl Romagna che citano 692 casi di bambini non vaccinati a scuola in provincia di Rimini, Gnassi si è voluto smarcare da quello che definisce un “vergognoso calderone”. Nel suo comune i casi sono una sessantina e per questo ha chiesto agli altri sindaci misure rigide contro chi mette a rischio la salute di tutti. Renata Tosi, sindaca di Riccione, non ci sta. Spera che la legge Lorenzin cambi e nel frattempo si limita a farla rispettare. È guerra ai no-vax invece per il Comune di Rimini che, grazie alla sua ordinanza, dal 24 aprile ha multato per 84mila euro 55 famiglie. E a chi non pagherà si procederà con i pignoramenti. “Come tutti i sindaci, applico le norme – ha detto Renato Tosi -. Mi auspico che la legge cambi, ma nel frattempo la rispetto, per cui all’apertura delle scuole dovremmo necessariamente escludere tutti coloro che non sono in regola con le vaccinazione. Sono rigida sul tema delle tasse, mentre quando si tratta di famiglie e bambini credo nell’ascolto. Sanzionare in questi casi non credo che sia l’atteggiamento corretto”. Come risponde alle accuse di Gnassi che ritiene gli altri comuni della provincia di Rimini immobili e silenti sul tema dei vaccini? “Spiace che venga ribaltata la questione addosso agli altri. C’è chi legge i numeri in maniera soggettiva, io guardo ai miei e si tratta di numeri piccoli”. Alcuni comuni stanno prendendo alcune iniziative singolarmente, Riccione intende prenderne? “Assolutamente no. Noi applichiamo la norma. Il pugno rigido delle sanzioni e dei pignoramenti, che vedo molto più nei confronti delle famiglie che di coloro che non pagano le tasse, mi sorprende e non mi appartiene”, ha concluso la sindaca.


RICCIONE: Noleggia motorino per scippare turiste, arrestato 47enne | VIDEO Cronaca

RICCIONE: Noleggia motorino per scippare turiste, arrestato 47enne | VIDEO

Era affezionato allo stesso modello di motorino da noleggiare, ma ancora di più alle catenine luccicanti attorno al collo delle turiste di Riccione. I carabinieri hanno arrestato un 47enne di origini napoletane, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto con strappo. Era da una settimana che dalla zona del porto canale e di viale D’Annunzio della Perla Verde arrivavano in caserma segnalazioni di scippi e, in base alle testimonianze raccolte, l’autore sembrava sempre lo stesso. Il modus operandi, analogo. Entrando in azione a metà pomeriggio, il malvivente prima puntava turiste sole, tra i 50 e i 60 anni, con al collo una catenina d’oro. Poi le avvicinava a bordo di un ciclomotore e in ultimo strappava il gioiello dandosi poi alla fuga. In base alla ricostruzione, il modello del motorino era sempre lo stesso, cambiava solo il colore. Dettaglio che ha fatto pensare agli inquirenti a un mezzo noleggiato. Dopo la segnalazione dell’ultimo colpo, avvenuto nel pomeriggio di mercoledì scorso, i militari si sono fiondati in un autonoleggio di Misano Adriatico dove hanno visto poco dopo arrivare il 47enne con l’intento di riconsegnare il motorino. Perquisito, gli è stata trovata la catenina rubata nascosta in un calzino. L’uomo si trova ora ai domiciliari.


CATTOLICA: Nuovo lungomare, Comune spera nelle risorse della Regione | VIDEO Attualità

CATTOLICA: Nuovo lungomare, Comune spera nelle risorse della Regione | VIDEO

È da tempo che a Cattolica si sente l’esigenza di riqualificare il waterfront. Per anni si è speculato su che nuova configurazione dovesse avere il lungomare Rasi-Spinelli. Sembra completamente arenata l’ipotesi dei parcheggi sotterranei dato che non sono previsti dal progetto preliminare appena candidato dall’amministrazione comunale a un bando regione. Il costo dell’opera è di 4,5 milioni di euro. Il Comune è disposto a finanziarlo per il 20% e spera di ottenere la restante parte da Bologna. Qualora i finanziamenti non dovessero arrivare, il progetto definitivo dovrà essere rivisto. E sono già 19 gli operatori balneari che si sono detti disponibili a metterci del loro, investendo nella città. Il Comune spera che le candidature private aumentino e che non avvenga come in altre città vicine dove invece c’è chi si è ritirato. Palazzo Mancini elogia il percorso partecipativo degli ultimi due mesi dove cittadini e imprenditori hanno partecipato agli incontri sul progetto del lungomare Rasi-Spinelli. Anche se tra questi ultimi ci sono delle voci critiche. “Sono soddisfatto dalla risposta dei cattolichini”, ha detto il sindaco di Cattolica Mariano Gennari che ha aggiunto: “Con il sostegno di tutti possiamo raggiungere un risultato davvero ottimo”. L’intervento – si legge in una nota del Comune - coinvolge i Giardini de Amicis, dove è già in programma un intervento alle vasche di laminazione a carico di Hera, e si sviluppa per tutto il tratto del lungomare Rasi Spinelli sino a Viale Verdi. È coinvolta la sopraelevata pedonale che conduce all’area portuale, interessata da un intervento di restyling estetico e funzionale. La rinaturalizzazione del lungomare prevede invece inserimenti di verde, arredi, piazzette ed attrezzature per il fitness ed il wellness. Il progetto sviluppato preliminarmente dallo studio dell’ingegnere Regolo Poluzzi, spiega il Comune, “potrà essere implementato da assetti organizzativi diversi da attuarsi nel corso di sviluppo del progetto definitivo che potrà coinvolgere anche le aree dei bagnini che intendono investire sull’intervento”. A tale riguardo il responsabile del procedimento Baldino Gaddi precisa che “l’affidamento dell’incarico per la redazione del progetto definitivo, in caso di finanziamento, verrà assegnato a seguito di bando di gara nel rispetto del Codice degli appalti. Il bando regionale prevede, peraltro, che i progetti che accederanno al finanziamento siano completati entro la fine del 2021”.


RIMINI: Rigenerazione a San Giuliano, parte il progetto partecipato | VIDEO Attualità

RIMINI: Rigenerazione a San Giuliano, parte il progetto partecipato | VIDEO

Un quartiere, quello di San Giuliano Mare, che ha bisogno di essere riqualificato in alcune aree e nei collegamenti con la città. All’ombra dell’Hotel delle Nazioni di Rimini, da tempo abbandonato e su cui – ha detto il sindaco – non si può operare perché di privati, è stato inaugurato l’ufficio partecipativo del Piano Strategico. Un luogo in cui per 20 giorni cittadini e imprenditori potranno fare emergere le proprie idee. Un parcheggio nella zona autobus di via Coletti, un nuovo lungomare, nuovi accessi ciclabili sul Marecchia. Queste alcune idee del sindaco per San Giuliano, il quale critica la proposta del consigliere comunale Gioenzo Renzi sul tunnel sotto il porto canale. Sono già alcune le associazione che hanno deciso di metterci del loro e nel quartiere è già viva una rete di comitati cittadini. Durante l’inaugurazione non sono mancate le lamentele. Un residente con problemi di deambulazione ha chiesto di fare qualcosa per chi ha problemi a spostarsi.


RIMINI: Alla Sagra Musicale Malatestiana sbarca il dialetto con due spettacoli | VIDEO Attualità

RIMINI: Alla Sagra Musicale Malatestiana sbarca il dialetto con due spettacoli | VIDEO

Dal dialetto riminese a quello di San Mauro Pascoli. La Sagra Musicale Malatestiana, che da 70 anni porta i grandi nomi della musica a Rimini, quest’anno si colora delle note dei dialetti romagnoli, con una rappresentazione teatrale, ‘Stal Mami Reloaded’, e una lettura musicata, ‘La s-ciuptèda’. ‘Stal Mami Reloaded’ andrà in scena il 20 e 21 luglio nel cortile di Palazzo Ghetti, nel Borgo di San Giovanni dove è nata la storia. Sarà invece possibile vedere ‘La s-ciuptèda’ il 6 agosto sul palco di Castel Sismondo. ‘Stal Mami Reloaded’, la celebre “farsa underground” in dialetto riminese di Liliano Faenza nell’originale ideazione di Fabio Bruschi con Lingue di Confine e Città Teatro, vedrà tra gli interpreti Francesca Airaudo, Elisa Angelini, Mirco Gennari e Lorenzo Scarponi, con l’apporto del Duo Barrique composto  da Tiziano Paganelli (fisarmonica) e  da Gioele Sindona (violino e mandolino e voce) per la parte musicale, con un repertorio canzonettistico che dalla risorgimentale ‘Addio mia bella, addio!’ passa alla passionale ‘Spagnola’, fino al leitmotiv di Stal Mami con l’inedita ‘Chèri al mi dòni’. Il secondo appuntamento della sezione ‘Dialetto in musica’ è con ‘La s-ciuptèda’, lettura in musica dei monologhi, scritti da Gianfranco Miro Gori nel dialetto romagnolo di San Mauro e ispirati al misterioso assassinio del padre di Giovanni Pascoli, ucciso nel 1867 da un colpo di fucile mentre faceva ritorno a casa attraversando le campagne tra Savignano e San Mauro.  Con l’attrice Elena Bucci sono coinvolti nello spettacolo il clarinettista Paolo Ravaglia e il compositore Luigi Ceccarelli per l’elettronica e la regia del suono.


RIMINI: Non si trovano stagionali, Cgil “Imprese non offrono stabilità” | VIDEO Attualità

RIMINI: Non si trovano stagionali, Cgil “Imprese non offrono stabilità” | VIDEO

Da qualche anno gli imprenditori turistici della riviera riminese lamentano la carenza del personale. Per la Cgil di Rimini i motivi vanno ricercati nel peggioramento della qualità del lavoro in questo settore. Il sindacato ha inviato una lettera aperta alle associazioni di categoria, al presidente della Provincia e ai sindaci del territorio con la richiesta di aprire un tavolo sulla crisi del lavoro nel settore turistico. “L’ammortizzatore sociale Naspi copre la metà del periodo lavorato insieme alle condizioni economico contrattuali che spesso, non in tutti casi, sono un vero e proprio sfruttamento, rendono il mestiere del lavoratore stagionale meno appetibile oggi”, è l’opinione del segretario generale della Cgil di Rimini Isabella Pavolucci. “Il numero di vertenze promosse ci dicono che questo settore ha perso appetibilità”. “Bisogna far rispettare la legalità”, secondo Cgil, “dalla lotta al radicamento mafioso al rispetto delle condizioni contrattuali”. E a chi dice che i giovani non vogliono più fare la stagione, la sindacalista risponde: “I giovani vogliono lavorare, lo conferma il numero di studenti che ogni anno si iscrivi agli istituti alberghieri. Quello che chiedono è una giusta redistribuzione della ricchezza”.