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MIRCO PAGANELLI



RIMINI: Inaugurato il Parco del mare a Marina Centro e Miramare | VIDEO Attualità

RIMINI: Inaugurato il Parco del mare a Marina Centro e Miramare | VIDEO

È stato inaugurato a Rimini il Parco del Mare con una festa pubblica in due tratti del percorso che hanno cambiato volto. Ma i lavori dell’intero tracciato devono ancora essere ultimati e gli operatori chiedono più parcheggi.   Con una festa aperta a tutti, è stato inaugurato ufficialmente domenica sera a Rimini il Parco del Mare. Il nuovo lungomare riqualificato in chiave green e destinato a una mobilità lenta con percorsi ciclopedonali, verde e palestre all’aperto, ha cambiato il volto della Rimini marina. Un progetto andato avanti per step e che in realtà deve ancora essere ultimato. I lavori vanno avanti. Dopo il taglio del nastro di qualche settimana fa del lungomare Nord, l’ultima festa ha riguardato il tratto più centrale, quello di Marina Centro, e quello di Miramare, nella zona più a sud del litorale riminese. L’intervento si sposa con la rivoluzione del sistema fognario che corre al di sotto e la relativa chiusura degli scarichi a mare. La filosofia è quella dello stop al cemento. Ma nei mesi non sono mancate le polemiche di cittadini e categorie economiche per i cantieri che rimasti aperti durante la stagione con disagi per turisti ed operatori. Questi ultimi lamentano poi la carenza di parcheggi. L’amministrazione comunale promette un loro incremento, in sostituzione a quelli persi, in seconda battuta. Tutti però sono concordi: con il nuovo lungomare la cartolina balneare di Rimini è cambiata.


RIMINI: Tutela ambiente, 50 iscritti all’anteprima dell’Università del Mare | VIDEO Attualità

RIMINI: Tutela ambiente, 50 iscritti all’anteprima dell’Università del Mare | VIDEO

Si è tenuto nel weekend a Rimini la prima edizione del Summer Camp dedicato alla tutela del mare. L’evento si pone come anteprima del progetto dell’Università del Mare con lezioni e laboratori nei comuni costieri.   Sull’orizzonte c’è l’istituzione di una Università del Mare tra Rimini, Riccione e Cattolica. L’idea del network Basta plastica in mare ha trovato nel ciclo di lezioni del Summer Camp, dal 25 al 28 agosto, l’anteprima di quella che potrebbe essere una facoltà dedicata allo studio dell’habitat marino. Presenti relatori provenienti da tutta Italia. Non solo meta balneare, dalla Romagna può partire un nuovo impulso che metta insieme pubblico e privato e tutte le organizzazioni che traggono beneficio dal mare al fine di tutelarlo. Sono stati 50 gli iscritti ammessi alla prima edizione del corso intensivo tra studenti universitari, funzionari pubblici, operatori del settore e professionisti.


SAN MARINO: Di Maio su Green pass, “Dopo 15 ottobre terza dose con farmaco Ema” | VIDEO Politica

SAN MARINO: Di Maio su Green pass, “Dopo 15 ottobre terza dose con farmaco Ema” | VIDEO

Posizione netta dell’Italia sul green pass per i sammarinesi: entro il 15 ottobre i vaccinati con Sputnik dovranno fare una terza dose con uno dei vaccini riconosciuti dall’Unione europea. A dirlo è il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.   Nel corso della conferenza stampa congiunta con il pari russo, Segej Lavrov, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha dato l’aut aut a San Marino. Entro il 15 ottobre, data in cui scadrà la validità del green pass in Italia, gli abitanti del Titano vaccinati con Sputnik dovranno fare una terza dose con uno dei medicinali riconosciuti dall’Ema e dall’Unione europea. Una doccia fredda che sta scatenando dure reazioni nella politica sammarinesi che non si aspettava un simile ultimatum dall’Italia. Bocche cucite per ora dal Congresso di Stato del Titano che dice di non volere alimentare le tensioni su quella che crede sia una “guerra fredda giocata sulla salute delle persone”. Era già stata dura trovare l’accordo con Roma per far riconoscere il medicinale russo ai fini della certificazione verde temporanea. Fino ad ora nessun esponente del governo italiano si era mai espresso su cosa sarebbe accaduto dopo il 15 ottobre. La decisione unilaterale di Roma sembra non lasciare spazio a ripensamenti.


ROMAGNA: Turismo, albergatori, “Ottima stagione ma manca il personale” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Turismo, albergatori, “Ottima stagione ma manca il personale” | VIDEO

Difficile paragonare una stagione turistica con gli anni pre-Covid, eppure l’agosto di quest’anno in termini di presenze è stato addirittura il migliore degli ultimi tempi per gli albergatori riminesi. La stagione è partita con molte incertezza, ma poi ha dato “ottimi risultati”, riferisce la presidente di Federalberghi Rimini Patrizia Rinaldis. “Fin da luglio abbiamo cominciato a vedere una richiesta in aumento”, ha detto, “ma l’exploit lo abbiamo avuto in agosto, perché sin dalla prima settimana c’è stato il quasi sold-out”, cosa che, spiega Rinaldis, in genere non avviene. E tuttora, prosegue, gli alberghi sono “tutti pieni” e arrivano richieste per la prima e seconda settimana di settembre. Un agosto che, torna a sottolineare, “molti albergatori non si ricordano veramente da tanti anni”. Tra i soggiornanti c’erano non solo tanti italiani che preferivano non allontanarsi troppo da casa, ma anche “molti stranieri: tedeschi, svizzeri e francesi”. Questa stagione ha però avuto un problema inedito, la mancanza di personale, mai così diffusa. “È stata la stagione più difficile, non ne ricordo un’altra, per quanto riguarda il reperimento di persone”, ammette la presidente. La gente deve essere “motivata a lavorare e non a stare seduta sui divani”, ha aggiunto Rinaldis, in polemica con alcuni sussidi pubblici che per alcuni scoraggerebbero i riceventi nel cercare lavoro.


RIMINI: In arrivo 15 milioni per riqualificare area ex mercato ortofrutticolo | VIDEO Attualità

RIMINI: In arrivo 15 milioni per riqualificare area ex mercato ortofrutticolo | VIDEO

Rimini si appresta a riqualificare la maxi area periferica che un tempo ospitava il Mercato ortofrutticolo. Il ministro Giovannini ha confermato un finanziamento da 15 milioni di euro per l’intervento.   È un’area abbandonata grande quanto un isolato alla periferia ovest di Rimini. Un tempo qui sorgeva il mercato ortofrutticolo prima che venisse trasferito e smantellato. Ora su quel vasto vuoto urbano arginato da capannoni industriali atterreranno 15 milioni di euro per la sua riqualificazione. E’ quanto ha promesso il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini che, dopo il passaggio al Meeting in fiera lì vicino, ha incontrato sindaco e vicesindaca. Sul tavolo, il programma nazionale per la qualità dell’abitare volto ad incrementare il patrimonio abitativo comunale rigenerando il tessuto urbano. Sull’area è prevista dal Comune la realizzazione di 52 alloggi pubblici a canone sociale e agevolato, un asilo nido, spazi ricreativi, giardini, parcheggi e una piazza. Attualmente si tratta di una zona artigianale di attraversamento, non particolarmente pittoresca, ma in futuro sarà raggiunta dal Metromare con il prolungamento verso la fiera. L’auspicio è che un simile progetto possa innescare una riqualificazione dell’intero settore della città.


RIMINI: Cultura, torna Le città visibili dal 2 al 12 settembre | VIDEO Attualità

RIMINI: Cultura, torna Le città visibili dal 2 al 12 settembre | VIDEO

Torna anche quest’anno il festival culturale riminese Le Città Visibili, rassegna teatrale e musicale la cui nona edizione troverò spazio dal 2 al 12 settembre al Teatro degli Atti, al Chiostro degli Agostiniani, al Lapidario del Museo della Città e al Centro Educativo Italo Svizzero. Nove giornate fra teatro, concerti, incontri, documentari e mostre. Tra i principali ospiti Cristiano Godano, Gli Omini, Cristina Donà, Davide Shorty, Marco Baliani, Kepler – 452, Paolo Nori, Lorella Zanardo, Giusy Merli, Alessandro Baldinotti e Beatrice Antolini. Lo spirito con cui sarà vissuta la seconda edizione in contesto pandemico è quella di “rinascita”, come rivela la curatrice Tamara Balducci. “Quest’anno più dell’anno scorso – ammette – è stato difficile mettere insieme tutto quanto. Le norme sono sempre più complesse, adesso si aggiunge pure il Green pass. Ma come sfida a questi tempi bui, quella che abbiamo messo insieme è forse l’edizione più bella del festival”. Questo perché, prosegue Balducci, vengono mescolati insieme più campi, dagli spettacoli al documentarismo. “Stiamo spaziando all’interno delle diverse arti che però hanno la caratteristica di dialogare le une con le altre”. La stessa capacità di dialogo che per gli organizzatori vuole essere portata al di fuori del festival tra le realtà del territorio coinvolte.