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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Albergatori sul piede di guerra contro meteo negativo per Pasqua | VIDEO Attualità

RIMINI: Albergatori sul piede di guerra contro meteo negativo per Pasqua | VIDEO

Siamo alle solite. Primavera, tempo ballerino. Alcuni siti di previsioni meteo individuano instabilità per il periodo Pasquale e gli albergatori della Riviera vengono tempestati di telefonate da clienti con una sola domanda: “Piove a Pasqua?”. Albergatori che tornano alla carica contro quello che definiscono “meteo-terrorismo”. Va precisato che i primi a sbagliare sono quei turisti troppo fifoni. Chi pretende infatti a due settimane di distanza che tempo farà in una precisa località, chiede l’impossibile. I centri meteo, quelli seri, affermano che con così largo anticipo si possono dare solo indicazioni tendenziali a livello regionale. Previsioni più attendibili ad una scala più ridotta sono quelle per i tre giorni successivi alla loro formulazione. Anche se in primavera la percentuale di attendibilità si riduce maggiormente già dal giorno dopo. Dunque, a meno che non sia prevista un’allerta, il consiglio degli esperti è quello di mettere un ombrello in valigia per ogni eventualità e andarsi a godere un po’ di meritato riposo.


RIMINI: Bufera sulla Polizia municipale, “Agivano come sceriffi” | VIDEO Cronaca

RIMINI: Bufera sulla Polizia municipale, “Agivano come sceriffi” | VIDEO

“Agivano come sceriffi”, quelli cattivi nei film che amministrano la giustizia a modo loro. È il quadro che emerge dalle indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Rimini che vede al centro otto agenti della Polizia municipale di Rimini. Gli indagati facevano tutti parte del Nucleo ambientale, un organismo composto da dodici vigili e fondato vent’anni fa per contrastare il degrado urbano. Tra le loro operazioni più note, quella denominata “Kebab connection” con la quale è stata sgominata una rete dello spaccio nel quartiere di Borgo Marina. La maggior parte degli agenti del Nucleo avrebbe concluso varie operazioni sottraendo denari agli spacciatori intascandoseli, senza dichiararli nei verbali, e distruggendo alcune prove. Dei pusher sarebbero anche stati spogliati su suolo pubblico e picchiati. Una storia fatta di disonestà e di senso di impunità che getta ingiustamente una cattiva luce sugli agenti che ogni giorno svolgono con fatica il proprio mestiere. Tutto è partito da un paio di occhiali di marca sottratti dall’abitazione di uno spacciatore e da 1.400 euro scomparsi che sarebbero stati lo stipendio della sua fidanzata e non soldi illeciti. Dalle intercettazioni ambientali dell’appartamento si sente l’arrestato dire alla compagna “Sono più ladri dei ladri”, riferendosi agli agenti. Lei li denuncia e nel gennaio del 2016 parte l’indagine. La cosa si fa grossa. Gli inquirenti iniziano ad interrogare pusher fuori e dentro il carcere. Il Nucleo ambientale due mesi dopo viene sciolto e gli agenti indagati passano a dirigere il traffico. Fino a giovedì scorso quando il Gip Sonia Pasini emette l’ordinanza di custodia cautelare per quattro di loro. Uno dal Messico, dove si trova in vacanza, ha deciso di rientrare prima per costituirsi.


RIMINI: Mobilità sostenibile, “Allo studio Trc verso Fiera, poi Santarcangelo” | VIDEO Attualità

RIMINI: Mobilità sostenibile, “Allo studio Trc verso Fiera, poi Santarcangelo” | VIDEO

Prende il via a Rimini la programmazione decennale della mobilità sostenibile. Un percorso partecipato che l’amministrazione comunale intende tracciare insieme alla cittadinanza. Tante le best-practice provenienti da altre città europee alle quali Rimini vuole ispirarsi. Per quanto riguarda il TRC è già allo studio il tracciato per connettere la costa con la Fiera, e la prospettiva è quella di estenderlo fino a Santarcangelo.


RIMINI: Si tenevano i soldi dei pusher, arrestati 4 agenti della Municipale | VIDEO Cronaca

RIMINI: Si tenevano i soldi dei pusher, arrestati 4 agenti della Municipale | VIDEO

All’esito di un’articolata attività d’indagine, disposta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Rimini, questa mattina militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale nei confronti di quattro appartenenti alla Polizia Municipale di Rimini. Le indagini hanno preso le mosse da alcune segnalazioni fatte pervenire nel 2016 all’Autorità Giudiziaria dalla stessa Polizia municipale, nelle quali venivano evidenziati fatti ritenuti suscettibili di rilievo penale, posti in essere dagli operatori di polizia locale nel corso, in particolare, di operazioni di polizia giudiziaria dagli stessi eseguite ai fini della repressione di attività di spaccio di stupefacenti esercitato in prevalenza da alcuni cittadini stranieri extracomunitari. La Procura della Repubblica di Rimini, sulla base delle risultanze delle attività delegate di polizia giudiziaria, svolte dal Nucleo di Polizia economico finanziaria con il fattivo contributo della Polizia Municipale di Rimini, ha formulato nei confronti degli otto vigili urbani risultati coinvolti a vario titolo, le ipotesi di reato di peculato, abuso d’ufficio, rifiuto d’atti d’ufficio, favoreggiamento personale, falso in atto pubblico, soppressione distruzione e occultamento di atti veri, percosse, perquisizioni e ispezioni personali arbitrarie e violenza privata, commessi nel periodo 2012 – 2016, ed ha richiesto per gli agenti indagati l’applicazione di misure cautelari personali. Tra gli episodi più significativi del contesto illecito si può citare quello occorso durante una perquisizione, quando i vigili operanti avrebbero rinvenuto in casa del perquisito contanti per 2.700 euro, omettendo di darne atto nel verbale e non sottoponendoli al previsto sequestro. A fronte della richiesta del Pubblico Ministero, Sostituto Procuratore, dott. Davide Ercolani, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rimini, dott.ssa Sonia Pasini, esaminato il quadro indiziario acquisito, pur riconoscendo la gravità degli indizi di reato emersi a carico di tutti gli indagati, ha emesso l’ordinanza in materia cautelare con la quale ha applicato a 4 degli 8 indagati appartenenti alla Polizia Municipale di Rimini la misura degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, con divieto di comunicare con qualsiasi mezzo, anche telefonico ed informatico, pure se nella disponibilità di terzi, con persone diverse dai familiari e dai difensori e con prescrizione di non allontanarsi dalla propria dimora.  


RIMINI: Cantiere fogne, lavori in piazzale Kennedy anche a Pasqua | VIDEO Attualità

RIMINI: Cantiere fogne, lavori in piazzale Kennedy anche a Pasqua | VIDEO

Un arenile completamente transennato in prossimità del maxi cantiere di piazzale Kennedy, a Rimini, per i lavori al sistema fognario. E lo sarà anche per le prossime festività di Pasqua. Sulla spiaggia sono atterrati gli enormi tubi che costituiranno il tratto sottomarino delle condutture. Gli stabilimenti balneari in prossimità del cantiere resteranno dunque transennati ancora per alcune settimane. Una necessità per il cantiere che obbligherà quegli operatori balneari a ritardare i lavori di preparazione alla prossima stagione estiva. Quello di piazzale Kennedy è dopotutto il tassello più importante del Piano di Salvaguardia della Balneazione da 174 milioni di euro, quello che consentirà già dalla prossima estate di ridurre del 50 percento gli sversamenti in mare, con l’obiettivo di eliminarli completamente entro il 2021. Entro il mese di aprile dovrebbe avvenire la posa dei tubi. Entro marzo dovrebbe invece essere riattivata parzialmente la viabilità di quel tratto. Il lungomare sarà però riaperto solo a metà giugno. La conclusione del lavori è prevista per la fine dell’estate.



RIMINI: Sblocco Patto sicurezza dopo polemiche, trasferimento Questura a maggio | VIDEO Attualità

RIMINI: Sblocco Patto sicurezza dopo polemiche, trasferimento Questura a maggio | VIDEO

Prima le lettere roventi del sindacato di polizia che chiedeva come mai non fosse stata rispettata la data del 28 febbraio per il trasferimento dell’Ufficio immigrazione di Rimini nella nuova sede di piazzale Bornaccini. Poi la denuncia dello stallo da parte del Prefetto indirizzata al Ministero dell’Interno dopo la firma dello scorso dicembre del Patto per la sicurezza che ad oggi risulta non rispettato. Alcune accuse hanno raggiunto anche Palazzo Garampi per il mancato spostamento del Centro per l’impiego da Piazzale Bornaccini. Ma il sindaco Andrea Gnassi si è smarcato spartendo la colpa tra tutte le istituzioni. “Gran parte degli uffici sono liberi già da tempo, pronti per i lavori di approntamento all’utilizzo previsto”, ha detto il primo cittadino che dopo le polemiche a distanza ha convocato i sindacati di polizia e i sindaci. Con i primi, mercoledì, e con i secondi, lunedì, farà il punto sullo stato di attuazione del documento “per arrivare – come afferma in una nota - a una rapida soluzione del trasferimento”. Quanto rapida? Si punta alla fine di aprile per trovare una nuova sede al Centro per l’impiego e ai suoi circa 50 dipendenti. Dopodiché ci vorrà ancora del tempo per le opere di ristrutturazione. Il tutto, va ricordato, riguarda una sede temporanea, in attesa che qualcuno acquisti l’attuale relitto di via Ugo Bassi e lo rimetta in sesto.