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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Fabbricati demoliti da cantiere metrò, Tar dà ragione a residenti | VIDEO Cronaca

RIMINI: Fabbricati demoliti da cantiere metrò, Tar dà ragione a residenti | VIDEO

“Quei fabbricati non andavano demoliti”. Con una sentenza del Tar dell’Emilia-Romagna, è stata data ragione a due famiglie riminesi che si erano visti radere al suolo nel 2013 alcuni fabbricati di pertinenza dall’avanzata del cantiere del metrò di costa. Da Rimini a Riccione sono stati diversi i terreni espropriati per fare spazio alla nuova infrastruttura di trasporto rapido. Una volta raggiunta la frazione di Bellariva, il Trc ha dovuto fare i conti con i residenti di via Serra, dove era da subito montata la protesta. Gli abitanti erano convinti che i loro immobili non erano da abbattere. Ma le gru di Agenzia Mobilità hanno fatto il loro lavoro dopo il via libera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e l’approvazione del progetto di cui ne sarebbe stata dichiarata la pubblica utilità. Fattore quest’ultimo che giustifica gli espropri. Solo che, come riportato dal Corriere di Romagna, le demolizioni contestate non sarebbero avvenute su terreni destinati all’opera, ma su aree che servivano solamente al transito del materiale da cantiere. Dunque quei terreni dovevano essere occupati solo temporaneamente, per la durata di tre mesi, e perciò, in base alla sentenza del Tar, non potevano essere soggetti a demolizioni. Ora un perito dovrà determinare l’entità dei risarcimenti per le due famiglie vincitrici. Intanto procedono le cause di un’altra decina di ricorrenti della stessa zona presso il Tribunale amministrativo di Bologna.


RIMINI: Via libera all'acquisto della colonia Novarese, costerà 4,5 milioni | VIDEO Attualità

RIMINI: Via libera all'acquisto della colonia Novarese, costerà 4,5 milioni | VIDEO

Doveva diventare il nuovo polo del benessere entro il 2013 e invece è ancora uno scheletro di cemento armato posto sul lungomare di Rimini, a Miramare. La società Coopsette, in liquidazione coatta amministrativa, non ha rispettato gli impegni presi sulla colonia Novarese, dopo aver vinto il bando del 2005, e quindi il Comune di Rimini è riuscito finalmente a riappropriarsi della struttura. Il costo dell’operazione per le casse comunali è di 4,5 milioni di euro. Per il pagamento delle azioni si è dovuti ricorrere ad una variazione di bilancio. Il via libera è stato dato martedì dalla V commissione consiliare che si è occupata della transizione della Novarese. La cifra corrisposta da Palazzo Garampi alla società è circa la metà dell’attuale valore di mercato, secondo quanto afferma l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini, per il quale questo abbassamento comprende un riconoscimento del danno subito dall’amministrazione comunale da parte di Coopsette. Ora mancano i pareri del Consiglio Comunale, della Corte dei Conti e del Ministero per lo Sviluppo Economico. I tempi dovrebbero essere di massimo 22 mesi, ma la Giunta conta di chiudere la partita entro la fine dell’anno. Intanto si sta già lavorando con l’Ausl Romagna e l’Università di Bologna sulle linee guida della nuova area del benessere.


RICCIONE: Limiti alla musica nei locali, Fipe “Turisti spiazzati, vanno a Rimini” | VIDEO Attualità

RICCIONE: Limiti alla musica nei locali, Fipe “Turisti spiazzati, vanno a Rimini” | VIDEO

Da alcuni anni a Riccione sono cambiate le regole per la musica nei locali. Dopo il pugno duro della prima amministrazione Tosi, oggi ci troviamo con una ordinanza più permissiva per la spiaggia, mentre i bar e i ristoranti del centro devono far smettere di suonare dj e band a mezzanotte al loro esterno e mezz’ora dopo all’interno. Ma soprattutto, ed è ciò che lamenta di più la quindicina di locali attorno a viale Ceccarini, questi possono ospitare solo quattro eventi al mese. Movida che per forza di cosa si sposta su Rimini.


RIMINI: Negozi sul lungomare, approvato regolamento anti-bazar | VIDEO Attualità

RIMINI: Negozi sul lungomare, approvato regolamento anti-bazar | VIDEO

Misura diversi chilometri il lungomare di Rimini e ogni isolato è la fotocopia di quello che lo precede. Una infilata di hotel, bar, sale giochi e piccoli negozi che poco hanno a che fare con le boutique di mete prestigiose. Molti esercizi commerciali, specie lungo i cosiddetti viali delle Regine, esplodono di merce a basso costo che dallo spazio espositivo interno invadono i marciapiedi. Talvolta si arrampicano pure sugli alberi. Una situazione che non rende giustizia a una città che afferma di voler cambiare volto e farsi conoscere anche per il proprio valore artistico. E contro l’arte del bazar si scaglia l’amministrazione comunale che ha fatto approvare al Consiglio un “nuovo regolamento per la valorizzazione dell’offerta commerciale”. In sintesi un galateo per rendere più dignitosa la passeggiata marittima. E ce n’è per tutti. Non è più consentito sovraccaricare gli spazi di merce: solo il 45 percento dell’area del negozio potrà essere occupata dagli espositori. Sorte analoga per le vetrine che non dovranno più essere ingombrate da scaffalature. Il fine è consentire il passaggio della luce all’interno dell’area di vendita. Niente più merce appesa nei posti più fantasiosi. E il regolamento li nomina tutti: muri, stipiti, serramenti, tende, ombrelloni, e persino alberi, lampioni e segnali stradali. All’esterno dei negozi non potranno essere esposti frigoriferi per bevande, né prodotti vietati ai minori come alcol, tabacchi, armi e articoli erotici. Queste ed altre prescrizioni verranno inviate nei prossimi giorni alle associazioni di categoria. “Il regolamento permette di valorizzare gli investimenti fatti in questi anni sulla città, potenziando i margini commerciali delle attività”. Ne è così certo l’assessore alle Attività economiche, Jamil Sadegholvaad. Per chi sgarra sono previste sanzioni, fino alla chiusura.


RIMINI: Voli Ryanair pieni al 90%, Fincato “Sviluppare offerta turistica” | VIDEO Attualità

RIMINI: Voli Ryanair pieni al 90%, Fincato “Sviluppare offerta turistica” | VIDEO

L’aeroporto di Rimini si dice soddisfatto per come stanno andando le cose con Ryanair, da un paio di mesi approdata al Fellini. Gli albergatori chiedono sempre più voli, ma Airiminum replica dicendo “Fate conoscere di più la Romagna all’estero”. Ancora incerta la presenza di Ryanair a Rimini dopo la stagione estiva. La compagnia irlandese, riferisce Airiminum, è in attesa di nuovi aerei da aggiungere alla propria flotta. Intanto il tasso di riempimento dei voli su Rimini per la compagnia low-cost, in queste prime settimane, si avvicina al 90 percento.


RICCIONE: Arriva Sport Marketing Festival, “Più business per i club coi social” | VIDEO Attualità

RICCIONE: Arriva Sport Marketing Festival, “Più business per i club coi social” | VIDEO

Alimentare le passioni dei fan di club sportivi attraverso i social non regala solo qualche “like” in più, ma si traduce anche in aumento di biglietti e abbonamenti per le competizioni, business per le squadre e dunque possibilità di fare passaggi di categoria. Ne sono convinti gli esperti, provenienti anche dall’estero, che il 13 e 14 giugno a Riccione si daranno appuntamento allo Sport Digital Marketing Festival. Un appuntamento dedicato a società sportive, social media manager e in particolare a giovani in cerca di lavoro in questo ambito dove il margine di crescita in Italia è ancora grande.


RIMINI: Legge anti omofobia al palo, Arcigay “È ora che la Regione si svegli” | VIDEO Attualità

RIMINI: Legge anti omofobia al palo, Arcigay “È ora che la Regione si svegli” | VIDEO

“È ora che la Regione Emilia-Romagna si svegli”. Questo l’appello lanciato dall’associazione Arcigay Rimini, in occasione della giornata contro l’omofobia, per esortare i legislatori del territorio a mettersi al passo con le altre regioni. Nell’ultimo anno in Italia ci sono stati quattro omicidi dettati dall’omo-transfobia. Il 17 maggio è stata la giornata contro tali discriminazioni, che partono dalle battute a scuole e sul posto di lavoro. E a Rimini la si è celebrata con una provocazione colorata.