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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Prostituzione sui viali nonostante l'ordinanza di contrasto | VIDEO Attualità

RIMINI: Prostituzione sui viali nonostante l'ordinanza di contrasto | VIDEO

Come ogni estate, la riviera riminese si popola di potenziali clienti di prostitute e con essi arriva l’ordinanza del sindaco per contrastare il fenomeno. Documenti con forti limiti, visto che prostituirsi in Italia non è vietato, e che poco fanno cambiare il panorama di certi ambienti urbani. Dal 20 maggio scorso non è consentito sul suolo comunale di Rimini offrire prestazioni sessuali a pagamento, chiedere informazioni alle prostitute o concordare il prezzo con loro. Chi lo fa viene multato con una sanzione amministrativa di 500 euro. Una decina di agenti in borghese della polizia municipale pattugliano quasi quotidianamente i principali viali del sesso, a partire dal pomeriggio, utilizzando automobili non contrassegnate. Viali che però sono ancora popolati da clienti e prostitute, evidentemente disposti a correre il rischio. Sono già diverse decine i verbali fatti dagli operatori in meno di un mese dall’entrata in vigore della norma. Clienti non scoraggiati, che oltretutto si sono visti dimezzare le sanzioni rispetto all’anno precedente. È salito alle cronache l’episodio di un cliente abituale, un sammarinese cinquantenne, che a metà giugno, sorpreso dai vigili, si è rallegrato dopo aver visto che la sua sanzione era la metà di quella inflittagli nell’inverno scorso. Per chi intende eliminare la prostituzione dalle strade la vittoria pare lontana.


RICCIONE: Rubavano Rolex ai turisti, in tre arrestati dopo il colpo | VIDEO Cronaca

RICCIONE: Rubavano Rolex ai turisti, in tre arrestati dopo il colpo | VIDEO

Lo hanno notato passeggiare per il centro di Riccione con al polso un orologio costosissimo. Lo hanno pedinato per tre ore aspettando il momento giusto per rapinarlo che si è presentato quando la preda, un avvocato bolognese di mezza età, è uscito con la compagna da un noto ristorante sulla darsena. L’episodio risale a sabato scorso. Era da poco passata la mezzanotte quando i malviventi sono entrati in azione. Uno ha preso l’avvocato da dietro bloccandogli il braccio e slacciandogli l’orologio con una mossa abile che ha permesso di non rompere il cinturino. A bordo di un motorino lo attendeva un complice, mentre il terzo, che faceva da palo, li ha seguiti in macchina. Tutto sotto gli occhi dei carabinieri che erano da tempo sulle loro tracce e che dopo un breve inseguimento li hanno arrestati. In base alle indagini, sarebbero stati loro, l’8 giugno scorso, a sottrarre un altro orologio di lusso a un imprenditore in vacanza nella Perle Verde. Per gli inquirenti i colpi potrebbero essere stati molti altri, dato il livello di preparazione degli arrestati. La banda, composta da persone nate e residenti a Napoli di 20, 26 e 39 anni, tutti con precedenti, avrebbe agito anche fuori regione. In Versilia, in base alle indagini, è stato pianificato un altro raid, non andato in porto. (Foto di archivio)


RAVENNA: Auto contro trattore, le vittime sono un padre, la figlia e il figlio | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Auto contro trattore, le vittime sono un padre, la figlia e il figlio | VIDEO

Una famiglia scomparsa. L’incidente che si è verificato sabato pomeriggio alle 15 sulla Statale 16 nel ravennate, vicino a Bagnacavallo, ha spezzato la vita in un solo colpo a tre persone. Un uomo di 72 anni, la figlia di 33 e il figlio di 32. Solo pochi mesi fa, come riporta la cronaca locale, i tre avevano perso la moglie e la madre. L’auto su cui erano a bordo ha finito la propria corsa sotto le gigantesche ruote di un trattore nella frazione di Glorie, lungo la strada che in quel tratto si chiama via Reale. Un tratto pericoloso, a giudicare dalle statistiche, che in meno di un mese ha registrato quattro vittime e tre gravi incidenti. In base alla ricostruzione, la Fiat Punto su cui viaggiavano padre e figli era guidata dal 72enne, Walter Cembali. Il veicolo avrebbe invaso la corsia opposta proprio mentre strava transitando il mezzo agricolo, finendogli contro. L’uomo, originario del trevigiano, si è era trasferito ad Alfonsine dopo il lutto della moglie per stare vicino ai figli, Federica e Roberto, che vivevano a Forlì. Alla guida del trattore vi era un 27enne di Fusignano, rimasto shoccato dall’incidente e i cui test tossicologici sono risultati negativi. Resta da capire che cosa abbia causato il frontale. Tra le ipotesi degli inquirenti vi è un improvviso malore dell’anziano guidatore.


RIMINI: Decreto crescita, in arrivo banca dati per affitti turistici Economia

RIMINI: Decreto crescita, in arrivo banca dati per affitti turistici

Iniziano a dare i primi frutti le misure introdotte a inizio anno dall’amministrazione comunale di Rimini per combattere i furbetti delle tasse, specie quelli del settore turistico, attraverso i controlli dell’Ausl e dell’Ispettorato del Lavoro. Sul fronte dell’imposta di soggiorno non versata, gli uffici tributari del Comune hanno già recuperato 118mila dei 225mila euro evasi nel 2018. Per chi ancora non ha pagato è prevista la riscossione coattiva tramite ingiunzione fiscale, fermi, pignoramenti ed ipoteche. 141 i recidivi denunciati dal Comune alla magistratura, ed è proprio su questi evasori sistematici che si è concentrata l’attività di Palazzo Garampi. È stata la stessa Guardia di Finanza a segnalare all’autorità giudiziaria contabile 32 titolari di hotel che nell’ultimo anno hanno omesso di versare 400mila euro di imposte. Altre novità arrivano dal Decreto Crescita, il cui testo definitivo è stato approvato giovedì. Entro luglio è prevista l’istituzione di una banca dati delle strutture ricettive nella quale saranno inseriti anche gli immobili destinati ad affitti brevi, quelli ad esempio gestiti su piattaforme come Airbnb. Ogni appartamento avrà un codice identificativo e sarà messo in rete con l’Agenzia delle Entrate, rendendo così impossibile sfuggire al fisco. Il decreto ha anche recepito un emendamento proposto dal Comune di Rimini in base al quale gli enti locali avranno la facoltà di non rilasciare licenze a negozi ed altre attività, qualora il gestore risulti non in regola con il versamento dei tributi locali.


RICCIONE: Violenza su donne, nuovi sportelli di aiuto apriranno in Valconca | VIDEO Attualità

RICCIONE: Violenza su donne, nuovi sportelli di aiuto apriranno in Valconca | VIDEO

In soli sei mesi dalla data della sua apertura, nel giugno del 2018, sono state 150 le domande di aiuto arrivate al Centro antiviolenza di Cattolica. Si tratta di donne del territorio sud della provincia di Rimini, ovvero tra il riccionese e la Valconca. Per questo l’associazione Mondo Donna aprirà, in collaborazione con le istituzioni locali, sei nuovi sportelli dalla costa all’entroterra per fare fronte alle tante domande di aiuto. Riccione, Misano Adriatico, San Giovanni in Marignano, Coriano, San Clemente e Morciano di Romagna. Saranno queste le città che a breve ospiteranno i nuovi sportelli.


RIMINI: I 60 anni del Bar Ilde, “Da qui sono passate tante celebrità” | VIDEO Attualità

RIMINI: I 60 anni del Bar Ilde, “Da qui sono passate tante celebrità” | VIDEO

Compie 60 anni lo storico chiosco riminese di piadina conosciuto a tutti come Bar Ilde, perché prende il nome dalla fondatrice, Ilde Urbinati. Sul colle di Covignano, dove è nato tutto nel 1959, sono quattro le generazioni tra cui si è tramandata la ricetta di quello che un tempo era conosciuto come il “pane dei poveri”. “È cominciato tutto con mio babbo”, racconta Ilde, “qui c’era una vigna che però non andava bene, e a lui è venuta l’idea di aprire un chioschetto di piadina che però ha fatto gestire a me e a mia sorella”. La ricetta impiegata tutt’ora è quella della madre della titolare, “continuiamo con la stessa ricetta, però oggi sono cambiate le farine, lo strutto”. Dallo storico locale sono passate tante celebrità. “Conti, Panariello, Bonolis… sono stati tutti molto gentili, erano quasi di casa”, ricorda Ilde. “Ora, anche se non lavoro, vengo sempre qua perché questo è il mio mondo”.  


BELLARIA-IGEA M.: Ditta di Caserta apre un conto per riciclare denaro, sequestrati 2 milioni | VIDEO Cronaca

BELLARIA-IGEA M.: Ditta di Caserta apre un conto per riciclare denaro, sequestrati 2 milioni | VIDEO

Gli investigatori lo hanno trovato svuotato. Lì, su un conto acceso presso una banca di Bellaria-Igea Marina, fino a poco prima si trovavano oltre due milioni di euro di dubbia provenienza. È quanto si apprende dalle indagini della guardia di Finanza di Rimini che, su disposizione della procura, ha eseguito un sequestro preventivo dal valore di due milioni di euro nei confronti di tre soggetti di origine campana. Secondo gli inquirenti gli indagati avrebbero utilizzato una ditta di Caserta per emettere fatture false e ricevere bonifici sul conto bellariese. L’azienda sulla carta sarebbe attiva nel settore dei minerali e dei metalli, ma di fatto non risulta operante. I soldi sarebbero stati versati sul conto romagnolo da cinque aziende dello stesso settore, i cui rappresentanti legali risultano essere gravati da precedenti specifici. Il conto corrente acceso nel riminese, in base alle indagini, è stato successivamente svuotato tramite assegni circolari, prelievi o accrediti su banche straniere a favore dei tre che sono ora indagati per riciclaggio.