Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Sarti integra denuncia, l'ex si difende “Con le foto hard non c’entro” | VIDEO Cronaca

RIMINI: Sarti integra denuncia, l'ex si difende “Con le foto hard non c’entro” | VIDEO

Si è presentata nuovamente in Questura a Rimini Giulia Sarti, la parlamentare Cinquestelle autosospesasi per il caso dei rimborsi fantasma. Lo scopo era integrare la denuncia che la deputata riminese ha sporto contro il suo ex compagno Bogdan Andrea Tibusche. L’accusa per lui è di appropriazione indebita. Sarti, dopo un lungo silenzio durato giorni a seguito dello scoop delle Iene, è uscita allo scoperto professandosi innocente. Di suo pugno ha scritto in un lungo messaggio su Facebook che quattro suoi bonifici del 2017 sarebbero stati cancellati, ma che quelle somme se le sarebbe prese qualcun altro. Si è così rivolta alla Squadra Mobile puntando il dito contro l’ex che avrebbe avuto accesso al suo conto. Nel ciclone che ha travolto la giovane pentastellata in queste ore, sono finite anche delle foto hard. Tibusche si difende su tutti i fronti. “Non le ho sottratto soldi, Giulia era al corrente di tutti i movimenti sul suo conto”, ha detto l’ex, esperto informatico che ha presentato in questura un fiume di email e di messaggi Whatsapp. Sulle foto ha aggiunto di avere contribuito in passato, insieme alla Polizia Postale, ad eliminarle dalla rete, e di non essere stato lui a farle rimbalzare di recente sui telefonini di alcuni politici locali. Intanto anche Sarti avrebbe l’intenzione di presentarsi presto in Procura.


RIMINI: Vaccini, 7.400 minori non in regola, tanti i recuperi da inizio anno | VIDEO Attualità

RIMINI: Vaccini, 7.400 minori non in regola, tanti i recuperi da inizio anno | VIDEO

Ancora 7.400 bambini e adolescenti della provincia di Rimini non sono in regola con le vaccinazioni previste dalla nuova legge. Il dato, reso noto dall’Ausl Romagna, è in diminuzione rispetto a quello del giugno scorso, quando entrò in vigore la normativa. All’epoca i giovani non coperti dai vaccini erano 7.600. Gli uffici sanitari si sono adoperati per inviare lettere a tutte le famiglie interessate con le quali vengono invitate a fissare un appuntamento con il servizio vaccinale. Morbillo, parotite e rosolia le patologie verso le quali si è registrato il maggior numero di inadempienze. Lettere che da quest’anno vengono recapitate anche a chi non è iscritto al servizio educativo. Tutti i 7.400 hanno fissato un appuntamento entro febbraio. Uno sforzo per gli uffici dell’Ausl che ha richiesto l’apertura di nuovi spazi. “Molti genitori cominciano a risentire molto meno del messaggio no vax che ha raggiunto tante famiglie negli anni precedenti”, commenta la direttrice del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna, Raffaella Angelini, che guarda con favore al numero di coloro che hanno avviato il percorso di recupero dal 31 dicembre scorso, ovvero 2.500. “Un recupero del genere non ce lo aspettavamo”, ha commentato Angelini, che ha aggiunto: “Dopo anni di discesa si comincia a risalire”.


RIMINI: Evadevano il fisco in quattro, sequestro di beni per 1 milione | VIDEO Cronaca

RIMINI: Evadevano il fisco in quattro, sequestro di beni per 1 milione | VIDEO

Tutto è cominciato con un accertamento dell’Agenzia delle Entrate in seguito ad una verifica fiscale della Guardia di finanza di Ancona. Le indagini hanno coinvolto anche le fiamme gialle di Rimini e una società del settore logistico di San Giovanni in Marignano, nel riminese. Secondo l’inchiesta, alcuni soggetti si sarebbero adoperati, attraverso operazioni economiche e finanziarie, nel “svuotare” una società anconetana di ogni attivo attraverso la costituzione di una seconda: quella romagnola. Quest’ultima avrebbe avuto il compito – ipotizzano gli inquirenti - di “drenare fraudolentemente beni strumentali e risorse finanziarie dall’azienda marchigiana”. Lo scopo, dunque, sarebbe stato quello di pagare meno tasse. Sette i milioni di euro evasi, secondo la verifica fiscale. Il principale indagato è un 45enne che risiede a Rimini e avrebbe agito in concorso con la moglie e altre due persone. A loro sono stati sequestrati beni dal valore di un milione di euro tra conti corrente, titoli azionari e un appartamento di Bellaria-Igea Marina.


CATTOLICA: Complesso Vgs, si punta ad aprire a Natale 2018 | VIDEO Attualità

CATTOLICA: Complesso Vgs, si punta ad aprire a Natale 2018 | VIDEO

Uno spiraglio di luce esce dal buco nero più profondo del volto di Cattolica. Quello che avvolge il complesso commerciale Vgs che dal 2006, anno della sua realizzazione, non è mai entrato in funzione. Sale cinematografiche, bowling, esercizi commerciali. Una storia lunga più di dieci anni di abbandono e degrado dopo il fallimento della ditta esecutrice dell’opera. L’estate scorsa l’amministrazione comunale si era impegnata ai nostri microfoni a fare di tutto per aprire, almeno parte della struttura, entro il 2019. E in questi giorni fa sapere che i primi negozi dovrebbero accogliere i cattolichini dal Natale di quest’anno. Era da tempo, dopotutto, che gli abitanti del quartiere Macanno chiedevano interventi per migliorare la vivibilità della zona. Nei mesi scorsi si erano fatti avanti degli imprenditori per rilevare i lotti contenenti punto vendita ed uffici. Più difficili da gestire quelli del cinema e del bowling. Il Comune fa sapere di avere messo a bilancio 250mila euro, in base agli accordi, per la realizzazione di opere di urbanizzazione per tutta l’area.


RIMINI: Nuova questura, andata deserta l'asta da 10 milioni | VIDEO Attualità

RIMINI: Nuova questura, andata deserta l'asta da 10 milioni | VIDEO

Se ne riparlerà a maggio. Già, perché è andata deserta l’asta con cui il curatore fallimentare della “nuova questura” di Rimini intendeva vendere l’immobile di via Ugo Bassi, mai entrato in funzione e preda del degrado. La soluzione a uno dei problemi più annosi del tessuto urbano riminese rimane ancora in stand-by. Eppure sembrava fatta un mese fa quando alla notizia dell’asta, fissata per il 15 febbraio, si erano fatti avanti alcuni acquirenti. Capofila l’Inail che avrebbe poi dato in affitto quegli spazi. Nelle settimane scorse erano avvenuti i sopralluoghi da parte degli interessati. A 10 milioni di euro era stato fissato il prezzo di partenza, che però non ha convinto nessuno. A spaventare, forse, i costi di ristrutturazione. L’edificio giace infatti abbandonato dal 2004, anno in cui fallì la società immobiliare Da.Ma di Gianfranco Damerini che realizzò la struttura. Anni di atti vandalici, furti di materiali e allagamenti hanno gravemente danneggiato il complesso che ad oggi ha dato dimora solo a senzatetto. Secondo alcune stime si parla di una ristrutturazione necessaria dal valore di 9 milioni di euro. La data per la prossima asta è fissata per il 17 maggio. Ancora non si sa a quale prezzo, ma certamente sarà più basso. Intanto in progetto c’è il trasloco degli uffici della questura dal centro storico alla sede temporanea di piazzale Bornaccini. Il patto sulla Sicurezza siglato in città a dicembre dal ministro Minniti prevede l’apertura della nuova questura per il 2020. Ma prima di parlare di meta raggiunta occorre trovare un nuovo proprietario.


RIMINI: Rimborsopoli M5S, la deputata Giulia Sarti accusa l'ex, "sottratti 20mila euro" | VIDEO Politica

RIMINI: Rimborsopoli M5S, la deputata Giulia Sarti accusa l'ex, "sottratti 20mila euro" | VIDEO

Novità sul caso Rimborsopoli del Movimento 5 Stelle e sulla candidata riminese alla Camera, Giulia Sarti. Pare infatti, stando ad agenzie di stampa che fanno riferimento a fonti interne al Movimento, che la pentastellata romagnola si sia rivolta alla Questura per denunciare il suo ex fidanzato quale responsabile dei suoi rimborsi truccati. La giovane deputata è finita nel ciclone scatenato da una inchiesta delle Iene che punta il dito contro dieci grillini, tra cui Sarti, “rei” di aver falsificato i bonifici con cui avrebbero restituire parte del loro stipendio al Fondo per il microcredito, in base agli accordi dei Cinquestelle. Luigi Di Maio per ora ha messo all’indice otto dei suoi, ammettendo il fatto. Tra questi nomi non risulta però Giulia Sarti che vive queste ore in una sorta di stand-by. La riminese avrebbe detto ai vertici grillini che a truccare i suoi rimborsi sarebbe stato l’ex fidanzato, difendendo il proprio operato. Si parla di una cifra attorno ai 20mila euro. Secondo alcune fonti interne al Parlamento, Sarti avrebbe subìto delle pressioni per rivolgersi alla Polizia. Voci però smentite dai Cinquestelle.


RICCIONE: Candidatura spiaggia a Unesco, “Risultato possibile se ci crediamo” | VIDEO Attualità

RICCIONE: Candidatura spiaggia a Unesco, “Risultato possibile se ci crediamo” | VIDEO

Un’idea nata da una chiacchierata tra gestori di stabilimenti balneari. L’ipotesi si è fatta concreta, ottenendo anche il supporto dell’amministrazione comunale di Riccione. Quella di candidare la spiaggia del comune alla lista dei beni protetti dall’Unesco. Coinvolta anche l’Alma Mater Studiorum per redigere il progetto di ricerca da presentare all’Onu.