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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Parcheggiatori abusivi al Mercato coperto, “Non possiamo farci nulla” | VIDEO Cronaca

RIMINI: Parcheggiatori abusivi al Mercato coperto, “Non possiamo farci nulla” | VIDEO

Non si placa il fenomeno dei parcheggiatori abusivi nei centri storici delle città. Qui siamo a Rimini in Largo Gramsci, a due passi dal Mercato Coperto e dal Duomo. È una mattina feriale qualunque. A dare le indicazioni sui posteggi liberi agli automobilisti in arrivo sono tutti ragazzi giovani. E sono tanti. Ne contiamo una decina. A quell’ora il centro è affollato di auto. Appena entra un veicolo nell’area parcheggio recintata, diversi ragazzi si sbracciano per farsi notare e indirizzare le macchine. A quelle che stanno andando via, invece, chiedono i ticket non scaduti da rivendere a chi ha appena sostato. All’improvviso una volante della polizia municipale fa capolino tra le corsie. Parte il fuggi-fuggi tra gli abusivi. Uno afferra un carrello della spesa e si dirige verso il supermercato. Gli altri raggiungono la fermata del bus lì vicino fingendo di attendere i mezzi pubblici e intanto controllano i movimenti dei vigili. Questi ultimi ci spiegano che contro di loro possono fare poco o nulla, solo sanzioni amministrative, e affermano che si tratta di persone che vengono con il treno da Ravenna. Una volta sparita la volante bastano pochi secondi e la schiera di parcheggiatori torna in azione. Quel rettangolo di asfalto è il loro e nessuno è in grado di interrompere per sempre la loro attività illegale.



RIMINI: Airiminum contro l'aeroporto di Ancona, “Concorrenza sleale” | VIDEO Attualità

RIMINI: Airiminum contro l'aeroporto di Ancona, “Concorrenza sleale” | VIDEO

Si infiamma la guerra dei cieli che vede in mezzo al campo l’aeroporto di Rimini. La società che gestisce lo scalo Airiminum parla di “concorrenza sleale da parte dell’aeroporto di Ancona”. Pietra dello scandalo quei 20 milioni di euro destinati dalla Regione Marche alla ricapitalizzazione della società Aerdorica, che gestisce lo scalo marchigiano. Denari che servono a rifinanziare il suo debito. “Vogliono usare i soldi degli italiani per coprire un buco di 40 milioni di euro”, tuona così l’amministratore delegato di Airiminum Leonardo Corbucci che si è rivolto a uno studio legale internazionale per denunciare, presso la Commissione Europea, quanto sta avvenendo ad Ancona. “Corbucci farebbe meglio a pensare ai voli che ha perso”, è la replica al vetriolo della numero uno di Aerdorica Federica Massei, la quale ritiene legittima l’opera di ricapitalizzazione in atto. “Siamo stati noi a chiedere il via libera all’Unione Europea”, ha precisato. Contro i vertici di Airiminum si scaglia anche il Movimento 5 Stelle riminese,  che li accusa di scarsi risultati: “Nel 2017 hanno ottenuto meno della metà dei passeggeri che si erano prefissati a inizio mandato”, denunciano. In difesa del Fellini, Sergio Pizzolante di Civica Popolare: “Gli aiuti di Stato ad Ancona discriminano Rimini”, ha detto. Anche le associazioni di categoria locali, Confcommercio e Associazione Albergatori, puntano il dito alla pratica Marchigiana e parlano di “evidente squilibrio nella libera competizione tra gestori”.


RICCIONE: Raffaelli (Lega) “Servono certezze per gli imprenditori del turismo” | VIDEO Politica

RICCIONE: Raffaelli (Lega) “Servono certezze per gli imprenditori del turismo” | VIDEO

Emozionata dopo la scelta del leader leghista, Matteo Salvini, di candidarla nel suo collegio di riferimento, la riccionese Elena Raffaelli, attualmente assessore alla Sicurezza del Comune di Riccione, spiega ai nostri microfoni come si comporterebbe qualora venisse eletta in Parlamento. “Gli imprenditori del nostro territorio vivono da anni con la spada di Damocle della direttiva Bolkestein – ha detto -, occorre certezza per chi ha investito tanto”.



RICCIONE: McDrive, saltato incontro con gestore, sindacati “Condotta grave” Attualità

RICCIONE: McDrive, saltato incontro con gestore, sindacati “Condotta grave”

Non sanno ancora quale sarà il loro futuro i 18 dipendenti dell’ex McDrive di Riccione, chiuso da un anno, la cui gestione è passata nell’aprile del 2017 dalla società Idrorama alla Concetti Riccardo. Dopo una lunga trattativa sindacale, CGIL, CISL e UIL erano riuscite ad ottenere che nella cessione del punto di ristoro venisse garantita la continuità occupazionale dei lavoratori alle stesse condizioni contrattuali antecedenti il Jobs Act. Nel novembre scorso il nuovo gestore – riferiscono i sindacati – avrebbe però avviato la procedura di licenziamento collettivo, mentre nei giorni scorsi non si sarebbe presentato al tavolo di trattativa, come previsto dalla legge. “Una condotta aziendale grave”, è quello che denunciano le sigle che difendono i dipendenti. Queste sollecitano la provincia ad intervenire per portare l’azienda al tavolo di confronto. Le organizzazioni sindacali si auspicano anche che non vengano cambiate le destinazioni d’uso dei locali in via Flaminia. Ma quando riaprirà la struttura, e se ciò avverrà con i lavoratori precedentemente impiegati, non è ancora dato saperlo.