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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Economia e legalità, “Formare inquirenti per combattere nuove mafie” | VIDEO Economia

RIMINI: Economia e legalità, “Formare inquirenti per combattere nuove mafie” | VIDEO

Vista la continua evoluzione delle forme di criminalità organizzata nel nostro paese, bisogna lavorare sulla specializzazione di magistrati e agenti di polizia giudiziaria. A Rimini si è fatto il punto sul rapporto tra crescita economia e legalità insieme al membro del Consiglio Superiore della Magistratura Piergiorgio Morosini. Per quanto riguarda le forme di criminalità nel circuito bancario il paese sconta ancora dei ritardi negli interventi degli inquirenti.


RIMINI: Diminuiscono incidenti stradali, 38 pedoni investiti sulle strisce Attualità

RIMINI: Diminuiscono incidenti stradali, 38 pedoni investiti sulle strisce

Fotogrammi drammatici. La successione di immagini raccolte da una telecamera di videosorveglianza a ridosso di un attraversamento pedonale, nel centro di Rimini, ritraggono un uomo intento ad attraversare la strada. Un’auto rossa parcheggiata di fronte alle strisce ne attenua la visibilità. Un’altra arriva a velocità che pare sostenuta, centrando in pieno l’uomo. Dei pedoni, sull’altra sponda della strada, rimangono sbigottiti. Questo è solo uno della quarantina di investimenti sulle strisce pedonali che avvengono in un anno nel comune di Rimini. 38 nel 2017. Incidenti gravi che si portano quasi sempre dietro conseguenze serie per chi ne è vittima. 40 i giorni di prognosi per il protagonista ripreso dalle telecamere. Secondo il report della Polizia municipale, continua però sul lungo periodo la decrescita dei sinistri stradali. Nell’anno 2000 erano circa 2.500. In quello che si è da poco chiuso, 1.400. Nelle condotte degli automobilisti permangono però alcuni gravi errore. La mancata precedenza ha causato 351 incidenti nel 2017. 57 i casi di omissione di soccorso, ovvero di fuga dal luogo del sinistro, spesso perché in stato di ebbrezza. Dieci gli incidenti in cui gli agenti hanno contestato l’assunzione di stupefacenti da parte del guidatore.


BELLARIA-IGEA MARINA: Mehaleon si difende, “Faccio solo esorcismi a fin di bene" | VIDEO Cronaca

BELLARIA-IGEA MARINA: Mehaleon si difende, “Faccio solo esorcismi a fin di bene" | VIDEO

“Non sono un santone né un truffatore. Solo un esorcista perché libero la gente dai demoni”. Si difende così il 76enne bellariese Tristano Onofri, conosciuto da tredici anni nel suo giro di fedeli come Mehaleon, il “prescelto”. Di avviso opposto i carabinieri intervenuti domenica nella sua “Casa della luce” romagnola, il luogo dove avvenivano i riti con i malati provenienti da tutta Italia. I militari parlano di persone “plagiate”. Nei suoi libri, al vaglio degli inquirenti, Onofri consiglierebbe di sospendere le terapie mediche perché alla guarigione ci penserebbe lui. Per questi motivi sul 76enne grava l’accusa di esercizio abusivo della professione medica, oltre a quella di truffa. “Non sono un medico, solo un tramite con Dio”, la replica dello stilista in pensione che vive in Germania e che torna a Bellaria ogni volta che i suoi collaboratori gli organizzano incontri con le persone che chiedono aiuto. Nella villetta bianca di via Carducci l’organizzazione era meticolosa. Gli ospiti subivano un primo controllo all’ingresso con metaldetector. Delle guardie li controllavano una seconda volta prima di entrare nel salone dei riti. Il tutto per evitare l’ingresso a microfoni e videocamere. Dall’inizio delle indagini nell’estate scorsa gli inquirenti hanno contato 150 visitatori. Veneto, Toscana, Sicilia, Calabria, Campania…venivano da tutta Italia. Nessuno di loro ha denunciato Onofri. Alcuni, sentiti dai carabinieri, seppure non guariti dalle proprie patologie dopo gli esorcismi del guru, rimangono convinti del fatto che prima o poi l’intervento di Onofri farà effetto. (Video Migliorini)


BELLARIA-IGEA MARINA: Blitz carabinieri nella casa del santone durante rito di “purificazione” | VIDEO Cronaca

BELLARIA-IGEA MARINA: Blitz carabinieri nella casa del santone durante rito di “purificazione” | VIDEO

Dentro la sala per i riti purificatori erano presenti 30 fedeli venuti da tutta Italia per far curare i propri mali da Tristano Onofri, stilista di fama mondiale in pensione, da dieci anni reinventatosi santone. La cerimonia è stata interrotta domenica mattina da un blitz dei carabinieri di Bellaria-Igea Marina, da mesi alle calcagna del sedicente guaritore. Dalle indagini dei militari dell’arma emerge un quadro che ha portato Onofri ad essere accusato di truffa ed esercizio abusivo della professione medica. Tra gli adepti anche persone non vedenti o con problemi ortopedici. Malanni che venivano considerati dei “diavoli” e che il “prescelto” Mehaleon – così si fa chiamare Onofri – avrebbe scacciato grazie al supporto di due collaboratori medium. Durante i riti di guarigione, questi ultimi avevano il compito di assorbire la patologia del malato e Onofri, toccandoli, l’avrebbe eliminata. Nei pulmini giunti sia dal sud che dal nord Italia, erano presenti persino minorenni autistici che i genitori speravano di curare nella “Casa della luce” di via Carducci. Sul posto sono stati rinvenuti circa duemila euro di offerte. Onofri assicura che i proventi sono destinati alla realizzazione di pozzi d’acqua in Uganda. (video Migliorini)


RIMINI: Prenota camera online ma l'hotel è sottoposto a sequestro | VIDEO Cronaca

RIMINI: Prenota camera online ma l'hotel è sottoposto a sequestro | VIDEO

Nei giorni scorsi Rimini è stata invasa da un quarto di milione di visitatori provenienti da tutto il mondo per la fiera Sigep. E a un uomo di affari iracheno non pareva vero di essere riuscito a trovare una stanza a buon prezzo a Marina Centro per quelle date. Ma una volta giunto all’indirizzo dell’hotel ha dovuto fare i conti con un’amara scoperta. La pensione tre stelle che aveva prenotato online, pagando in anticipo e senza possibilità di rimborso, era chiusa da settembre a seguito di un sequestro giudiziario. Il caso è stato preso in mano dall’Associazione albergatori locale e dalla sua presidente Patrizia Rinaldis che, infuriata, si è attaccata al telefono per chiedere spiegazioni al noto portale di prenotazioni Expedia, su cui la stanza sarebbe stata pagata. Sono serviti alcuni giorni – spiega l’Aia - per riuscire ad ottenere il blocco della vendita di camere relative alla struttura in questione. Risulta infatti che altri ospiti siano stati vittime della stessa infelice scoperta. Camere fantasma promosse su internet, ma non disponibili nella realtà. “Quali controlli applicano questi portali? E a chi vanno i soldi?” si chiede Rinaldis dopo aver faticato – come afferma - a mettersi in contatto con un responsabile territoriale del portale online. E aggiunge: “Gli effetti collaterali di queste disavventure ricadono sull’immagine di Rimini”.


RIMINI: Sigep da record, 209 mila presenze da 180 paesi | VIDEO Attualità

RIMINI: Sigep da record, 209 mila presenze da 180 paesi | VIDEO

Tutto secondo le previsioni. Anche quest’anno il Sigep di Rimini ha battuto i record dell’anno precedente. La 39esima edizione del Salone della gelateria, pasticceria, panificazione artigianale e caffè, conclusasi mercoledì in fiera, ha registrato 209.135 presenze provenienti da 180 paesi diversi. Circa mille presenze in più dell’anno precedente. A queste vanno sommati gli espositori che fanno capo a 1.250 imprese. Se da un lato aumenta la visibilità mondiale della manifestazione, che conta 112 giornalisti stranieri accrediti, dall’altro diminuiscono però gli acquirenti provenienti dall’estero: 32 mila quest’anno contro i 41 mila dell’anno precedente. Numeri comunque da grande fiera internazionale. Gli international buyers sono per tre quarti europei, soprattutto spagnoli, francesi e tedeschi. A seguire, un nutrito gruppo di giapponesi, cinesi e indiani, oltre ad americani, canadesi e brasiliani. L’appuntamento è stata l’occasione per vedere la superficie fieristica estesa per la prima volta su 129 mila metri quadri dopo l’inaugurazione dell’ultimo padiglione, in attesa del futuro “cupolone” in progetto per il 2021.


RIMINI: Acqua arena, fallita una delle ditte costruttrici, lavori fermi | VIDEO Attualità

RIMINI: Acqua arena, fallita una delle ditte costruttrici, lavori fermi | VIDEO

Lavori fermi al cantiere dell’impianto natatoria Acqua Arena di Rimini. Le gru e le macchine escavatrice sono spente da novembre. Il motivo? Il fallimento di una delle ditte costruttrici. La capogruppo, per l’esattezza. Il tribunale di Reggio Emilia ha infatti dichiarato fallita la società Axia che rappresenta circa il 40 percento del raggruppamento temporaneo di aziende che si è costituito per la realizzazione della struttura. Ora questa associazione di imprese deve proporre al Comune, proprietaria dell’opera, un sostituto per l’azienda fallita. Come è già successo per il cantiere del Teatro Galli. In queste ore gli uffici tecnici comunali stanno vagliando varie ipotesi per limitare i ritardi. Pare infatti scontato che il taglio del nastro non avverrà più a fine 2018, come era previsto, ma più verosimilmente nel 2019. Intanto nell’area di progetto tra il Palazzo dei Congressi e il supermercato in costruzione nulla si muove. L’impianto deve comprendere, fra le altre funzioni, tre vasche per il nuoto di cui la più grande da 25 metri. Per ora tracciate solo sulla carta.