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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Femminicidio, uccisa con 21 coltellate, “Lei mi ha respinto” | VIDEO Cronaca

RIMINI: Femminicidio, uccisa con 21 coltellate, “Lei mi ha respinto” | VIDEO

La confessione dell’uomo che giovedì pomeriggio ha ucciso a Rimini con 21 coltellate l’ex compagna Noelia Rodriguez fa chiarezza sul movente. Maximo Aldana De La Cruz ha parlato agli inquirenti del rifiuto dopo la sua proposta di riconciliazione.   Voleva sposarla e invece l’ha uccisa. Una linea di confine tra i due risvolti sottile come la lama di un coltello. Il 54enne peruviano Maximo Aldana De La Cruz ha confessato l’omicidio dell’ex compagna, sua connazionale, la 46enne Noelia Rodriguez, avvenuto giovedì pomeriggio in un appartamento di via Dario Campana, a Rimini. Un’aggressione brutale in cui la vittima sarebbe stata colpita 21 volte con l’arma. Rodriguez era arrivata in Italia un anno fa rompendo la lunga relazione con l’uomo. Con lei c’era anche la figlia 27enne che De La Cruz aveva avuto con un’altra donna. Il 54enne è giunto in Italia un mese fa con un visto turistico e alloggiava a Milano. Mercoledì, come riportano i giornali locali, è sceso in Romagna con un anello in tasca per la donna e l’intenzione di portarla fuori a cena. Ma lei non ne voleva sapere di ritornare assieme. “Ha iniziato a dire che dovevo andare via. Mi sono inginocchiato e sono scoppiato a piangere”, ha detto l’uomo agli investigatori della Squadra mobile. Poi la furia e quelle 21 coltellate. L’omicida sostiene di averne inferte cinque. Gli agenti di polizia lo hanno trovato nell’appartamento vicino alla vittima con le mani ancora sporche di sangue. Rodriguez lascia tre figli che vivono in Perù.



ROMAGNA: Turismo in ripresa, “Prenotazioni mai viste prima” Attualità

ROMAGNA: Turismo in ripresa, “Prenotazioni mai viste prima”

L’interessamento per la Romagna sul fronte turistico sta “esplodendo”. In atto vi è un “effetto rimbalzo dopo i due anni della pandemia” che stanno facendo arrivare “un flusso di prenotazioni forse mai visto in passato”. È quanto ha detto a margine di una conferenza stampa a Rimini Gianfranco Vitali, coordinatore della cabina di regia dell’enti turistico Visit Romagna. Vi è una “fortissima richiesta di clienti, soprattutto dalla Germania, che ritorneranno in massa quest'anno”. Anche gli italiani, che negli anni del Covid hanno riscoperto le mete vicino casa, stanno generando “un notevole flusso di prenotazioni”, ha rivelato Vitali, che commenta: “Siamo molto ottimisti per questa annata”. Uno dei mercati di riferimento per la Romagna è sempre stato quello russo, al momento azzerato a causa della guerra in Ucraina. Anche su quest’ultimo Paese la Riviera stava investendo molto. L’aeroporto di Rimini era infatti pronto ad avviare nuove tratte per il Paese aggredito. Tutto fermato dal conflitto. “Russi e ucraini sono un punto interrogativo”, ha detto Vitali facendo riferimento al movimento turistico. “Credo che dovremo aspettare qualche mese, ma non di più. Io sono abbastanza ottimista sulla ripresa di questi mercati già dall'autunno”.


RIMINI: Femminicidio, Questore, “Impossibile prevedere questo epilogo” | VIDEO Cronaca

RIMINI: Femminicidio, Questore, “Impossibile prevedere questo epilogo” | VIDEO

“Non c’erano segni che lasciassero presagire questo epilogo. Bisogna scardinare la cultura del possesso della donna”. È quanto ha detto il questore di Rimini, Rosanna Lavezzaro, commentando il femminicidio di giovedì pomeriggio in cui ha perso la vita la 46enne Noelia Rodriguez.   Non aveva accettato la proposta di riallacciare il rapporto. Poco dopo Noelia Rodriguez è stata accoltellata a morte. Se ne è andata così la 46enne di origini peruviane giovedì pomeriggio in un appartamento di via Dario Campana a Rimini per mano dell’ex compagno, il 54enne Maximo Aldana De La Cruz, reo confesso. L’uomo era giunto in Italia poche settimane prima come turista. Si era presentato dalla donna con un anello riconciliante dopo 15 anni di relazione che lei aveva voluto interrompere. Ma dall’anello si è passati presto al coltello. La figlia 27enne di lui, avuta con un’altra donna, ha provato a fermare il padre, ma non vi è riuscita ed è stata ferita. Dimessa dall’ospedale, la sua prognosi è di 20 giorni. La vittima lavorava come badante ed era in Italia dall’anno scorso. Saputo dell’arrivo dell’ex, aveva accettato di incontrarlo, seppure con qualche preoccupazione rivelata ad un’amica.


RIMINI: Femminicidio, il 54enne non accettava la fine della relazione | VIDEO Cronaca

RIMINI: Femminicidio, il 54enne non accettava la fine della relazione | VIDEO

Un altro femminicidio a Rimini nel giro di meno di un mese. Dopo l’assassinio della 62enne Angela Avitabile il 22 aprile scorso per mano del marito Raffaele Fogliamanzillo, questa volta a perdere la vita è una donna peruviana, la 46enne Noelia Rodriguez. A colpirla a morte, sempre con un coltello, sarebbe stato anche in questo caso il compagno, il 54enne Maximo Aldana De La Cruz. Ferita in maniera non grave la figlia 27enne dell’uomo che aveva tentato di difendere la vittima. Il delitto si è consumato giovedì all’ora di pranzo in via Dario Campana, in un quartiere popolare a ridosso del centro storico. In base a quanto emerso, come riporta la stampa locale, tra i due è scoppiata una lite. Pare che la donna fosse intenzionata ad interrompere la relazione che andava avanti da diverso tempo, nella prima fase a distanza tra il Perù e l’Italia. Un copione che si ripete: quello di uomini che non accettano di essere lasciati. De La Cruz avrebbe così impugnato un coltello e colpito più volte Rodriguez. Almeno cinque volte, in base ai primi rilievi. A dare l’allarme è stata una coinquilina che ha udito le urla. Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso, ma per la 46enne non si è potuto far altro che constatare il decesso, mentre il 54enne è stato ammanettato ed interrogato in questura. Le indagini della Squadra mobile proseguono e per ora la pista più accreditata resta quella del delitto passionale.   (Immagini Migliorini)


CATTOLICA: Nuovo lungomare, fine lavori entro maggio | VIDEO Attualità

CATTOLICA: Nuovo lungomare, fine lavori entro maggio | VIDEO

Presto sarà fruibile la passeggiata del nuovo lungomare di Cattolica Rasi-Spinelli, così come si potrà accedere agli stabilimenti balneari. A garantirlo è il Comune secondo il quale i lavori del tratto tra il Kursaal e via Risorgimento termineranno – si stima – per fine maggio. Per la restante parte, invece, il cantiere dovrebbe chiudersi entro la terza settimana di giugno, ma saranno garantiti i varchi di accesso al mare. Nei giorni scorsi è stato effettuato il collaudo della rinnovata arteria che prevede nuovi attraversamenti pedonali. Per quest’anno, inoltre, verranno assicurati i parcheggi dei motocicli in adiacenza al cordolo del nuovo lungomare. Nel cantiere sono arrivate le strutture delle scale che collegano alla spiaggia e si stanno montando i rivestimenti. Anche gli operatori balneari stanno procedendo alla posa del nuovo camminamento che costeggia le cabine. C’è fretta, dato che, con le calde temperature già arrivate, l’estate pare già partita ed ogni weekend di sole è buono, per gli esercenti, per recuperare gli incassi perduti a causa del Covid.


ROMAGNA: A scuola col nome d'elezione, due licei approvano regolamento | VIDEO Attualità

ROMAGNA: A scuola col nome d'elezione, due licei approvano regolamento | VIDEO

A scuola col nome e il genere d’elezione. Due licei romagnoli, uno a Ravenna e l’altro a Rimini, hanno adottato un nuovo regolamento per favorire il benessere psicologico dei giovani transgender.   La Romagna dei diritti. Il liceo artistico ‘Nervi Severini’ di Ravenna e l’artistico/scientifico ‘Serpieri’ di Rimini, in occasione della Giornata mondiale contro l’omotransfobia hanno annunciato l’intenzione di adottare dal prossimo anno scolastico un nuovo regolamento che prevede il ‘carriera alias’. I giovani, anche minorenni, transgender o gender variant potranno cioè trovare sul registro elettronico il proprio nome e genere d’elezione. E così anche sugli altri documenti non ufficiali della scuola. Un piccolo passo a favore del benessere psicologico di coloro che sarebbero altrimenti costretti a continui coming-out e che potrebbero essere anche vittime di bullismo. L’iniziativa “è nata semplicemente da un'osservazione” e da “un ascolto dei ragazzi con cui siamo a contatto tutti i giorni”, alcuni dei quali esprimono un “disagio”, spiega la referente Bullismo del liceo Serpieri, Fabiola Perazzini. E dunque il nuovo regolamento vuole solo “rendere la scuola un ambiente accogliente per tutti”. Quando un alunno si sente escluso, “il rischio è anche di perdere dei ragazzi – avverte la docente -, perché poi se si crea disagio non vengono più a scuola. Ci sono stati tentati suicidi, problemi di anoressia e quindi è anche una questione sociale”, racconta. La proposta non ha trovato ostacoli. Tutte le componenti del Consiglio d'istituto, “cioè studenti, genitori, docenti e ATA, hanno approvato all'unanimità questa delibera”, sottolinea la professoressa Fabrizia Mattioni. “In occasione della giornata contro l'omo-trans-bi-fobia abbiamo deciso di renderlo pubblico sulla homepage, perché è una cosa di cui andiamo fieri”, dichiara. Arcigay Rimini plaude la dirigenza scolastica, perché la misura adottata - spiega il presidente Marco Tonti - fa capire agli studenti “che le istituzioni sono sensibili ai temi dell'identità e dell'orientamento sessuale e che nessuno e nessuna deve sentirsi solo”. Ma le polemiche non sono mancato. C’è chi dice “anch'io domani vengo e decido di farmi chiamare...” con un altro nome, riporta la prof. Perazzini, che avverte: “Attenzione, non banalizziamo le cose. Si tratta di persone che stanno affrontando un percorso da anni con psicoterapeuti, con famiglie molto spesso devastate”. Quello che vedono le due docenti è un “gap molto forte fra gente della nostra generazione e la realtà dei ragazzi di oggi”. Dell’approvazione del carriera alias, Mattioni ha parlato in classe con i propri alunni. “Cadevano dalle nuvole dicendo, ‘va bene, e quindi? Qual è il problema?’. I ragazzi sono sicuramente più avanti” di noi.