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MIRCO PAGANELLI



RIMINI: Uninominale, Pizzolante e Arlotti ko, eletti Raffaelli e Barboni | VIDEO Politica

RIMINI: Uninominale, Pizzolante e Arlotti ko, eletti Raffaelli e Barboni | VIDEO

La provincia di Rimini si tinge di azzurro, il colore che alle elezioni rappresenta il centrodestra. La batosta per la sinistra qui è ancora più forte che nel resto della Romagna. Alla Camera dei deputati la coalizione a trazione leghista raggiunge il 35 percento. A seguire il Movimento 5 stelle con il 32 percento. Centrosinistra al palo, 25 percento il totale delle sue preferenze. Il PD riesce però a superare di qualche punto la Lega, anche se il primo partito del territorio diventa il Movimento fondato da Beppe Grillo. E sono penta stellati i due nomi che hanno ottenuto il maggior numero di voti all’uninominale. Carla Franchini per il Senato e Giulia Sarti per la Camera. Quest’ultima non ha dunque subito l’effetto “rimborso poli” che l’ha vista coinvolta nelle scorse settimane. New entry in parlamento dal territorio sono Elena Raffaelli della Lega e Antonio Barboni di Forza Italia. Doccia gelata invece per Sergio Pizzolante di Civica Popolare e Tiziano Arlotti del PD. Affluenza in calo di qualche punto rispetto alle politiche del 2013. è andato a votare il 77 percento degli aventi diritto al voto. Coriano il comune con l’affluenza più alta sopra l’84%. Alcuni disagi si sono registrati durante le votazioni. Durante le lunghe code, due anziani hanno accusato malori e sono stati assistiti dai sanitari. Mentre a Bellaria due giovani sono stati sorpresi a scattare foto all’interno della cabina e sono stati denunciati alla polizia.


RIMINI: Election day, votanti con umori contrastanti tra sfiducia e speranza | VIDEO Attualità

RIMINI: Election day, votanti con umori contrastanti tra sfiducia e speranza | VIDEO

In molti l’hanno definita la campagna elettorale più brutta di sempre per i suoi slogan altisonanti provenienti da tutti gli schieramenti. Promesse miliardarie a cui hanno fatto seguito vaghe spiegazioni circa i finanziamenti. A Rimini si va a votare in mezzo alla neve che si scioglie, con le scuole che hanno dovuto correre per mettersi nelle condizioni di accogliere gli elettori. Lo spirito con cui si va a votare è un misto di frustrazione e speranza affinché le cose cambino.


RIMINI: Marijuana dal leccese alla Romagna, sequestrati 250 kg Cronaca

RIMINI: Marijuana dal leccese alla Romagna, sequestrati 250 kg

Le indagini sono partite il giorno di San Valentino quando un’auto sospetta viene fermata all’uscita del casello di Rimini Sud. All’interno i carabinieri trovano 65 kg di marijuana. Il cittadino albanese alla guida, poi arrestato, fa i complimenti ai militari per il cospicuo ritrovamento.  Partono le analisi dei tabulati telefonici e degli ingressi in autostrada per verificare gli spostamenti di quella Renault Scenic. Gli inquirenti riescono così a risalire al punto di partenza. La località balneare leccese Torre Chianca. Su quel litorale spesso sbarcano nella notte narcotrafficanti dall’Albania, data la facilità dell’attracco e la vicinanza all’Italia. La cittadina d’inverno è disabitata. Dopo giorni di controllo del territorio, insieme ai carabinieri locali, viene notato un individuo girovagare attorno ad un’abitazione senza finestre, per poi entrarvi. Quella struttura si rivela essere un deposito di marijuana. Al suo interno i militari vi trovano 76 kg di stupefacente. Altri 174 vengono scovati tra la casa del soggetto, un brindisino di 43 anni, e la vettura parcheggiata nel cortile, non sua. La macchina del brindisino viene notata vicino alla costa, al suo fianco si trovano due soggetti albanesi. Dalle conversazioni Whatsapp i militari deducono che questi ultimi sono i compratori, mentre l’italiano il grossista. Il carico sequestrato avrebbe fruttato sul mercato 2 milioni di euro.


RIMINI: Altra nevicata, rallentamenti al traffico, divieto mezzi pesanti in A14 | VIDEO Attualità

RIMINI: Altra nevicata, rallentamenti al traffico, divieto mezzi pesanti in A14 | VIDEO

Anche giovedì la neve è caduta copiosa sul territorio riminese. Disagi alla circolazione. Sulla Stata Adriatica si circola con l’obbligo di catene. La Prefettura ha disposto il divieto per il transito dei mezzi pesanti. Le pattuglie della polizia municipale controllano i caselli autostradali e fermano i camion in ingresso. Scuole chiuse anche giovedì. Il pericolo ora si chiama gelicidio ed è previsto per venerdì, sia sulla costa che sui rilievi. Attenzione dunque alla guida per il ghiaccio sulle strade. Qui ci troviamo all’ingresso del casello di Rimini sud dove una pattuglia della polizia municipale ferma i mezzi pesanti in entrata. Lunga la fila di camion sul ciglio della strada in attesa di poter rientrare sulla A14.


RICCIONE: Scovato il palpeggiatore seriale, è uno studente di 17 anni | VIDEO Cronaca

RICCIONE: Scovato il palpeggiatore seriale, è uno studente di 17 anni | VIDEO

Uno studente qualunque. Una vita normale. Tranne per quell’hobby che costituisce reato, ovvero palpeggiare le donne nelle parti intime contro la loro volontà. Dopo alcune settimane di indagini, la compagnia dei carabinieri di Riccione è arrivata ad identificare un 17enne del posto quale responsabile delle molestie sessuali che si sono consumate su strada a partire dal 30 gennaio scorso. Tre le denunce arrivate ai militari. Il riccionese avrebbe confessato questi e altri episodi dopo essersi visto piombare i carabinieri in casa. La strategia era sempre la stessa. Vagare per le strade di Riccione verso l’imbrunire a bordo di un motorino, puntare una donna a passeggio da sola, fermarsi e palpeggiarla nelle parti intime. Ad incastrare il giovane, le immagini di videosorveglianza. Qui vediamo ritratti una delle vittime camminare da sola e poi il molestatore intento a scappare dopo la molestia. Grazie ai video gli inquirenti sono risaliti al mezzo e all’abitazione del 17enne.


CERVIA: Sottratta corona della Madonna del Fuoco, appello per il suo ritorno | VIDEO Cronaca

CERVIA: Sottratta corona della Madonna del Fuoco, appello per il suo ritorno | VIDEO

È stata rubata la corona dalla statua della Madonna del Fuoco situata nella Cattedrale di Cervia. La reliquia è stata sottratta dalla scultura grazie all'ausilio di due panche, usate come scala improvvisata. Si presume che il furto sia avvenuto nella mattinata di lunedì, ma gli autori sono ignoti. L'amministrazione comunale ha espresso il proprio dispiacere verso un atto definito vile e offensivo, tanto nei confronti della comunità religiosa che di quella laica della città. La statua è anche meta di pellegrinaggio, pertanto si spera nel ritrovamento della corona.