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MIRCO PAGANELLI



CATTOLICA: Cocaina e pistole in casa, arrestati marito e moglie per spaccio | VIDEO Cronaca

CATTOLICA: Cocaina e pistole in casa, arrestati marito e moglie per spaccio | VIDEO

Dopo giorni di appostamento, li hanno colti con le mani nel sacco. O meglio sulle bustine di coca. I carabinieri della tenenza di Cattolica hanno messo le manette a tre soggetti originari della provincia di Napoli, da anni residenti nella cittadina del comprensorio riminese. Due di loro, marito e moglie 46enni, avrebbero ceduto lo stupefacente a un terzo individuo, un 35enne. Dalla perquisizione della coppia e della loro abitazione sarebbero saltati fuori 2.000 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio, e 30 grammi di cocaina. La sorpresa aggiuntiva sono state quelle due pistole beretta dalla matricola abrasa spuntate fuori da una borsetta. Armi da fuoco impiegate in genere per rapine, minacce o estorsioni, e sulla cui origine si sta indagando. Il marito, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, aveva sempre vissuto di attività illecite, mentre la compagna svolgeva lavori saltuari. Le indagini sono partire da alcune segnalazioni dei residenti che avevano notato movimenti sospetti nel quartiere “Quattro bar”, a ridosso del centro. L’acquirente, all’arrivo dei carabinieri, si è ingoiato un ovulo di cocaina e una volta in caserma avrebbe iniziato a dare in escandescenza danneggiando la sala d’attesa.


RIMINI: Questura cambia di categoria, in arrivo altri 35 agenti entro il 2019 | VIDEO Attualità

RIMINI: Questura cambia di categoria, in arrivo altri 35 agenti entro il 2019 | VIDEO

Una nota positiva viene registrata dai sindacati di polizia riminesi nella infinita vicenda legata alla Questura. Uno dei punti cardine del Patto sulla Sicurezza, firmato a dicembre dal ministro dell’Interno Minniti, era l’aumento del numero di poliziotti sul territorio, dato l’ingente flusso annuale dei suoi visitatori. Più gente, più eventi, più rischi per l’ordine pubblico. Ebbene sono stati decisi numeri e tempi per i nuovi agenti che andranno ad impolpare le fila della Questura; 35 unità, pari al 15 percento dell’attuale organico che ne conta 220, entreranno in servizio a Rimini a scoglioni entro il gennaio del 2019. I primi saranno in posizione già da aprile. Tra questi vi sono anche undici allievi provenienti dalle accademie. Un rafforzamento che consentirà l’aumento del numero di volanti su strada: da due a tre per turno. I sindacati di polizia tirano un sospiro di sollievo dopo tanto battersi, senza però mollare la presa sul trasferimento degli uffici nella sede provvisoria di piazzale Bornaccini, che secondo il Patto doveva partire già dal febbraio scorso con l’Ufficio Immigrazione. L’amministrazione comunale, per fare posto alla Polizia, ha detto che libererà a breve gli uffici attualmente occupati dal Centro per l’impiego. Anche se tra i dipendenti di quest’ultimo sorgono i primi malumori per un trasferimento repentino richiesto a cavallo di Pasqua, il quale andrebbe - a detta loro - soprattutto a svantaggio delle centinaia di utenti, economicamente deboli, che saranno dirottati ai nuovi uffici del centro storico dove il parcheggio è a pagamento.


RIMINI: Agenti municipale “Noi innocenti”, collega testimonia contro | VIDEO Cronaca

RIMINI: Agenti municipale “Noi innocenti”, collega testimonia contro | VIDEO

Sono accuse da prendere con le pinze quelle raccolte dagli inquirenti durante gli interrogatori a coloro che furono arrestati per possesso di sostanze stupefacenti dall’ex Nucleo ambientale della Polizia Municipale di Rimini. C’è il rischio concreto che, per desiderio di vendetta nei confronti di chi mise loro le manette, questi rincarino la dose nelle loro denunce. Tra di loro c’è chi afferma di essere stato spogliato del tutto su strada. C’è poi la fidanzata di un pusher che avrebbe detto di essersi sentita dire “Se non te ne vai dall’Italia ti faccio portare via il bambino” e altre minacce. Ma i capi di accusa formulati dal Gip Sonia Pasini nei confronti degli otto vigili che avrebbero sottratto denari agli spacciatori senza metterli agli atti, non si fonderebbero solo su queste testimonianze. Un loro collega, nel momento di stilare il verbale di una operazione anti-spaccio, si sarebbe reso conto che sulla sua scrivania non c’erano tutte le banconote che aveva contato nella stanza del pusher. Secondo le indagini si tratterebbe di tanti piccoli ammanchi di decine o al massimo qualche centinaio di euro per volta. Anche alcuni pallinari del lungomare sarebbero stati perquisiti alla stessa maniera. Il gruzzoletto più cospicuo, quei 2.700 euro che sarebbero stati raccolti e non dichiarati dopo la perquisizione della dimora di uno spacciatore. Dai bidoni del comando sarebbero inoltre stati trovati documenti stracciati che avrebbero fatto riferimento all’operazione Kebab e con indicazioni sulla loro distruzione. Per ora sono tre gli agenti finiti ai domiciliari. Per il legale, gli assistiti sono sicuri di poter dimostrare la propria innocenza e affermano di aver svolto bene il proprio lavoro. Gli interrogatori di garanzia avranno luogo mercoledì di fronte al giudice.


RIMINI: Albergatori sul piede di guerra contro meteo negativo per Pasqua | VIDEO Attualità

RIMINI: Albergatori sul piede di guerra contro meteo negativo per Pasqua | VIDEO

Siamo alle solite. Primavera, tempo ballerino. Alcuni siti di previsioni meteo individuano instabilità per il periodo Pasquale e gli albergatori della Riviera vengono tempestati di telefonate da clienti con una sola domanda: “Piove a Pasqua?”. Albergatori che tornano alla carica contro quello che definiscono “meteo-terrorismo”. Va precisato che i primi a sbagliare sono quei turisti troppo fifoni. Chi pretende infatti a due settimane di distanza che tempo farà in una precisa località, chiede l’impossibile. I centri meteo, quelli seri, affermano che con così largo anticipo si possono dare solo indicazioni tendenziali a livello regionale. Previsioni più attendibili ad una scala più ridotta sono quelle per i tre giorni successivi alla loro formulazione. Anche se in primavera la percentuale di attendibilità si riduce maggiormente già dal giorno dopo. Dunque, a meno che non sia prevista un’allerta, il consiglio degli esperti è quello di mettere un ombrello in valigia per ogni eventualità e andarsi a godere un po’ di meritato riposo.


RIMINI: Bufera sulla Polizia municipale, “Agivano come sceriffi” | VIDEO Cronaca

RIMINI: Bufera sulla Polizia municipale, “Agivano come sceriffi” | VIDEO

“Agivano come sceriffi”, quelli cattivi nei film che amministrano la giustizia a modo loro. È il quadro che emerge dalle indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Rimini che vede al centro otto agenti della Polizia municipale di Rimini. Gli indagati facevano tutti parte del Nucleo ambientale, un organismo composto da dodici vigili e fondato vent’anni fa per contrastare il degrado urbano. Tra le loro operazioni più note, quella denominata “Kebab connection” con la quale è stata sgominata una rete dello spaccio nel quartiere di Borgo Marina. La maggior parte degli agenti del Nucleo avrebbe concluso varie operazioni sottraendo denari agli spacciatori intascandoseli, senza dichiararli nei verbali, e distruggendo alcune prove. Dei pusher sarebbero anche stati spogliati su suolo pubblico e picchiati. Una storia fatta di disonestà e di senso di impunità che getta ingiustamente una cattiva luce sugli agenti che ogni giorno svolgono con fatica il proprio mestiere. Tutto è partito da un paio di occhiali di marca sottratti dall’abitazione di uno spacciatore e da 1.400 euro scomparsi che sarebbero stati lo stipendio della sua fidanzata e non soldi illeciti. Dalle intercettazioni ambientali dell’appartamento si sente l’arrestato dire alla compagna “Sono più ladri dei ladri”, riferendosi agli agenti. Lei li denuncia e nel gennaio del 2016 parte l’indagine. La cosa si fa grossa. Gli inquirenti iniziano ad interrogare pusher fuori e dentro il carcere. Il Nucleo ambientale due mesi dopo viene sciolto e gli agenti indagati passano a dirigere il traffico. Fino a giovedì scorso quando il Gip Sonia Pasini emette l’ordinanza di custodia cautelare per quattro di loro. Uno dal Messico, dove si trova in vacanza, ha deciso di rientrare prima per costituirsi.


RIMINI: Mobilità sostenibile, “Allo studio Trc verso Fiera, poi Santarcangelo” | VIDEO Attualità

RIMINI: Mobilità sostenibile, “Allo studio Trc verso Fiera, poi Santarcangelo” | VIDEO

Prende il via a Rimini la programmazione decennale della mobilità sostenibile. Un percorso partecipato che l’amministrazione comunale intende tracciare insieme alla cittadinanza. Tante le best-practice provenienti da altre città europee alle quali Rimini vuole ispirarsi. Per quanto riguarda il TRC è già allo studio il tracciato per connettere la costa con la Fiera, e la prospettiva è quella di estenderlo fino a Santarcangelo.