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MIRCO PAGANELLI



BELLARIA-IGEA MARINA: La perseguita e minaccia con una pistola su Facebook, arrestato | VIDEO Cronaca

BELLARIA-IGEA MARINA: La perseguita e minaccia con una pistola su Facebook, arrestato | VIDEO

La separazione avviene in maniera consensuale, ma di lì a poche settimane sarà richiesto l’intervento dei carabinieri di Bellaria-Igea Marina. Lei ha 26 anni, lavora in un bar della zona ed è di origini tarantine. Lui di anni ne ha 20 anni e fa il pescatore a Cesenatico. A inizio anno arriva una bambina, ma non sono sposati. Passano 10 giorni dalla separazione e il 20enne, secondo la ricostruzione degli inquirenti, comincia a tormentare la giovane. Prima telefonate e messaggi, poi minacce di morte, con tanto di video postato pubblicamente su Facebook dove si filma mentre arma una pistola. “La userò non solo contro di te ma anche contro chi ti starà vicino”, le avrebbe detto. A giugno la situazione degenera. Dopo l’ennesimo appostamento sul luogo di lavoro di lei, minaccia di morte – sempre secondo le indagini – anche il padre della ragazza. “Fatemi rivedere mia figlia”, le parole dette in quella occasione dal giovane. Chiamati i carabinieri, a casa sua viene trovata la pistola. Scattano le prime misure: arresti domiciliari, divieto di comunicare con la vittima e di risiedere nella stessa provincia. Siamo a luglio. Dopo poco tempo, per via della buona condotta, vengono revocati gli arresti. Rimangono gli altri divieti. Arriva novembre e il giovane si presenta sotto casa della ex, nonostante le prescrizioni. Altra denuncia. Questa volta scattano le manette e il carcere. In tutta la provincia di Rimini, dal 2016 al 2017, sono in aumento i numeri di denunce di questo tipo.


RICCIONE: Concluse indagini su Tosi, “Ha causato danni al Trc per 2 milioni” Cronaca

RICCIONE: Concluse indagini su Tosi, “Ha causato danni al Trc per 2 milioni”

Due milioni e 35 mila euro. Corrisponde a questa cifra, secondo la sentenza del Tar dell’Emilia Romagna, il danno causato dalla sindaca di Riccione Renata Tosi e dai tentativi che avrebbe messo in atto, non da sola, per bloccare la costruzione del Trc. Per Agenzia Mobilità, l’azienda che gestisce il cantiere del metrò di costa, che presto unirà Rimini con la Perla Verde, i ritardi avrebbero dunque comportato aumenti milionari a favore della ditta Italiana costruzioni. Dalla procura di Rimini arriva l’avviso della conclusione delle indagini a carico della prima cittadina. Abuso di ufficio e interruzione di pubblico servizio. Queste le accuse a suo carico. Nel mirino, anche l’ex comandante della polizia municipale, Graziella Cianini, e un membro di un comitato cittadino. “Ho agito nella piena legittimità e nell’interesse della città”, questa la replica di Tosi nel prendere atto dell’azione dei pm. In cosa sarebbe consistita la sua resistenza? Tre le ordinanze con cui la sindaca e la comandante avrebbero tentato di ostacolare l’avanzamento dell’opera. Lavori inarrestabili visto che un accordo di programma era già stato firmato dalla precedente amministrazione comunale. Bisogna ora attendere di sapere se Tosi sarà o meno rinviata a giudizio. La sindaca precisa che ancora non ha avuto occasione di dire la sua in un interrogatorio. “Attendo con serenità – afferma - di poter rispondere nelle sedi opportune”.


RIMINI: Due insegnanti a processo per presunti maltrattamenti su alunno | VIDEO Cronaca

RIMINI: Due insegnanti a processo per presunti maltrattamenti su alunno | VIDEO

I maltrattamenti avrebbero avuto luogo 5 anni fa, nell’anno scolastico 2012-2013, in una scuola della provincia di Rimini. Le insegnanti al centro dell’inchiesta non sono più di ruolo. Si tratta di una 45enne e di una 41enne, una delle quali insegnante di sostegno, perché il loro alunno, la presunta vittima, era affetto da ipercinetismo. Abuso dei mezzi di correzione. Su questo si fonda l’impianto accusatorio del sostituto procuratore Marino Cerioni che ha chiesto il processo saltando l’udienza preliminare. In un primo episodio il bambino sarebbe tornato a casa con dei graffi sanguinanti sul volto. Alla madre aveva detto “È stata la maestra”. Ma quest’ultima, nell’interrogatorio, si è difesa dicendo che quei graffi il suo studente se li era provocati da sé prima del suono della campanella. Qualche mese dopo, il bambino ha denunciato di essere stato sculacciato nella palestra dopo essere stato ribaltato a terra da una delle due insegnanti. “In quella palestra ci andavamo per farlo rilassare quando diventava troppo agitato”, è la replica dell’accusata che aggiunge, “L’ho afferrato solo per non farsi del male”. Il processo si aprirà il prossimo 7 dicembre. La difesa delle insegnanti è ferrea: “L’alunno ha mentito”. Pare che il giovane studente avesse difficoltà ad andare d’accordo con i compagni di classe e che per questo motivo alcune famiglie avrebbero chiesto di prendere provvedimenti altrimenti avrebbero trasferito i propri figli.


RIMINI: Piano nomadi, aree di destinazione si riducono a tre | VIDEO Politica

RIMINI: Piano nomadi, aree di destinazione si riducono a tre | VIDEO

Una querelle senza fine quella che segue l’intenzione dell’amministrazione comunale di Rimini di chiudere il campo nomadi abusivo di via Islanda. Tutti d’accordo nel portare via da quelle capanne malsane le famiglie di sinti, con tanto di bambini e malati a loro carico. Nessun accordo, invece, su dove riposizionarli. E oggi il conflitto, dalle proteste di strada, si è spostato in seno alla maggioranza di Palazzo Garampi. Patto Civico ha detto no all’ultima revisione del progetto di divisione in 3 aree presentato dalla vicesindaca Gloria Lisi. Non più 6 0 7 zone per un sparpagliamento più capillare sul territorio comunale. L’ultima idea dell’amministrazione è quella di destinare gli attuali inquilini del campo di via Islanda a tre punti precisi: via Cupa a Corpolò, via Montepulciano a Gaiofana e via Feleto, dietro l’aeroporto. Tutte zone di campagna scarsamente abitate. Dopotutto in questi mesi la logica dei movimenti anti-nomadi è stata quella dell’“ovunque purché non vicino a casa mia”. Ed è così che i quartieri a densità abitativa più elevata dove era stato ipotizzato l’inserimento di una microarea - come Grotta Rossa, Villaggio Primo Maggio e Torre Pedrera - avevano fatto sentire la propria voce. Ad oggi avrebbero vinto la battaglia del non avere famiglie sinti dietro casa. Ora il nuovo ostacolo per la giunta ha il volto dei compagni di banco in consiglio comunale. Una partita dai tempi supplementari incalcolabili.


RIMINI: Ryanair torna al Fellini, da marzo voli per Londra ed est Europa | VIDEO Attualità

RIMINI: Ryanair torna al Fellini, da marzo voli per Londra ed est Europa | VIDEO

Di nuovo Ryanair, di nuovo Londra dall’aeroporto Federico Fellini di Rimini. La compagnia low-cost irlandese aveva fatto sapere nei mesi scorsi che sarebbe tornata allo scalo romagnolo. Restava solo da sapere quando e per quali mete. Detto, fatto. Da marzo 2018 dalla pista di Miramare si potranno raggiungere tre nuove rotte: la capitale polacca Varsavia, la città lituana Kaunas e la metropoli più grande d’Europa, Londra, appunto. Rimini oltre la Brexit, dunque. Previsti biglietti scontati per gli studenti Erasmus britannici e italiani. E i prezzi di partenza sono come al solito già bassi. È già possibile, infatti, trovare voli dal costo di una uscita in pizzeria. “Un grande giorno e una grande occasione”, è il commento dell’amministratore delegato di Airiminum Leonardo Corbucci. Per il numero uno della società che gestisce lo scalo riminese, “i territori in cui Ryanair approda hanno sempre registrato importanti benefici. Dobbiamo metterci insieme tutti per sfruttare al meglio le enormi opportunità di questa collaborazione”. Una collaborazione che Corbucci precisa sarà a lungo termine.


EMILIA-ROMAGNA: Tracciato identikit giovani, il futuro lontano dall'Italia | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Tracciato identikit giovani, il futuro lontano dall'Italia | VIDEO

Amano la famiglia e gli amici, ma vedono il loro futuro lontano dall’Italia. Questo l’identikit dei 381 mila giovani emiliano-romagnoli tracciato dalla Regione in una indagine presentata alla Giornata universale dei bambini e degli adolescenti. Il 13 percento di loro è straniero. La disillusione primeggia. Uno su tre è convinto di dover lasciare il paese per costruirsi il proprio futuro, mentre la metà si dice indeciso nel farlo. Un’immagine che risulta però positiva nel suo complesso; quasi tutti considerano l’amicizia una valore fondante per la propria vita, anche se ci si tiene prevalentemente in contatto tra amici attraverso chat e social. Il 10% dei giovani fa parte di associazioni di volontariato. Sul fronte salute sono in aumento coloro che presentano disturbi del comportamento alimentare, raddoppiati tra il 2012 e il 2014. Diffuso è anche l’uso di sostanze stupefacenti, in particolare cannabis, ma anche cocaina, allucinogeni, stimolanti e, seppure in minor parte, eroina. 4 giovani ogni 100 sono a rischio di dipendenza da ludopatia. Sul fronte economico vi è un aumento dei minori in condizioni di povertà. La Regione ha innalzato i fondi per le politiche giovanili portandoli a 600 mila euro all’anno, che salgono a 2 milioni nel biennio 2017-2018 grazie a un finanziamento straordinario della Fondazione Carisbo.