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MIRCO PAGANELLI


RICCIONE: Girava in auto con manganello e coltello a serramanico | VIDEO Cronaca

RICCIONE: Girava in auto con manganello e coltello a serramanico | VIDEO

Giornate di controlli del territorio per i carabinieri di Riccione. Negli ultimi due giorni i militari hanno tratto in arresto tre persone e deferite in stato di libertà altre tre. A Cattolica un uomo è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti e di materiale per il confezionamento delle dosi, oltre a del denaro ritenuto quale provento dell’attività illecita. Per questo sono scattate le manette. Nella stessa cittadina e per lo stesso reato sono stati deferiti altri due soggetti. Nei comuni di Misano Adriatico e di Saludecio sono scattati altri due arresti in seguito alle richieste delle autorità giudiziarie competenti per l’aggravio delle misure cautelari. Entrambi erano ai domiciliari e si trovano ora presso la casa circondariale di Rimini. Un ultimo deferimento in stato di libertà ha avuto luogo a Riccione. Durante un controllo stradale di routine, un uomo italiano è stato trovato in possesso nella propria auto di un manganello e di un coltello a serramanico.


RIMINI: Minniti su cattura Igor, “Conclusione cruenta dimostra sua pericolosità” | VIDEO Cronaca

RIMINI: Minniti su cattura Igor, “Conclusione cruenta dimostra sua pericolosità” | VIDEO

L’ha data dalla prefettura di Rimini, il ministro Marco Minniti, la notizia della cattura in Spagna dell’uomo più ricercato degli ultimi tempi. Norbert Feher. Il ministro dell’Interno ha posto l’accento sulla pericolosità di Igor. Oltre ai familiari delle vittime italiane, Minniti esprime solidarietà al popolo spagnolo per le perdite umane nella cattura di Feher. 


RAVENNA: Vigna impiegata per riciclaggio, maxi sequestro da 20 mln e 7 arresti | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Vigna impiegata per riciclaggio, maxi sequestro da 20 mln e 7 arresti | VIDEO

Sette arresti e il sequestro di 20 milioni di euro. È quanto ha messo a segno la Direzione Investigativa Antimafia di Bologna con l’operazione denominata “Malavigna”. Sotto la lente delle indagini, un gruppo criminale ritenuto responsabile del riciclaggio di ingenti proventi di attività illecite. In carcere è finito l’imprenditore faentino Vincenzo Secondo Melandri, conosciuto come il “re del vino”. Secondo l’accusa era lui il capo della cupola del riciclaggio che comprende anche Gerardo Terlizzi e i fratelli Pietro e Giuseppe Errico, ritenuti vicini a clan malavitosi del foggiano. In manette è finita anche la compagna di Melandri e altri due soggetti considerati dei prestanome. Secondo gli inquirenti, attraverso l’emissione di fatture di società vinicole fittizie veniva ripulito il denaro proveniente dall’attività di usura. La merce a cui facevano riferimento queste fatture non sarebbe mai esistita. Del patrimonio sequestrato fanno anche parte immobili presenti nelle province di Foggia e di Ravenna.


RIMINI: Palacongressi chiude il 2017 in crescita, 275 i giorni di occupazione | VIDEO Attualità

RIMINI: Palacongressi chiude il 2017 in crescita, 275 i giorni di occupazione | VIDEO

Erano 280 mila i visitatori del Palacongressi di Rimini nel 2016. Quest’anno, in attesa dei dati ufficiali, la struttura ci anticipa un tasso di crescita attorno al 10 percento. A fare da traino gli eventi di formazione legati al web, al marketing e all’industria dell’accoglienza. Appuntamenti capaci di richiamare soprattutto i giovani.


RIMINI: Studenti visitano beni confiscati alle mafie, “Lo Stato è presente” | VIDEO Attualità

RIMINI: Studenti visitano beni confiscati alle mafie, “Lo Stato è presente” | VIDEO

C’era il night-club di Riccione finito al centro dell’inchiesta Mirror che ha svelato una contesa tra due gruppi mafiosi, utilizzato per il riciclo del denaro sporco. C’era una pizzeria a Bellaria-Igea Marina impiegata per mascherare i proventi dell’usura. E poi ex centri scommesse, hotel, appartamenti. Tutti appartenuti alla criminalità organizzata che opera nella provincia di Rimini. All’interno del ciclo di incontri Anticorpi, organizzato dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata della Provincia di Rimini, gli studenti del Liceo Volta-Fellini di Riccione hanno partecipato a un tour dei beni confiscati alle mafie.


RIMINI: Paola Turci scalda il Teatro Novelli, “Ho radici romagnole” | VIDEO Attualità

RIMINI: Paola Turci scalda il Teatro Novelli, “Ho radici romagnole” | VIDEO

È la signora più elegante che abbia mai indossato una chitarra. Dopotutto, lo ha ammesso dal palco, quello strumento è il suo migliore indumento. “Dovete spararmi per farmi smettere di suonare”. Questo perché Paola Turci, oltre a una cantautrice raffinata è anche una capace musicista. Nella tappa riminese del “Secondo cuore tour”, l’artista romana ha ripercorso il suo repertorio fino all’ultimo successo presentato alla scorsa edizione di Sanremo. L’autostima il segreto per risollevarsi da qualsiasi situazione secondo l’artista. Sentirsi belli sempre. E di bellezza Paola Turci ne ha da vendere. La carta d’identità segna il ’64, ma la fisicità e la femminilità di questa cantante fanno invidia a ogni ventenne. Il pubblico del Teatro Novelli è stato scaldato con dei fuori programma. Via le pose ingessate da poltrona. Dopo una standing ovation, il pubblico si è alzato in piedi per ballare e assiepare il fronte palco, cantando insieme a una inarrestabile Turci che ha detto, “Ho scoperto di avere radici romagnole, ecco da dove mi viene la gioia di vivere”. Tanta l’emozione.


CESENA: Sold-out di Elio e le storie tese pochi giorni prima dello scioglimento | VIDEO Attualità

CESENA: Sold-out di Elio e le storie tese pochi giorni prima dello scioglimento | VIDEO

Mancano una manciata di giorni all’annunciato scioglimento della band Elio e le storie tese e al concerto di mercoledì sera al Vidia di Cesena si è registrato il tutto esaurito già da giorni prima. L’ultimo tour del gruppo più eclettico del panorama musicale italiano, dagli anni 80 ad oggi, è cominciato proprio dalla Romagna. E l’emozione era palpabile. Non solo canzoni. Diversi momenti di satira pungente, come è nel loro stile, hanno intramezzato i brani intonati da tutta la sala. “Abbiamo scritto questa canzone come conclusione della barzelletta più triste mai inventata”, così Elio ha introdotto la traccia dal titolo “Fantasma formaggino”. Del nonsense ne hanno fatto una bandiera. Il surrealismo il loro stile. Gli Elio e le storie tese sono un genere a parte. Impossibile incasellarli in un filone musicale o trovare un’altra formazione a loro affine. La capacità di spaziare dal cabaret al canto lirico; le melodie raffinate sulle quali si appoggiano testi improbabili e che pure sanno scavare nell’intimità delle persone. Divertendole, sorprendendole. “Forse ci riuniremo”, ha detto ironicamente Elio a fine serata, “ma per scioglierci di nuovo in bellezza”. (Foto Marco Rossi)