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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Il vento interrompe la linea ferroviaria, ritardi Cronaca

RIMINI: Il vento interrompe la linea ferroviaria, ritardi

Il forte vento dell’Epifania è stato alla base dell’interruzione della linea ferroviaria adriatica di venerdì mattina tra Senigallia e Falconara Marittima. Alcune raffiche avrebbero tranciato un cavo dell’alimentazione elettrica costringendo Ferrovie dello Stato ad interrompere il servizio per alcune ore. Nel frattempo sono stati istituiti bus sostitutivi tra le due città, e forti ritardi, anche di qualche ore, sono stati registrati lungo tutta la tratta. Rimini compresa.


RIMINI: Provincia, si è insediato il Consiglio eletto il 18 dicembre Politica

RIMINI: Provincia, si è insediato il Consiglio eletto il 18 dicembre

Volevano eliminarle, e invece le province sono – più o meno - vive e vegete. Nella seduta del Consiglio provinciale di ieri sono stati convalidati gli eletti alle elezioni del 18 dicembre scorso. I consiglieri comunali e i sindaci della Provincia di Rimini hanno scelto fra loro i membri che saranno guidati dall’attuale presidente della Provincia Andrea Gnassi. L’istituzione vive però una fase di limbo. Seppure facciano ancora capo ad essa funzioni quali la manutenzione delle scuole e delle strade, da Roma non sono state predisposte le risorse con cui fare fronte alle esigenze del territorio. “In assenza di un provvedimento straordinario del Governo - spiega Gnassi -, le Province si troveranno nell’impossibilità di predisporre i propri bilanci e quindi di garantire lo svolgimento dei servizi essenziali ai cittadini (strade e scuole)”. Il presidente ha invitato il Consiglio a lavorare tutti insieme per capire come affrontare la situazione, e Marzio Pecci dell’opposizione ha apprezzato lo spirito dell’invito promettendo collaborazione.


RIMINI: Gli asili comunali ottengono la certificazione di qualità Attualità

RIMINI: Gli asili comunali ottengono la certificazione di qualità

Connessione ad internet, interventi infrastrutturali e coinvolgimento dei genitori hanno permesso agli 11 asili nido del Comune di Rimini di ottenere la certificazione di qualità ISO 9001 2008 dopo essere passati sotto la lente di ingrandimento dell’ente certificatore esterno. La gestione dei nido si fa sempre più on-line, e le iscrizione tramite computer per l’attuale anno scolastico hanno quasi raggiunto il 30 percento. “Una certificazione – commenta Mattia Morolli, assessore ai Servizi Educativi del Comune di Rimini – che testimonia la bontà dei diversi strumenti messi in campo da questa amministrazione comunale, in continuità con il lavoro impostato da quella precedente, per garantire e implementare la qualità delle proprie strutture. Con le famiglie siamo già in contatto diretto tramite la customer satisfaction ma accolgo i suggerimenti dei certificatori facendo mio l’impegno ad un loro maggiore coinvolgimento anche all’interno delle singole strutture. Questo risultato ci gratifica ma soprattutto ci impegna ad un progressivo miglioramento che sottoporremmo ogni anno a verifiche esterne su parametri chiari, misurabili e verificabili da tutti, soprattutto dalle famiglie dei bimbi ospitati nelle nostre strutture”.


RIMINI: Saette e neve tonda, si chiama “graupel” | VIDEO Attualità

RIMINI: Saette e neve tonda, si chiama “graupel” | VIDEO

La colonnina di mercurio segna 3 gradi centigradi sulla riviera riminese e dal cielo cade la prima neve dell’inverno che ricopre in pochi secondi ogni superficie, accompagnata da tuoni e lampi. Fiocchi grandi e tondi come polistirolo: si chiama graupel. Ma le temperature ancora alte, grazie al contributo della bora, l’hanno fatta sciogliere in poco tempo. Sono comunque in previsione possibili nevicate.


RIMINI: Dalla primavera cantieri aperti in tutta la città | VIDEO Attualità

RIMINI: Dalla primavera cantieri aperti in tutta la città | VIDEO

Potrà essere ribattezzata la città delle gru e dei martelli pneumatici. Dalla prossima primavera nel Comune di Rimini apriranno cinque cantieri, dentro e al di fuori del centro storico, per un volume di spesa pari a 6 milioni di euro. Due progetti riguarderanno il Ponte di Tiberio con la sistemazione del canale ad esso prospicente e la realizzazione della Piazza sull’acqua. Quest’ultima prevede la risagomatura del bacino del porto-canale con un sistema di terrazzamenti che creerà una quinta scenica al monumento che ha da poco celebrato i 2.000 anni di età. Proseguono poi i lavori a Piazza Malatesta che, dopo essere stata liberata dal parcheggio che cingeva Castel Sismondo, si appresta a riscoprire i segni archeologici dell’antica “corte a mare”, i quali saranno godibili da un’area verde che si sostituisce all’asfalto, con percorsi pedonali e un nuovo sistema di illuminazione a led. Per quanto concerne la viabilità, sulla Statale Adriatica, in prossimità dello stabilimento Valentini, verrà realizzata una rotatoria e un nuovo ponte sul fiume Ausa. Mentre un altro sistema di fluidificazione del traffico si sostituirà all’attuale incrocio semaforico tra via Flaminia Conca e via della Repubblica. Intanto la città dimostra tutta la sua passione per gli eventi culturali considerate le 25 mila persone che nella notte di capodanno hanno fatto visita al patrimonio artistico del centro. E a tal proposito è cominciato l’iter per la realizzazione del Museo Fellini che dovrebbe essere ultimato entro la fine di marzo. ​


RICCIONE: Gesto dell’ombrello verso Rimini, “È campanilismo” | VIDEO Attualità

RICCIONE: Gesto dell’ombrello verso Rimini, “È campanilismo” | VIDEO

Nel paese dei mille campanili, la rivalità tra cittadine limitrofe non sembra proprio spegnersi. Ed è così che, seppure in un contesto di goliardia, dalla piazza gremita di Riccione, in occasione di un evento pubblico di inizio anno, si è levato un corale gesto dell’ombrello rivolto alla vicina Rimini. Le due città, così affini nella loro vocazione turistica, invece di diventare complici in affari, perseverano in un inspiegabile rapporto di rivalità. Dopotutto sono le stesse amministrazioni comunali cha a fasi alterne non se la mandano a dire. Non è servito ad unirle nemmeno il progetto del metrò di costa che collegherà dal prossimo anno le due stazioni balneari romagnoli, e che ha invece alimentato ulteriormente l’astio fra loro. È stato il conduttore dell’evento, Andrea Prada, ad incitare la folla a mettere in scena il gesto galeotto sotto gli occhi dell’assessore al Turismo e alla Cultura di Riccione, che non avrebbe mosso obiezione al rituale. Nei giorni successivi è scoppiata la polemica. Prima interna al consiglio comunale riccionese, poi estesasi fino a Palazzo Garampi. Da qui, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha liquidato la vicenda con un messaggio ironico in cui nota quanto “la madre dei campanilisti sia sempre incinta” e preferendosi concentrare sul successo turistico della Riviera di Rimini durante l’inverno. “Mi viene da ridere, era solo una gag”, si è difeso il presentatore della serata. Ma nella brezza marina fra Rimini e Riccione resta ancora il sapore di una improduttiva rivalità che tarda a diradarsi.


RIMINI: Parcheggi, in arrivo tariffe più salate e agevolazioni | VIDEO Attualità

RIMINI: Parcheggi, in arrivo tariffe più salate e agevolazioni | VIDEO

Che fatica parcheggiare! Vuoi per l’abitudine di noi italiani all’automobile o per quel trasporto pubblico che molti considerano ancora scomodo, anche a Rimini la maggior parte delle persone vuole raggiungere il centro storico in auto e si ritrova ad agognare quel rettangolo di strisce blu a pagamento come uno zampillo d’acqua nel deserto. Già, perché parcheggiare gratis a lungo tempo in centro è diventato una chimera. Dal 16 gennaio il Comune cambia le regole nel sistema di soste. Viene introdotto il biglietto unico, di zona A e B, che permette con un unico contrassegno di trasferirsi nei relativi parcheggi. Chi lavora o è titolare di un’attività economica nel centro storico può poi ottenere uno sconto del 20 percento sugli abbonamenti; quello annuale per loro passa così da 250 a 200 euro. Per tutti, aumenti di tariffe orarie in vista. Fuori le mura e sul lungomare in inverno si passa da 50 a 60 centesimi all’ora, mentre nelle zone più centrali la tariffa diventa 1 euro e 20. L’aumento più salato riguarda la spiaggia: in estate, il posto auto di fronte all’ombrellone sale a 1 euro e 80 all’ora (prima era 30 centesimi in meno). Intanto è allo studio un sistema di pagamento a consumo con tanto di app che permette di pagare tramite smartphone il tempo effettivo della sosta.