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MIRCO PAGANELLI


RICCIONE: Imu non pagata, Comune chiede fallimento della società Kiron | VIDEO Attualità

RICCIONE: Imu non pagata, Comune chiede fallimento della società Kiron | VIDEO

Si inasprisce la battaglia legale tra il Comune di Riccione e Kiron, la società che già anni addietro avrebbe dovuto riqualificare le colonie Reggiana e Adriatica, che permangono invece in una situazione di profondo degrado. Dopo i recenti ultimatum e passaggi al Tar, la Giunta Comunale della Perla Verde ha deciso questa volta di percorrere la via della richiesta di fallimento della società sulla base delle imposte non versate. Secondo quanto dichiarato dagli uffici comunali, tra ICI, IMU e TASI, Kiron avrebbe accumulato debiti per un milione di euro. Tasse che risalgono al 2008. “Nonostante la notifica delle relative ingiunzioni di pagamento – precisa l’amministrazione comunale -, la società è rimasta inadempiente”. Data la perdurante insolvenza, la Giunta ha proposto l’istanza di fallimento. Proprio 10 anni fa era stata emessa la delibera sul progetto Futurismo attraverso il quale Kiron avrebbe dovuto dare nuova vita al quartiere Marano tramite la ristrutturazione delle due colonie. L’esecuzione all’epoca sembrava imminente, e invece, dal 2009 ad oggi nulla è cambiato. I due immobili in questione sono attualmente affidati a Geat per la custodia, dopo che a fine 2018 il Comune aveva deciso di recedere dal contratto di concessione.


RICCIONE: Accoltellatore fermato, “Prego perché i feriti guariscano presto” | VIDEO Cronaca

RICCIONE: Accoltellatore fermato, “Prego perché i feriti guariscano presto” | VIDEO

Sarà chiuso per due mesi il ristorante ‘La Mulata’ di Riccione, di fronte al quale si è consumato l’accoltellamento di venerdì notte in cui due 23enni di Gradara sono stati aggrediti da quattro giovani che avevano trascorso la serata nel locale. Nonostante i carabinieri abbiamo sottolineato la strenua collaborazione dei gestori de ‘La Mulata’ nelle indagini, il questore di Rimini Maurizio Improta, come in diversi altri casi negli ultimi tempi, ha deciso di usare il pugno duro ed è ricorso all’articolo 100 del Tulps che consente la chiusura forzata per gravi motivi di sicurezza. Alla base di questa scelta, per gli uffici della questura, vi è anche l’organizzazione di una serata di ballo che non sarebbe stata autorizzata. Intanto ha fatto scena muta di fronte ai carabinieri l’ultimo arrestato per l’accoltellamento. Colui che, secondo quanto emerso dalle indagini e dalle immagini di videosorveglianza, avrebbe colpito con due fendenti uno dei ragazzi, provocandogli la perforazione di un polmone. Costui, un italiano di 27 anni di etnia sinta, si è presentato spontaneamente in caserma martedì verso le 12 dopo tre giorni di fuga. Di fronte al giudice, lui e uno dei complici, di 25 anni, hanno chiesto scusa e detto di pregare affinché i feriti guariscano presto. Le due vittime dell’aggressione non sono più in pericolo di vita ma restano ancora ricoverate, in prognosi riservata, per le gravi lesioni subite. Gli altri fermati hanno 21 e 17 anni. (Video Migliorini)


RIMINI: Università, cresce il tasso di occupati dopo la laurea | VIDEO Attualità

RIMINI: Università, cresce il tasso di occupati dopo la laurea | VIDEO

Progettazione e gestione dell’intervento educativo nel disagio sociale. È questo il titolo del corso di laurea magistrale, offerto dal campus di Rimini, che garantisce il tasso di occupazione più alto per i suoi neolaureati. Secondo un’indagine dell’Università di Bologna, oggi lavora il 95 percento di coloro che nel 2017 si sono diplomati in questo corso, che è anche quello con il numero più alto di laureati in quell’anno: 116. Le percentuali di chi trova lavoro sono molto alte anche negli altri indirizzi magistrali. Si va dall’87 percento di Farmacia al 57 di Scienze statistiche. Va poi precisato che chi non lavora non sempre è disoccupato. Infatti un buon numero di questi sceglie di proseguire gli studi, innalzando così il tasso di giovani che sono comunque impegnati nello sviluppare la propria carriera. Il tasso di occupazione rimane più basso nei corsi triennali. Si va da Finanza, dove a un anno dalla laurea trova lavoro il 27 percento dei giovani, a Scienze motorie, dove la percentuale segna 78 punti. Anche in questo caso, però, in tanti continuano a specializzarsi, per cui il tasso di chi studia o lavora dopo la triennale non scende mai al di sotto del 60 percento. Questi valori vengono visti con favore dall’amministrazione comunale che sottolinea come anche lauree che nell’immaginario collettivo appaiono meno forti a livello occupazionale, come quelle nel sociale e nella cultura, trovano a Rimini risultati giudicati “molto positivi”. Va però precisato che molto spesso si tratta di occupazioni precarie e a basso reddito. Ma questo è un altro capitolo.


ROMAGNA: Pensioni Quota 100, in 350 hanno presentato domanda Economia

ROMAGNA: Pensioni Quota 100, in 350 hanno presentato domanda

Non c’è stato l’assalto alla diligenza, per ora. Però i numeri degli interessati ad andare in pensione anticipatamente con Quota 100 sono destinati a crescere. Il trend dalla fine di gennaio, quando è stato approvato il decreto, è infatti in aumento anche in Romagna dove al 6 febbraio sono state presentate, in base ai dati dell’Inps, più di trecento domande. Il numero più alto nella provincia di Forlì-Cesena (146). A seguire Rimini (117) e Ravenna (89). In tutta la regione Emilia-Romagna sono state presentate oltre 1.200 domande. A livello nazionale, più di 24mila. Cresce dunque la platea di persone interessate a sfruttare l’opzione messa in campo dal Governo che consente a chi ha raggiunto 62 anni di età e 38 di contribuzione di uscire prima dal mondo del lavoro. Tramite Opzione Donna, le donne possono andare in pensione con un’anzianità contributiva di 35 anni. Non si registra però ancora un boom di adesioni nelle provincie romagnole. Per andare in pensione prima bisogna essere infatti disposti ad accettare un assegno più basso anche di oltre il 20 percento, secondo le stime del presidente dell’Inps Tito Boeri. A scoraggiare alcuni ci sono poi i paletti sul lavoro dopo la pensione e la finestre di uscita, ovvero il periodo che intercorre tra la data del raggiungimento dei requisiti e quello dell’accesso alla pensione, che per i dipendenti privati è di 3 mesi e per i pubblici di 6.



RICCIONE: Uno degli accoltellati in rianimazione, “Erano quattro contro due” | VIDEO Cronaca

RICCIONE: Uno degli accoltellati in rianimazione, “Erano quattro contro due” | VIDEO

Un’aggressione furibonda. “Dammi 50 euro, che devo comprare la droga”. È la frase carpita da chi stava attorno al gruppo di ragazzi, uno dei quali minorenne, che nella notte tra venerdì e sabato ha accoltellato a Riccione due giovani 23enni del vicino comune di Gradara. Questi sono risultati da subito gravi e il più critico dei due è stato ricoverato in rianimazione. Tutta la comunità locale, oltre alle famiglie, è in apprensione per loro. Le due vittime erano giunte venerdì sera a Riccione al ristorante La Mulata, in via Torino, per unirsi a degli amici. Qualche tavolo più in là festeggiava un compleanno una comitiva di una ventina di persone, delle quali avrebbero fatto parte i giovani aggressori. Il fatto ha avuto luogo dopo la mezzanotte fuori dal ristorante. Secondo quanto riportato dal titolare, nel video consegnato ai carabinieri si vedono 4 ragazzi, in una zona all’aperto di pertinenza del locale, avvicinarsi ai due giovani di Gradara e chiedere loro qualcosa. Uno del gruppo comincia a provocare e colpisce uno dei due amici. L’altro scappa, ma viene preso alle spalle e trovato più tardi da una ragazza nei pressi della vicina fermata dell’autobus. I presenti sono stati i primi a prestare soccorso e a tamponare il sangue ai feriti in attesa del 118. Un’altra ragazza ha preso la targa dell’auto su cui sono scappati tutti gli aggressori. Sempre secondo i testimoni, questi ultimi farebbero parte di una stessa famiglia. Tre i fermati nella giornata di sabato. All’appello manca il quarto, ovvero colui che in base alle indagini avrebbe fatto partire i fendenti AGGIORNAMENTO: Sono stazionarie le condizioni dei due 23enni feriti. Entrambi sono stati operati presso l'Ospedale 'Infermi' di Rimini dove sono ricoverati in prognosi riservata: il più grave in Rianimazione ha subito una perforazione al polmone. L'altro è stato ferito all'addome e si trova nel reparto di Chirurgia. Proseguono le indagini per ricercare il quarto aggressore. Lo si cerca tra Coriano e Riccione, e sarebbe un appartenente alla locale comunità dei sinti. Le indagini, che stabiliranno le dinamiche della vicenda, sono coordinate dalla Procura di Rimini. Tutti e 4 gli aggressori sono indagati per tentato duplice omicidio e rapina.  


RIMINI: La Traviata aprirà la stagione lirica del Teatro Galli | VIDEO Attualità

RIMINI: La Traviata aprirà la stagione lirica del Teatro Galli | VIDEO

Sarà un’altra opera di Verdi a inaugurare nuovamente, dopo la ricostruzione, la stagione lirica del Teatro Galli di Rimini. Dopo l’inaugurazione nell’ottobre scorso con la Cenerentola in forma semiscenica, l’8 e 10 marzo prossimi andrà in scena La Traviata, in una produzione del Teatro Municipale di Piacenza. Sarà invece di Bellini il secondo titolo rappresentato nel 2019 al Galli, ovvero la Norma. Le date previste sono quelle del 29 novembre e primo dicembre. La Fondazione Teatro di Ravenna ne sta curando l’allestimento e insieme alla città bizantina, Rimini punta a far riconoscere il Galli come teatro di tradizione, per poter così accedere ai finanziamenti destinati alla programmazione della lirica.