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MIRCO PAGANELLI


ROMAGNA: Concessioni, l'Ue richiama l'Italia affinché si metta in regola | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Concessioni, l'Ue richiama l'Italia affinché si metta in regola | VIDEO

Il rinnovo delle concessioni demaniali in Italia resta ancora automatico, in disaccordo con la direttiva Bolkestein. Nella legge sulla concorrenza, il governo ha tolto la parte relativa agli stabilimenti balneari, in attesa di eseguire una mappatura della costa italiana. Una scelta applaudita dai balneari di Confartigianato Imprese Demaniali. Critico il Movimento 5 Stelle riminese, che dice, “basta scappare dalla Bolkestein”, e valuta emendamenti al ddl Concorrenza. Dopo la decisione del governo di stralciare dal ddl Concorrenza la parte sulle concessioni demaniali in attesa di una mappatura, arrivano le critiche del Coordinamento nazionale Mare Libero. “Si tratta di un do ut des a livello di contributi elettorali”. Non usa mezzi termini il presidente del gruppo di comitati costieri, Roberto Biagini, che si batte per “restituire il mare alla collettività”. “La politica in questo caso è completamente genuflessa”, afferma, è “alla mercé dei balneari”. Ogni anno lo Stato riceve dai canoni demaniali 100 milioni di euro per una mole d'affari di 15 miliardi di euro, riporta l’avvocato, che parla dunque di “svendita totale di un bene pubblico”. Il governo ha detto di prendere tempo in attesa di realizzare una mappatura delle concessioni. “Una scusa banale e puerile”, per il presidente, il quale ricorda che basta andare negli uffici comunali del demanio, all’Agenzia del Demanio o all’Agenzia delle Entrate “e si ha la mappatura”. Il coordinamento punta il dito contro la “impermeabilità” del settore balneare. “Sono 25 anni di proroghe”, lamentano. Eppure ci sono “imprenditori che vorrebbero anche loro cercare di investire sull’arenile”. Superare l’attuale sistema sarebbe anche un modo “per conformare l’arenile in modo diverso”, dato che “c’è necessità di avere più spiagge libere”, conclude Biagini.


RIMINI: A Hera la gestione del servizio idrico per 18 anni | VIDEO Attualità

RIMINI: A Hera la gestione del servizio idrico per 18 anni | VIDEO

Ventiquattro comuni della provincia di Rimini, compreso il capoluogo, ad esclusione di Maiolo avranno il servizio idrico erogato per altri 18 anni dal Gruppo Hera. L’agenzia emiliano-romagnola Atersir ha infatti aggiudicato la gara riguardante 160.000 utenze e 3.000 km di rete alla multiutility che opera anche nel settore dei rifiuti e dell’energia. Il contratto sarà firmato nei prossimi mesi e ha un valore di oltre 1,7 miliardi di euro. Promessi dal gruppo investimenti sul territorio per 250 milioni di euro. “Saranno impiegati per prevenire e contenere le perdite, potenziare la rete”, spiegano dal gruppo. All’interno del piano degli investimenti sono previsti anche interventi per l’ottimizzazione del sistema fognario depurativo e il potenziamento degli impianti di depurazione, con il ricorso a tecnologie come l’intelligenza artificiale e i big data. Questo “per ottimizzare le attività di manutenzione o aumentare il risparmio energetico delle attività di depurazione”. “Oltre a preservare posti di lavoro e professionalità locali, la nostra volontà è quella di creare nuovo valore per Rimini e per i comuni gestiti”, ha dichiarato l’amministratore delegato del Gruppo Hera, Stefano Venier.


SANTARCANGELO DI R.: Torna la Fiera di San Martino, spazi più ampi e green pass | VIDEO Attualità

SANTARCANGELO DI R.: Torna la Fiera di San Martino, spazi più ampi e green pass | VIDEO

L’edizione del 2020 è stata forse l’unica saltata, causa Covid, in quattro secoli di storia. Dall’11 al 14 novembre il centro di Santarcangelo di Romagna (Rimini) tornerà ad ospitare la tradizionale Fiera di San Martino, conosciuta in zona come ‘fiera di Bec’. Ampio spazio all’enogastronomia locale con bancarelle e punti di ristoro, ma in una nuova veste. Le misure anti-contagio hanno fatto saltare oltre un centinaio di posteggi per espositori, che saranno dunque 460, per consentire percorsi più ampi per il deflusso dei visitatori. Questi avranno l’obbligo del green pass. I certificati però non saranno controllati ai varchi di ingresso, ma a campione, perché l’area della fiera comprende anche attività commerciali e abitazioni. “Come prevede la normativa per le fiere, bisognerà essere in possesso del green pass”, spiega a margine della presentazione la sindaca Alice Parma. Ci saranno “steward di controllo che provvederanno al controllo a campione” del certificato. Una centrale di controllo all’interno del Municipio coordinerà forze dell’ordine, steward e volontari per prevenire assembramenti, ma anche furti, borseggi e vendita abusiva. La città vive questo ritorno alla quasi normalità con “uno spirito emozionato e soprattutto partecipato”, afferma Parma. I prodotti tipici continuano a rimanere il fulcro della festa, che ospiterà il Premio per la piada, la rassegna Cibo come cultura e la Scuola dei sapori, oltre a un pomeriggio di letture dantesche.


RICCIONE: Federalberghi, “Un'estate migliore delle aspettative” | VIDEO Attualità

RICCIONE: Federalberghi, “Un'estate migliore delle aspettative” | VIDEO

Federalberghi Riccione ha presentato i dati turistici della scorsa stagione estiva. Aspettative superate nonostante i dati non siano tornati a quelli pre-pandemici. Restano delle criticità, espresse dagli imprenditori, a partire dall’ordine pubblico.   Il 60 per cento degli albergatori riccionesi afferma che l’estate appena passata è andata meglio persino di quella del 2019. Solo per il 10 per cento è andata peggio. Per gli altri, uguale. Questa la fotografia scattata dall’Osservatorio turistico Luigino Montanari per Federalberghi. I dati sui pernottamenti del 2021 dicono però che non si è tornati ancora ai livelli pre-Covid. Un 2020 “non completamente superiore al 2019, ma certamente un anno di soddisfazione”, ha commentato a margine della conferenza stampa il referente dell’osservatorio Claudio Montanari, per il quale questi dati “raccontano ancora di qualche difficoltà. C'è comunque la percezione che le cose siano andate bene e che stiano migliorando”. Una stagione in cui si è fatto affidamento soprattutto sui turisti italiani. Emiliano-romagnoli e lombardi sono addirittura aumentati rispetto a prima della pandemia. E se da un lato sono diminuiti i viaggiatori anziani, forse per paura del Covid, dall’altra a popolare la Perla Verde sono sempre di più i giovanissimi. Ogni hotel per adeguarsi alle nuove norme sanitarie ha speso in media 6.500 euro. Le criticità maggiormente segnalate dagli imprenditori riguardano l’ordine pubblico e il reperimento del personale. Risse tra giovani, vandalismi e camerieri introvabili sono stati temi che hanno tenuto banco a lungo, non solo a Riccione. Ma si guarda con fiducia al futuro, ed è molta la voglia di fare investimenti. “La possibilità di utilizzare bonus ed eventuali opportunità che i nuovi incentivi finanziari pubblici mettono a disposizione, sono un ulteriore incentivo a intervenire sul prodotto turistico”, ha detto il presidente di Federalberghi Riccione, Bruno Bianchini.


RICCIONE: Discoteche, riapre il Cocoricò, solo maggiorenni e con green pass | VIDEO Attualità

RICCIONE: Discoteche, riapre il Cocoricò, solo maggiorenni e con green pass | VIDEO

Il 27 novembre riapre il Cocoricò, una discoteca simbolo della movida riccionese, famosa in tutta Europa. Rinnovati gli interni. Si entra solo se maggiorenni e con Green pass. Riaprirà il 27 novembre Cocoricò, storica discoteca della collina di Riccione, chiusa oramai da tre anni dopo il fallimento della vecchia gestione. Ad annunciarlo, oltre alla stampa locale, la comunicazione social del nuovo gruppo dirigente che promette "un club totalmente ricostruito e rinnovato sia negli interni che negli esterni, con impianti tecnici visual e audio di nuova generazione. Due grandi novità saranno inoltre un'area riservata backstage e un giardino estivo". Due milioni di euro l'investimento del nuovo patron del Cocoricò, Enrico Galli, già proprietario di un'altra storica discoteca riminese, l'Altromondo Studios che con il gruppo dei Creatures, all'inizio degli anni Ottanta ebbe grande notorietà in tutta Europa. La 'piramide' quindi riapre anche dopo i lockdown dovuti alla pandemia nello stesso giorno in cui a Riccione si inaugura la stagione invernale e natalizia. Per i gestori che hanno completamente ridisegnato la discoteca, creando un luogo con una struttura innovativa, l'obiettivo è "tornare ad essere il punto di riferimento del clubbing italiano". Tra le novità per l'apertura l'ingresso riservato esclusivamente ai maggiorenni, 18 anni per le ragazze, 20 per i ragazzi. Accesso con Green pass obbligatorio.


EMILIA-ROMAGNA: Covid, per i no-vax rischio ricovero 5 volte superiore | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, per i no-vax rischio ricovero 5 volte superiore | VIDEO

Continua la risalita dei contagi su base settimanale in Romagna. I dati sui ricoveri e le infezioni a livello regionale, però, indicano chiaramente che a rischiare sono soprattutto i non vaccinati.   Questi grafici (foto) non lasciano spazio ad interpretazioni sull’efficacia dei vaccini. La linea che corre più alta, azzurra, è quella dei non vaccinati. Quella schiacciata in basso, arancione, rappresenta chi ha completato il ciclo vaccinale. Ad infettarsi, a finire ricoverati, a finire in terapia intensiva, in base ai dati della Regione Emilia-Romagna, sono soprattutto non vaccinati. Il monitoraggio dell’impatto della campagna vaccinale aggiornato al 26 ottobre mette nero su bianco “l’importanza che la vaccinazione riveste per neutralizzare l’effetto del virus”, come sottolinea l’Ausl Romagna. Da queste analisi emerge che il rischio di contrarre il virus per i non vaccinati è di circa tre volte superiore rispetto ai vaccinati. Mentre il rischio di finire ricoverati aumenta di cinque volte. Nell’ultima settimana in Romagna è proseguito l’aumento delle positività al coronavirus che ritornano ai livelli di inizio settembre. E sono aumentati anche i ricoveri, saliti a quota 90, mantenendo però gli ospedali ancora in fascia verde. Dunque non c’è allarme sull’occupazione dei posti letto. Continuano però ad aumentare anche i decessi: sono stati 14 nell’ultima settimana in Romagna, un numero simile non lo si vedeva da metà maggio. L’esortazione dell’azienda sanitaria continua ad essere quella di vaccinarsi. “Ora i vaccini ci sono e i tempi per effettuarlo sono veloci”.


RICCIONE: Trovato l’accordo sulla nuova caserma dei carabinieri Attualità

RICCIONE: Trovato l’accordo sulla nuova caserma dei carabinieri

La vetusta caserma dei carabinieri di Riccione andrà in pensione. È stato infatti trovato l’accordo con l’Arma dei carabinieri sul progetto del nuovo stabile previsto a ridosso del porto canale, su un’area di cinquemila metri quadri. Dopotutto era impensabile che i militari dell’Arma di una città così impegnativa sul fronte della sicurezza, specie nei mesi estivi, potessero dimorare ancora a lungo in un vecchio stabile nato per essere un condominio residenziale. Il primo passo era stata la stipula dell’atto notarile nel marzo scorso tra Agenzia del Demanio e Comune di Riccione con cui quest’ultimo si impegnava a conferire il diritto di superficie allo Stato a titolo gratuito per 99 anni con il vincolo di costruirvi sopra la nuova caserma. Il 20 ottobre l’Arma ha approvato il progetto ed ora ha indicato i propri rappresentanti che dovranno stipulare la convenzione tra ministero, Demanio e Comando generale dell’Arma dei carabinieri. La nuova opera di via Cortemaggiore, sarà realizzata secondo i criteri di sostenibilità ed efficienza energetica, e sarà interamente a spese del Ministero dell’Interno. “Dopo 30 anni di attesa – esulta la giunta della sindaca Renata Tosi - la nuova caserma di Riccione diventa realtà”.