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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Ucraina, 1.200 profughi sul territorio, aumentati posti nei Cas | VIDEO Attualità

RIMINI: Ucraina, 1.200 profughi sul territorio, aumentati posti nei Cas | VIDEO

Ufficialmente sono 1.200 i profughi ucraini già presenti in provincia di Rimini, ma si stima che siano di più se si considerano coloro arrivati con i mezzi propri a casa di parenti. La comunità ucraina locale è la seconda più grande in regione, conta cinquemila persone. E se si considerano anche i molti hotel che hanno aperto le porte ai profughi, si comprende come mai Rimini sia diventata protagonista nell’accoglienza di chi fugge dalla guerra. La prefettura sta attivando 120 posti ulteriori nei Cas, i centri di accoglienza straordinaria. Ai sindaci, l’appello di incrementare i posti del sistema di accoglienza Sai. Chi vuole mettere a disposizione la propria seconda casa deve contattare il Comune. “Abbiamo invitato tutti a presentarsi presso la questura per quanto riguarda Rimini, e la questura effettuerà queste identificazioni anche presso gli alberghi che risultano ad oggi ospitare ancora cittadini ucraini”, ha spiegato il prefetto di Rimini Giuseppe Forlenza a margine dell’incontro con i sindaci. “La questura avrà il dato ufficiale di tutti i cittadini presenti sul territorio e questo dato servirà sia per lo screening sanitario, ma anche per l'orientamento scolastico, perché ci sono tanti minori insieme alle mamme”, ha aggiunto. Gli hotel continuano ad accogliere. A Rimini già 27 strutture ricettive hanno chiesto di convenzionarsi al piano di accoglienza tramite la protezione civile. L’obiettivo è quello “incentivare i Cas – ha spiegato il responsabile dell’ufficio protezione civile di Rimini Antonio Pesaresi -, quindi il fronte alberghi è un fronte che servirà a mettere nelle condizioni il ministero dell'Interno, le prefetture, e quindi anche attraverso tutti gli enti locali, il reperimento di più strutture possibili immaginabili per il lungo periodo”. L’Ausl Romagna mano a mano che ottiene i nominativi, procede con i tamponi anti Covid e le profilassi vaccinali. “In Ucraina c'è stata un'epidemia, ed è ancora in corso, di morbillo. Esiste ancora la poliomielite. Ci sono diversi casi di tubercolosi – ha spiegato il direttore di Igiene Pubblica di Rimini Franco Borgognoni -. Quindi procediamo sia con gli screening che le successive vaccinazioni secondo i calendari vaccinali per queste malattie”.


RIMINI: Fugge a piedi dall'Ucraina coi bambini, i parenti la accolgono | VIDEO Attualità

RIMINI: Fugge a piedi dall'Ucraina coi bambini, i parenti la accolgono | VIDEO

Dopo una notte insonne alla periferia di Kiev tra proiettili ed elicotteri, Natasha decide di fuggire con i suoi due figli verso il confine polacco accompagnata dal marito. La colonna di auto che si forma è infinita e restano bloccati una notte. Fuori il gelo dell’inverno. Il gasolio e il cibo stanno per finire, e così la coppia prende la scelta più dura: dividersi. Il marito torna indietro. Natasha e i suoi bambini percorrono 50 km a piedi e in auto stop fino ai centri di accoglienza al confine. Da lì trovano un passaggio per Bologna dove ad aspettarli ci sono dei parenti che vivono a Rimini e che ora li ospitano. Tra i conoscenti si è scatenata una gara di solidarietà. Claudia è in Italia da 20 anni, viene da Irpin, città appena fuori Kiev divenuta tristemente celebre per la foto dei profughi sotto le macerie di un ponte. Ora vuole capire come aiutare Natasha e i suoi figli, ma dalle istituzioni dice di non avere avuto risposte certe. Da una settimana Natasha non ha più notizie del marito. Nella sua città non c’è più corrente elettrica e non può ricaricare il telefono.


ROMAGNA: Materie prime più care, balneari, “Aumenteremo i prezzi” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Materie prime più care, balneari, “Aumenteremo i prezzi” | VIDEO

L’inflazione colpisce anche lo svago sulla battigia. Lettino e ombrellone questa estate costeranno di più in Romagna. Difficile ancora stabilire quanto, ma l’aumento del costo dell’energia e in particolare delle materie prime riguarda anche il comparto balneare, e gli operatori ritengono inevitabile ritoccare i prezzi. “Abbiamo subito degli aumenti strepitosi” dei prodotti, a partire dai lettini, afferma il presidente della Cooperativa bagnini Rimini Nord Giorgio Mussoni. “Tutto il materiale di spiaggia ha avuto degli aumenti medi dal 30 al 40 per cento. Certo, non sarà quello che applicheremo noi, però…”, ha aggiunto il balneare, per il quale dunque gli aumenti per i clienti ci saranno, “per forza, come tutti”. I prezzi sulla spiaggia romagnola erano già stati alzati durante la pandemia per fare fronte ai maggiori costi legati alla sicurezza e per il distanziamento delle ombre che ha fatto perdere diversi posti da affittare. C’è però chi assicura che i nuovi rincari saranno contenuti. “È certo che per quella che è l’inflazione, un aumento” dei prezzi “potrà comportarlo”, premette il presidente della Cooperativa bagnini Riccione Diego Casadei, il quale ricorda che la Romagna ha da sempre i prezzi tra i più bassi del Paese. “Come sempre cercheremo di stare contenuti e di essere competitivi come lo siamo sempre stati”.


RIMINI: Cambia la viabilità, ztl su tutto il lungomare nord | VIDEO Attualità

RIMINI: Cambia la viabilità, ztl su tutto il lungomare nord | VIDEO

Sono passati tre anni dall’inizio dei lavori del nuovo lungomare di Rimini nord e quella che sta per arrivare è la prima stagione turistica con l’intera opera completata. Una riqualificazione all’insegna della sostenibilità ambientale che predilige pedoni e ciclisti, e che va a ridisegnare il traffico automobilistico dalla frazione di Rivabella a quella di Torre Pedrera. Il 14 aprile entra in funzione in tutta l’area turistica di Rimini nord la zona a traffico limitato con nuove procedure semplificate che permettono di non andare più agli sportelli comunali per richiedere il permesso. Tra residenti, proprietari di seconde case e albergatori, la platea di interessati è di circa seimila utenti. In una prima fase, le automobile non autorizzate colte dalle telecamere riceveranno solo un avviso. Le sanzioni cominceranno ad essere inviate in una seconda fase.


RIMINI: Uccise la moglie a martellate, condannato a 23 anni | VIDEO Cronaca

RIMINI: Uccise la moglie a martellate, condannato a 23 anni | VIDEO

Giovanni Laguardia, il 71enne reo confesso dell'omicidio della moglie di 61 anni Vera Mudra, avvenuto nell’ottobre del 2020 a Rimini, è stato condannato in primo grado a 23 anni di carcere. Riconosciute le attenuanti generiche.   Il pubblico ministero aveva chiesto 24 anni. I giudici della Corte d’assise del tribunale di Rimini hanno riconosciuto però la mancanza di premeditazione e le attenuanti generiche. E così il 71enne ex idraulico Giovanni Laguardia è stato condannato lunedì a 23 anni di carcere per avere ucciso la notte del 26 ottobre di un anno e mezzo fa la moglie Vera Mudra, 61enne di origini ucraine. L'uomo, reo confesso, si è detto dispiaciuto per il delitto e ha spiegato di aver ammazzato la donna, con cui ha trascorso 18 anni di matrimonio, per questioni economiche. I litigi nella coppia erano sempre più frequenti per via, sostiene il marito, delle continue richieste di denaro della donna. Ma i familiari di Mudra hanno fornito una versione completamente diversa, dicendo che lei era pronta a lasciare il marito e che questi non l’avrebbe accettato. Laguardia nella notte è entrato nella camera da letto dove dormiva la donna, nel loro appartamento di Marina Centro di Rimini, e l’ha presa a martellate sfondandole il cranio. I legali del 71enne non hanno escluso di ricorrere in appello per richiedere ulteriori accertamenti sullo stato di salute psichica del loro assistito.


SANTARCANGELO DI R.: La Sangiovesa compie 30 anni, 52 mila coperti nel 2021 | VIDEO Attualità

SANTARCANGELO DI R.: La Sangiovesa compie 30 anni, 52 mila coperti nel 2021 | VIDEO

Una storia familiare che racchiude tutta la tradizione enogastronomica romagnola, quella della Sangiovesa, la più nota osteria di Santarcangelo di Romagna che ha deciso di regalarsi per i suoi 30 anni una pubblicazione di ricette e non solo. L’idea del ristorante è nata da Manlio Maggioli mentre prendeva un caffè con il poeta Tonino Guerra. Ogni anno La Sangiovesa realizza 75 mila coperti, diminuiti con il lockdown, ma il 2021 si è chiuso comunque con 52 mila ospiti.


RIMINI: Turismo, sindacati in piazza, ‘Una nuova primavera per il lavoro’ | VIDEO Attualità

RIMINI: Turismo, sindacati in piazza, ‘Una nuova primavera per il lavoro’ | VIDEO

Sono scesi in piazza ieri a Rimini i sindacati Cgil, Cisl e Uil per chiedere un rilancio del turismo e la tutela dei posti di lavoro. Una mobilitazione che è avvenuta contemporaneamente anche a Roma, Venezia, Cagliari e Palermo. Una nuova primavera per il turismo e tutta la sua filiera. È quanto hanno chiesto le sigle sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL che il 4 marzo sono scese in piazza anche a Rimini. Dall’accoglienza all’intermediazione dei viaggi, dalla ristorazione alla cultura, il settore è stato messo a dura prova dalla pandemia e ora rischia di subire gravi conseguenze anche dalla guerra in Ucraina.