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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Sicurezza, istituiti gruppi di vicinato Whatsapp a Monte colombo | VIDEO Attualità

RIMINI: Sicurezza, istituiti gruppi di vicinato Whatsapp a Monte colombo | VIDEO

Quattro gruppi Whatsapp, uno per ogni frazione, per segnalare persone e azioni sospette alle forze dell’ordine. È quanto sta nascendo nel comune di Montescudo-Monte Colombo con l’approvazione della prefettura. La proposta è dal nata dal gruppo di minoranza del Movimento 5 Stelle ed è stata sposata dalla maggioranza fino alla firma di un protocollo d'intesa tra la sindaca Elena Castellani e il prefetto Alessandra Camporota. L’idea è arrivata dopo che, attraverso incontri con i cittadini, è emersa una certa percezione di insicurezza. Negli ultimi tempi sono stati segnalati alcuni furti in abitazione e truffe agli anziani. Nei quattro gruppi di Whatsapp i cittadini potranno fare le loro segnalazioni. In ciascuno di essi saranno presenti due referenti dei cittadini. I referenti dei vari gruppi avranno una loro chat attraverso la quale comunicheranno direttamente con i carabinieri. “Non si tratta di ronde”, viene precisato. In passato c’era chi aveva iniziato a farle dopo essersi organizzato su Facebook, ma l’iniziativa è stata presto bloccata. “Non ci vogliamo sostituire al lavoro delle forze dell’ordine”, hanno detto gli esponenti del Movimento 5 Stelle che hanno tratto l’idea dei gruppi di vicinato da altri comuni in cui sono già presenti. Dei cartelli segnaleranno in città che quei quartieri sono controllati dai gruppi di vicinato.


RIMINI: Lucano al WMF, “Nella terra delle mafie hanno arrestato proprio me” | VIDEO Attualità

RIMINI: Lucano al WMF, “Nella terra delle mafie hanno arrestato proprio me” | VIDEO

Il progetto di integrazione conosciuto come ‘modello Riace’, architettato dall’ex sindaco della città calabrese Mimmo Lucano, è stato scelto dal Web Marketing Festival come esempio di innovazione sociale. Il politico è attualmente coinvolto in una vicenda giudiziaria che lo costringe a difendersi dall’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per il suo progetto di accoglienza. Dal palco di Rimini, Lucano si è tolto non pochi sassolini dalla scarpa anche in merito all’altra accusa, quella sull’assegnazione del servizio di raccolta rifiuti a due cooperative. “Sono lo scarto dell’umanità”, ha detto Lucano riferito ai migranti. “Sono vittime di un mondo ingiusto che li obbliga a un’unica soluzione: spostarsi”. “Quando arrivano, tra tribunali eccetera, facciamo in modo di non arrecare loro altra sofferenza perché non li sopportiamo”.


SAN MARINO: Accordo Ue, “Tetto massimo per cittadini europei sul Titano” | VIDEO Politica

SAN MARINO: Accordo Ue, “Tetto massimo per cittadini europei sul Titano” | VIDEO

“Un tetto massimo per il trasferimento di cittadini europei a San Marino”. È quanto chiederà il Governo del Titano ai negoziati con l’Unione Europea sull’accordo di associazione. Lo ha detto ai microfoni di TR24 il segretario di Stato agli Affari Esteri della piccola Repubblica. Procedono i negoziati sull’accordo di associazione tra la Repubblica di San Marino e l’Unione europea. Il 2019 sarà l’anno in cui i sammarinesi leggeranno il testo definitivo dell’accordo? Lo abbiamo chiesto al Segretario di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San Marino, Nicola Renzi. “Io spero che o la fine del 2019 o l’inizio del 2020 sarà la data per vedere la fine dei negoziati”. Uno dei temi più caldi è quello della libera circolazione delle persone, ovvero la eventuale possibilità dei cittadini europei di trasferirsi e lavorare a San Marino. Il prossimo tavolo a Bruxelles è fissato per i primi di luglio, cosa chiederete? “Stiamo lavorando di comune accordo con l’Unione europea ad una clausola di salvaguardia che limiti l’applicazione del principio della libera circolazione attraverso un sistema di quote”. Quindi un tetto massimo di stranieri europei che si possono trasferire a San Marino? “Assolutamente sì”. Sul fronte finanziario, le banche potranno aprire all’estero e dunque anche in Italia? “Esatto. Facciamo l’accordo anche e soprattutto per il nostro sistema finanziario”. C’è chi tema che la tradizione sammarinese venga snaturata attraverso questo accordo con l’Europa… “Per questo ci sono le clausola di salvaguardia. I nostri stili di vita devono essere tutelati e difesi”. E crede che questo possa essere recepito dalle istituzioni europee? “Per il momento lo è anche se tra mille difficoltà”. Dopotutto non è un caso se i negoziati vanno avanti dal 2015.


RIMINI: Immigrazione, Saviano “Salvini è complice dei trafficanti” | VIDEO Attualità

RIMINI: Immigrazione, Saviano “Salvini è complice dei trafficanti” | VIDEO

“C’è un ministro che bacia i crocifissi, si dichiara padre, e che non sa che un bambino quando muore in mare pronuncia come ultima parola la parola mamma”, ha detto lo scrittore Roberto Saviano nella giornata di apertura del Web Marketing Festival al Palacongressi di Rimini. “Nel Mediterraneo non esistono taxi del mare - ha detto nel suo inervento lo scrittore -, sarebbe come chiamare taxi un ambulanza. Non fatevi fregare dalle balle, da chi dice: se ci sono le ong in mare è ovvio che le persone partono e muoiono. Bugia. Le navi delle ong escono in mare perché dopo la chiusura di Mare Nostrum, un progetto che salvava vite, i cadaveri hanno cominciato ad essere decine, trovati dai pescatori lungo i litorali siciliani. Perciò le ong hanno deciso di andare a salvare le persone. Chi parte è disperato, parte indipendentemente dal sapere se qualcuno lo salverà o meno. Abbiamo le prove di questo: dopo la chiusura di Mare Nostrum sono partiti in tantissimi pur sapendo che in mare non avrebbero trovato nessuno”. L’applauso più grande della folta platea di esperti di comunicazione e marketing, Saviano lo ha ricevuto attaccando il ministro dell’Interno. “Quante volte Salvini ha dichiarato le ong complici dei trafficanti?”, ha chiesto lo scrittore. “Complice dei trafficanti lo è lui”, ha detto “perché fa accordi con la Libia”. “Infermieri, medici, cooperatori che salvano i migranti e che hanno uno stipendio vengono accusati di guadagnare sulla pelle dei migranti. Per me invece dovrebbe guadagnare ancora di più”, ha detto Saviano. “Ma perché devono guadagnare solo i calciatori?”, e ha strappato un altro lungo applauso della platea. “Cosa si può fare? Molte cose. Innanzitutto dobbiamo smettere di essere neutrali”, ha esortato così il pubblico in chiusura. “Essere neutrali di fronte a tutto questo significa essere complici”. E poi ancora: “Dobbiamo smettere di credere alle balle, non c’è nessuna invasione. Sapete perché si sceglie la via del mare? Perché la via legale non esiste, non rilasciano i visti di lavoro per partire con gli aerei. Se ci fosse la possibilità di fare domanda di lavoro lo farebbero”.


SANTARCANGELO DI R.: Deceduto ciclista investito da un'auto in via Costa | VIDEO Cronaca

SANTARCANGELO DI R.: Deceduto ciclista investito da un'auto in via Costa | VIDEO

Non ce l'ha fatta il ciclista santarcangiolese che martedì sera è stato vittima di un incidente nella sua città in via Andrea Costa. L'uomo era stato trasportato all'ospedale Bufalini di Cesena in gravi condizioni dopo essere stato stabilizzato, ma il suo cuore ha smesso di battere qualche ora dopo. La dinamica della collisione, che ha visto come protagonista oltre alla bicicletta anche un'automobile, è ancora al vaglio degli investigatori. La notte era quasi calata. Il sinistro si è verificato poco prima delle 21 nella bretella dell'area artigianale vicina al centro della città clementina. Ancora non se ne conoscono le cause ma, in base ad una prima ricostruzione, pare che il ciclista si sia immesso sull'arteria stradale e che l'automobilista non abbia fatto in tempo ad evitarlo. L'impatto con l'auto per il ciclista è stato devastante e l'uomo è finito sull'asfalto riportando gravi ferite. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un'ambulanza e un'auto medicalizzata. Il trasporto d'urgenza al nosocomio cesenate non è stato sufficiente ad evitare alla vittima la fine più tragica.


ROMAGNA: Sicurezza, carenza di personale a Forlì, Cesena e Rimini | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Sicurezza, carenza di personale a Forlì, Cesena e Rimini | VIDEO

Non convince affatto i poliziotti di Forlì-Cesena il piano del ministero dell'Interno di potenziamento degli agenti per il periodo 2019/2020. Il sindacato di polizia Siulp ha espresso forte preoccupazione riguardo a quanto previsto per la Questura della provincia romagnola, nonostante i precedenti impegni presi dal Governo. "I rinforzi sono assolutamente insoddisfacenti - dicono - e serviranno solo a sostituire i colleghi che andranno in quiescenza". L'organico risulta in deficit del 20 per cento ed è prossima la riapertura del posto di polizia presso l'Aeroporto Ridolfi che per il Siulp "rischia di portare al collasso" gli uffici interni della Questura e del Commissariato di Cesena. Sono varie le specialità che sentono il bisogno di essere rinforzate, a partire dalla polizia Postale per il sensibile aumento dei reati informatici. Rinforzi che, ricorda il sindacato, sono in arrivo in quasi tutta Italia tranne che a Forlì e per questo è stata inviata una richiesta di incontro ai parlamentari locali e al prefetto. Solito sapore dolce amaro, invece, per i rinforzi delle forze dell'ordine che arrivano come ogni estate a Rimini. Numeri importanti, 400 unità, ma solo da luglio, alcuni uomini addirittura da agosto quando gli eventi più grandi dell'estate saranno già trascorsi come la Notte Rosa e la Molo Street Parade. "Cambiano i governi, non cambia la scarsa attenzione per Rimini", ha sbottato sul Carlino l'assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad.


RIMINI: Tentato stupro a turiste tedesche, giovane senegalese le salva | VIDEO Cronaca

RIMINI: Tentato stupro a turiste tedesche, giovane senegalese le salva | VIDEO

Ha sentito urla di donne provenire nella notte dalla spiaggia libera del porto di Rimini mentre passeggiava sul lungomare ed è corso incontro a quelle voci. Insieme alle due, c’era un terzo soggetto che, in base alle ricostruzioni, le stava aggredendo. Così il soccorritore – come riporta la stampa locale -, un 33enne bergamasco (senegalese di nascita) è saltato addosso al malvivente e lo ha messo in fuga. Se non fosse intervenuto, sarebbe potuta andare molto peggio. I protagonisti di questa storia hanno tutti più o meno la stessa età. Le vittime sono due sorelle tedesche, in vacanza a Rimini, e attorno alla mezzanotte tra martedì e mercoledì avevano deciso di passeggiare sulla battigia. L’arrestato è un cittadino romeno senza fissa dimora e con precedenti. Sarebbe stato lui, secondo le vittime e il 33enne, ad assalire le ragazze, a tentare la violenza su una di loro e a ferire con un calcio la sorella rompendole una mano. Non è la prima volta che si consumano reati in quel triangolo di sabbia tra il molo e i locali notturni. Di giorno i furti tra gli ombrelloni. Di notte può succedere anche di peggio. La zona in estate fa gola a malintenzionati, incuranti del via vai di gente, dei controlli e dei fari acesi nella notte. Sanno che lì troveranno molte prede a loro disposizione.