Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Raddoppia l'Imu, stabilimenti balneari attendono esito del ricorso | VIDEO Attualità

RIMINI: Raddoppia l'Imu, stabilimenti balneari attendono esito del ricorso | VIDEO

La vicenda è nota già da tempo a Rimini. Nel 2015 l'Ufficio del Territorio ha dato disposizione di rivedere le tariffe dell’Ici (che oggi chiamiamo Imu) per quanto riguarda gli stabilimenti balneari. Oggi in media gli operatori balneari della provincia di Rimini sono chiamati a pagare circa 2.000 euro. Loro hanno fatto ricorso e sono ancora in attesa di una risposta nonostante oggi il Comune, incaricato di riscuotere le somme, abbia bussato alla loro porta. “Noi contestiamo il metodo di calcolo dei valori catastali – afferma Mauro Vanni, presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud -. L’Ufficio del Territorio di Rimini ritiene che l'area occupata dagli ombrelloni venga calcolata nell'accatastamento”. È da più di un anno che gli operatori riminesi attendono una risposta. Nel frattempo, il primo agosto di quest’anno, l’Agenzia delle Entrate nazionale ha inviato una circolare precisando che “dall’accatastamento restano comunque esclusi i soli manufatti a carattere stagionale, ossia quelli che vengono installati ad inizio stagione, per poi essere completamente smontati e rimossi al termine della stessa”. Aggiungendo che oltre agli immobili, ovvero le cabine, vanno accatastati anche i terreni di pertinenza in base ai valori demaniali. Secondo i calcoli dei bagnini, l’Imu che arriverebbero così a pagare sarebbe la metà di quella richiesta oggi. Negli ultimi anni a Rimini si è parlato a lungo di tassa sull'ombra. È avvenuto lo stesso altrove in Italia. “A noi non risulta – risponde Vanni -. È stata una novità tutta riminese che noi abbiamo contestato subito e anche l'Ufficio delle Entrate di Roma ci ha dato ragione”. Sono 300 in tutta la provincia di Rimini gli operatori che hanno deciso di fare ricorso contro la valutazione dell'Ufficio del Territorio.


CORIANO: Ritorno al lavoro per Rovereta, “Abbiamo subito un’ingiustizia” | VIDEO Attualità

CORIANO: Ritorno al lavoro per Rovereta, “Abbiamo subito un’ingiustizia” | VIDEO

Dopo cinque mesi di stop forzato, i 36 dipendenti dell’azienda di smaltimento rifiuti Rovereta di Coriano sono tornati lunedì al lavoro, perché il Consiglio di Stato ha sospeso l’ordinanza comunale per abusi edilizi in attesa del giudizio del Tar. L’amministrazione comunale di Coriano, impegnata nella battaglia legale con l’azienda, ha espresso fiducia nella magistratura. Intanto i lavoratori gioiscono anche se sul futuro, come ci raccontano, vi sono lunghe ombre.


EMILIA-ROMAGNA: Governo giallorosso, M5S in regione pronto a correre da solo | VIDEO Politica

EMILIA-ROMAGNA: Governo giallorosso, M5S in regione pronto a correre da solo | VIDEO

La votazione dei militanti del Movimento Cinque Stelle sulla piattaforma Rousseau ha dato un risultato plebiscitario (quasi l’80%) a favore della formazione di un governo giallorosso tra pentastellati e Partito Democratico guidato da Giuseppe Conte. È un esito che il M5S si aspettava? A rispondere è il senatore riminese Marco Croatti. “Sull’esito della piattaforma c’era una grande attesa, sia sulla partecipazione che sul risultato. Prendiamo atto del risultato e lo portiamo avanti, com’è giusto che sia”. Per quanto riguarda il programma in comune con il Partito Democratico, su quali punti il M5S sarà perentorio? Il senatore fa particolare riferimento all’ambiente. Matteo Salvini ha detto che Cinquestelle e Dem sono attaccati alle poltrone. La risposta alla critica non si fa attendere: “Siamo attaccati alle poltrone perché lavoriamo tutti i giorni – afferma Croatti -. Il programma era fatto su cinque anni, ma Salvini vi ha rinunciato”. L’esperienza di governo giallorossa potrà essere replicata in Emilia-Romagna in vista delle prossime elezioni regionali? “Dovrà essere aperta una riflessione partecipata come già fatto in diverse regioni, ma non credo vi siano i tempi tecnici per affrontare il discorso”. Dunque non prevedete un’esperienza congiunta tra M5S e PD in Emilia-Romagna. “Al momento no”, chiosa il senatore pentastellato.


RIMINI: Turisti denunciano degrado in due hotel, 9.000 euro di sanzioni | VIDEO Cronaca

RIMINI: Turisti denunciano degrado in due hotel, 9.000 euro di sanzioni | VIDEO

Alberghi a tre stelle ma che a giudicare da queste foto se ne meriterebbero di meno. Il loro livello di decoro ha indignato alcuni turisti che nei giorni scorsi hanno alloggiato nelle due strutture della zona nord di Rimini, a Viserbella e Torre Pedrera, tanto da convincerli a segnalare il caso all’Associazione degli Albergatori e alla polizia municipale. Lunedì i vigili hanno eseguito i controlli in questi hotel con il risultato di circa 9mila euro di sanzioni per i due gestori. Al loro arrivo in Riviera, i villeggianti hanno detto di aver trovato una situazione ben diversa da quella pubblicizzate sui portali online. Le foto sui siti non sarebbero state aderenti al reale. Una volta entrati dentro anche gli agenti, è emerso che i due hotel non possedevano i requisiti minimi previsti dalla classificazione delle stelle. Materassi bucati, spazi risicati, Jacuzzi impraticabili, bagni dalle mattonelle rotte è quanto hanno trovato. Diverse le violazioni in materia igienico sanitaria riscontrate. In uno dei due hotel, la cucina è risultata non consona e la palestra è stata adibita a camera da letto ad uso dei gestori. Gli albergatori sono stati segnalati all’Autorità garante della concorrenza e ora il Comune di Rimini sta valutando per loro la sospensione dell’attività.


RIMINI: Museo d'Arte Contemporanea, rinvenuta targa delle vecchie Poste | VIDEO Attualità

RIMINI: Museo d'Arte Contemporanea, rinvenuta targa delle vecchie Poste | VIDEO

Sono ripresi dopo la pausa d’agosto i lavori per la realizzazione del nuovo Museo d’arte moderna e contemporanea della Città di Rimini con l’obiettivo di concludere l’intervento nel mese di dicembre prossimo. Un intervento che intreccia la valorizzazione dei Palazzi Podestà e Arengo, la nascita del nuovo Museo Arte Moderna e Contemporanea e l’incontro con la Fondazione San Patrignano, che nei nuovi spazi espositivi metterà a disposizione del pubblico il proprio patrimonio di opere d’arte contemporanea raccolte a sostegno della propria operatività grazie a numerose donazioni di collezionisti, galleristi e artisti. Durante i lavori è stata rinvenuta la targa in marmo di “impostazione” degli storici uffici delle Poste. Verranno mantenuti i sistemi di distribuzione verticale delle scale e dell’ascensore, che portano al piano superiore dove continuerà l’esposizione. Il piano primo del Podestà ospiterà una sala polivalente e una sala per la proiezione di filmati. Nella sala dell’Arengo un setto dividerà la sala in due ambiti: uno dal lato delle polifore per l’esposizione di sculture; l’altro, verso nord, dedicato a opere fotografiche e su tela. L’intervento in corso è realizzato in sinergia e in contemporanea all’intervento denominato riqualificazione impiantistica dei tre Palazzi storici situati in Piazza Cavour che riguarderà il rifacimento degli impianti meccanici a servizio dei palazzi storici Podestà, Arengo e Garampi. Sono una quarantina, per un valore complessivo stimato dalla casa d'asta Phillips pari ad 6.900.000 euro, le opere che sono in predicato per l’esposizione nei nuovi spazi del Museo d’Arte moderna e contemporanea. Tra questi “Untitled” di Agnes Martin proveniente dalla Pace Gallery di New York, “Carlina” di Julian Schnabel, “Tra Specchio e tela” di Michelangelo Pistoletto e VBSS.002 di Vanessa Beecroft. Le opere sono già state presentate alla Triennale di Milano e al Maxxi di Roma, in un "work in progress" fino all'apertura del nuovo Museo.


RIMINI: Raccolta plastica nel porto, “In gran parte proviene dai fiumi” | VIDEO Attualità

RIMINI: Raccolta plastica nel porto, “In gran parte proviene dai fiumi” | VIDEO

Riesce a risucchiare plastica nel raggio di 7 metri ed è stato installato nel punto del porto di Rimini in cui le correnti tendono ad accumulare maggiormente la plastica. Ma il materiale galleggiante che si fagocita il dispositivo Seabin non è soltanto il risultato di un cattivo conferimento dei rifiuti sulla costa. Anzi, degli studi confermano che la plastica in mare proviene soprattutto dai fiumi, ovvero dagli insediamenti urbani più interni. "I comuni dell'entroterra devono fare molto di più", è l'esortazione dell'assessore all'Ambiente del Comune di Rimini Anna Montini. Dopo Marina di Cattolica, inclusa nella prima fase del progetto, e Riccione (con la posa del Seabin effettuata lo scorso mese di maggio), l’azienda Volvo ha deciso di investire nella cura del mare anche a Rimini. L'iniziativa è legata al progetto PlasticLess di LifeGate, società per lo sviluppo sostenibile in Italia, ed è sostenuta da Volvo Car Italia e dalle concessionarie Volvo in collaborazione con le amministrazioni locali. L’installazione del Seabin riminese è avvenuta grazie al determinante input dell’associazione di giovani ambientalisti “Ama il mare”. Un dispositivo è in grado di catturare dalla superficie dell'acqua circa 1,5 chilogrammi di detriti al giorno, ovvero oltre mezza tonnellata di rifiuti all'anno comprese le microplastiche fino a 2 millimetri di diametro e le microfibre fino a 0,3 mm. Trovandosi nel sale marino e venendo ingerite dai pesci, le microplastiche entrano nella nostra catena alimentare.  


EMILIA-ROMAGNA: Città più sportive d'Italia, Rimini rimane la prima in regione | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Città più sportive d'Italia, Rimini rimane la prima in regione | VIDEO

Perde quattro posizioni Rimini, ma rimane la città più sportiva in Emilia-Romagna e la decima a livello nazionale per indice di sportività, in base all’indagine realizzata da Sole24Ore e PtsClas. Trentadue indicatori raggruppati in quattro aree (discipline di squadra, individuali, associazionismo e dotazioni di strutture) hanno permesso di stilare la classifica della qualità dello sport nelle province italiane. Dopo Rimini, la seconda in regione è Bologna, al 16mo posto, che perde sette posizioni. Tutte le altre emiliano-romagnole si piazzano nel secondo quarto di classifica, tra il 25mo e il 50mo posto, e sono nell’ordine: Modena (25), Ravenna (35), Parma (36), Piacenza (42), Reggio-Emilia (45), Forlì-Cesena (49) e Ferrara (50). L’Emilia-Romagna riesce dunque a piazzare due province tra le prime venti e meglio di lei fanno Lombardia e Veneto. Il capoluogo rivierasco primo in regione si distingue nell’ambito della struttura sportiva, in cui risulta primo in Italia. Questa sotto-classifica tiene conto del numero di tesserati, degli enti e dell’offerta di sport ed eventi. Qua non c’è traccia delle altre province emiliano-romagnole tra le prime dieci. L’unica top ten in cui ne compaiono due, Modena e Ferrara, è quella degli sport di squadra. Al vertice del sistema sportivo italiano c’è il Trentino nonostante i suoi bassi risultati nel calcio professionistico. Trento primeggia negli sport individuali ed è seconda in Italia nella capacità organizzativa dopo Rimini.