Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

MIRCO PAGANELLI


SANTARCANGELO: Non gli danno da bere perché ubriaco, aggredisce carabinieri Cronaca

SANTARCANGELO: Non gli danno da bere perché ubriaco, aggredisce carabinieri

A Santarcangelo di Romagna, nella notte tra mercoledì e giovedì, un 48enne del posto è entrato in un bar del centro ubriaco ordinando bevande alcoliche. Al diniego del titolare, l’uomo avrebbe cominciato ad infastidire i clienti del locale e, all’arrivo dei carabinieri, avrebbe cominciato ad insultarli e ad aggredirli con calci e pugni. Tratto in arresto, il 48enne è stato condannato per direttissima a quattro mesi di carcere con il beneficio della sospensione della pena.


RIMINI: Gessica Notaro, nostra visita al luogo dell'aggressione | VIDEO Cronaca

RIMINI: Gessica Notaro, nostra visita al luogo dell'aggressione | VIDEO

L’aggressore ha aspettato che tornasse a casa, di notte, al buio, e nel parcheggio condominiale, senza proferire parole, l’ha colpita con l’acido corrosivo che le ha ustionato il volto, gli occhi e un fianco. Il dramma di Gessica Notaro si è consumato nel quartiere Villaggio Primo Maggio di Rimini dove fino a poco tempo fa risiedeva anche l’ex compagno Eddy Tavares che, dal carcere, deve rispondere all’accusa di lesioni aggravate dalla premeditazione, futili motivi e crudeltà.


RIMINI: “Buon compleanno Fellini”, dietro le quinte del maestro Cultura24

RIMINI: “Buon compleanno Fellini”, dietro le quinte del maestro

In occasione del compleanno di Federico Fellini, venerdì 20 gennaio presso la Biblioteca Gambalunga e la Cineteca del Comune di Rimini, in via Gambalunga 27, doppio appuntamento per celebrare il maestro del cinema. Alle ore 17,30 nelle Sale Antiche della Biblioteca Andrea De Carlo presenterà “L'imperfetta meraviglia” (Giunti), il suo nuovo romanzo che alterna il ritmo del rock, la leggerezza della commedia brillante, e la profondità del tempo che tutto cambia e modifica. Andrea De Carlo, milanese di nascita, dopo essersi laureato in Storia contemporanea si dedica al viaggio, vivendo per lunghi periodi negli Stati Uniti e in Australia. Il suo primo romanzo, Treno di panna, è stato pubblicato con un’introduzione di Italo Calvino. Ha lavorato con Federico Fellini e Michelangelo Antonioni. I suoi romanzi, sono stati venduti in milioni di copie e tradotti in ventisei paesi. Tra quelli di maggior successo ricordiamo Treno di panna, Uccelli da gabbia e da voliera, Macno, Yucatan, Due di due, Tecniche di seduzione, Arcodamore, Uto, Di noi tre. A seguire, alle ore 21,00, in Cineteca, sarà proiettato “Le facce di Fellini” film-documentario realizzato da De Carlo nel 1983. Dopo avere lavorato come assistente alla regia nel film “E la nave va” di Federico Fellini, De Carlo negli ultimi giorni delle riprese cominciò a girare un film in 16 mm. con una piccola troupe sul set del film e in diversi luoghi di Cinecittà. Un viaggio dietro le quinte del set, che ci mostra Fellini stesso e i suoi collaboratori, al lavoro. De Carlo indaga con uno sguardo discreto e delicato il rapporto complesso e contraddittorio che esisteva tra il regista e gli attori . Il cast di “E la nave va”, era composto da attori scelti per le proprie capacità artistiche, o semplicemente per alcune caratteristiche fisiche che colpivano l'immaginario creativo di Fellini. Dai grandi professionisti del teatro shakespeariano scelti a Londra, ai non-professionisti napoletani individuati alle audizioni, la varietà delle facce e dei caratteri era straordinaria. Una volta finito “Le facce di Fellini” venne proiettato al Cinefonico di Cinecittà in presenza del regista, e qualche tempo dopo a Saint Vincent, in occasione di una mostra a lui dedicata. Poi misteriosamente scomparve. Ora finalmente, può essere riscoperto dal pubblico riminese, introdotto dalla viva voce del suo autore.


RIMINI: In arrivo ciclabili dal centro verso sud e la campagna Attualità

RIMINI: In arrivo ciclabili dal centro verso sud e la campagna

Un progetto partecipato pubblico-privato quello con cui il Comune di Rimini partecipa al Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa–scuola e casa–lavoro bandito dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Obiettivo del progetto – come si legge in una note del Comune - è innescare la svolta culturale necessaria a supportare un cambiamento duraturo nelle abitudini di spostamento dei cittadini presenti e futuri con azioni mirate e continuative nel tempo. Il costo complessivo delle opere infrastrutturali previste ammonta a 1.649.000 euro, di cui 989.176 finanziati dallo Stato e 659.824 già previsti nel bilancio 2018 del Comune, opere che costituiranno un elemento sostanziale per ristabilire la “continuità ciclabile e pedonale” della parte sud della città e il forese con il centro storico. Quattro interventi strutturali integrati tra loro con cui si prevede d’abbattere di oltre 600 tonCO2eq all’anno le emissioni clima - alteranti. L’intervento principale prevede la realizzazione del percorso ciclopedonale protetto che collegherà sulla via Coriano, il Villaggio San Martino con la Statale 16 e sarà lungo 2,2 km. Ad esso si affianca l’adeguamento funzionale della mobilità ciclabile lungo la via Flaminia e via XX Settembre dal centro Studi al Centro Storico. E’ in questo quadrante di città, dove oltre al Centro Studi delle scuole secondarie superiori si concentrano l'intero plesso ospedaliero e una ricca di attività commerciali e produttive, che il progetto individua una serie di azioni a diverse scale d’intervento. Ed è qui che nasceranno due “Zone 30” contigue all’arteria della via Flaminia: la Zona 30 Centro Studi e Zona 30 tra via Flaminia Conca, SS16 e via Flaminia. In previsione anche l’aumento delle stazioni di bike sharing, di Piedibus e Bicibus. L’amministrazione comunale vuole impegnarsi nell’informazione e nel coinvolgimento attivo degli utenti tramite specifiche attività da realizzarsi col supporto del Piano Strategico di Rimini e la collaborazione di un insieme di istituti, aziende e associazioni che hanno risposto numerosi ad una specifica manifestazione di interesse lanciata nel mese di dicembre dall’amministrazione comunale. “Altissima – ha detto l’assessore alla Mobilità Roberta Frisoni - è stata l’adesione di scuole, imprese, associazioni alla manifestazione d’interesse lanciata dall’amministrazione comunale per azioni di supporto alla promozione dell’uso della bicicletta nell’area interessata dagli interventi proposti, a testimonianza e conferma di una crescente attenzione della città ai temi della sostenibilità ambientale e della necessità di innescare un forte cambiamento nelle nostre abitudini quotidiane di mobilità. Per questo ci sentiamo di ringraziare tutti coloro che hanno già aderito al progetto e tutti coloro che, anche in futuro, mostreranno interesse a contribuire un modello di mobilità nuova, sostenibile, inclusiva e intelligente”. Più nello specifico i progetti infrastrutturali prevedono: Adeguamento funzionale della mobilità ciclabile lungo la via Flaminia e via XX Settembre dal centro Studi al Centro Storico. Lungo via XX Settembre si prevede (costo previsto 400.000 euro) la rifunzionalizzazione dell’asse ciclabile Arco d'Augusto - via Tripoli e la sostituzione delle due attuali corsie carrabili con un’unica corsia a senso unico per i mezzi carrabili e una corsia con pista ciclabile bidirezionale in sede propria. Il marciapiede lato mare sarà allargato aumentando la fruibilità pedonale e accrescendo la valenza del Borgo San Giovanni come naturale estensione del centro storico. Sul tratto di Via Flaminia da via Tripoli all'ospedale verrà ridotta l'ampia sede stradale, senza penalizzare flussi e sensi di marcia esistenti, e realizzata una pista ciclabile bidirezionale in sede propria. Verrà inoltre migliorato l’attraversamento trasversale della via Flaminia, potenziando e mettendo in sicurezza gli attraversamenti pedonali e ciclopedonali e ripensando le fermate del TPL. Percorso ciclopedonale protetto Villaggio San Martino - Statale 16 La nuova pista ciclopedonale in sede propria (costo previsto 1.000.000 di euro) verrà realizzata a fianco della strada esistente nel tratto che va dalla statale 16 fino a Villaggio San Martino, in cui risiedono circa 200 famiglie. Oltre alla popolazione residente, la nuova infrastruttura avrà una notevole importanza anche per la molteplicità di attività industriali ed esercizi pubblici che si trovano lungo il tragitto in cui lavora un numero notevole di dipendenti. Oltre a costituire il connubio ideale tra tempo libero e spostamenti lavorativi, il nuovo percorso avrà la funzione di unire su sede protetta il nucleo residenziale con la scuola elementare di Villaggio 1° Maggio. La Zona 30 Centro Studi sarà realizzata sull'area su cui insiste il plesso scolastico della Colonnella, caratterizzata da flussi di traffico fortemente eterogenei con picchi di congestione in rapporto con gli orari delle lezioni. Con l’attuazione di una “Zona 30” si estenderà a tutta l'area il limite di 30 km/h per tutti i mezzi di trasporto, realizzando attraversamenti rialzati e ingressi segnalati e protetti consentendo con l’abbassamento della velocità di tutti i mezzi a motore, l’aumento della sicurezza della strada e la diminuzione delle quantità di emissioni. La Zona 30 tra via Flaminia Conca, SS16 e via Flaminia: anche per questa area, caratterizzata oltre che da residenziali da un insieme di funzioni del settore terziario e  infrastrutture pubbliche, si adotteranno le soluzioni strutturali adatte a facilitare e rendere più sicuri gli spostamenti a piedi e in bicicletta consentendo il collegamento tra l'asse ciclabile di via Flaminia e la pista ciclopedonale che sarà realizzata in via Coriano, mentre l'attraversamento della SS16 sarà garantito da un sottopassaggio ciclopedonale già previsto che consentirà a ciclisti e pedoni di superare la barriera fisica della statale in sicurezza.


RICCIONE: Consegnati 16 alloggi popolari, il 70% ad italiani Attualità

RICCIONE: Consegnati 16 alloggi popolari, il 70% ad italiani

Sono state consegnate dal Comune di Riccione le chiavi alle prime 16 famiglie in graduatoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare, individuate in base ai requisiti previsti. Ciò è avvenuto in seguito all’approvazione della graduatoria definitiva per l’assegnazione degli alloggi Erp avvenuta con il nuovo regolamento comunale approvato dal Consiglio Comunale nel 2016. Da luglio dell’anno scorso, le domande presentate sono state 275 di cui 257 accolte e 18 rigettate per mancanza di requisiti. Dei 257 nuclei familiari in graduatoria, 176 sono italiani (68%),17 provenienti da paesi della Comunità Europea (7%), 64 extracomunitari (25%). Relativamente alle 16 famiglie assegnatarie degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, 11 sono di nazionalità italiana (69%), 1 comunitaria (6%) e 4 extracomunitarie (25%), di cui 7 con figli minori e 9 divisi tra anziani e diversamente abili. La maggior parte delle 16 famiglie assegnatarie risiede da tempo nel Comune di Riccione: 6 nuclei prima degli anni novanta, 8 nuclei sono residenti tra il 2000 e il 2010, i restanti 2 nuclei dal 2013. Tra i principali requisiti richiesti c’è la residenza da almeno tre anni in Emilia Romagna, mentre tra i criteri considerati per i quali viene assegnato un punteggio più elevato risultano l’anzianità di residenza a partire da 5 anni fino al riconoscimento di un punteggio ulteriore oltre i 20 anni di residenza. Oltre alla residenza, ai fini dei punteggi in graduatoria, vengono inoltre considerati la presenza di minori, le eventuali situazioni di invalidità, di anziani e di carenza delle condizioni igieniche delle abitazioni. Contemplate anche le giovani coppie che non abbiano superato i 30 anni, le famiglie numerose e i coniugi separati. In quest’ultimo caso verranno considerati il diritto di proprietà del coniuge sull’alloggio assegnato all’ex coniuge e l’obbligo di mantenimento dei figli. Criterio che, di fatto equipara i genitori separati all’emergenza abitativa dei nuclei familiari con uno sfratto esecutivo in corso, introdotto per andare incontro alle persone separate o divorziate che si trovino in condizioni di grave disagio. “Rispetto al regolamento precedente incentrato sul criterio dell’anzianità di domanda e non sull’ anzianità di residenza come quello attuale – afferma l’assessore alle Politiche Abitative Laura Galli – andiamo a fornire una risposta reale a quelle famiglie che effettivamente hanno bisogno di una casa, tagliando invece coloro che per anni sono risultati in graduatoria senza averne un effettiva necessità. In questo modo non solo escludiamo i “furbetti” degli alloggi popolari, ma andiamo incontro a chi risiede da tempo nel nostro comune dando un contributo fattivo alla comunità e che, nel momento del bisogno, si trova ad affrontare uno stato di grave disagio socio-economico. Vorrei sottolineare che da tempo l’Amministrazione ha avviato, e procede tuttora, a controlli mirati per verificare l’effettiva occupazione degli alloggi pubblici e le condizioni economiche degli assegnatari”. Dagli ultimi controlli effettuati due nuclei familiari hanno riconsegnato l’alloggio da loro occupato per mancanza di requisiti: non risiedevano effettivamente negli appartamenti loro assegnati. Allo stesso tempo l’Amministrazione si sta muovendo con verifiche puntuali per evitare il sottoutilizzo delle abitazioni, che significa liberare grandi appartamenti, utilizzati da una sola persona, per inserirvi un numero maggiore di inquilini dando al contempo un alloggio più consono in termini di superficie ad un unico inquilino.


RIMINI: Donazione di organi, cresce il consenso all'Anagrafe Attualità

RIMINI: Donazione di organi, cresce il consenso all'Anagrafe

Sono state 2457 le dichiarazioni di consenso alla donazione degli organi raccolte nel 2016 dagli uffici Anagrafe del Comune di Rimini dopo che dal 4 maggio, grazie alla nuova disposizione legislativa che permette di associare la scelta al rilascio di un documento d’identità, è entrato in funzione il servizio. “Dati che confermano la generosità dei riminesi di cui non dubitavamo – ha commentato l’assessore all’innovazione e ai servizi civici Eugenia Rossi di Schio – che lontano dall’accontentarci ci spinge a far conoscere sempre meglio questa opportunità capace, con un gesto di generosità e solidale, di salvare tante vite”. Il servizio è partito il 4 maggio 2016 e al 31 dicembre ha già ottenuto numeri. Quasi un riminese su quattro, 2457 su 10.442 cittadini maggiorenni, ha deciso d’aderire alla possibilità prevista dalla legge al momento del rinnovo della carta d’identità. 1324 sono state le donne, mentre 1133 gli uomini. È sempre possibile cambiare idea sulla donazione perché fa fede l’ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo.


RIMINI: Aggressione con acido, chi sono Gessica e Eddy? | VIDEO Cronaca

RIMINI: Aggressione con acido, chi sono Gessica e Eddy? | VIDEO

Basta con il spiegare solo con la gelosia la violenza di un uomo che si scaglia contro una donna che diceva di amare. Dietro a un gesto simile c’è solo una mente criminale. E il copione si sarebbe ripetuto - secondo le prime ricostruzioni degli investigatori - anche nel caso dei 28enni Gessica Notaro e Edson Tavares. Lei, amanti degli animali, ha fatto della sua passione una professione, lavorando al Delfinario di Rimini come speaker. Nella stessa struttura lavorava Eddy, un giovane che nel tempo si sarebbe rivelato aggressivo. Sarebbe stato infatti licenziato dai titolari dopo le minacce rivolte ad alcuni colleghi. La loro relazione è andata avanti per qualche anno, fino a degenerare nel maggio scorso. Denunciato per stalking dalla ragazza, a Eddy era stato imposto dai giudici di stare alla larga da Gessica. Ma le misure di prevenzioni non sarebbero bastate. La bellezza e la simpatia di Gessica, che l’hanno portata anche a frequentare il mondo dello spettacolo, potevano essere danneggiate soltanto da una mente criminale. Nell’interrogatorio Eddy ha negato tutto, ma il suo alibi è sembrato vacillante alle Forze dell’ordine. Su Facebook l’uomo aveva scritto a fine 2016 che per l’anno nuovo si augurava solamente di vivere tranquillo. Una tranquillità, se i fatti fossero confermati, ricercata a discapito degli altri.